Casignana

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Casignana
comune
Casignana – Stemma Casignana – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Calabria.svg Calabria
Città metropolitanaCoat of Arms of the Province of Reggio-Calabria.svg Reggio Calabria
Amministrazione
SindacoGiuseppe Rocco Celentano (lista civica) dal 22-09-2020
Territorio
Coordinate38°06′N 16°05′E / 38.1°N 16.083333°E38.1; 16.083333 (Casignana)Coordinate: 38°06′N 16°05′E / 38.1°N 16.083333°E38.1; 16.083333 (Casignana)
Altitudine340 m s.l.m.
Superficie24,54 km²
Abitanti719[1] (30-11-2019)
Densità29,3 ab./km²
Comuni confinantiBianco, Bovalino, Caraffa del Bianco, San Luca, Sant'Agata del Bianco
Altre informazioni
Cod. postale89030
Prefisso0964
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT080024
Cod. catastaleB966
TargaRC
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)
Nome abitanticasignanesi
Patronosan Rocco
Giorno festivo16 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Casignana
Casignana
Casignana – Mappa
Posizione del comune di Casignana all'interno della città metropolitana di Reggio Calabria
Sito istituzionale

Casignana è un comune italiano di 719 abitanti della città metropolitana di Reggio Calabria in Calabria.

Si trova nella Locride e fa parte dei comuni della Costa dei gelsomini. Parte del suo territorio è compresa nella Comunità Montana dell'Aspromonte Orientale.

Appartiene alla diocesi cattolica di Locri-Gerace.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fece parte del feudo di Condojanni (oggi frazione di Sant'Ilario dello Ionio) in possesso della famiglia Marullo e quindi alla famiglia Carafa. Nel 1809 divenne comune autonomo. Fu aggregata al comune di Samo (Italia) di Calabria che all'epoca comprendeva anche i comuni vicini Caraffa del Bianco e Sant'Agata del Bianco, diventati in seguito autonomi. Pertanto il territorio di Samo, che allora era chiamata Precacore, non coincide con quello di Samo, comprendente anche i comuni limitrofi, tra il 1927 e il 1946.

Il 21 settembre 1922 carabinieri e fascisti aprirono il fuoco contro i braccianti della cooperativa "Garibaldi", che avevano organizzato un'occupazione di terre di proprietà del principe di Roccella; rimasero uccisi l'assessore socialista Pasquale Micchia e due contadini, Rosario Conturno e Girolamo Panetta, mentre il sindaco Francesco Ceravolo rimase gravemente ferito; questo eccidio concluse tragicamente l'occupazione[2]. Il 4 ottobre 1922, all'inaugurazione del Fascio di Casignana partecipò Giuseppe Bottai; contro di lui furono sparati dei colpi di arma da fuoco, e una fucilata ferì al braccio un fascista che faceva parte del suo seguito; per ritorsione, gli squadristi devastarono la casa del presidente della cooperativa "Garibaldi", mentre i carabinieri arrestarono una decina di antifascisti[3]. A tali eventi si ispirò liberamente Mario La Cava per il suo romanzo I fatti di Casignana[4].

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

  • 16 agosto: festa di San Rocco, patrono del comune
  • agosto: sagre dei "maccheroni con sugo di carne di capra" e del "capocollo" "Festa del Pane"

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'economia del centro si basa sull'agricoltura e sull'allevamento, con produzione di agrumi, olive e uva, da cui si ricava il Greco e il Mantonico, vino dolce da dessert. Sono prodotti anche latticini per il mercato locale.

La produzione artigianale in via di scomparsa, riguardava prevalentemente la tessitura casalinga di coperte con decorazioni tradizionali.

A "Fonte Favata" sono presenti acque termali.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
6 giugno 1993 27 aprile 1997 Pietro Armando Crinò Partito Socialista Italiano sindaco
27 aprile 1997 13 maggio 2001 Pietro Armando Crinò lista civica sindaco
13 maggio 2001 29 maggio 2006 Rocco Mustaca lista civica sindaco
29 maggio 2006 16 maggio 2011 Pietro Armando Crinò lista civica di centro-sinistra sindaco
16 maggio 2011 19 aprile 2013 Pietro Armando Crinò lista civica "Ambiente e Sviluppo" sindaco
19 aprile 2013 31 maggio 2015 commissario straordinario [6]
31 maggio 2015 22 Settembre 2020 Vito Antonio Crinò lista civica "L.C. Casignana, Ora Tocca A Te!" sindaco
22 Settembre 2020 In Carica Giuseppe Rocco Celentano lista civica "Casignana Futura" sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2019.
  2. ^ Mimmo Franzinelli, Squadristi. Protagonisti e tecniche della violenza fascista 1919-1922, Mondadori, Milano 2003, pagg. 393-4.
  3. ^ Mimmo Franzinelli, Squadristi. Protagonisti e tecniche della violenza fascista 1919-1922, Mondadori, Milano 2003, pagg. 192 e 396.
  4. ^ Mario La Cava, I fatti di Casignana, Einaudi, Torino 1974.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Commissione straordinaria ex art. 143 TUEL (ente sciolto per infiltrazioni mafiose)
Controllo di autoritàVIAF (EN158280875 · LCCN (ENn81001661 · GND (DE7635982-7 · WorldCat Identities (ENlccn-n81001661
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