Riace

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Riace
comune
Riace – Stemma
Riace – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Calabria.svg Calabria
Città metropolitanaProvincia di Reggio Calabria-Stemma.png Reggio Calabria
Amministrazione
SindacoGiuseppe Gervasi (vicesindaco) (L'altra Riace) dal 3-10-2018
Territorio
Coordinate38°25′N 16°29′E / 38.416667°N 16.483333°E38.416667; 16.483333 (Riace)Coordinate: 38°25′N 16°29′E / 38.416667°N 16.483333°E38.416667; 16.483333 (Riace)
Altitudine300 m s.l.m.
Superficie16,24 km²
Abitanti2 309[1] (30-4-2018)
Densità142,18 ab./km²
Comuni confinantiCamini, Stignano
Altre informazioni
Cod. postale89040
Prefisso0964
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT080064
Cod. catastaleH265
TargaRC
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)
Nome abitantiriacesi
Patronosanti Cosma e Damiano
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Riace
Riace
Riace – Mappa
Posizione del comune di Riace all'interno della città metropolitana di Reggio Calabria
Sito istituzionale

Riace (Riàci nella variante calabrese del siciliano[2] e in greco-calabro) è un comune italiano di 2.309 abitanti della città metropolitana di Reggio Calabria, in Calabria.

Il comune è assurto agli onori della cronaca per il ritrovamento, nel 1972, di due statue bronzee di epoca greca, oggi noti come i Bronzi di Riace.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio è percorso dai due torrenti Riace e Guardia.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il nome deriverebbe dal greco-bizantino Ryaki ossia piccolo ruscello.[3]

Il toponimo potrebbe derivare da lingue del Medio Oriente, portate nell'estrema penisola italiana durante il 3° millennio. Come Reggio e Roghudi, Riace avrebbe la sua radice nell'Amarico ruha (respiro, vento) seguita da un suffisso indicativo di località (-ake, -adi). Riace potrebbe leggersi come "Ruha-ake" , il posto del vento. Strabone (Geografia VI, 7) spiega la denominazione di località vicine (il promontorio Zefirio, Capo Spartivento, e l'antico attributo di Locri, Epizefiria) con il frequente vento occidentale (zefiro) che caratterizza queste località, molto rilevante per un popolo di marinai.[4]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il primo documento[modifica | modifica wikitesto]

Mulino a Riace
Fontana nel centro storico di Riace
Centro Storico di Riace (2018)

Il primo documento che parla dell'esistenza di Riace è del 1562 in merito alla morte del riacese Cristoforo Crisostomo e della sua probabile proclamazione a santo[5]. La campana della Chiesa dell'Assunta riporta poi scritto: Hanc fundere fecit campanam Confraternitas s.mi Sacramenti, A.D. 1596[5]. In quei tempi la città disponeva di una cinta muraria e di tre porte d'accesso: la Porta di Santa Caterina, la Porta di Sant'Anna e la Porta dell'Acqua. Nei pressi della costa, a 8 km fu edificata la Torre di Casamona per prevenire le incursioni turche, di cui se ne attesta la presenza dal 1583[5].

Tra '600 e '700[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1640 la comunità di Riace ammonta a 400 persone. In questo periodo e fino al 1811 fece parte del regio demanio di Stilo in qualità di suo casale e ne seguì le sue vicende[5].

Nel 1756 si documentano 1001 persone presenti nel casale[5]. Nel 1773 nella zona costiera di Riace fu edificata la Cappella di San Biagio, definito, oggi, monumento nazionale[5]. Nel 1783 fu colpito da un terremoto che causò 1 morto e 20.000 ducati di danni[5].

Dal 1811 comune autonomo[modifica | modifica wikitesto]

1972 - Il paese dei Bronzi[modifica | modifica wikitesto]

Il ritrovamento dei bronzi

Il 16 agosto 1972 Stefano Mariottini (un giovane sub dilettante romano) si immerse nel Mar Ionio a 230 metri dalle coste di Riace Marina e rinvenne a 8 metri di profondità le statue dei due guerrieri che sarebbero diventate famose come i Bronzi di Riace. L'attenzione del subacqueo fu attratta dal braccio sinistro di quella che poi sarebbe stata denominata statua A, unico elemento che emergeva dalla sabbia del fondo[6]. Per sollevare e recuperare i due capolavori, i Carabinieri del nucleo sommozzatori utilizzarono un pallone gonfiato con l'aria delle bombole. Il 21 agosto fu recuperata la statua B, mentre il giorno successivo toccò alla statua A (che ricadde al fondo una volta prima d'essere portata al sicuro sulla spiaggia)[6].

