Kenny Omega

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Kenny Omega
All Elite Wrestling Executive Vice President - Kenny Omega (headshot).jpg
Kenny Omega nel 2019
NomeTyson Smith
NazionalitàCanada Canada
Luogo nascitaWinnipeg
16 ottobre 1983
Ring nameKenny Omega
Scott Carpenter
Altezza dichiarata183 cm
Peso dichiarato92 kg
AllenatoreDave Taylor
Debutto2000
FederazioneAll Elite Wrestling
Progetto Wrestling

Tyson Smith, meglio conosciuto come Kenny Omega[1] (Winnipeg, 16 ottobre 1983), è un wrestler canadese sotto contratto con la All Elite Wrestling e la New Japan Pro-Wrestling, e in quest'ultima detiene l'IWGP United States Championship.

È principalmente ricordato per i suoi lunghi trascorsi nella New Japan Pro-Wrestling, federazione giapponese nella quale ha detenuto una volta l'IWGP Heavyweight Championship, una volta l'IWGP Junior Heavyweight Championship, una volta l'IWGP Intercontinental Championship, due volte l'IWGP United States Championship e una volta l'IWGP Junior Heavyweight Tag Team Championship (con Kōta Ibushi); nell'estate del 2016 ha inoltre vinto il torneo principale della federazione, il G1 Climax, risultando essere il primo ed unico wrestler non giapponese ad aver conseguito questo risultato.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi (2000–2005)[modifica | modifica wikitesto]

Fattosi notare agli inizi della sua carriera con la gimmick di Scott Carpenter, un surfista hawaiano, tra il 2000 e il 2005 militò in alcune federazioni del circuito indipendente canadese tra cui la Premier Championship Wrestling, dove vinse quattro volte il PCW Heavyweight Championship.

Deep South Wrestling (2005–2006)[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ottobre del 2005 partecipò ad un provino presso la World League Wrestling presieduto da Harley Race e per il quale supervisionò anche John Laurinaitis, all'epoca un talent scout della World Wrestling Entertainment; Smith stupì particolarmente Laurinaitis, il quale convinse la federazione di Stamford ad ingaggiarlo ed inviarlo nel territorio di sviluppo della Deep South Wrestling. Il canadese non riuscì però mai a debuttare nel roster principale della WWE e chiese quindi la rescissione del contratto nell'agosto del 2006.

Negli anni successivi, ha affermato di non essersi ambientato bene durante il suo periodo in DSW, criticando alcuni allenatori come Bill DeMott e Bob Holly per via dei loro comportamenti ritenuti sopra le righe; egli, inoltre, ha rivelato di aver ricevuto cinque offerte dalla WWE tra il 2014 e il 2019 e di averle rifiutate tutte.

Circuito indipendente (2006–2013)[modifica | modifica wikitesto]

A partire dal settembre del 2006 iniziò ad interpretare la gimmick di Kenny Omega, un otaku appassionato di manga e videogiochi, che lo portò ad un grande successo in federazioni indipendenti del panorama statunitense e giapponese.

New Japan Pro-Wrestling (2013–2019)[modifica | modifica wikitesto]

Kenny Omega raggiunge la fama mondiale quando, dopo aver sciolto l'alleanza con Ibushi, nel novembre del 2014 entra a far parte del Bullet Club, stable composta principalmente da wrestler non giapponesi (gaijin), adottando al contempo il soprannome di "The Cleaner". Al suo primo match come membro della stable, tenutosi il 4 gennaio 2015 a Wrestle Kingdom 9, sconfigge Ryusuke Taguchi conquistando l'IWGP Junior Heavyweight Championship, ma lo perde contro Yujiro Kushida il 5 luglio a Dominion.

Il 5 gennaio 2016 combatte in un tag team match con il leader del Bullet Club, AJ Styles, perdendo contro Nobuo Yoshi-Hashi e Shinsuke Nakamura: dopo l'incontro la stable si rivolta contro Styles, che dopo poche settimane sarebbe passato in WWE, eleggendo Omega come nuova guida. Il 14 febbraio Omega sconfigge Hiroshi Tanahashi per il vacante IWGP Intercontinental Championship e sei giorni dopo, assieme agli Young Bucks, vince anche il NEVER Openweight 6-Man Tag Team Championship sconfiggendo i fratelli Briscoe e Toru Yano; difende il titolo a tre per tre volte e il titolo intercontinentale per due. Dal 22 luglio al 13 agosto 2016 prende parte al G1 Climax raggiungendo la finale, che porta a casa il 14 agosto battendo Hirooki Goto e ottenendo così, alla prima partecipazione (e per la prima volta nella storia da parte di un non giapponese), la title shot a Wrestle Kingdom 11 il 4 gennaio 2017 con in palio l'IWGP Heavyweight Championship detenuto da Kazuchika Okada. Il terzo match si è disputato il 12 agosto 2017 nell'ambito del G1 Climax e ha visto la vittoria di Omega, che però ha poi perso la finale del torneo contro Tetsuya Naito. Nel weekend tra il 1º e il 2 luglio 2017, in occasione di un evento speciale tenutosi negli Stati Uniti, Omega ha sconfitto nell'ordine Michael Elgin, Jay Lethal e Tomohiro Ishii in un torneo ad otto uomini finalizzato ad incoronare il primo IWGP United States Champion della storia. Dopo aver difeso il titolo per tre volte, il 5 novembre è stato sfidato da Chris Jericho: l'incontro si è tenuto il 4 gennaio 2018 a Wrestle Kingdom 12 e ha visto la vittoria di Omega in un No Disqualification match durato circa 35 minuti.

