Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato
Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato.png
Bilbo Baggins e Gandalf in una scena del film
Titolo originale The Hobbit: An Unexpected Journey
Paese di produzione Nuova Zelanda, USA
Anno 2012
Durata 169 min (versione cinematografica)
184 min (versione estesa)[1]
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35:1
Genere fantastico, avventura, epico
Regia Peter Jackson
Soggetto J. R. R. Tolkien (romanzo)
Sceneggiatura Peter Jackson, Fran Walsh, Guillermo del Toro, Philippa Boyens
Produttore Peter Jackson, Fran Walsh, Carolynne Cunningham
Produttore esecutivo Alan Horn, Ken Kamins, Toby Emmerich, Zane Weiner, Callum Greene
Casa di produzione New Line Cinema, Metro-Goldwyn-Mayer, Warner Bros. Pictures, WingNut Films
Distribuzione (Italia) Warner Bros. Pictures
Fotografia Andrew Lesnie
Effetti speciali Joe Letteri, Eric Saindon, David Clayton, R. Christopher White
Musiche Howard Shore
Scenografia Alan Lee, John Howe, Dan Hennah
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato (The Hobbit: An Unexpected Journey) è un film del 2012, diretto, prodotto e sceneggiato da Peter Jackson. È la prima pellicola della trilogia de Lo Hobbit, prequel della trilogia de Il Signore degli Anelli sempre diretta da Jackson. Gli altri film sono Lo Hobbit - La desolazione di Smaug (2013) e Lo Hobbit - La battaglia dei cinque eserciti (2014).

Tratto dalla parte iniziale del romanzo Lo Hobbit e dalle Appendici de Il Signore degli Anelli di John Ronald Reuel Tolkien, il film è uscito, distribuito dalla Warner Bros, il 14 dicembre 2012 negli Stati Uniti d'America[2] e il 13 dicembre 2012 in Italia[3]. La pellicola è distribuita nelle sale in quattro versioni differenti: 2D, 3D, HFR 3D e IMAX 3D.

La trama è ambientata 60 anni prima della saga de Il Signore degli Anelli e vede un giovane hobbit, Bilbo Baggins, partire con tredici nani guidati da Thorin Scudodiquercia e lo stregone Gandalf il Grigio per cercare di riconquistare il regno di Erebor e il suo prezioso tesoro, entrambi conquistati dal drago Smaug. Fanno parte del cast Martin Freeman, che interpreta il protagonista Bilbo, Richard Armitage nella parte di Thorin e Sylvester McCoy in quella dello stregone Radagast il Bruno, ma ritornano anche alcuni interpreti della trilogia de Il Signore degli Anelli, come Ian McKellen (Gandalf) e Andy Serkis (Gollum).

Le riprese del film, iniziate il 21 marzo 2011, sono terminate il 6 luglio 2012. In questo lungo arco di tempo, com'era accaduto per la trilogia de Il Signore degli Anelli, le riprese dei primi due capitoli sono state girate in concomitanza, e si sono svolte nuovamente in Nuova Zelanda[4].

Il film ha ricevuto critiche miste rispetto alla trilogia de Il Signore degli Anelli, ma in compenso ha ottenuto un ottimo incasso al botteghino (più di un miliardo di dollari, cifra superiore a quella de La Compagnia dell'Anello e de Le due Torri[5]). Il film ha, inoltre, ottenuto tre nomination ai Premi Oscar 2013.[6]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Poco prima dell'inizio dei fatti narrati ne Il Signore degli Anelli, l'anziano Bilbo Baggins è intento a scrivere le sue memorie nel Libro Rosso, in modo che suo nipote Frodo possa conoscere tutte le sue avventure. Nelle prime pagine del suo racconto, il vecchio hobbit comincia a narrare la storia del regno di Erebor, roccaforte del re dei nani Thrór e delle immense ricchezze qui conservate. Il regno di Thrór vive un lungo periodo di prosperità, fino all’arrivo del drago Smaug il quale, invaghitosi del tesoro di Erebor, dopo aver attaccato la vicina città di Dale, raggiunge il regno di Thrór e lo conquista, costringendo i nani alla fuga. Quel giorno, gli elfi del Reame Boscoso decisero di non aiutare Thrór in quanto il loro re, Thranduil, non avrebbe rischiato la vita dei suoi contro l'ira del drago.

La storia si sposta nel momento esatto in cui Bilbo riceve la visita dello stregone Gandalf il Grigio, presentatosi davanti alla dimora dello hobbit per convincerlo a partire con lui per un'avventura. Bilbo, tuttavia, è riluttante all'idea e prega lo stregone di provare altrove. Quella sera, però, egli riceve una nuova visita dell'uomo in compagnia di tredici nani. Lo stregone, nonostante il parere contrario dello hobbit, lo recluta nella compagnia guidata da Thorin Scudodiquercia (il nipote di Thrór), il quale è intenzionato a riconquistare il regno dei suoi avi e scacciare l'usurpatore Smaug. Gandalf consegna a Thorin una mappa di Erebor, sulla quale vi è segnata un'entrata segreta sul fianco della montagna. Inoltre, lo stregone dona al nano anche l'unica chiave in grado di aprire quella porta ricevuta tempo prima da Thráin (il padre di Thorin). Bilbo, nonostante i rischi della missione, decide di seguire la parte del suo istinto avventuroso derivante dallo spirito degli avi "Tuc", entrando a far parte del gruppo nel ruolo di "scassinatore". Sebbene Thorin dubiti fortemente delle capacità dello hobbit, il viaggio per la riconquista di Erebor comincia.

