Parco agricolo Sud Milano

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Milano.

Parco Agricolo Sud Milano
Collage Parco Agricolo Sud Milano.jpg
Tipo di areaParco regionale
Codice EUAPnon attribuita
Class. internaz.SIC
StatiItalia Italia
RegioniLombardia Lombardia
ProvinceMilano Milano
ComuniAlbairate, Arluno, Assago, Bareggio, Basiglio, Binasco, Bubbiano, Buccinasco, Calvignasco, Carpiano, Casarile, Cassina de' Pecchi, Cernusco sul Naviglio, Cerro al Lambro, Cesano Boscone, Cisliano, Colturano, Corbetta, Cornaredo, Corsico, Cusago, Dresano, Gaggiano, Gorgonzola, Gudo Visconti, Lacchiarella, Liscate, Locate di Triulzi, Mediglia, Melegnano, Melzo, Milano, Noviglio, Opera, Pantigliate, Paullo, Pero, Peschiera Borromeo, Pieve Emanuele, Pioltello, Pregnana Milanese, Rho, Rodano, Rosate, Rozzano, San Donato Milanese, San Giuliano Milanese, Sedriano, Segrate, Settala, Settimo Milanese, Trezzano sul Naviglio, Tribiano, Vanzago, Vermezzo con Zelo, Vernate, Vignate, Vittuone, Vizzolo Predabissi, Zibido San Giacomo[1]
Superficie a terra46 300[2] ha
Provvedimenti istitutiviLR 24 23/04/1990
GestoreCittà metropolitana di Milano
PresidenteMichela Palestra
Mappa Parco Agricolo Sud Milano.png
Mappa di localizzazione
Sito istituzionale

Coordinate: 45°24′N 9°12′E / 45.4°N 9.2°E45.4; 9.2

Il parco agricolo Sud Milano è un'area naturale protetta della Lombardia che racchiude una grande zona ad arco tra i quartiere a sud di Milano e circa 60 comuni della Città metropolitana di Milano.

Alcuni dei parchi di cintura di Milano rientrano nel territorio e ne condividono le regole.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Creato il 23 aprile 1990[1], il parco è gestito dalla Città metropolitana di Milano. Nasce con lo scopo di proteggere e valorizzare l'economia agricola del Sud Milano e di difendere ambiente e paesaggio, nonché mettere a disposizione dei cittadini un vasto parco e un grande patrimonio di natura, storia e cultura.[3]

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Vi si possono trovare i tratti caratteristici della Pianura Padana: un'agricoltura intensiva che risale alle prime bonifiche del medioevo e una grande ricchezza d'acqua (è infatti attraversato dall'Adda e dal Lambro, oltre a corsi d'acqua minori come la Vettabbia, il Canale Ticinello, il Lambro meridionale, il colatore Addetta, la Muzza e i Navigli Grande e Pavese) che ha portato all'istituzione - nelle zone di fontanile - di aree protette (le sorgenti della Muzzetta di Rodano e Settala, il Fontanile nuovo di Bareggio).

La superficie coltivata è la più estesa, ma l'ambiente naturale è connotato dalla presenza di aree boscate (Cusago, Riazzolo, Corbetta, Carengione), parchi (dell'Addetta, dell'Idroscalo, di Trenno, di Trenzanesio) ed oasi naturalistiche (Lacchiarella) e l'Oasi Levadina.

Agricoltura[modifica | modifica wikitesto]

Nel parco ci sono più di 1400[1] aziende agricole, il cui lavoro principale è l'allevamento di bovini e suini.

Le piante coltivate più diffuse sono i cereali (43%), seguono il riso (22%) ed il prato (16%). Sono presenti anche girasole e soia, orti e vivai[1]. Nel parco sono state contate 41 marcite (punti dove i campi agricoli vengono irrigati con l'acqua delle fonti nel terreno), messe sotto protezione.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Il lavoro agricolo nel corso dei secoli ha portato alla modifica del territorio a favore dell'uomo.[2]

Sono presenti abbazie come quelle di Chiaravalle, di Mirasole e di Viboldone.[2]

Sono presenti alcuni castelli come quelli di Binasco, Cusago, Melegnano, Cassino Scanasio, Locate, Peschiera Borromeo, Buccinasco e Macconago.[2]