Nel corso dello stesso anno la sua leadership all'interno del Bullet Club è stata messa in discussione da Cody; dopo essere stato attaccato da quest'ultimo ed aver perso l'IWGP United States Championship contro Jay White, Omega si è riunito a Ibushi, ridando vita al tag team con cui aveva debuttato in Giappone ed effettuando un turn face; poco tempo dopo Omega, Ibushi e gli Young Bucks hanno formato una nuova stable denominata Golden Elite. Il 9 giugno 2018, a Dominion, ha chiuso la tetralogia contro Okada in un 2-Out-of-3 Falls match durato circa 65 minuti, vincendo per 2-1 e conquistando l'IWGP Heavyweight Championship.

Il 7 luglio 2018, al G1 Special a San Francisco, ha difeso con successo il titolo contro Cody; al termine dell'incontro è stato attaccato dai membri tongani del Bullet Club (King Haku, Tanga Loa e Tama Tonga), ma è stato salvato dallo stesso Cody, con cui si è alla fine riconciliato. Il 1º settembre ha preso parte ad All In, pay-per-view indipendente organizzato da Cody e gli Young Bucks, sconfiggendo Penta El Zero. Il 4 gennaio 2019, a Wrestle Kingdom 13, è stato sconfitto da Hiroshi Tanahashi perdendo l'IWGP Heavyweight Championship.

Il 2 febbraio il suo contratto con la NJPW è scaduto e non è stato rinnovato.

All Elite Wrestling (2019–presente)[modifica | modifica wikitesto]

Il 7 febbraio 2019 è stato annunciato che Kenny Omega ha firmato un contratto con la neonata federazione All Elite Wrestling; durante la conferenza stampa indetta a Las Vegas per pubblicizzare il primo pay-per-view della compagnia, Double or Nothing, è stato attaccato dal suo vecchio rivale e connazionale Chris Jericho, da cui è stato poi sconfitto all'evento nell'incontro che avrebbe decretato lo sfidante di Adam Page per l'assegnazione dell'AEW World Championship. Dopo il match sono stati entrambi attaccati da Jon Moxley.

Il 29 giugno 2019, a Fyter Fest, Omega e gli Young Bucks hanno sconfitto i Lucha Brothers (Laredo Kid, Pentagón Jr. e Rey Fénix). Il 13 luglio, a Fight for the Fallen, ha sconfitto Cima.

Il 31 agosto, ad All Out, avrebbe dovuto affrontare Moxley, ma a causa di un infortunio occorso a quest'ultimo il match è stato cancellato; al suo posto Omega ha affrontato Pac ma è stato sconfitto per TKO. Il 9 novembre, a Full Gear, ha affrontato Jon Moxley in un Unsanctioned match ma è stato sconfitto.

Il 22 gennaio 2020, in coppia con Adam Page, ha sconfitto i SoCal Uncensored conquistando l'AEW World Tag Team Championship. Il 29 febbraio, a Revolution, i due hanno mantenuto le cinture contro i Young Bucks.

Il 2 dicembre 2020 Omega ha sconfitto il campione in carica Jon Moxley nella puntata speciale di Dynamite, chiamata Winter is Coming concludendo la sua striscia di imbattibilità e sottraendogli l'AEW World Championship.

Il 25 aprile 2021, al PPV Rebellion, in un Winner Takes All match, sconfigge Rich Swann conquistando per la prima volta l'Impact World Championship. Omega si ritrova così ad essere contemporaneamente campione del mondo per tre federazioni: AEW, Impact Wrestling e Lucha Libre AAA. Il 13 agosto, durante la prima puntata di AEW Rampage, perde il titolo Impact a favore di Christian Cage.[2] Sempre contro quest'ultimo, al PPV All Out, difende con successo il titolo AEW.[3]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Parla fluentemente il giapponese e si astiene dall'uso di alcool e tabacco; durante il tempo libero partecipa spesso a fiere ed eventi collegati al mondo dei videogiochi, di cui è un grande appassionato.

Personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Mosse finali[modifica | modifica wikitesto]

Kenny Omega mentre esegue la One Winged Angel

Soprannomi[modifica | modifica wikitesto]

  • "Belt Collector"
  • "Best Bout Machine"
  • "Cleaner"
  • "Cornerstone"
  • "Destiny Flower"
  • "Omega Champion"

Musiche d'ingresso[modifica | modifica wikitesto]

  • Attenzione dei Flashrider (2000–2006)
  • Doctor Wily I di Ogeretsu Kun (2006–2011)
  • Doctor Wily Stage I dei Rock Men (2011–2013)
  • Devil's Sky di Yonosuke Kitamura (2013–2019)
  • Shot'Em dei [Q]Brick (2013–2017; usata nel Bullet Club)
  • Battle Cry di Little V (2019–presente)

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Kenny Omega con l'AEW World Championship

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sheldon Birnie, Transcona's Omega man, su winnipegfreepress.com, The Herald – Winnipeg, 27 febbraio 2015. URL consultato il 25 agosto 2015.
  2. ^ (EN) Andrew Thompson, Christian Cage defeats Kenny Omega for IMPACT World Title on AEW Rampage, su POST Wrestling | WWE NXT AEW NJPW UFC Podcasts, News, Reviews, 14 agosto 2021. URL consultato il 7 settembre 2021.
  3. ^ (EN) Andrew Thompson, Bryan Danielson & Adam Cole make AEW debuts at All Out, su POST Wrestling | WWE NXT AEW NJPW UFC Podcasts, News, Reviews, 6 settembre 2021. URL consultato il 7 settembre 2021.

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