In una delle prime notti del viaggio Kíli e Fíli spaventano Bilbo avvertendolo delle incursioni notturne degli orchi ma Thorin li rimprovera dicendo che non è cosa su cui scherzare. Balin, allora, racconta perché Thorin è così tanto ostile nei confronti degli orchi: quando dovettero fuggire da Erebor i nani pensarono di recarsi nell'antico reame dei nani, Moria; ma gli orchi li avevano preceduti e così ebbe inizio la battaglia di Nanduhirion dove Thrór fu ucciso e decapitato da Azog il Profanatore, il comandante degli orchi. Thráin invece scomparve, fatto prigioniero o ucciso nelle miniere di Moria. Thorin, però, vendicò la morte dei suoi familiari proteggendosi dagli attacchi di Azog con il ramo di una quercia (da questo deriva il suo soprannome) e amputandogli il braccio sinistro; Azog sarebbe apparentemente morto per le ferite riportate e i nani vinsero la battaglia con una vittoria amarissima perché i loro caduti superavano quelli degli orchi. Tuttavia nei pressi di Colle Vento un sopravvissuto Azog, essendo venuto a sapere di Thorin e della sua compagnia, decide di inseguirli. Il giorno seguente, in seguito ad un litigio con Thorin, Gandalf abbandona momentaneamente il gruppo. Quella stessa notte, la compagnia, avendo notato la sparizione di alcuni pony, viene catturata dai Troll Berto, Maso e Guglielmo: Bilbo tenta di impedire ai tre di mangiare i suoi compagni nani cercando di prendere tempo in attesa dell'alba, ma alla fine è Gandalf a salvare la situazione, esponendo i troll al sole e tramutandoli in pietra. Nella caverna dei troll il gruppo si impadronisce di alcune lame elfiche: Thorin prende con sé la spada nota con il nome di Orcrist (Fendiorchi), Gandalf entra in possesso di Glamdring (Battinemici), mentre Bilbo riceve dallo stregone un pugnale (che in seguito sarà noto come Pungolo) che risplende magicamente di una luce azzurrina in caso di presenza di Orchi o Goblin nelle vicinanze.

Poco dopo il gruppo si imbatte nell'eccentrico stregone Radagast il Bruno, il quale informa Gandalf di una presenza malvagia che dimora a Dol Guldur, uno stregone umano noto come Negromante. Questa sinistra figura ha contaminato (con l'ausilio di ragni giganti e veleno) gran parte di Bosco Fronzuto, ormai conosciuto come "Bosco Atro". Inoltre, Radagast mostra a Gandalf una Lama Morgul, sottratta al Re Stregone di Angmar. Con questa prova, Gandalf sospetta che tale "Negromante" altri non è che Sauron in persona. Subito dopo, il gruppo è attaccato da alcuni Orchi a cavallo di mannari, inviati da Azog. Radagast si offre di depistarli, lasciando il tempo a Gandalf e ai suoi amici di raggiungere Gran Burrone attraverso un passaggio segreto. Quella sera, Elrond, signore di Gran Burrone (che prima, insieme ad altri elfi, aveva ucciso gli orchi), decifra la mappa di Thorin, spiegando che c'è realmente una porta segreta sulla montagna solitaria, ma che essa sarà visibile solo nel Dì di Durin.

Il giorno seguente, Gandalf partecipa ad una riunione alla quale prendono parte anche Elrond, Galadriel (la dama elfica di Lothlórien) e il capo dell'ordine degli stregoni: Saruman il Bianco. Gandalf tenta di convincere i membri del consiglio del ritorno di Sauron, sotto le mentite spoglie di un Negromante. Infatti, Gandalf vuole evitare che Smaug e Sauron si aiutino a vicenda, ma Saruman è scettico, ritenendo che l'Unico sia ormai sconfitto. Inoltre, i membri del consiglio non sembrano appoggiare la missione di Thorin. Contro la volontà del Consiglio, Gandalf invia Bilbo e i Nani verso le Montagne Nebbiose, con l'intento di raggiungerli in seguito. Qui la piccola compagnia è quasi spacciata a causa di una lotta tra giganti di pietra, ma riescono miracolosamente a salvarsi e ad entrare in una grotta nelle montagne. A Gran Burrone, Galadriel incarica Gandalf di indagare sulla lama Morgul e sul Negromante, promettendogli il suo aiuto qualora lo chiedesse. Mentre sono intenti a riposarsi nella grotta, Bilbo e i nani vengono catturati dagli orchi delle Montagne Nebbiose: i Goblin. Mentre i nani sono portati al cospetto del loro capo, il Grande Goblin, Bilbo si separa dalla compagnia e, dopo lo scontro con un Goblin, cade in una caverna. Qui, lo hobbit incontra la creatura Gollum che, inavvertitamente, perde un anello dalla tasca. Bilbo lo raccoglie e subito dopo si ritrova faccia a faccia con Gollum. Questi fa una scommessa con Bilbo: se lo hobbit riuscirà a vincere al gioco degli indovinelli allora Gollum lo condurrà all'uscita, ma se sarà la creatura a vincere allora Bilbo verrà mangiato da lui. Nel frattempo, il Grande Goblin informa Thorin del fatto che Azog è ancora vivo e vegeto e che ha messo una taglia sulla testa del nano. Improvvisamente, Gandalf raggiunge i nani e li libera dalle grinfie dei Goblin e, dopo un lungo inseguimento per le gallerie della città dei Goblin, il Grande Goblin si para loro davanti, ma lo stregone lo uccide con Glamdring. Tutta la compagnia (incluso il cadavere del Grande Goblin) cade in un passaggio che conduce verso l'uscita. Poco lontano da lì, Bilbo vince la sfida, ma Gollum si rende conto di aver perso l'anello e capisce che è stato lo hobbit a rubarlo. Mentre i nani riescono a scappare con l'aiuto di Gandalf, Bilbo si infila senza volerlo l'anello di Gollum, diventando invisibile, e fugge dalle caverne decidendo di risparmiare la vita della creatura per pietà. Gollum, accecato dall'ira, giura di odiare Bilbo per sempre.

Il gruppo dei nani si ricongiunge con Bilbo il quale è ormai deciso a liberare la casa dei nani dalle grinfie di Smaug. Sfortunatamente, il gruppo viene attaccato da alcuni orchi comandati dall'orco pallido (il quale aveva pedinato la compagnia) a cavallo del re dei Mannari. Mentre i nani si rifugiano sugli alberi per scampare agli orchi, Thorin attacca frontalmente Azog, ma viene sconfitto. Bilbo, allora, interviene in aiuto dell'amico e lo salva dalla furia dell'orco pallido, seguito da tutti gli altri nani che uccidono alcuni mannari e orchi. Improvvisamente arrivano le aquile, chiamate da Gandalf in precedenza, che salvano la compagnia conducendola alla Carroccia, un luogo sicuro. Qui, una volta ripresosi dalle ferite, Thorin si scusa con Bilbo per averlo sottovalutato e riconosce il suo coraggio. Il gruppo crede che il peggio sia passato, vedendo la Montagna Solitaria all'orizzonte, ma proprio in quel momento, immerso nel tesoro dei nani, Smaug si risveglia dal suo sonno.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Lo Hobbit (trilogia).
« Immagino che ci sia il desiderio di realizzare quest'opera, ma penso che prima diversi avvocati dovranno sedersi in una stanza e discutere del problema... »
(Peter Jackson[7].)

Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato, così come i suoi seguiti, ebbe una gestazione travagliata, tanto che nel corso degli anni dovette superare molti ostacoli e cause legali prima di essere finalmente distribuito al cinema. Le prime idee per la realizzazione di un film risalgono al 1995, quando Peter Jackson e Fran Walsh espressero interesse nel realizzare una trilogia, idealmente composta da un film basato su Lo Hobbit e due sul Signore degli Anelli[8]. Nel 2007 la New Line Cinema e la MGM si accordarono per l'uscita de Lo Hobbit: la prima avrebbe distribuito il film negli Stati Uniti, mentre la seconda nel resto del mondo[9].

Ad aprile 2008 venne annunciato che Guillermo del Toro avrebbe diretto la pellicola[10]. Del Toro rimase coinvolto nel progetto sino al 2010, anno in cui decise di lasciare la regia a causa di ritardi nelle riprese, provocati dai problemi finanziari della Metro-Goldwyn-Mayer[11]. Jackson decise quindi di occuparsi di persona della regia e firmò il contratto nell'ottobre 2010[12].

Le riprese cominciarono il 21 marzo 2011 a Wellington e terminarono il 6 luglio 2012, dopo 266 giorni di riprese.

Differenze tra libro e film[modifica | modifica sorgente]

Il film, pur ispirandosi all'opera di Tolkien, in realtà si prende come ogni adattamento alcune licenze, cercando comunque di rispettare lo spirito del libro[13]: Il film inoltre contiene molti elementi che non sono presenti nel Lo Hobbit ma che provengono da altri racconti o scritti di Tolkien.

  • Il prologo in cui appaiono Frodo e Bilbo da anziano non è presente nel romanzo.
  • Nel libro ogni nano ha un cappuccio con uno specifico colore e uno specifico strumento musicale, usati per suonare e cantare in casa di Bilbo prima della partenza.
  • Nel libro Thorin arriva insieme agli ultimi nani (Bifur, Bofur e Bombur, che mentre cercano di entrare cadono tutti addosso, per l'appunto, a Thorin) e Gandalf. Nel film Thorin fa la sua entrata ad effetto alla fine della cena.
  • Nel libro Thorin è il più anziano dei nani della compagnia, mentre nel film è rappresentato più giovane e risulta essere Balin il più vecchio tra i nani.
  • Nel film Bilbo decide di partire dopo aver trovato in casa il contratto lasciatogli dai nani. Nel libro, invece, è Gandalf a recarsi nuovamente da lui la mattina seguente e ad incitarlo a partire con lui e raggiungere Thorin e gli altri, quindi è inesistente la scena della scommessa.
  • Nel film, l'odio di Thorin nei confronti degli elfi è giustificato durante il prologo del film in cui il nano ricorda il non intervento degli elfi comandati da Thranduil durante la caduta di Erebor per mano di Smaug. Nel libro, invece, l'odio tra nani ed elfi è dovuto a un passato affare finito male tra i nani e gli elfi di Bosco Atro comandati da Re Thranduil (gli elfi accusarono i nani di aver rubato parte del loro tesoro, i nani si giustificarono dicendo che il re degli elfi li aveva assunti per un lavoro e non li aveva poi pagati). Tuttavia, nella versione estesa del film, è possibile vedere narrato proprio questo episodio lasciando quindi la nascita di tale rivalità come in origine.
  • Nel libro, al momento dell'attacco di Smaug alla Montagna Solitaria, Thorin si trova tra i boschi e può soltanto limitarsi a guardare la strage compiuta dal drago, per poi essere raggiunto dal padre e dal nonno, scappati dalla porta secondaria segreta. Nel film, invece, Thorin non solo si trova all'interno di Erebor ma partecipa anche al tentativo di fermarlo, e aiuta il nonno a mettersi in fuga.
  • Il personaggio di Radagast il Bruno viene solo citato nel romanzo, mentre nel film compare più di una volta.
  • In una breve sequenza del film viene narrata la riunione del Bianco Consiglio, episodio solamente accennato nell'ultimo capitolo del libro ("Gandalf si era recato a un grande consiglio di stregoni bianchi") e successivamente approfondito nelle appendici de Il Signore degli Anelli.
  • Nel libro Sauron (chiamato Negromante) viene solo accennato e il Re Stregone di Angmar non appare, sebbene si faccia riferimento nel libro al fatto che Gandalf e gli altri stregoni si siano recati a Dol Goldur per affrontare il Negromante.
  • Nel film il gruppo riparte di nascosto da Gran Burrone senza Gandalf, mentre nel libro la compagnia riparte al completo e senza sotterfugi, ma con nuove provviste ed equipaggiamenti donati dagli elfi.
  • La storia di Azog è stata notevolmente modificata nel film. Nel romanzo, infatti, egli non compare poiché è morto tempo prima durante la battaglia di Nanduhirion per mano di Dáin II Piediferro. Nel film, invece, egli viene sconfitto a Nanduhirion da Thorin, che gli amputa una mano. Successivamente ricompare vivo e vegeto (era stato creduto morto) per impedire ai nani di raggiungere Erebor. Come nel libro, Azog è l'assassino di Thror, nonno di Thorin, che decapitò in battaglia.
  • Nel libro Bilbo si avvicina a Berto, Maso e Guglielmo incitato dai nani che procedono verso il loro bivacco non riuscendo ad accendere il fuoco, e viene scoperto dai troll nell'atto di rubare la borsa ad uno dei tre. Nel film Bilbo va dai troll per recuperare le proprie cavalcature rubate da quelli e viene sorpreso nell'atto di rubare un'arma da taglio di uno dei tre per liberarle.
  • I tre troll Berto, Maso e Guglielmo vengono tratti in inganno da Bilbo, che prende tempo (discutendo sul come mangiare i nani legati nei sacchi) fino a quando non compare la luce dell'alba che li trasforma in pietra. Nel libro è invece Gandalf che, nascosto, imita di volta in volta le voci dei tre Troll confondendoli e facendoli discutere fino all'alba.
  • Nel film Bilbo cade nei pressi di Gollum da una sorta di passerella in legno dopo uno scontro con un goblin. Nel libro, invece, Bilbo viene dimenticato indietro dalla compagnia che scappa attraverso i cunicoli della montagna dopo essere stata salvata da Gandalf.
  • Nel libro Bilbo dà la risposta a uno degli enigmi posti da Gollum casualmente, gridando "Tempo! Tempo!" per chiedere di poter pensare più a lungo. Nel film, invece, Bilbo arriva alla soluzione ragionando e ascoltando Gollum che gli dice che il tempo per rispondere è terminato.
  • Nel libro, gli orchi a cavallo dei mannari vanno in cerca dei nani una volta che essi sono fuggiti dalla grotta del Grande Goblin, e mai prima.
  • Quando Bilbo fugge dalla grotta del Grande Goblin trova l'uscita sorvegliata e per passare attraverso il portone socchiuso perde dei bottoni d'ottone dalla giacca. Nel film ciò avviene mentre è incastrato nella roccia durante la fuga da Gollum.
  • Nel film Thorin, come quasi tutti i membri della compagnia dei nani, nutre una grande sfiducia nei confronti di Bilbo, tanto da affermare più volte che dovrebbe tornarsene a casa. Nel libro, invece, i nani sottovalutano le reali capacità dello hobbit ma non gli sono mai così apertamente ostili da volerlo rimandare indietro; inoltre, dopo che Bilbo riesce a sfuggire da solo dagli orchi (grazie all'Anello, che tiene però nascosto agli altri), tutti i nani riconoscono finalmente la sua utilità e iniziano ad apprezzarlo (cosa che accade anche nel film).

