Fionda

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando l'arma composta da una sacca con due lacci, vedi frombola.
Una fionda

La fionda è una piccola arma da lancio manuale costituita da una impugnatura che si biforca in due rami. Ciascuna estremità dell'arma è unita da un laccio elastico al cui centro viene posta una toppa atta ad ospitare il proiettile.

Cenni storici[modifica | modifica sorgente]

Già nell'antichità la fionda era usata come arma. La si trova nell'Eneide, impugnata da Mezenzio durante la guerra tra italici e troiani: con essa il tiranno etrusco colpisce a morte un giovane siculo (figlio di Arcente), che aveva lasciato la sua patria per aggregarsi a Enea. Nella Bibbia è Davide a uccidere con un sasso scagliato dalla sua fionda il gigantesco filisteo Golia.

A seguito del processo di vulcanizzazione della gomma si è giunti alla produzione di sostanze che presentavano buone qualità elastiche e sufficientemente resistenti da resistere alla trazione. L'utilizzo di lacci di tale natura fu praticamente immediato ed è ipotizzabile che la diffusione dell'arma così modificata fosse ampia già agli inizi del Novecento.

La scoperta di fibre dalle caratteristiche elastiche maggiori e l'utilizzo per l'impugnatura di materiali più leggeri e resistenti ha portato alla produzione di fionde con una capacità di lancio notevolmente superiore a quelle iniziali.

Modalità di utilizzo[modifica | modifica sorgente]

Può essere montato un sostegno per il polso sul manico per evitare errori di tiro o ferite alle mani. Viene normalmente impugnata nella mano non dominante mentre i lacci elastici vengono tesi dall'altra mano fino alla tensione totale. L'obiettivo da colpire viene fissato in mezzo alla biforcazione dell'arma.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

armi Portale Armi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di armi