Dean Ambrose

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Dean Ambrose
Dean Ambrose nel 2015
Dean Ambrose nel 2015
Nome Jonathan Good
Ring name Dean Ambrose[1]
Jon Moxley
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Nascita Cincinnati[1]
7 dicembre 1985 (30 anni)
Altezza dichiarata 185[1] cm
Peso dichiarato 102[1] kg
Allenatore Cody Hawk
Les Thatcher
Debutto giugno 2004
Federazione WWE[1]
Progetto Wrestling

Jonathan Good, meglio conosciuto con il ring name di Dean Ambrose (Cincinnati, 7 dicembre 1985), è un wrestler statunitense sotto contratto con la WWE.

Nella WWE ha vinto lo United States Championship, il cui regno è durato 351 giorni ed è il più longevo nella versione WWE del titolo. Ha inoltre vinto l'Intercontinental Championship. Ambrose è stato membro dello Shield (insieme a Seth Rollins e Roman Reigns) dal 2012 al 2014 e ha lottato nel main event di diversi eventi in pay-per-view della WWE.

Good è anche conosciuto per aver lottato nel circuito indipendente con il ring name di Jon Moxley tra il 2004 e il 2011. Ha lottato per la Full Impact Pro (FIP), Combat Zone Wrestling (CZW) e Dragon Gate USA, vincendo il FIP World Heavyweight Championship una volta e il CZW World Heavyweight Championship due volte.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Heartland Wrestling Association (2004–2011)[modifica | modifica wikitesto]

Good ha iniziato a lottare nella Heartland Wrestling Association (HWA) con il ring name di Jon Moxley. Dopo essersi allenato sotto la guida di Cody Hawk e Les Thatcher, ha fatto il suo debutto nel giugno del 2004. In meno di un anno è riuscito a vincere l'HWA Tag Team Championship insieme a Jimmy Turner contro Mike Desire e Tack. Dopo la perdita del titolo si è alleato con Ric Byrne, con cui rivince l'HWA Tag Team Championship il 19 agosto 2005. Tuttavia, lo stesso giorno sono stati privati del titolo.

Nel 2006, Moxley ha iniziato a lottare in singolo diventando uno dei primi sfidanti per l'HWA Heavyweight Championship in breve tempo. Il 9 maggio ha vinto il titolo contro Pepper Parks. Il 12 settembre ha perso il titolo contro Chad Collyer, ma lo ha riconquistato il 2 gennaio 2007, strappandolo a Brian Jennigs.

Moxley ha poi lottato nuovamente nella divisione di tag team, dove fece squadra con il suo allenatore Cody Hawk. I due vinsero il titoli di categoria il 12 giugno 2007 contro Tack e Tarek the Legend. Il loro regno durò 4 giorni, poiché Andre Heart e Richard Phillips li sconfissero per il titolo. Nel 2009, Moxley ha iniziato a lottare in coppia con King Vu, con cui ha vinto l'HWA Tag Team Championship per due volte. Mentre deteneva tale titolo, Moxley ha anche vinto l'HWA Heavyweight Championship per la terza volta. King Vu, spinto dalla gelosia nei confronti delle vittorie del compagno, ha attaccato Moxley durante un tag team match che costò loro l'HWA Tag Team Championship il 24 febbraio 2010 contro Lord Matthew Taylor e Sir Chadwick Cruise. Il 14 luglio, Moxley ha perso anche l'HWA Heavyweight Championship contro Gerome Phillips.

Insanity Pro Wrestling (2010–2011)[modifica | modifica wikitesto]

Come spesso succede nelle federazioni indipendenti, un wrestler combatte per più federazioni; infatti, Moxley ha lottato per l'Insanity Pro Wrestling (IPW) quando era ancora campione nell'HWA e ha iniziato una faida con Jimmy Jacobs, che voleva il titolo di Moxley: i due si sono affrontati il 21 agosto e Moxley ha vinto. Moxley ha perso il titolo il 1º gennaio 2011, quando Jacobs lo ha sconfitto in un dog collar match.