Analogie tra Un viaggio inaspettato e la trilogia cinematografica de Il Signore degli Anelli[modifica | modifica sorgente]

  • La scena in cui Gandalf si arrabbia oscurando la casa di Bilbo e dando l'impressione di diventare più alto è presente anch'essa ne La Compagnia dell'Anello.
  • Quando Bilbo si trova nella grotta di Gollum e fugge da lui, cade e l'Anello vola in alto. Gli ricade esattamente nel dito, come succederà anche a Frodo nella locanda del Puledro Impennato a Brea.
  • Quando l'accampamento degli Orchi viene ripreso da lontano, si può notare che è situato sulla cima di Colle Vento, luogo inserito appositamente per citare l'altra trilogia (Aragorn vi si accamperà per una notte con Frodo, Sam, Merry e Pipino nel viaggio verso Gran Burrone).
  • Nella prima inquadratura in cui viene mostrata Galadriel a Gran Burrone si può ascoltare in sottofondo lo stesso canto elfico che accompagnava le sue apparizioni ne Il Signore degli Anelli. La stessa cosa vale per Saruman.
  • Quando l'Anello viene inquadrato nel dettaglio si sente il tema musicale che accompagnava il logo Il Signore degli Anelli negli altri tre film.
  • Dopo la partenza della Compagnia, Gandalf dice a Bilbo che casa sua è dietro di lui e che il mondo è davanti. Queste sono le parole della canzone che Pipino canta a Minas Tirith ne Il Ritorno del Re.

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

La colonna sonora è stata composta da Howard Shore, già compositore di quella della trilogia de Il Signore degli Anelli ed eseguita dalla London Philharmonic Orchestra[14]. Alcuni temi della trilogia de Il Signore degli Anelli sono stati ripresi e adattati alle nuove atmosfere del film[15]. A differenza della trilogia de Il Signore degli Anelli, non sono state donne a interpretare l'ormai solita canzone composta per i titoli di coda, bensì un uomo, Neil Finn che ha composto Song of the Lonely Mountain[16].

Album[modifica | modifica sorgente]

La colonna sonora ufficiale fu distribuita su CD a partire dall'11 dicembre 2012[17] in due versioni speciali con due dischi ciascuno ed ha raggiunto il disco d'oro in Canada[18].

Tracce[modifica | modifica sorgente]

Curly Brackets.svg
A questa voce o sezione va aggiunto il template sinottico {{Tracce}}
Per favore, aggiungi e riempi opportunamente il template e poi rimuovi questo avviso.
Per le altre pagine a cui aggiungere questo template, vedi la relativa categoria.

Di seguito vengono riportati i brani presenti nella prima edizione della colonna sonora, intitolato in originale The Hobbit Standard Edition:[15]

Disco 1
  1. My Dear Frodo – 8:04
  2. Old Friends – 4:29
  3. An Unexpected Party – 3:52
  4. Axe or Sword? – 5:57
  5. Richard Armitage e gli interpreti dei nani – Misty Mountains – 1:42 (David Donaldson, David Long, Steve Roche e Janet Roddick[19])
  6. The Adventure Begins – 2:04
  7. The World is Ahead – 2:19
  8. An Ancient Enemy – 4:58
  9. Radagast the Brown – 4:54
  10. Roast Mutton – 4:02 – contiene estratti di Misty Mountains di Donaldson, Long, Roche e Roddick[19]
  11. A Troll-hoard – 2:38
  12. The Hill of Sorcery – 3:50
  13. Warg-scouts – 3:02
Disco 2
  1. The Hidden Valley – 3:50
  2. Moon Runes – 3:20
  3. The Defiler – 1:13
  4. The White Council – 7:19
  5. Over Hill – 3:43 – contiene estratti di Misty Mountains di Donaldson, Long, Roche e Roddick[19]
  6. A Thunder Battle – 3:55
  7. Under Hill – 1:55
  8. Riddles in the Dark – 5:21
  9. Brass Buttons – 7:37
  10. Out of the Frying-Pan – 5:54
  11. A Good Omen – 5:46
  12. Neil Finn[20]Song of the Lonely Mountain – 4:09 (Neil Finn[20] – Finn, Donaldson, Long, Roche e Roddick[19])
  13. Dreaming of Bag End – 1:49

Di seguito vengono riportati i brani presenti nella seconda edizione della colonna sonora, intitolato in originale The Hobbit Special Edition, che contiene la versione estesa di diversi brani:[15]

Disco 1
  1. "My Dear Frodo" 8:03
  2. "Old Friends" (versione estesa) 5:00
  3. "An Unexpected Party" 4:08
  4. "Blunt the Knives" (performance degli interpreti dei nani, Exclusive Bonus Track) 1:01
  5. "Axe or Sword?" 5:59
  6. "Misty Mountains" (performance degli interpreti dei nani) 1:42
  7. "The Adventure Begins" 2:04
  8. "The World is Ahead" 2:19
  9. "An Ancient Enemy" 4:56
  10. "Radagast the Brown" (versione estesa) 6:37
  11. "The Trollshaws" (Exclusive Bonus Track) 2:08
  12. "Roast Mutton" (versione estesa) 4:56
  13. "A Troll-hoard" 3:38
  14. "The Hill of Sorcery" 3:50
  15. "Warg-scouts" 3:02
Disco 2
  1. "The Hidden Valley" 2:49
  2. "Moon Runes" (versione estesa) 3:39
  3. "The Defiler" 1:14
  4. "The White Council" (versione estesa) 9:40
  5. "Over Hill" 3:42
  6. "A Thunder Battle" 3:54
  7. "Under Hill" 1:54
  8. "Riddles in the Dark" 5:21
  9. "Brass Buttons" 7:37
  10. "Out of the Frying-Pan" 5:55
  11. "A Good Omen" 5:45
  12. "Song of the Lonely Mountain" (di Neil Finn, versione estesa) 6:00
  13. "Dreaming of Bag End" 1:56
  14. "A Very Respectable Hobbit" (Exclusive Bonus Track) 1:20
  15. "Erebor" (Exclusive Bonus Track) 1:19
  16. "The Dwarf Lords" (Exclusive Bonus Track) 2:01
  17. "The Edge of the Wild" (Exclusive Bonus Track)

