Monasterace

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Monasterace
comune
Monasterace – Stemma Monasterace – Bandiera
Monasterace – Veduta
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Calabria.svg Calabria
Provincia Provincia di Reggio Calabria-Stemma.png Reggio Calabria
Sindaco Maria Luisa Tripodi (Commissario prefettizio) dal 30/07/2013
Territorio
Coordinate 38°27′00″N 16°33′00″E / 38.45°N 16.55°E38.45; 16.55 (Monasterace)Coordinate: 38°27′00″N 16°33′00″E / 38.45°N 16.55°E38.45; 16.55 (Monasterace)
Altitudine 138 m s.l.m.
Superficie 15 km²
Abitanti 3 511[1] (31-08-2011)
Densità 234,07 ab./km²
Frazioni Monasterace Marina, Campomarzio, Costa di mare, Lesa, Rimini
Comuni confinanti Guardavalle (CZ), Stilo
Altre informazioni
Cod. postale 89040
Prefisso 0964
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 080052
Cod. catastale F324
Targa RC
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Cl. climatica zona C, 943 GG[2]
Nome abitanti Monasteracesi
Patrono sant'Andrea Avellino
Giorno festivo 10 novembre e 12 maggio
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Monasterace
Posizione del comune di Monasterace all'interno della provincia di Reggio Calabria
Posizione del comune di Monasterace all'interno della provincia di Reggio Calabria
Sito istituzionale

Monasterace (/,monaste'raʧe/, Monasteraci, in dialetto calabrese, Monasteraki in greco-calabro) è un comune italiano di 3.511 abitanti nella provincia di Reggio Calabria (Calabria). È il primo comune della provincia di Reggio sulla costa ionica, dista infatti solo 60 km da Catanzaro.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

Ingresso attraverso la cinta muraria del Castello

La parola Monasterace si pensa che derivi da Monasteraki, che in greco vuol dire "piccolo monastero". Si è certi dell'esistenza di un piccolo monastero bizantino già nel VI secolo d.C. di cui ancora si possono osservare i ruderi e chiamato ancora oggi di "San Marco". Questo è stato costruito in piena area archeologica che rimanda all'antica colonia magno-greca di Kaulon, quasi quale continuità ideale nella nuova fede del cristianesimo. In seguito tutta la vallata fu un fiorire del monachesimo basiliano.

Altra ipotesi sul suo toponimo potrebbe ricondurci al periodo normanno. I normanni fondarono in Calabria molti centri urbani. Tra questi le motte. Yolo Motta Gioiosa, Motta Sideronis, Motta Placanica, ecc. Le motte erano nuclei abitativi che nascevano e crescevano su di una collina sulla quale sommità era posto un apprestamento difensivo. In effetti Monasterace mostra questa caratteristica costruttiva. Quindi anche Monasterace potrebbe avere origine da una "motta" normanna, ed il suo nome attuale potrebbe derivare da Motta-Sterace. (D.F.)

Una diversa interpretazione del toponimo sposterebbe l’origine della città al secondo o al terzo millennio a.C., in accordo alla tradizione che attribuisce la sua fondazione al tempo che gli antichi Greci indicavano come quello della guerra di Troia, da parte di migranti dal Mediterraneo orientale. Il nome noto a Plinio, infatti, era Mystrae, collegabile al culto di Ishtar, deità fondamentale nei culti mesopotamici durante l’Età del Bronzo, che si manifestava sotto forma del pianeta Venere. “Monasterace” potrebbe essere letto come “mul” (stella), "Ishtar”(Venere), “aki” (suffisso indicativo di località), cioè “il luogo della stella Ishtar”. I toponimi di origine sumerica nell’area dello stretto di Messina sono numerosi (G. Tripodi. Atti Acc. Peloritana dei Pericolanti, 88, 2012).

Mito[modifica | modifica sorgente]

Resti di casa dell'Antica Grecia
Castello di Monasterace

La leggenda narra che nell'VIII secolo a.C., Caulone, figlio dell'amazzone Cleta, approdò sulle coste antistanti l'odierna Monasterace Marina e qui vi fondò l'antica Kaulon della Magna Grecia.

Età antica[modifica | modifica sorgente]

Monasterace marina è il luogo dell'antica città magno-greca di Kaulon; tuttavia, non si può escludere la possibilità che il sito sia già stato popolato da gente indigena, o addirittura dai bruzi stessi che molto prima del VII secolo a.C. (data in cui i greci colonizzarono il meridione d'Italia) risiedevano in Calabria insieme ai lucani, di cui erano schiavi e successivamente alleati contro le pretese di Roma.

Età medievale[modifica | modifica sorgente]

Monasterace Superiore ha un'origine medievale. Fu popolata dai superstiti di Kaulonia, che dopo la deportazione di metà della popolazione a Siracusa da parte di Dionigi e il successivo assoggettamento a Roma, popolarono i colli circostanti per ripararsi dalle malattie infettive quali malaria e plasmodium che si diffondevano nelle pianure ormai abbandonate e per sfuggire alle scorrerie di pirati che approfittando delle distruzioni delle città magnogreche, saccheggiavano e incendiavano i pochi centri rimasti. In periodo normanno fu un casale del Kastron di Stilo fino al 1275, successivamente passo sotto l'ordine dei templari[3].

Nel 1347 col dominio Angioino il feudo di Monasterace viene dato a Nicola Caracciolo, fratello del feudatario di Gerace.