Combat Zone Wrestling (2009–2011)[modifica | modifica wikitesto]

Jon Moxley dopo aver difeso il CZW World Heavyweight Championship contro Nick Gage nel 2010

Il 6 giugno 2009, Moxley ha partecipato al Tournament of Death VIII della Combat Zone Wrestling (CZW): nel primo turno ha sconfitto Brain Damage in un Dining Death match, ma ha perso contro Nick Cage in un triple threat match che includeva anche Scotty Vortekz nella semifinale.

Il 13 febbraio 2010, Moxley ha sconfitto B-Boy per il CZW World Heavyweight Championship. L'8 agosto 2010, Moxley ha perso il titolo contro Nick Cage in un Ultraviolent three-way dance che includeva anche Drake Younger. Una settimana dopo, tuttavia, Moxley ha rivinto il titolo contro Cage, per poi perderlo definitivamente contro Robert Anthony il 12 febbraio 2011.

Dragon Gate USA (2009–2011)[modifica | modifica wikitesto]

Moxley ha lottato anche per la Dragon Gate USA (DGUSA) nel 2009. Il 26 marzo, in coppia con Brian Kendrick, ha sconfitto Jimmy Jacobs e Paul London in un tag team match. Il 27 marzo, Moxley ha sconfitto Tommy Dreamer in un hardcore match.

World Wrestling Entertainment/WWE[modifica | modifica wikitesto]

Florida Championship Wrestling (2011–2012)[modifica | modifica wikitesto]

Il 4 aprile 2011, Good ha firmato un contratto di sviluppo con la World Wrestling Entertainment (WWE) e il 27 maggio è stato aggiunto al roster della Florida Championship Wrestling (FCW), federazione di sviluppo, con il ring name di Dean Ambrose. Ambrose ha fatto il suo debutto il 2 giugno e ha sconfitto Hunico. All''FCW Gainesville Show dell'8 luglio, Ambrose ha perso un six-man tag team match insieme a Damien Sandow e Lucky Cannon contro Bo Rotundo, Seth Rollins e Titus O'Neil; il match è stato deciso da John Morrison, che era ospite speciale dello show poiché Cannon, Ambrose e Sandow si dicevano stufi di vedere la faccia di Morrison ovunque.

Nei taping dell'11 agosto, Ambrose ha perso contro Rollins in un match valido per il FCW 15 Championship. Nei taping del 1º settembre, Ambrose ha partecipato al torneo per decretare il nuovo FCW Florida Heavyweight Champion: dopo aver sconfitto Rollins nelle eliminatorie, ha perso in finale un fatal four-Way match in favore di Leo Kruger. Nei taping del 22 settembre, Ambrose ha perso il triple threat match che avrebbe determinato il primo sfidante per l'FCW Florida Heavyweight Championship.

Ambrose ha combattuto nella FCW fino all'agosto 2012, quando tutti i talenti sono stati trasferiti a NXT.

The Shield (2012–2014)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: The Shield (wrestling).
Ambrose (al centro) come membro dello Shield nel febbraio 2013

Il 18 novembre 2012, alle Survivor Series, Ambrose ha fatto il suo debutto nel roster principale della WWE insieme a Seth Rollins e Roman Reigns nel main event per il WWE Championship fra CM Punk, John Cena e Ryback, facendo mantenere il titolo a Punk. Nella puntata di Raw del 26 novembre, i tre sono stati intervistati da Michael Cole ed è stato rivelato che il nome del gruppo è "The Shield" e che loro combattono le "ingiustizie". Al pay-per-view TLC: Tables, Ladders and Chairs, lo Shield ha sconfitto in un Tables, Ladders and Chairs six-man tag team match Daniel Bryan, Kane e Ryback nel loro match di debutto.[2] Dopo numerosi attacchi agli altri membri del roster, tra cui molti degli avversari di CM Punk, è stato poi rivelato che lo Shield era sempre stato sotto gli ordini di Punk e Paul Heyman ed erano pagati per le loro interferenze. Al pay-per-view Elimination Chamber, lo Shield ha sconfitto John Cena, Sheamus e Ryback.[3] A WrestleMania 29, lo Shield ha sconfitto Randy Orton, Sheamus e Big Show.[4] Nella puntata di Raw del 22 aprile, lo Shield ha sconfitto Daniel Bryan, Kane e The Undertaker. Nella puntata di Raw del 13 maggio, la striscia di imbattibilità dello Shield nei six-man tag team match televisivi si è conclusa quando hanno perso per squalifica contro John Cena, Kane e Daniel Bryan. Nella puntata di SmackDown del 26 aprile, Ambrose ha perso per sottomissione contro The Undertaker.