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

La campagna pubblicitaria del film si è principalmente incentrata su una campagna virale online, ed oltre alle tradizionali tipologie promozionali, come poster e trailer, sono stati organizzati alcuni eventi, come la visita del cast e del regista al Comic-Con International 2012, dove sono stati mostrati 12 minuti di scene inedite del film[21]. Prima dell'uscita, Peter Jackson ha distribuito online dei videoblog che raccontano la realizzazione del film e raccolgono i commenti del cast, della troupe e dello stesso regista.

Il primo teaser trailer del film è stato diffuso il 21 dicembre 2011[3], mentre quello in lingua italiana il 20 gennaio 2012[22]. Una sua versione alternativa, contenente alcune scene inedite, è stato rilasciato online il 4 agosto 2012[23].

Il 19 settembre 2012 è stato diffuso online il full trailer del film, seguito subito dopo dalla versione italiana[24] e da ben cinque versioni alternative del trailer stesso con quattro finali alternativi[25]. Sono state diffuse anche diverse locandine: le prime raffiguranti i protagonisti[3][26][27], e successivamente anche di nuove raffiguranti i nani e altri personaggi minori[28][29][30].

La prima mondiale del film ebbe luogo il 28 novembre 2012 a Wellington, Nuova Zelanda[31]. Circa 100 000 persone hanno partecipato alla première e l'intero evento è stato trasmesso in televisione e su internet in streaming[32].

Date di uscita[modifica | modifica sorgente]

L'Embassy Theatre a Wellington ha ospitato l'anteprima mondiale del film

Le date di uscita internazionali nel corso del 2012 furono:[33]

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Incassi[modifica | modifica sorgente]

Durante il suo giorno d'apertura nelle sale statunitensi il film ha aperto al primo posto incassando 37,5 milioni di dollari, di cui solo 13 milioni provenienti dalle proiezioni di mezzanotte[34], totalizzando il miglior giorno d'esordio di sempre nel mese di dicembre, e battendo i 34,5 milioni di dollari de Il Signore degli Anelli - Il ritorno del Re, che nel 2003 registrò il record precedente[35]. Durante il week-end d'esordio nelle sale statunitensi il film ha incassato 84,6 milioni di dollari, il più alto incasso d'apertura di tutto il mese di dicembre (record appartenuto precedentemente a Io sono leggenda nel 2007)[36][37].

In Italia, il film ha raggiunto immediatamente la prima posizione e, nel suo primo weekend, ha incassato 4,3 milioni di euro con una media per sala di ben 5 600 euro[38].

Il 4 marzo 2013, il film ha battuto il traguardo del miliardo di dollari in incassi internazionali, soprattutto grazie al successo ottenuto in Cina, dove il film era stato distribuito il 15 febbraio[39].

Attualmente il film ha raggiunto l'incasso complessivo di 1 017 003 568 dollari in tutto il mondo, diventando così il sedicesimo film di maggiore incasso della storia del cinema e il quarto maggior incasso del 2012[5].

Critica[modifica | modifica sorgente]

Il film ha generalmente ricevuto recensioni positive da parte della critica cinematografica. Il sito Rotten Tomatoes ha riportato che il 65% delle 243 recensioni professionali ha dato un giudizio positivo sul film, con una media di voto di 6,5 su 10[40]. Su Metacritic il film ha avuto un punteggio di 58 su 100 in base a 40[41].

Air New Zealand B-777-300 con il logo del film.

La critica si è divisa in merito al film, sia in Italia che all'estero. Ed Gonzalez di Slant Magazine ha dato al film 3 stelle su 4, scrivendo che il film è costruito bene ed in grado di emozionare fotogramma dopo fotogramma[42]. Rodrigo Perez di The Playlist parla di un film «epico, grandioso ed emozionante: uno dei più divertenti ed affascinanti eventi dell’anno.»[43]. Matthew Leyland di Total Film ha dato al film 5 stelle, scrivendo che il film è «affascinante, spettacolare, tecnicamente audace... insomma, tutto ciò che c'è da aspettarsi da un film di Peter Jackson.»[44]. Kate Muir di The Times ha dato al film 4 stelle su 5 e, nella sua recensione, ha lodato sia l'interpretazione di Martin Freeman nel ruolo di Bilbo Baggins che la tecnologia 3D utilizzata nella pellicola[45]. Dan Jolin di Empire giudica il film più leggero rispetto al Signore degli Anelli e loda l'interpretazione e la bravura di Freeman[46]. Todd McCarthy di The Hollywood Reporter ha dato del film una recensione positiva, pur riconoscendo una certa lentezza nella pellicola. Ha dichiarato che «Jackson ed i suoi colleghi hanno creato una vera e propria delizia per gli appassionati, qualcosa che i milioni di fan del Signore degli Anelli apprezzeranno molto. Ma in termini puramente cinematografici, è lento, con un certo numero di momenti didascalici di esposizione e con la mancanza di un vero e proprio movimento progressivo.»[47]. Il critico di Rolling Stone Peter Travers ha apprezzato il film soltanto nella sua seconda parte, nella quale Bilbo, Gandalf ed i nani sono protagonisti di scene d'azione[48]. Robbie Collin de The Telegraph ha dato al film solo due stelle, dichiarando che le uniche scene a salvarsi nel film sono quelle con Andy Serkis nella parte di Gollum[49]. Peter Debruge di Variety scrive: Bilbo inizia il suo "viaggio inaspettato" in un modo estremamente lento [...]. Jackson ed il suo team sembrano obbligati ad arricchire il mondo della loro precedente trilogia con scene che sarebbe stato meglio destinare ad un'edizione speciale del DVD (oppure omettere del tutto), ma che non giustificano del tutto una seconda saga.»[43].