Inoltre si segnalano le antiche cascine fortificate di Carpiano, Fagnano, Gudo Visconti, Tolcinasco, Settala, Coazzano; oltre ai vecchi cascinali (cascine Bazzanella, Gudo Gambaredo, Santa Brera, Villambrera).[2]

Fauna[modifica | modifica wikitesto]

La fauna è per lo più concentrata nelle zone naturali del parco (boschi, fontanili). È stata rilevata la presenza di vari mammiferi come il capriolo (Capreolus capreolus), il cinghiale (Sus scrofa), lo scoiattolo europeo (Sciurus vulgaris), il ghiro, il tasso, la faina, la donnola la volpe, il coniglio selvatico e la lepre. Tra gli uccelli si possono osservare l'airone cenerino, i picchi verde, rosso maggiore e rosso minore, la garzetta, il cuculo, la cinciallegra, il migliarino di palude, l'averla piccola e molti altri Passeriformes, la nitticora, l'airone bianco maggiore, la cicogna bianca, il germano reale, lo svasso maggiore, il tuffetto comune, il cormorano, il gabbiano comune, la gallinella d'acqua, la folaga, l'airone guardabuoi, il martin pescatore, il Colombaccio (Columba palumbus), il piccione torraiolo e il fagiano. Tra i rettili la lucertola muraiola, il ramarro, la biscia d'acqua (Natrix natrix) e il biacco (Hierophis viridiflavus). Tra gli anfibi, oltre alla rana verde (Pelophylax esculentus), il tritone crestato.[2][4][5][6][7]

Nel vasto reticolo di rogge, fontanili e Navigli sono presenti le seguenti specie ittiche: alborella, barbo comune, cagnetta, carpa, cavedano, cobite comune, cobite mascherato, ghiozzo padano, gobione, luccio, persico reale, pigo, savetta, scardola, tinca, triotto, vairone. Tra gli alloctoni abramide, cobite di stagno orientale, gambusia, persico sole, pseudorasbora, rodeo.

All'interno del parco è stata constatata la presenza di specie alloctone come la nutria, il silvilago orientale, lo scoiattolo grigio (Sciurus carolinensis), l'Ibis sacro (Threskiornis aethiopicus), il gambero rosso della Louisiana, la tartaruga palustre americana e il tarlo asiatico.[8]

Vegetazione[modifica | modifica wikitesto]

La vegetazione è dislocata lungo i corsi d'acqua. Sono presenti il pioppo bianco, il pioppo nero, il salice, l'olmo, il carpino bianco, la farnia, l'acero campestre, il biancospino, il sanguinello e il prugnolo.[2]

All'interno del parco è stata constatata la presenza di specie alloctone come la robinia (Robinia pseudoacacia), il gelso, l'ailanto, l'acero americano (Acer negundo), il topinambur (Helianthus tuberosus), la Verga d'oro del Canada (Solidago canadensis) e l'ambrosia.[8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d fonte: Sito Città metropolitana di Milano Archiviato il 28 aprile 2019 in Internet Archive.
  2. ^ a b c d e f g Parco Agricolo Sud Milano, parks.it. URL consultato il 27 maggio 2012.
  3. ^ Presentazione, provincia.milano.it. URL consultato il 2 febbraio 2012 (archiviato dall'url originale il 27 febbraio 2013).
  4. ^ “TESORI NASCOSTI”: L'AVERLA PICCOLA, buccinasco.mifaonlus.com. URL consultato il 30 maggio 2012 (archiviato dall'url originale il 4 luglio 2010).
  5. ^ UCCELLI ACQUATICI, buccinasco.mifaonlus.com. URL consultato il 30 maggio 2012 (archiviato dall'url originale il 4 luglio 2010).
  6. ^ GLI UCCELLI ACQUATICI, buccinasco.mifaonlus.com. URL consultato il 30 maggio 2012 (archiviato dall'url originale il 4 luglio 2010).
  7. ^ I SAURI DI BUCCINASCO, buccinasco.mifaonlus.com. URL consultato il 30 maggio 2012 (archiviato dall'url originale il 4 luglio 2010).
  8. ^ a b GLI “ALIENI” DI BUCCINASCO, buccinasco.mifaonlus.com. URL consultato il 30 maggio 2012 (archiviato dall'url originale il 4 luglio 2010).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]