A Extreme Rules, Ambrose ha sconfitto Kofi Kingston e vinto lo United States Championship.[5] Nella puntata di SmackDown del 14 giugno, la striscia di imbattibilità dello Shield senza essere mai schienati o sottomessi nei six-man tag team match televisivi si è conclusa contro il Team Hell No e Randy Orton.[6] Il 16 giugno a Payback, Ambrose ha sconfitto Kane per countout e ha mantenuto il titolo.[7] Il 14 luglio a Money in the Bank, Ambrose ha combattuto nel Money in the Bank ladder match per la valigetta valida per il World Heavyweight Championship, ma non è riuscito a vincere. Nel mese di agosto, lo Shield si è unito all'Authority guidata da Triple H e Stephanie McMahon. Ambrose ha mantenuto lo United States Championship nel Kickoff Show di SummerSlam per squalifica contro Rob Van Dam.[8] Il 15 settembre a Night of Champions, Ambrose ha difeso con successo il titolo sconfiggendo Dolph Ziggler.[9] Ha difeso con successo il titolo anche a Hell in a Cell e la sera dopo a Raw contro Big E Langston, ma entrambe le volte ha perso per countout e squalifica.[10] Alle Survivor Series, Ambrose ha perso parte al tradizionale Survivor Series elimination tag team match insieme a Rollins Reigns e i Real Americans (Antonio Cesaro e Jack Swagger) contro i Cody Rhodes e Goldust, gli Usos (Jimmy e Jey uso) e Rey Mysterio; Ambrose è stato il primo ad essere eliminato, ma Reigns ha ottenuto la vittoria per il suo team.[11] A TLC: Tables, Ladders and Chairs, lo Shield è stato sconfitto da CM Punk in un 3-on-1 handicap match dopo che Reigns ha accidentalmente colpito Ambrose con la spear.[12]

Alla Royal Rumble, Ambrose ha preso parte al Royal Rumble match con il numero 11, ma è stato eliminato da Reigns. A Elimination Chamber, lo Shield ha perso contro la Wyatt Family (Bray Wyatt, Luke Harper e Erick Rowan.[13] Dopo questa sconfitta lo Shield sembrava sul punto di dividersi, ma si sono chiariti nella puntata di SmackDown del 7 marzo, tuttavia, lo Shield si è chiarito e ha iniziato a disubbidire a Kane, direttore delle operazioni dell'Authority. Ciò ha portato a un six-man tag team match tra lo Shield e Kane e i New Age Outlaws (Road Dogg e Billy Gunn a WrestleMania XXX, dove lo Shield ha vinto. A causa di ciò, lo Shield ha abbandonato l'Authority e Ambrose, come Rollins e Reigns, è diventato un beniamino del pubblico. Nella puntata di SmackDown del 2 maggio, Ambrose ha mantenuto lo United States Championship in un fatal four-way match contro Curtis Axel, Ryback e Alberto Del Rio, per poi perderlo nella puntata di Raw del 5 maggio in una 20-man battle royal decretata da Triple H, venendo eliminato per ultimo da Sheamus e terminando il suo regno dopo 351 giorni; ciò ha segnato il record di regno più lungo nella WWE. Lo Shield ha sconfitto la rinata Evolution (Triple H, Randy Orton e Batista) sia a Extreme Rules[14] che a Payback.[15] Quando Batista ha lasciato l'Evolution nel mese di giugno, Triple H ha dato il via al suo "piano B": ciò ha visto Rollins tradire Reigns e Ambrose, attaccandoli con una sedia e alleandosi con Triple H e l'Authority.[16][17][18]

Varie faide (2014–2015)[modifica | modifica wikitesto]