La maggior parte della critica è stata incentrata, soprattutto, sull'High Frame Rate 3D, la nuova tecnologia utilizzata da Peter Jackson. Per Peter Debruge «la tecnica incrementa il dinamismo della mobilissima macchina da presa di Andrew Lesnie, che una volta di più passa dal più stretto dei dettagli alla più ampia panoramica [...] ma il 3D complica anche i trucchi prospettici utilizzati da Jackson nei film precedenti, creando strani effetti di disturbo, specialmente nell'affollatissima scena della Bag End, dove Gandalf si erge in maniera poco convincente su personaggi alti la metà. Ancora più sconcertante è l'introduzione dei 48 fotogrammi al secondo, che risolve sì il problema dello sfarfallio della pellicola ogni volta che la macchina da presa fa una panoramica o un movimento orizzontale che attraversa tutta l’inquadratura, ma al prezzo di rendere ogni elemento in scena enfatico ed artificiale, svelando così la falsità palese del set e dei costumi. Inoltre, le sezioni ben illuminate dell'inquadratura si estendono anche ai bordi, dando l'impressione di guardare un film a casa di ottima qualità.»[43]. Dello stesso avviso è anche Todd McCarthy che scrive: «l'artificio tecnico funziona alla perfezione nelle scene più spettacolari, mentre sembra un video televisivo eccessivamente sgargiante nelle scene in interni, come quelle nella casa di Bilbo, dove paradossalmente il film ha qualcosa di vagamente teatrale. Un effetto che la versione 24 fotogrammi al secondo attenua regalando una tessitura visiva più morbida e notevolmente più accurata.»[43].

Anche in Italia il film ha generalmente ricevuto recensioni e commenti misti. Il database cinematografico MYmovies riporta quattro stelle su cinque in base al voto del pubblico e ai giudizi dei dizionari di cinema, e tre stelle su cinque in base ad un ampio campione di recensioni raccolte, italiane e non[50].

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

  • 2012 - Art Directors Guild[52]
    • Nomination Miglior scenografia per un film fantasy a Dan Hennah
  • 2012 - Costume Designers Guild[54]
    • Nomination Miglior film fantasy a Richard Taylor, Bob Buck
  • 2012 - Georgia Film Critics Association
    • Nomination Miglior scenografia
  • 2012 - Houston Film Critics Society[56]
    • Nomination Miglior Colonna sonora ad Howard Shore
    • Vinto Miglior realizzazione tecnica

Edizioni home video[modifica | modifica sorgente]

DVD / Blu-Ray Disc[modifica | modifica sorgente]

La versione cinematografica viene resa disponibile il 19 marzo 2013 negli USA mentre in Italia il 9 aprile. La Warner rende disponibili tre edizioni del film:

  • DVD doppio disco: edizione con due DVD contenenti uno il film in definizione standard e l'altro i contenuti speciali del film;
  • Blu ray 2D: edizione 2D comprendente due dischi, contenenti uno il film in HD e l'altro i contenuti speciali del film. È presente anche la copia digitale del film;
  • Blu ray 3D e 2D : edizione comprendente 4 dischi blu ray con il film in HD sia in 3D sia in 2D. Un disco è riservato ai contenuti speciali. È presente anche la copia digitale del film.

Extended Edition[modifica | modifica sorgente]

Come già successo per la trilogia de Il Signore degli Anelli, anche per questo film è stata realizzata un'edizione estesa del film, contenente scene aggiuntive e complementari rispetto alla versione cinematografica; essa è stata distribuita sia in DVD che in Blu-ray Disc il 5 novembre 2013 negli Stati Uniti[58], mentre in Italia il 13 novembre[59].

Nell'edizione estesa pubblicata in DVD e Blu-ray ci sono varie scene inedite:

  • Nella scena dove gli elfi omaggiano l'Archengemma, è inclusa ora una scena in cui Thranduil si avvicina al trono, Thror indica a un nano di avvicinare un forziere pieno di gioielli da presentare a Thranduil. L'elfo lo guarda affascinato, si avvicina alle gemme, ma il nano chiude crudelmente il forziere prima che possa raggiungerle.
  • Durante l'attacco di Smaug a Dale, vediamo brevemente Girion che tenta di colpire il drago con le frecce.
  • Nella presentazione di Bilbo vediamo un flashback di una festa nella Contea, con Gandalf che fa degli splendidi fuochi d’artificio. Arriva un piccolo Hobbit e cerca di afferrargli la manica. Si tratta del piccolo Bilbo: arriva sua madre Belladonna, che lo recupera.
  • Dopo che Gandalf incontra Bilbo sulla panchina, Bilbo va a Hobbiville a comprarsi uno spuntino serale. Si guarda intorno sospettosamente, per assicurarsi che Gandalf non sia nei paraggi: vede una punta grigia dietro a un muro e crede che sia lui, ma in realtà è un hobbit che porta un carico alto. Compra del pesce e parla con un vicino.
  • Ci sono molte brevi inquadrature inedite nella sequenza dei nani a casa di Bilbo: quest'ultimo chiede a Bifur di restituirgli il vino, e il Nano gli risponde nella sua lingua. Oin spiega a Bilbo che Bifur ha avuto una ferita, ma, poiché è sordo, non capisce la domanda di Bilbo e gli risponde con un altro argomento.
  • Poco prima dell'arrivo a Granburrone, vi è un dialogo tra Bilbo e Gandalf.
  • Granburrone ha la maggior parte delle nuove scene: in una, Kili è seduto a un tavolo e osserva una delle elfe musicanti. I due incrociano lo sguardo, e lui le fa l’occhiolino. Dwalin lo vede flirtare e lo guarda molto male, a quel punto Kili inizia a trovare delle scuse… “Nessuna di loro è attraente, non hanno la barba! Ecco quello che mi piace in una donna, la barba!” e cose del genere. Ovviamente Dwalin non gli crede. A quel punto Kili punta verso un’altra elfa e sostiene che quella in effetti non sia male. “Quello è un maschio,” osserva Dwalin.
  • Dopo che Ori si lamenta del cibo “verde”, vediamo Nori che si lamenta con l’arpista perché suona una musica “da funerale”. A quel punto le chiede se può cambiare musica. Bofur si alza in piedi e si arrampica sulla cosa più vicina, una specie di tavolo di pietra rotondo che potrebbe essere quello sul quale Bilbo appoggia l’anello nella Compagnia dell’Anello, e inizia a cantare e lanciare cibo. Gli altri nani si uniscono. A quel punto uno dei nani lancia del cibo a Lindir. Nori nel frattempo si intasca una bella saliera. La canzone dovrebbe essere L’Uomo della Luna, quella cantata da Frodo nella Compagnia dell’Anello.
  • Vi è una sequenza in cui Bilbo osserva i frammenti di Narsil e, successivamente, parla con Elrond. Poi, vi è una scena dove Lindir ed Elrond stanno camminando in giro per Gran Burrone. Lindir si lamenta della quantità di cibo che consumano i nani, e chiede quando se ne andranno. Elrond non sa rispondere. Girano l’angolo e vedono i nani in mutande che fanno il bagno in una gigantesca fontana e giocano uno sull’altro, cercando di buttarsi giù in acqua.
  • Mentre i nani bruciano mobili e Bofur lancia salsicce a Bombur, Bilbo si trova sulle scale. Vede Gandalf ed Elrond che conversano, e li ascolta di nascosto. Stanno parlando di Erebor e Thorin, e di come la riconquista della Montagna Solitaria potrebbe donare una nuova fortezza verso Est al Bene. Elrond sottolinea tuttavia come sia Thror che Thrain fossero impazziti, e che molto probabilmente lo stesso accadrà a Thorin. Bilbo si guarda intorno e scopre che Thorin è dietro di lui: ha sentito tutto ed è devastato, ma chiaramente non nega questa eventualità. È un momento molto intimo tra Bilbo e Thorin: si rendono conto che entrambi vengono manipolati per dare alle forze del Bene un nuovo baluardo, e che Elrond discute con molto cinismo della possibilità che Thorin impazzisca.
  • Durante il Bianco Consiglio, Saruman e Gandalf parlano della scomparsa dell'Anello di Thrain.
  • Nelle caverne dei Goblin, ci sono tre scene nuove. La prima è la canzone del Re dei Goblin quando vengono consegnati i membri della compagnia: tutti i Goblin si uniscono a lui, ed è una canzone veramente brutta sulla tortura e cose del genere. Nella seconda, il Re dei Goblin ordina di perquisire i nani, uno dei Goblin rovescia sul suolo la refurtiva di Nori. Ci sono cucchiai, un candelabro elfico (“Un oggetto della seconda era elfica,” commenta il Re, “Non è roba da lasciare in giro!”, e lo butta a lato) e cose del genere. Uno dei nani guarda decisamente male Nori, che si sente imbarazzato. Nella terza scena c’è l’interrogatorio di Ori da parte del Re dei Goblin. A quel punto Oin si fa avanti e dice che è lui quello da interrogare, ma che il suo dispositivo per sentire bene è stato distrutto. Bofur a quel punto si fa avanti e sostiene di essere il capo. “Come siamo arrivati fin qui? Beh, è una storia divertente. Stavamo viaggiando sulla strada. Beh, lo definirei un sentiero. No, nemmeno, seguivamo un tracciato. Dovevamo incontrare uno dei nostri…” E a quel punto si fa avanti Thorin.

