Fuori di testa (film 1987)

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Fuori di testa
Bad Taste.png
una scena del film
Titolo originale Bad Taste
Paese di produzione Nuova Zelanda
Anno 1987
Durata 92 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia horror, fantascienza, splatter
Regia Peter Jackson
Soggetto Peter Jackson, Ken Hammon, Tony Hiles
Sceneggiatura Peter Jackson, Ken Hammon, Tony Hiles
Produttore Peter Jackson
Fotografia Peter Jackson
Montaggio Peter Jackson, Jamie Selkirk
Effetti speciali Peter Jackson
Musiche Michelle Scullion
Scenografia Caroline Girdlestone
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Doppiaggio del 1989:

Ridoppiaggio:

Fuori di testa (Bad Taste) è un film del 1987 diretto da Peter Jackson, primo lungometraggio del regista neozelandese. Si tratta di un film dichiaratamente splatter, vero e proprio cult per gli amanti del trash d'autore.

Il film uscì nelle sale neozelandesi il dicembre 1987, mentre nelle sale italiane uscì il 26 ottobre 1989.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Gli abitanti della città neozelandese Kaihoro spariscono misteriosamente dopo avere dato l'allarme per un avvistamento di UFO. Sul posto viene inviata la scalcagnata unità speciale detta "The Boys", che scopre con orrore che tutta la popolazione è stata macellata per essere utilizzata per la catena di fast food spaziali di Mister Crumb. Riusciranno i nostri eroi a fermare l'invasione degli alieni antropofagi?

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Il film è girato per la maggior parte nella città natale di Jackson, Pukerua Bay, a nord di Wellington, in Nuova Zelanda. Originariamente pensato come cortometraggio, fu girato principalmente nei fine settimana nel corso di quattro anni, con costo di circa 25.000 dollari. Quando le riprese erano quasi terminate, la New Zealand Film Commission investì nel cortometraggio altri 235.000 dollari neo-zelandesi per trasformarlo in un film vero e proprio.

Proprio come accade per La Casa, molte delle ardite inquadrature e dei bizzarri effetti speciali splatter del film furono realizzati con "mezzi di fortuna". Inoltre, Peter Jackson interpreta ben 2 personaggi, il folle Derek dei "boys" e l'alieno Robert.

Il film si assicurò la distribuzione internazionale dopo essere stato proiettato al Festival di Cannes.

Impatto[modifica | modifica sorgente]

Il film è considerato uno dei film maggiormente rappresentativi del genere Splatter ed ha avuto un tale successo tra gli amanti del genere che decine di gruppi Goregrind ne hanno utilizzato frammenti sonori come intro per i loro brani. La band brasiliana Flesh Grinder, poi, gli ha dedicato un intero concept-album intitolato "Crumb's Crunchy Delights Organization", ovvero l'organizzazione di fast food alieni per cui lavorano gli invasori del film.

Doppiaggio italiano[modifica | modifica sorgente]

La versione italiana del film presenta un curioso doppiaggio "arricchito", in cui numerose battute sono state aggiunte o inventate di sana pianta dai doppiatori. Questo accade spesso in alcune scene in cui i protagonisti o gli alieni non hanno linee di dialogo, ma emettono solo dei versi (spesso di disgusto). Curiosamente, stesso destino ha avuto il film successivo di Jackson, "Splatters, gli schizzacervelli". Ne circola anche una versione con un doppiaggio alternativo, decisamente mediocre rispetto a quella precedente.

Scene cult[modifica | modifica sorgente]

  • L'alieno catturato appeso per una gamba a testa in giù da un precipizio altri non è che Peter Jackson. Non si tratta di un cameo, ma di una vera o propria parte di attore. Difatti lo stesso alieno sarà presente fino alla fine della pellicola.
  • Derek, l'agente con il cranio aperto (altra interpretazione di Peter Jackson all'interno della pellicola), che perde parti di cervello che si rimette in testa e si tiene chiusa la scatola cranica con: un cappello, una sciarpa, una cintura;
  • Sempre lo stesso che dopo essersi calpestato un pezzo di cervello ne prende un brandello da un alieno e se lo ficca dentro aggiungendoci un po' di segatura;
  • La pecora colpita dal bazooka;
  • Motosega e relativo oliatore gelosamente custoditi in uno scomparto segreto del bagagliaio (con tanto di password);
  • Il bizzarro autoveicolo (che si guida in piedi) con le sagome dei Beatles;
  • Il vomito verde gustato da tutti gli alieni, provato da uno dei "boys" che subito ne assaggia un altro po';
  • La scena finale del film in cui uno dei Boys penetra con la motosega da testa a piedi il capo alieno, esclamando: "Che bello, sono rinato!" (come in Splatters, gli schizzacervelli).
  • Gli eroi non vengono mai colpiti mentre gli alieni cadono dagli alberi come pere cotte;
  • Trovata di sapore metateatrale (anche allo scopo di risparmiare costosi effetti speciali): gli alieni si caratterizzano perché abbigliati tutti rigorosamente con banali calzoni blu e camiciola azzurra; solo nell'apoteosi finale assumono le vere sembianze.
  • La partenza della fuga in macchina del turista baffuto inseguito da un alieno (interpretato da Peter Jackson).

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Quando Derek digita la password per prendere la motosega sul veicolo con le sagome dei Beatles, si nota fin troppo bene che il tastierino numerico non è nient'altro che una calcolatrice inserita sotto un pannello: infatti, se si controlla, oltre ai tasti dei numeri, si vedranno anche quelli dei segni numerici e l'uguale.
  • In questo film non ci sono personaggi femminili e non ci sono attrici.
  • Il film nasce come un corto di dieci minuti che si sarebbe dovuto intitolare Roast of the Day, le cui riprese iniziarono nel 1981.
  • Si vede chiaramente che, cadendo nel vuoto dopo essere rotolato giù dalla scarpata, Derek perde una scarpa. Ma nella scena successiva, quando si schianta sopra lo scoglio, le ha entrambe ai piedi (e rallentando l'immagine si vede apparire a destra per un istante qualcuno con gli occhiali che lancia il sangue da un secchio).

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]