Ambrose in un house show nel gennaio 2015

Dean Ambrose ha debuttato con una nuova musica d'ingresso e una nuova tenuta da combattimento nella puntata di Raw del 16 giugno. Ha iniziato una faida con l'ex compagno nello Shield Seth Rollins, che ha affrontato nel Money in the Bank ladder match dell'omonimo pay-per-view, nel quale è stato inserito su richiesta dello stesso Rollins. Ambrose è uscito sconfitto dall'incontro, in quanto Kane lo ha attaccato per aiutare Rollins a vincere. A Battleground il match in programma tra Ambrose e Rollins è terminato con la vittoria del secondo per forfait, poiché Ambrose ha attaccato nel backstage lo stesso Rollins ed è stato espulso dall'arena. A SummerSlam Ambrose ha nuovamente perso in un lumberjack match contro Rollins. Il giorno dopo a Raw Rollins ha eseguito un Curb Stomp su Ambrose attraverso alcuni blocchi di calcestruzzo, costringendo l'ex compagno ad un'uscita in barella dall'arena (kayfabe); questo angle è stato creato per tenere Ambrose fuori dagli show della WWE in quanto impegnato nelle riprese del film 12 Rounds 3: Lockdown. Ambrose ha fatto il suo ritorno il 21 settembre a Night of Champions, dove ha attaccato Seth Rollins: la rissa è stata interrotta dall'intervento della sicurezza. Ambrose ha sconfitto John Cena in un Contract on Pole match nella puntata di Raw del 13 ottobre, ottenendo quindi il diritto di affrontare Rollins a Hell in a Cell in un Hell in a Cell match. Ambrose è stato tuttavia sconfitto da Rollins a causa dell'intervento ai suoi danni di Bray Wyatt. Ciò ha portato a un match tra Ambrose e Wyatt alle Survivor Series, dove Ambrose si è fatto squalificare durante il suo match dopo averlo colpito con una sedia, sotterrandolo poi sotto un cumulo di tavoli e sedie. A causa di ciò, i due si sono nuovamente affrontati in un Tables, Ladders and Chairs match a TLC: Tables, Ladders and Chairs, dove Ambrose ha perso nel main event dell'evento. Ambrose ha sconfitto Wyatt in un Boot Camp match al Tribute to the Troops. La faida tra i due è proseguita ed è culminata in due match: nella puntata di Raw del 22 dicembre in un Miracle on 34th Street Fight match e nella puntata di Raw del 5 gennaio 2015 in un Ambulance match, ma Ambrose ha perso entrambi i match.

Ambrose a WrestleMania 31 mentre esegue un flying elbow drop dalla cima di una scala

Il 25 gennaio alla Royal Rumble ha preso parte al Royal Rumble match entrando con il numero 25, ma è stato eliminato dopo circa tredici minuti da Big Show e Kane. Nel mese di febbraio ha iniziato una faida con Bad News Barrett per l'Intercontinental Championship e, dopo averlo sconfitto nella puntata di Raw del 19 gennaio, ha domandato un match per il titolo; dopo che Barrett ha rifiutato la sfida di Ambrose, quest'ultimo è riuscito a ottenere il match titolato dopo aver ammanettato Barrett e averlo costretto a firmare il contratto. Ambrose non è riuscito a vincere il titolo a Fastlane dopo essersi fatto squalificare, ma si è preso la cintura al termine della contesa. Ambrose ha preso parte al ladder match per l'Intercontinental Championship a WrestleMania 31, ma non è riuscito a vincerlo dopo che Luke Harper lo ha lanciato con una powerbomb su una scala posizionata fuori dal ring, rendendolo inabile di proseguire la contesa. Ambrose ha sconfitto Harper in un Chicago Street Fight match a Extreme Rules, ottenendo la sua prima vittoria in pay-per-view come wrestler singolo da quando lo Shield si è sciolto.

Ambrose ha sconfitto l'allora WWE World Heavyweight Champion Seth Rollins nella puntata di Raw del 4 maggio ed è stato aggiunto al match per il titolo a Payback in un fatal four-way match che includeva anche Roman Reigns e Randy Orton. Questa è stata la sua prima opportunità di vincere un titolo del mondo nella WWE, ma non è riuscito a vincere il titolo e non ci è riuscito nemmeno a Elimination Chamber, poiché ha vinto il match per squalifica e pertanto Rollins ha mantenuto il titolo ancora una volta.[19] Nonostante la sconfitta, Ambrose ha preso il titolo con se e ha sfidato Rollins in un ladder match a Money in the Bank, ma ha perso.[20]

Dopo Money in the Bank ha continuato a fare coppia con Reigns, aiutandolo nella faida con Bray Wyatt dopo che Luke Harper si è riunito con Wyatt. Ambrose e Reigns hanno sconfitto Wyatt e Harper a SummerSlam,[21] ma nella puntata di Raw successiva a SummerSlam c'è stata la rivincita: Ambrose e Reigns hanno nuovamente vinto, ma solo per squalifica, in quanto durante il match Braun Strowman ha fatto il suo debutto unendosi alla Wyatt Family e aiutando Harper e Wyatt ad attaccare Ambrose e Reigns.[22] Ciò ha portato a un six-man tag team match contro la Wyatt Family a Night of Champions, dove Ambrose, Reigns e il rientrante Chris Jericho hanno perso.[23] Ambrose ha poi preso parte al torneo per il vacante WWE World Heavyweight Championship e dopo aver sconfitto Tyler Breeze al primo turno, Dolph Ziggler ai quarti di finale e Kevin Owens in semifinale, ma ha perso nella finale contro Roman Reigns alle Survivor series.[24]

Intercontinental Champion e faida con Lesnar (2015–presente)[modifica | modifica wikitesto]

Ambrose ha vinto un triple threat match contro Dolph Ziggler e Tyler Breeze è diventato il primo sfidante per l'Intercontinental Championship detenuto da Kevin Owens quando ha sconfitto Dolph Ziggler e Tyler Breeze nella puntata di SmackDown del 26 novembre.[25] Dopo una rincorsa iniziata nel febbraio 2015, dieci mesi Ambrose è riuscito a vincere l'Intercontinental Championship a TLC: Tables, Ladders and Chairs.[26] Ambrose ha difeso con successo il titolo nella speciale puntata in diretta di SuperSmackDown del 22 dicembre contro Dolph Ziggler e Kevin Owens.[27] Ambrose ha difeso con successi il titolo anche nella puntata di SmackDown del 7 gennaio 2016, ma il match contro Owens è terminato in doppio countout.[28] Il 24 gennaio 2016 alla Royal Rumble Ambrose ha sconfitto Owens in un Last Man Standing match per mantenere l'Intercontinental Championship,[29] per poi partecipare con il numero 19 al Royal Rumble match per il WWE World Heavyweight Championship ed essere l'ultimo eliminato dal vincitore Triple H.[30][31] Ambrose ha perso il titolo dopo 64 giorni nella puntata di Raw del 15 febbraio, quando Stephanie McMahon lo ha costretto a difendere il titolo in un match contro Dolph Ziggler, Kevin Owens, Stardust e Tyler Breeze;[32] Ambrose ha perso il titolo quando Owens ha schienato Breeze.[33] A Fastlane Ambrose ha affrontato Roman Reigns e Brock Lesnar in un match con in palio la possibilità di sfidare il campione Triple H a WrestleMania 32, ma ha perso il match dopo essere stato schienato da Reigns.[34] Il giorno seguente a Raw Ambrose è stato attaccato da Lesnar quando era appena arrivato all'arena.[35] Ciò ha portato a un confronto nella stessa sera, con Ambrose che è tornato all'arena guidando un'ambulanza, per essere in seguito attaccato da Lesnar ancora una volta. Ambrose ha poi sfidato Lesnar in un No Holds Barred Street Fight match a WrestleMania 32 e Paul Heyman ha accettato la sfida in nome di Lesnar.[36] A Roadblock del 12 marzo Ambrose ha affrontato Triple H per il WWE World Heavyweight Championship ma è stato sconfitto.[37] Ambrose ha continuato la sua faida con Lesnar facendo alcuni promo nei confronti di quest'ultimo. nella puntata di Raw del 14 marzo, la leggenda hardcore Mick Foley ha dato a Ambrose la sua mazza col filo spinato. La settimana seguente a Raw, un'altra leggenda hardcore, Terry Funk ha dato a Ambrose la sua motosega. A WrestleMania 32, Ambrose è stato sconfitto da Lesnar in uno No Holds Barred Sreet Fight match.[38]