Merchandising[modifica | modifica sorgente]

La Warner Bros. Interactive Entertainment ha realizzato un videogioco, distribuito contemporaneamente all'uscita del film[60].

Seguiti[modifica | modifica sorgente]

Originariamente i film dovevano essere solo due. Il secondo film si sarebbe dovuto intitolare The Hobbit: There and Back Again[2], ma dopo l'annuncio da parte di Jackson della realizzazione di un terzo film[61], quest'ultimo titolo è stato successivamente dato al terzo film come provvisorio e non definitivo, mentre il secondo è stato rinominato Lo Hobbit - La desolazione di Smaug[62]. Il secondo film è uscito il 13 dicembre 2013, mentre il terzo inizialmente previsto per il 14 luglio 2014 è stato rimandato al 17 dicembre dello stesso anno[63] ed è stato rinominato Lo Hobbit - La battaglia delle cinque armate[64].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Lo Hobbit: un Viaggio Inaspettato, tutti i dettagli dell'edizione estesa!, BadTaste.it. URL consultato il 31 luglio 2013.
  2. ^ a b (EN) Titles and Release Dates Announced for the Hobbit Films!, ComingSoon.net. URL consultato il 30 marzo 2011.
  3. ^ a b c Lo Hobbit - Un Viaggio Inaspettato, WarnerBros.it. URL consultato il 1º settembre 2012.
  4. ^ (EN) Pip Bulbeck, 'Hobbit' Filming Finally Under Way in New Zealand in The Hollywood Reporter, 20 marzo 2011. URL consultato il 21 marzo 2011.
  5. ^ a b (EN) An Unexpected Journey Box Office in Box Office Mojo. URL consultato il 24 gennaio 2013.
  6. ^ The Hobbit: An Unexpected Journey - Awards - IMDb
  7. ^ The Hobbit - non prima di tre anni in BadTaste.it, 12 marzo 2006.
  8. ^ Brian Sibley (2006). Peter Jackson: A Film-maker's Journey. London: HarperCollins. pp. 313–16. ISBN 0-00-717558-2.
  9. ^ (EN) Michael Fleming, 'Hobbit' back on track as twin bill, Variety, 18 dicembre 2007. URL consultato il 20 agosto 2012.
  10. ^ (EN) An Unexpected Party Chat transcript now available!, Weta Holics, 25 maggio 2008. URL consultato il 20 agosto 2012.
  11. ^ (EN) Adam Vary, Why Guillermo del Toro left 'The Hobbit' – and Peter Jackson will not replace him as director, Entertainment Weekly, 31 maggio 2010. URL consultato il 20 agosto 2012.
  12. ^ (EN) Tom Cardy, Peter Jackson to direct The Hobbit in 3-D in The Dominion Post, 16 ottobre 2010. URL consultato il 20 agosto 2012.
  13. ^ Lo Hobbit: 8 differenze tra il film e il libro, Supergacinema.it. URL consultato il 23 dicembre 2012.
  14. ^ (EN) Composer Howard Shore to Score THE HOBBIT. Collider.com.
  15. ^ a b c Bobby Morgan, Howard Shore’s ‘The Hobbit: An Unexpected Journey’ Score Streaming For Free in Geeks of Doom.
  16. ^ Neil Finn Reaches Epic Heights on 'Song of the Lonely Mountain' – Song Premiere in Jann Wenner, Rolling Stone.
  17. ^ Nadya Vlassoff, The Hobbit Soundtrack Cover Art and Track Details Revealed in DeadBolt.
  18. ^ "The Hobbit: An Unexpected Journey" soundtrack will be released at all retailers on December 11 in Salt Lake Tribune.
  19. ^ a b c d Note di copertina di The Hobbit: An Unexpected Journey – Original Motion Picture Soundtrack – Special Edition, p. 6, 2012.
  20. ^ a b Peter Holslin, 'The Hobbit: An Unexpected Journey' Soundtrack Honors the Dwarves in Rolling Stone, 30 novembre 2012. URL consultato il 12 gennaio 2013.
  21. ^ Lo Hobbit: ecco la descrizione delle scene e il panel al Comic-Con!, 15 luglio 2012.
  22. ^ Ecco il trailer italiano dello Hobbit: un Viaggio Inaspettato!, 20 gennaio 2012.
  23. ^ Una nuova versione del trailer dello Hobbit: un Viaggio Inaspettato, 4 agosto 2012.
  24. ^ Lo Hobbit – Un Viaggio Inaspettato, il nuovo emozionante full trailer ITALIANO è on-line!, ScreenWeek Blog.
  25. ^ Sequenze inedite dallo Hobbit sul sito ufficiale!, 19 settembre 2012.
  26. ^ Lo Hobbit – un Viaggio Inaspettato: la nuova locandina italiana, 25 agosto 2012.
  27. ^ Lo Hobbit: ecco il poster di Bilbo Baggins!, 22 settembre 2012.
  28. ^ Nuovo poster per Lo Hobbit: Un Viaggio Inaspettato, 27 settembre 2012.
  29. ^ Ecco il theatrical poster dello Hobbit: Un Viaggio Inaspettato, 1º ottobre 2012.
