Splatters - Gli schizzacervelli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Splatters - Gli schizzacervelli
Braindead.JPG
Lionel (Timothy Balme) affronta gli zombie con un tagliaerba.
Titolo originale Braindead/Dead Alive
Lingua originale Inglese, spagnolo
Paese di produzione Nuova Zelanda
Anno 1992
Durata 104 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia, horror, splatter, demenziale, fantasy
Regia Peter Jackson
Soggetto Stephen Sinclair
Sceneggiatura Peter Jackson, Stephen Sinclair, Frances Walsh
Fotografia Murray Milne
Montaggio Jamie Selkirk
Effetti speciali Richard Taylor
Musiche Peter Dasent
Scenografia Kevin Leonard
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Splatters - Gli schizzacervelli (Braindead) è un film commedia horror del 1992 diretto da Peter Jackson. Nelle sale italiane uscì il 17 agosto 1995.

Terzo lungometraggio di Peter Jackson, Splatters fonde insieme l'horror splatter (smembramenti, sangue e parti di corpi umani) con il comico (gli zombie rimangono un pericolo mortale, ma Peter Jackson inserisce varie gag). Per girare tutto il film utilizzarono più di 500 litri di sangue finto.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il giovane Lionel è succube di una madre castrante. A sconvolgere questo ordine oltre a Paquita, una ragazza che si è invaghita di Lionel, c'è una scimmia-ratto portatrice di una maledizione che solo con un morso rende zombie le sue vittime. La madre di Lionel viene morsa in uno zoo e, impazzita, diffonde il contagio ovunque. Lionel e Paquita si ritroveranno ad affrontare un'orda di zombie purulenti.

Critica[modifica | modifica sorgente]

Dopo averla subita da viva, il giovane Lionel (Balme) si ritrova in casa la possessiva madre morta, trasformata in zombie dal morso di una scimmia-vampiro. Al suo seguito arrivano altri zombi voraci che, dopo averli tenuti a distanza con forti dosi di tranquillanti, con un tagliaerbe Lionel deve fare in pezzi. La carneficina dura più di un quarto d'ora e segna lo zenit dell'horror trucido e sanguinolento degli ultimi vent'anni del secolo. Il tutto è raccontato in chiave di buffoneria macabra in una sagra di programmato cattivo gusto. Eppure una certa cura nella ricostruzione degli anni '60 in cui è ambientata l'azione rivela in Jackson un regista tutt'altro che sprovveduto. - MyMovies.it

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • La canzone suonata nella scena della chiesa si intitola Sodomy. Fu utilizzata nel precedente film di Peter Jackson, Meet the Feebles.
  • La villa di Lionel e sua madre è stata in seguito riutilizzata come set di un altro film, sempre di genere horror ma non comico.
  • Peter Jackson fa un cameo nel film. Interpreta l'assistente del becchino.
  • L'attore Forrest J. Ackerman fa un cameo nel film. Interpreta un turista che scatta delle foto nella scena dello zoo[1].
  • Per l'ultima scena furono usati più di 300 litri di sangue finto[1].
  • Il film terminò con un avanzo di budget di 45.000 dollari. Peter Jackson li utilizzò per la scena del neonato-zombie che viene portato a spasso nel parco.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Imdb

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema