Splatters - Gli schizzacervelli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Splatters - gli schizzacervelli

Lionel (Timothy Balme) affronta gli zombie con un tagliaerba.
Titolo originale: 'Braindead'
Lingua originale: Inglese, spagnolo
Paese: Nuova Zelanda
Anno: 1992
Durata: 104'
Colore: colore
Audio: sonoro
Rapporto: {{{ratio}}}
Genere: commedia horror, fantasy
Regia: Peter Jackson
Soggetto: Stephen Sinclair
Sceneggiatura: Peter Jackson, Stephen Sinclair, Frances Walsh
Produttore: {{{nomeproduttore}}}
Produttore esecutivo: {{{produttoreesecutivo}}}
Casa di produzione: {{{casaproduzione}}}
Distribuzione (Italia): {{{distribuzioneitalia}}}
Storyboard: {{{nomestoryboard}}}
Art director: {{{nomeartdirector}}}
Character design: {{{nomecharacterdesign}}}
Mecha design: {{{nomemechadesign}}}
Animatori: {{{nomeanimatore}}}
{{{nomedoppiatorioriginali}}}
{{{nomedoppiatoriitaliani}}}
Episodi:
Fotografia: Murray Milne
Montaggio: Jamie Selkirk
Effetti speciali: Richard Taylor
Musiche: Roberto Gatto, Peter Dasent
Tema musicale: {{{temamusicale}}}
Scenografia: Kevin Leonard
Costumi: {{{nomecostumista}}}
Trucco: {{{nometruccatore}}}
Sfondi: {{{nomesfondo}}}
Sequel: {{{nomesequel}}}
Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film

Splatters - gli schizzacervelli è un film commedia horror del 1992 diretto da Peter Jackson.

Secondo lungometraggio di Peter Jackson, Splatters fonde insieme il massimo dell'horror (smembramenti, tonnellate di sangue e parti di corpi umani) con il comico (gli zombie sono sì un pericolo mortale, ma Peter Jackson non ci risparmia un sacco di esilaranti gag).

Indice

[modifica] Trama

Il giovane Lionel è succube di una madre castrante. A sconvolgere questo ordine oltre a Paquita, una ragazza che si è invaghita di Lionel, c’è una scimmia-ratto che solo con un morso rende zombie le sue vittime. La madre di Lionel viene morsa in uno zoo e, impazzita, diffonde il contagio ovunque. Lionel e Paquita si ritroveranno ad affrontare un'orda di zombie purulenti.

[modifica] Commento

Ambientato negli anni '60, il film riprende il registro parodistico / demenziale del precedente "Bad Taste": questa volta oggetto dell'humor nerissimo di Jackson sono gli Zombi e relativa filmografia. A questo si giustappone una visione idealizzata degli anni '60 (alla Happy Days) che ben presto va in pezzi non solo per mezzo dei morti viventi, ma anche delle ideosincrasie dei personaggi stessi (la madre del protagonista è protettiva fino ad essere castrante, suo zio un poco di buono e così via). A ciò si aggiunge una carrellata di personaggi a dir poco bizzarri (uno su tutti, il prete-karateka che, alla vista degli zombi, esclama "Qui ci vuole il ninja di Dio!" e li attacca).
Il film è costruito sul meccanismo dell'escalation: i dettagli macabri/disgustosi iniziano piano piano, per poi aumentare a velocità stratoferica quando appaiono gli zombi ed infine culminare nel pazzesco finale, in cui si susseguono smembramenti e scorrono (letteralmente) fiumi di sangue.

[modifica] Doppiaggio

La versione in italiano è stata largamente modificata (e se vogliamo arricchita) da un doppiaggio stravagante e delirante quanto il film: nell'originale gli zombie emettono qualche verso e lamento oltre alle grida di dolore, mentre nella versione italiana fanno battutacce (per di più sono frasi e battute che caratterizzano e differenziano uno zombie dall'altro), urlano e imprecano.


Parte della critica considera tuttavia tali alterazioni contrarie allo spirito del film, contribuendo ad annullarne i climax finali e banalizzandolo con battute quantomeno scontate.

[modifica] Citazioni

Nella scena finale Lionel mentre esce dal corpo squartato della 'madre-topo' gigante esclama: "Mi sento rinascere!", proprio come Derek mentre si "immerge" nell'alieno con la motosega nel precedente film di Jackson "Bad Taste".

[modifica] Curiosità

  • Una delle ambientazioni del film è Skull Island, proprio come l'isola di King Kong
  • Si dice che per la scena finale sopra il tetto siano stati usati 300 litri di sangue finto, rendendola la scena più "sanguinosa" della storia del cinema;
  • i nativi di Skull Island nella scena iniziale sono interpretati dalla nazionale di rugby XV figiana;
  • la gola che fa da ambientazione della scena iniziale con i nativi è stata utilizzata da Peter Jackson anche nel film Il Signore Degli Anelli:Il ritorno del Re (film)
  • non è stata tagliata alcuna scena o dialogo dalla sceneggiatura originale di Peter Jackson;
  • appena uscì al cinema nel suo paese natale, la Nuova Zelanda, il film ottenne un guadagno per proiezione maggiore di Batman Returns, uscito nello stesso anno.

[modifica] Collegamenti esterni

I film di Peter Jackson
Fuori di testa (1987) - Meet the Feebles (1989) - Splatters - Gli schizzacervelli (1992) - Creature del cielo (1994) - Forgotten Silver (1995) - Sospesi nel tempo (1996) - Il Signore degli Anelli - La Compagnia dell'Anello (2001) - Il signore degli anelli - Le due Torri (2002) - Il signore degli anelli - Il ritorno del Re (2003) - King Kong (2005) - Amabili resti (2008)
Progetto cinema - Portale cinema - Drive-in
Progetto_horror

Collabora al "Progetto Film" | Accedi al portale del cinema
Film horror | Horror demoniaci | Vampiri | Slasher | Splatter | Storia del cinema horror
Visita la pagina del Progetto Film horror | Visita il nostro bar, la Cripta del Vampiro

Strumenti personali