  30. ^ Lo Hobbit – Un Viaggio Inaspettato: il Bianco Consiglio in un Artwork, 2 ottobre 2012.
  31. ^ (EN) Pip Bulbeck, New Zealanders to See 'The Hobbit: An Unexpected Journey' on Nov. 28, The Hollywood Reporter, 6 giugno 2012.
  32. ^ (EN) Live Stream of the Hobbit Premiere, 3 News NZ, 28 novembre 2012.
  33. ^ Date di uscita per "Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato", IMDb.it. URL consultato il 20 novembre 2012.
  34. ^ (EN) Box office update: 'The Hobbit' earns $13.0 million at midnight showings, Entertainment Weekly. URL consultato il 22 dicembre 2012.
  35. ^ (EN) Friday Report: 'The Hobbit' Steals $37.5 Million in Box office Mojo. URL consultato il 22 dicembre 2012.
  36. ^ Weekend Report: 'Hobbit' Takes December Record, Misses $100 Million in Box Office Mojo. URL consultato il 22 dicembre 2012.
  37. ^ (EN) Box office report: 'The Hobbit' breaks December record with $84.8 million weekend in Entertainment Weekly. URL consultato il 22 dicembre 2012.
  38. ^ Box-Office Italia, Lo Hobbit: un Viaggio Inaspettato conquista il weekend in BadTaste. URL consultato il 22 dicembre 2012.
  39. ^ Un miliardo di dollari per Lo Hobbit: un Viaggio Inaspettato! in BadTaste. URL consultato il 10 marzo 2013.
  40. ^ (EN) Ed Gonzalez, The Hobbit Review, Slant Magazine.
  41. ^ (EN) The Hobbit: An Unexpected Journey, Metacritic.com. URL consultato il 22 dicembre 2012.
  42. ^ (EN) Ed Gonzalez, The Hobbit Review in Slant Magazine. URL consultato il 22 dicembre 2012.
  43. ^ a b c d Andrea Facchin, Lo Hobbit divide la critica americana: i primi giudizi pro e contro, Best Movie, 5 dicembre 2012. URL consultato il 22 dicembre 2012.
  44. ^ Matthew Leyland, The Hobbit Review in Total Magazine. URL consultato il 22 dicembre 2012.
  45. ^ (EN) Kate Muir, The Hobbit Review in The Times. URL consultato il 22 dicembre 2012.
  46. ^ (EN) Dan Jolin, The Hobbit Review in Empire. URL consultato il 22 dicembre 2012.
  47. ^ Todd McCarthy, The Hobbit Review in The Hollywood Reporter. URL consultato il 22 dicembre 2012.
  48. ^ (EN) The Hobbit Review in Rolling Stone.
  49. ^ (EN) The Hobbit – An Unexpected Journey, film review in The Telegraph. URL consultato il 22 dicembre 2012.
  50. ^ Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato, MYmovies. URL consultato il 22 dicembre 2012.
  51. ^ (EN) Bafta awards 2013: Full list of nominees, BBC News, 9 gennaio 2013. URL consultato il 10 marzo 2013.
  52. ^ (EN) 17th Annual ADG Award Winners Announced in Art Directors Guild. URL consultato il 10 marzo 2013.
  53. ^ (EN) 18th Critics' Choice Awards in criticschoice.com. URL consultato il 10 marzo 2013.
  54. ^ (EN) Winners Announced at the 15th Annual Costume Designers Guild Awards with Presenting Sponsor Lacoste in Costume Designers Guild, 19 febbraio 2013. URL consultato il 26 marzo 2013.
  55. ^ (EN) Helen O'Hara, Jameson Empire Awards 2013 Are Go!, Empire, 1º marzo 2013. URL consultato il 26 marzo 2013.
  56. ^ (EN) The 6th Annual Houston Film Critics Society Awards list of winners, Examiner.com, 6 gennaio 2013.
  57. ^ (EN) 2013 Golden Reel Award Winners: Feature Film Category in Motion Picture Sound Editors. URL consultato il 30 marzo 2013.
  58. ^ Lo Hobbit: un Viaggio Inaspettato, tutti i dettagli dell'edizione estesa!, BadTaste.it. URL consultato il 12 settembre 2013.
  59. ^ Lo Hobbit: un Viaggio Inaspettato, l'edizione estesa a novembre anche in Italia!, BadTaste.it, 12 settembre 2013.
  60. ^ (EN) Lord of the Rings game rights now at Warner Bros., Variety, 12 marzo 2009. URL consultato il 14 marzo 2009 (archiviato dall'url originale il 14 marzo 2009).
  61. ^ (EN) Zakarin Jordan, Third 'Hobbit' Film Confirmed, Hollywood Reporter, 30 luglio 2012.
  62. ^ (EN) Pamela McClintock, Third 'Hobbit' Film Sets Release Date, The Hollywood Reporter, 31 agosto 2012.
  63. ^ Lo Hobbit: Andata e Ritorno rinviato a dicembre 2014 in BadTaste. URL consultato il 10 marzo 2013.
  64. ^ Lo Hobbit - La battaglia delle cinque armate in BadTaste.it. URL consultato il 14 maggio 2014.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]