Personaggio nel wrestling[modifica | modifica wikitesto]

Ambrose nell'aprile 2014

Il personaggio di Ambrose nella WWE è stato caratterizzato come instabile e imprevedibile. Soprannominato "The Lunatic Fringe" sin dai suoi trascorsi come membro dello Shield (ha preso questo soprannome dalla stazione radio WEBN di Cincinnati che si è data tale soprannome dall'omonima canzone), la sua gimmick è quella di una "scheggia impazzita", le cui motivazioni sono spesso poco chiare. Esempi di tale comportamento sono il lanciare condimenti di cibo ai suoi avversari, attaccare un manichino che aveva l'aspetto di Seth Rollins e fare uno scherzo allo stesso Rollins con una valigetta caricata di melma verde. Inoltre è apparso spesso da luoghi inaspettati per attaccare i propri rivali, come un falso pacco regalo, il bagagliaio di un auto o addirittura sotto un blocco di cemento.

Il personaggio di Ambrose è stato paragonato a quello dei WWE Hall of Famer Roddy Piper e Stone Cold Steve Austin, attirando anche paragoni con Brian Pillman.[39] Nonostante le alte aspettative che sarebbe diventato uno dei principali "cattivi" della WWE anche quando lo Shield è diventato popolare tra il pubblico, il percorso di Ambrose come "buono" ha sorpreso la critica del settore in quanto ha ricevuto spesso maggiori consensi tra il pubblico rispetto a Reigns,[40] tant'è che è stato votato come Most Popular Wrestler of the Year ("wrestler più popolare dell'anno") dai lettori della rivista Pro Wrestling Illustrated per due anni di seguito (2014 e 2015).

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Gran parte del personaggio nel wrestling di Good si basa sulla sua vita reale nell'East End di Cincinnati, dove ha trascorso gran parte della sua infanzia in una casa pubblica.[41] Era un fan appassionato di wrestling che idolatrava Bret Hart da bambino e ha usato il wrestling per fuggire dalla sua grezza educazione guardando videocassette di wrestling e leggendo le storie del wrestling di quei giorni.[41][42] Ha abbandonato la scuola superiore dopo aver deciso di diventare un wrestler.[42]

Good è in una relazione con Renee Paquette, intervistatrice della WWE meglio conosciuta con il nome di Renee Young.[43][44]

Nel wrestling[modifica | modifica wikitesto]

Ambrose si appresta ad eseguire la Dirty Deeds nella versione headlock driver su The Miz
Ambrose si appresta ad eseguire la Dirty Deeds nella versione snap double underhook DDT su John Cena

Mosse finali[modifica | modifica wikitesto]

Mosse caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Manager[modifica | modifica wikitesto]

Soprannomi[modifica | modifica wikitesto]

  • "The Lunatic Fringe"
  • "The Street Dog"
  • "The Unstable"

Musiche d'ingresso[modifica | modifica wikitesto]

  • Come Jon Moxley
    • Hybrid Moments degli Shyko (CHIKARA)
    • Behind You degli Shyko (HWA)
    • Seagulls Over Rhinoces Bay Part II degli Foxy Shazam (CZW)
    • Little Crazy dei Fight (CZW)
    • Shitlist dei L7 (CZW)
  • Come Dean Ambrose
    • Broken Bones di Mike Walpole (FCW)
    • Special Op di Jim Johnston (WWE; 2012–2014; usata come membro dello Shield)
    • Retaliation dei CFO$ (16 giugno 2014–presente)

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Il regno di Ambrose di 351 giorni con lo United States Championship è il più longevo nella storia della WWE e il terzo nella storia del titolo