Età moderna[modifica | modifica sorgente]

Nel 1659, a causa di un terremoto subisce gravi danni, ma non viene riparato secondo il suo stile originario.

Durante il periodo della Rivoluzione francese subisce la confisca dei beni e il Capostipite Diego di Francia acquista il feudo.

Nel 1807 diventa Università: una unità giuridica ed amministrativa autonoma. Nel 1811 durante il Regno delle due Sicilie diviene comune autonomo ed incluso nel circondariato di Stilo.

Età contemporanea[modifica | modifica sorgente]

Nel 1816 passa dalla Calabria Ulteriore Seconda (Catanzaro) alla Calabria Ulteriore Prima (Reggio Calabria).

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Porta Sud del Castello

Abitanti censiti[4]

Feste Religiose[modifica | modifica sorgente]

Festa di Sant'Andrea
  • 1º gennaio: Processione con Gesù bambino per le case.dalle ore 08:00 alle ore 12:00,e dalle 15:00,alle 19:00 (Monasterace Superiore)
  • Settimana santa:
    • Giovedì santo l'ultima cena presso la chiesa matrice, ore 19 monasterace Superioremessa in coena domini e lavanda dei piedi, al termine veglia con cristo all'orto
    • Venerdì santo ore 22:00 processione per le vie del paese con Maria addolorata, San Giovanni e Gesù morto.monasterace superiore.

venerdì santo ore 22 monasterace marina chiamata della madonna addolorata e processione con la madonna addolorata e il cristo morto

    • Sabato santo ore 09:00 processione per le vie del paese con Maria addolorata e San Giovanni. Domenica di Pasqua, come tradizione la cunfrunti ore 11:00,che consiste nell'incontro tra Cristo risorto con sua madre Maria. (Monasterace superiore)
  • 1º maggio: festa di San Giuseppe lavoratore, processione per le vie della marina, ore 17:00. (Monasterace Marina)
  • 12 maggio: festa di Sant'Andrea Avellino, processione per le vie del paese ore 11:00. (Monasterace Superiore). Ogni 3 anni si svolge il "territorio", che consiste nel portare la statua del santo a spalla per tutto il territorio di Monasterace.
  • Ultima domenica del mese di giugno, festa di Maria S.S. di Porto salvo, con processione per le vie della marina e in mare ore 17:00. (Monasterace Marina), storica fiera e spettacolo pirotecnico
  • 30 giugno: festa del Sacro Cuore di Gesù, ore 19:00 processione per le vie del paese (Monasterace Superiore).
  • 11 agosto: festa di Maria S.S. di Loreto, ore 19:30 processione per le vie del paese. (Monasterace Superiore).
  • 7 ottobre: festa di Maria S.S. del Rosario, ore 18:30 processione per le vie del paese. (Monasterace Superiore).
  • 10 novembre: festa di Sant'Andrea Avellino, ore 11:00 processione per le vie del paese. (Monasterace Superiore).
  • 25 novembre: festa di Santa Caterina, ore 18:00 processione per le vie del paese. (Monasterace Superiore).
  • 6 dicembre: festa di San Nicola di Bari, ore 11:00 processione per le vie del paese. (Monasterace Superiore).
Il lungomare

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Resti di Kaulon
Museo archeologico Paolo Orsi
  • Antichi resti della città di Kaulon (Monasterace Marina)
  • Resti del tempio dorico di Kaulon (Monasterace Marina)
  • Castello Medievale (Monasterace Superiore)
  • ruderi della chiesetta bizantina intitolata a San Marco
  • Resti di ville romane
  • Chiesa di Maria SS di Porto salvo, risalente alla fine del Settecento, appartenente ai marchesi di Francia, di cui rimangono il palazzo nobiliare omonimo antistante alla suddetta chiesa.
  • Chiesa di San Nicola di Bari, risalente alla fine del Seicento (Monasterace Superiore).
  • Duomo o Chiesa Matrice, risalente ai primi dell'settecento (Monasterace Superiore).
  • Monumento del Calvario in pietra antica, via Calvario. (Monasterace Superiore).
  • Chiesa di Maria S.S. di Loreto risalente al XII secolo circa, è stata distrutta negli anni ottanta per far passare una strada e congiungere Monasterace Sup. alla ex SS 110, dell'antica struttura è rimasto solo l'altare con un affresco sempre databile al XII secolo, nell'anno 1999 un gruppo di fedeli, a proprie spese ha eretto un edificio moderno a protezione dello stesso. (Monasterace Superiore).
  • Torri antiche, facente parti le mura di cinta. Risalenti ai primi dell'XI secolo. (Monasterace Superiore).
  • Piccolo Museo della civiltà contadina (Monasterace Superiore)
  • Museo archeologico di Monasterace

Persone legate a Monasterace[modifica | modifica sorgente]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Sindaco: Commissario prefettizio

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
maggio 2006 30 luglio 2013 Maria Carmela Lanzetta Lista civica "Indipendenza e Libertà" Sindaco [5]
30 luglio 2013 in carica Marialuisa Tripodi - Commissario prefettizio

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 agosto 2011.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Damiano Bova, Bivongi.Nella valle dello Stilaro, Bari, Ecumenica Editrice, 2008, p216-223. ISBN 978-88-88758-43-5.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ L'amministrazione Lanzetta è decaduta in anticipo, rispetto alla scadenza naturale del mandato, per via delle dimissioni del Sindaco.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]