È pubblicata la denuncia ufficiale depositata il 17 agosto 1972 con Protocollo n. 2232, presso la Soprintendenza alle antichità della Calabria a Reggio, in cui Stefano Mariottini: «… dichiara di aver trovato il giorno 16 c.m. durante una immersione subacquea a scopo di pesca, in località Riace, Km 130 circa sulla SS Nazionale ionica, alla distanza di circa 300 metri dal litorale ed alla profondità di 10 metri circa, un gruppo di statue, presumibilmente di bronzo. Le due emergenti rappresentano delle figure maschili nude, l'una adagiata sul dorso, con viso ricoperto di barba fluente, a riccioli, a braccia aperte e con una gamba sopravanzanta rispetto all'altra. L'altra statua risulta coricata su di un fianco con una gamba ripiegata e presenta sul braccio sinistro uno scudo. Le statue sono di colore bruno scuro salvo alcune parti più chiare, si conservano perfettamente, modellato pulito, privo di incrostazioni evidenti. Le dimensioni sono all'incirca di 180 cm.».

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa Matrice o Chiesa di Santa Maria Assunta
Chiesa dello Spirito Santo a Riace (2018)

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[7]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2017 i cittadini stranieri residenti a Riace erano 470, il 26,2% della popolazione. Le nazionalità maggiormente rappresentate erano:[8]

  1. Nigeria, 90
  2. Eritrea, 49
  3. Mali, 34
  4. Camerun, 33
  5. Somalia, 32
  6. Pakistan, 29
  7. Costa d'Avorio, 22

Paese dell'accoglienza e modello[modifica | modifica wikitesto]

Il sistema d'accoglienza del comune, era stato giornalisticamente definito Modello Riace consisteva in diverse azioni intraprese nel corso degli anni: aderire al sistema SPRAR, ottenere fondi regionali o mutui per la ristrutturazione delle case dismesse e attraverso le associazione dare accoglienza e ospitalità ai rifugiati e ai richiedenti asilo che potranno lavorare nel comune attraverso laboratori artigiani di tessitura, lavorazione del vetro, confettura[9]. Tra le altre misure intraprese in attesa dell'erogazione in ritardo dei fondi risulta la creazione della moneta locale l'euro di Riace, una sorta di bonus di spesa del taglio di 1,2,10,20,50 e 100 euro utilizzabile anche dai turisti[10]. Il modello coinvolse 550 migranti ospitati a Riace, ma dalla cittadina ne passarono almeno 6000[11].

Tradizioni e folclore[modifica | modifica wikitesto]

Festa dei santi Cosma e Damiano (2010)

La cultura riacese è assai legata alla festa, celebrata i giorni del 25, 26 e 27 settembre, dei santi medici Cosma e Damiano. I devoti che vengono dai paesi limitrofi (e non solo) hanno l'usanza di raggiungere il santuario a piedi, come segno della loro fedeltà, e ringraziano ogni volta i santi con doni, canti e danze. Viene festeggiato anche il braccio di san Cosma, la seconda domenica di maggio. Viene fatta una festa equivalente dagli emigrati di Riace a Santena, in città metropolitana di Torino, alla fine di settembre.[senza fonte]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Media[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Municipio di Riace
Municipio di Riace e murales di Peppino Impastato (2018)
Chiesa del Santo Spirito a Riace da sotto (agosto 2018)
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
4 luglio 1985 26 maggio 1990 Giuseppe Campagna DC Sindaco
27 maggio 1990 12 giugno 2004 Cosimo Salvatore Comito PSI - L'Ulivo Sindaco
13 giugno 2004 3 ottobre 2018 Domenico Lucano lista civica Sindaco Sospeso dalla carica
3 ottobre 2018 in carica Giuseppe Gervasi lista civica Vicesindaco

Fonte: Ministero degli interni

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2018.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 536.
  3. ^ Storia, Comune di Riace (riace.rc.it). URL consultato il 6 gennaio 2015 (archiviato dall'url originale il 1º marzo 2014).
  4. ^ Tripodi Giacomo, Some archaic toponyms of Middle Eastern origin in Western Europe, in Complessità, Messina, VIII, 2013, 1-2.
  5. ^ a b c d e f g http://www.riace.it/storia.htm Storia di Riace da Riace.it
  6. ^ a b Bronzi di Riace: la storia, in La Repubblica, 2018. URL consultato l'11 luglio 2018.
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  8. ^ ISTAT 31 dicembre 2017
  9. ^ Barillà, 2017
  10. ^ Barillà, 2017
  11. ^ Barillà, 2017

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiara Sasso, Riace, Terra di accoglienza, Gruppo Abele, 2012, p. 117, ISBN 978-8865790250.
  • Antonio Rinaldi, Riace il paese dell'accoglienza. Un modello alternativo di integrazione, Imprimatur, 2016.
  • RIziana Barillà, Mimì Capatosta. Mimmo Lucano e il modello Riace, Rubbettino Editore, 2017, ISBN 978-88-6044-505-6.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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