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e (EN) Dean Ambrose Bio, su wwe.com, WWE. URL consultato il 17 giugno 2015.
  2. ^ The Shield def. Team Hell No & Ryback (Tables, Ladders & Chairs Match), wwe.com, 16 dicembre 2012.
  3. ^ The Shield def. John Cena, Ryback & Sheamus, wwe.com. URL consultato il 17 febbraio 2013.
  4. ^ The Shield def. Randy Orton, Big Show & Sheamus, wwe.com. URL consultato il 7 aprile 2013.
  5. ^ Dean Ambrose def. U.S. Champion Kofi Kingston, wwe.com. URL consultato il 19 maggio 2013.
  6. ^ Team Hell No & Randy Orton def. The Shield, wwe.com. URL consultato il 14 giugno 2013.
  7. ^ United States Champion Dean Ambrose def. Kane via Count-out, wwe.com. URL consultato il 16 giugno 2014.
  8. ^ Rob Van Dam def. United States Champion Dean Ambrose by disqualification (Kickoff Match), wwe.com. URL consultato il 18 agosto 2013.
  9. ^ United States Champion Dean Ambrose def. Dolph Ziggler, wwe.com. URL consultato il 15 settembre 2014.
  10. ^ Big E Langston def. United States Champion Dean Ambrose by count-out, wwe.com. URL consultato il 27 ottobre 2014.
  11. ^ The Shield & The Real Americans def. WWE Tag Team Champions Cody Rhodes & Goldust, The Usos & Rey Mysterio (Traditional Survivor Series Elimination Tag Team Match), wwe.com. URL consultato il 24 novembre 2013.
  12. ^ CM Punk def. The Shield (3-on-1 Handicap Match), wwe.com. URL consultato il 15 dicembre 2013.
  13. ^ The Wyatt Family def. The Shield, wwe.com. URL consultato il 23 febbraio 2014.
  14. ^ The Shield def. Evolution, wwe.com, 4 maggio 2014.
  15. ^ The Shield vs. Evolution (No Holds Barred Elimination Match), wwe.com, 1º giugno 2014.
  16. ^ James Caldwell, CALDWELL'S WWE RAW RESULTS 6/2: Complete "virtual-time" coverage of live Raw - PPV fall-out, huge angle at the end of Raw, post-Raw coverage, MITB hype, more, PWTorch.com, 2 giugno 2014.
  17. ^ SETH ROLLINSBIO, wwe.com, 4 giugno 2014.
  18. ^ Ben Kerin, Seth Rollins Turns Heel On The Shield and Joins Evolution, wrestlingnewssource.com, 2 giugno 2014.
  19. ^ Benigno, Anthony, Dean Ambrose def. WWE World Heavyweight Champion Seth Rollins via Disqualification, WWE. URL consultato il 31 maggio 2015.
  20. ^ Benigno, Anthony, WWE World Heavyweight Champion Seth Rollins def. Dean Ambrose, WWE. URL consultato il 17 giugno 2015.
  21. ^ Caldwell, James, CALDWELL'S SUMMERSLAM REPORT 8/23: Complete "virtual-time" coverage of Lesnar vs. Taker, Title vs. Title, more matches, Pro Wrestling Torch. URL consultato il 3 ottobre 2015.
  22. ^ Namako, Jason, WWE RAW Results - 8/24/15 (The Dudleys, Sting return), wrestleview.com. URL consultato il 13 ottobre 2015.
  23. ^ Wortman, James, The Wyatt Family def. Roman Reigns, Dean Ambrose & Chris Jericho, WWE. URL consultato il 21 settembre 2015.
  24. ^ (EN) Bobby Melok, Dean Ambrose def. Kevin Owens (WWE World Heavyweight Championship Tournament Semifinals), su wwe.com, WWE, 22 novembre 2015. URL consultato il 22 novembre 2015.
  25. ^ (EN) Michael Burdick, Dean Ambrose def. Dolph Ziggler and Tyler Breeze – Intercontinental Title No. 1 Contender’s Triple Threat Match, su wwe.com, WWE, 26 novembre 2015. URL consultato il 26 novembre 2015.
