Finisher

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Christopher Daniels esegue una finisher move acrobatica sull'avversario.

Una finisher (conosciuta anche come finishing move e definita più correttamente finisher move) è la mossa finale che un lottatore di wrestling esegue in un match ed ha lo scopo di stordire o sfinire l'avversario prima di tentarne la sottomissione o lo schienamento[1].

Nel wrestling moderno le finisher move si caratterizzano per la spettacolarità, l'agilità, o la pericolosità ma dimostrano anche la possanza di un lottatore o la sua velocità, abilità e offensività.

In genere i lottatori usano dare alle proprie finisher dei nomi specifici e personalizzati e poiché spesso queste variazioni li rendono più popolari, essi tendono a svilupparne delle infinite varianti sia del nome che della mossa stessa. Fondamentalmente però le finisher move si possono riassumere nelle cinque categorie sotto elencate:

Categorie[modifica | modifica wikitesto]

Tecniche aeree[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Mosse aeree di wrestling.

Queste mosse sono principalmente eseguite dai lottatori esili e di piccola statura poiché non avendo la forza o la possanza per fare le mosse di attacco, di costrizione o di sollevamento, sfruttano la loro agilità per competere con i lottatori più robusti.

In genere queste mosse sono suddivise in tuffi (dive) e prevedono un salto effettuato partendo dalle corde del ring o dai suoi pali per buttarsi sopra l'avversario e cercare di sbatterlo a terra. Come ad esempio un diving headbutt (che consiste nel saltare dal paletto all'angolo del ring e colpirlo mentre quest'ultimo giace a terra), u un diving reverse crossbody (che prevede una giravolta del saltatore prima di cadergli sopra), oppure l'esecuzione di mosse che prevedono un balzo (sault) effettuato dallo stesso pavimento del ring per ricadere sull'avversario come i moonsault (balzi della luna) che, a seconda del tipo di balzo, permettono al lottatore attaccante di colpirlo in un punto lecito qualsiasi del suo corpo[2].

Vi è comunque una grande varietà di lottatori più massicci che eseguono tecniche aeree e a causa della pericolosità di queste manovre vi sono anche federazioni che vietano, limitano o regolamentano questo tipo di mosse.

Attacco[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Mosse di attacco del wrestling.
Bobby Lashley oltre che ad essere un wrestler è anche un lottatore di arti marziali nella Bellator MMA.

Le mosse d'attacco consistono in movimenti offensivi e diretti come ad esempio i calci (kick), i manrovesci (backhand chop) od una corsa verso l'avversario per colpirlo (spear) ma anche i body slam (sollevamento e sbattuta a terra dell'avversario) e le facebuster (far cadere a terra di faccia l'avversario).

Spesso si tratta di mosse e manovre prese dalle arti marziali o da altri tipi di lotta per essere poi modificate e adattate a questo tipo di intrattenimento e anche, in alcuni casi, esistono lottatori di wrestling che provengono da sport di arti marziali o li praticano oltre che a combattere nelle federazioni di wrestling.

Costrizione[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Prese di sottomissione del wrestling.

Sono dette finisher di costrizione quelle mosse utilizzate per bloccare l'avversario a terra e fargli subire del dolore o portarlo a svenire. Queste mosse possono essere anche intese come finisher dirette e non richiedere il successivo schienamento poiché possono dare la vittoria tramite la resa dell'avversario che giunge alla sottomissione.
Una delle più comuni prevede ad esempio una stretta e successiva torsione delle gambe (sharpshooter) mentre una più vicina alle arti marziali è invece la kimura lock (che prevede un blocco molto doloroso di un braccio) e una delle più sofisticate è invece la mandible claw, che consiste nell'infilare la propria mano nella bocca dell'avversario fino a soffocarlo e lasciandogli quindi la sola alternativa di battere il palmo della propria mano in terra in segno di resa.

Sollevamento e lancio[modifica | modifica wikitesto]

Takaaki Watanabe mentre accompagna la ricaduta dell'avversario in un suplex.

Con il termine di lancio si intende la traduzione di throw (che è l'esatto termine in lingua inglese usato nel wrestling) il quale è un'ovvia conseguenza del sollevamento dell'avversario. Ma poiché nella terminologia degli sport di lotta in lingua italiana è altresì facile trovare l'espressione di sollevamento, il titolo della traduzione di questa tipologia di finisher viene scritto con entrambe le parole.
Va inoltre considerato che il wrestling non è un vero e proprio sport bensì uno spettacolo di intrattenimento basato sulla lotta e sull'illusione prima di comprendere che un vero e proprio lancio potrebbe ferire seriamente un lottatore, pertanto non viene mai effettuato un vero e proprio lancio (cosa a cui l'esatta traduzione letterale di throw potrebbe far pensare) bensì il suo accompagnamento a terra dopo il suo sollevamento.

Tra gli esempi di finisher di sollevamento ci sono i suplex (sollevamento dell'avversario per farlo ricadere sulla schiena), i piledriver (sollevamento e capovolgimento prima di farlo ricadere sulla testa) e le powerbomb (sollevamento dell'avversario sulle proprie spalle per poi farlo cadere a terra).

Manovre di tag team[modifica | modifica wikitesto]

Le manovre di tag team o più precisamente double-team maneuvers (manovre doppie del team) possono essere eseguite in coppia dai due lottatori del tag team nel tempo che intercorre tra il tag e l'uscita dal ring del lottatore sostituito.

Spesso sono ricollegabili alle quattro tipologie sopra elencate e avere lo stesso nome a cui viene aggiunto l'aggettivo double (doppio) come ad esempio il double facebuster i il double suplex oppure essere svolte in combinazione tra esse (come la powerbomb, neckbreaker combination) e in cui dopo la powerbomb avviene una neckbreaker, a ancora avere nel nome la parola aided (aiutato) come in un aided piledriver.

Le difficoltà delle finisher realizzate da un tag team sono maggiori poiché oltre alla forza, abilità e agilità è necessario il coordinamento tra i due lottatori ma possono offrire il vantaggio di un doppio cambio tra l'esecuzione della finisher e la vincita del match in quanto il lottatore non affaticato può prendere il cambio (tag) ed entrare sul ring per eseguire la sua finisher, effettuare un secondo tag con il compagno, difendere la possibilità di vincere controllando che il secondo lottatore del team dell'avversario non intervenga e lasciare al proprio compagno il compito di giungere al fall con uno schienamento o una sottomissione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Torch Glossary of Insider Terms, PWTorch.com. URL consultato il 26 aprile 2017.
  2. ^ WRESTLING MOVE MOONSAULT TO RING, wwa4.com. URL consultato il 27 aprile 2017 (archiviato dall'url originale il 15 maggio 2017).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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