Sinopoli

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Sinopoli
comune
Sinopoli – Stemma Sinopoli – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Calabria.svg Calabria
Città metropolitana Provincia di Reggio Calabria-Stemma.png Reggio Calabria
Amministrazione
Sindaco Annunziato Danaro (Per Sinopoli) dal 05-06-2016
Territorio
Coordinate 38°15′57″N 15°52′44″E / 38.265833°N 15.878889°E38.265833; 15.878889 (Sinopoli)Coordinate: 38°15′57″N 15°52′44″E / 38.265833°N 15.878889°E38.265833; 15.878889 (Sinopoli)
Altitudine 510 m s.l.m.
Superficie 25,22 km²
Abitanti 2 109[1] (31-12-2014)
Densità 83,62 ab./km²
Frazioni Sinopoli Inferiore, Sinopoli Vecchio
Comuni confinanti Cosoleto, Oppido Mamertina, Roccaforte del Greco, Roghudi, San Procopio, Sant'Eufemia d'Aspromonte, Scilla
Altre informazioni
Cod. postale 89020
Prefisso 0966
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 080089
Cod. catastale I753
Targa RC
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Nome abitanti sinopoliti/sinopolesi(IT)
Patrono Madonna delle Grazie
Giorno festivo 23 aprile
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Sinopoli
Sinopoli
Sinopoli – Mappa
Posizione del comune di Sinopoli nella città metropolitana di Reggio Calabria
Sito istituzionale

Sinopoli (Senòpoli in greco-calabro) è un comune italiano di 2 109 abitanti[1] della città metropolitana di Reggio Calabria in Calabria.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio di Sinopoli in antichità fu colonizzato dai greci, che gli diedero l'attuale nome di Sinopoli (Xenòpolis, Sinopolis) (come altri centri d'origine greca che recano questo nome). Successivamente fu sotto l'impero romano e la lingua cominciò a latinizzarsi. Trovandosi ai piedi dell'Aspromonte il paese fu sempre isolato ma il duro lavoro dei suoi abitanti permise alla comunità di sopravvivere. Durante la guerra il paese fu bombardato dagli aerei statunitensi ed andarono distrutte molte case, la chiesa e l'ospedale, oltre alla perdita di molti abitanti. La cittadina così come il resto della Calabria soffre del problema 'Ndrangheta infatti nel paese operano alcune 'ndrine come quella degli Alvaro che hanno inquinato persino la Pubblica amministrazione e ciò ha determinato nel 1997 lo scioglimento del Consiglio comunale da parte del Presidente della Repubblica per infiltrazioni mafiose[2].

Faida di Sinopoli[modifica | modifica wikitesto]

Per due anni, dal 1943 al 1945, l'Aspromonte e la Piana di Gioia Tauro furono interessate da un violento scontro tra due estesi gruppi, localizzati rispettivamente a Sinopoli (diretto da Gioacchino Leonello) ed a Sant'Eufemia d'Aspromonte (diretto da Vincenzo Pinneri), che combatterono per assumere il comando nella Piana. La faida causò una lunga serie di morti tra Sinopoli e la vicina Sant'Eufemia. Nel Luglio 1944 gli esponenti della Banda Pinneri assaltarono prima il municipio e poi la caserma dei carabinieri conquistando tutto il territorio di Sant'Eufemia. Dopo quest'evento il clan si rafforzò con mitragliatrici e più uomini. Nell'agosto 1944 Domenico Gioffrè legato alla banda Pinneri uccide in uno scontro a fuoco due uomini a colpi di bombe a mano mentre Loprestini e Cammareri polverizzano un uomo all'ingresso del paese a colpi di mitragliatrici, e quest'ennesima provocazione costò cara agli uomini di Pinneri che in poco tempo furono consegnati alla giustizia dal comando di Messina. I due gruppi miravano a controllare soprattutto il mercato del bestiame e dei terreni, sebbene gli esponenti del clan di Sinopoli ormai sconfitti decidono di sciogliere il proprio clan. Nel 1945 Pinneri e i suoi uomini furono alcuni condannati dai 20 hai 30 anni, mentre Pinneri dopo 36 anni di carcere ebbe la libertà condizionata.[3]"Per ordine di Pinneri dobbiamo sparare a vista".[4]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Religione[modifica | modifica wikitesto]

La religione più diffusa è quella cattolica di rito romano. Il comune fa parte della diocesi di Oppido Mamertina-Palmi e del vicariato di Palmi. Il territorio comunale appartiene attualmente ad una sola parrocchia, quella dedicata a Santa Maria delle Grazie.[6]

Tradizioni e folclore[modifica | modifica wikitesto]

Sono numerose le tradizioni di Sinopoli, soprattutto legate a festeggiamenti religiosi. La più importante di esse è la festa di Maria Santissima delle Grazie, celebrata l'8 settembre, con solenne processione della statua della Vergine per le vie del paese e con la fiaccolata degli ulivi. Tra i festeggiamenti civili in onore della Madonna vi sono concerti, spettacoli pirotecnici ed il tradizionale ballo dei Giganti. L'elenco completo delle celebrazioni cattoliche che vengono svolte durante l'anno, nel territorio comunale, è il seguente:

  • Festa di San Giorgio, 23 aprile, nella frazione di Sinopoli Inferiore;[7]
  • Festa di Maria Santissima Addolorata, 12 agosto;[8]
  • Festa di Maria Santissima delle Grazie, 8 settembre.[9]

Persone legate a Sinopoli[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Il paese produce frutta, verdura, fichi secchi, legna, formaggio, vino, carne, olive, olio d'olivo. Sinopoli è inoltre circondato da molte sorgenti d'acqua minerale, ognuna con un proprio gusto e caratteristiche minerali.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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