  26. ^ (EN) Ryan Murphy, Dean Ambrose def. Intercontinental Champion Kevin Owens, su wwe.com, WWE, 14 dicembre 2015. URL consultato il 14 dicembre 2015.
  27. ^ (EN) Scott Taylor, Intercontinental Champion Dean Ambrose def. Dolph Ziggler and Kevin Owens in a Triple Threat Match, su wwe.com, WWE, 22 dicembre 2015. URL consultato il 22 dicembre 2015.
  28. ^ (EN) Scott Taylor, Intercontinental Champion Dean Ambrose vs. Kevin Owens ended in a Double Count-out, su wwe.com, WWE, 7 gennaio 2016. URL consultato il 7 gennaio 2016.
  29. ^ (EN) Scott Taylor, Intercontinental Champion Dean Ambrose def. Kevin Owens (Last Man Standing Match), su wwe.com, WWE, 24 gennaio 2016. URL consultato il 24 gennaio 2016.
  30. ^ (EN) Ryan Murphy, Triple H won the 2016 Royal Rumble Match for the WWE World Heavyweight Championship, su wwe.com, WWE, 24 gennaio 2016. URL consultato il 24 gennaio 2016.
  31. ^ (EN) Ryan Murphy, Rumble Match Statistics, su wwe.com, WWE, 24 gennaio 2016. URL consultato il 24 gennaio 2016.
  32. ^ (EN) Anthony Benigno, Stephanie McMahon confronted Intercontinental Champion Dean Ambrose, su wwe.com, WWE, 15 febbraio 2016. URL consultato il 15 febbraio 2016.
  33. ^ (EN) Anthony Benigno, Kevin Owens def. Dean Ambrose, Dolph Ziggler, Stardust and Tyler Breeze to become the new Intercontinental Champion, su wwe.com, WWE, 15 febbraio 2016. URL consultato il 15 febbraio 2016.
  34. ^ (EN) Ryan Murphy, Roman Reigns def. Brock Lesnar and Dean Ambrose, su wwe.com, WWE, 21 febbraio 2016. URL consultato il 22 febbraio 2016.
  35. ^ (EN) Geno Mrosko, Brock Lesnar just attacked Dean Ambrose in the parking lot at Raw!, su www.cagesideseats.com, Cagesideseats, 22 febbraio 2016. URL consultato il 3 marzo 2016.
  36. ^ (EN) Lovell Porter, WWE RAW Results (2/22): Top WrestleMania Matches Set, The Game Destroys Reigns, Lesnar Attacks Ambrose and More!, su www.wrestlezone.com, Wrestlezone, 22 febbraio 2016. URL consultato il 3 marzo 2016.
  37. ^ (EN) WWE World Heavyweight Champion Triple H def. Dean Ambrose, su wwe.com, WWE, 12 marzo 2016. URL consultato il 5 aprile 2016.
  38. ^ (EN) Michael Burdick, Brock Lesnar def. Dean Ambrose, su wwe.com, WWE, 3 aprile 2016. URL consultato il 5 aprile 2016.
  39. ^ (EN) Ryan Dilbert, Comparing Dean Ambrose to WWE's Past Anti-Heroes, su bleacherreport.com, Bleacher Report, 29 settembre 2014. URL consultato il 31 dicembre 2015.
  40. ^ (EN) Eric Holden, WWE should have turned Dean Ambrose heel instead of Seth Rollins, su m.axs.com, AXS.com, 4 giugno 2014. URL consultato il 31 dicembre 2015.
  41. ^ a b (EN) Richard Kamchen, Jon Moxley finds mean streets redemption in wrestling, su slam.canoe.com, SLAM! Wrestling, 10 maggio 2010. URL consultato il 31 dicembre 2015.
  42. ^ a b (EN) Jan Murphy, Ambrose not just Good … he’s great, su chinlock.com, Chinlock.com, 27 giugno 2014. URL consultato il 31 dicembre 2015.
  43. ^ (EN) WWE's Renee Young Confirms She IS Dating Dean Ambrose!, su mtv.co.uk, MTV, 4 marzo 2015. URL consultato il 31 dicembre 2015.
  44. ^ (EN) WWE's Dean Ambrose comments on dating Renee Young, su prowrestling.net, ProWrestling.net, 2 settembre 2015. URL consultato il 31 dicembre 2015.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]