Cronologia della seconda guerra mondiale (1939)

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Questa cronologia della seconda guerra mondiale contiene gli eventi militari, politici e diplomatici inerenti alla seconda guerra mondiale e fatti collegati, dal 1º settembre al 31 dicembre 1939. Per gli eventi precedenti il 1º settembre 1939 e che hanno portato allo scoppio della guerra, si veda la cronologia degli eventi precedenti la seconda guerra mondiale.

1939[modifica | modifica wikitesto]

Settembre[modifica | modifica wikitesto]

Ottobre[modifica | modifica wikitesto]

  • 1º ottobre - Si arrendono gli ultimi difensori del porto di Hela, a nord di Danzica; terminano anche i combattimenti sulla costa polacca.
  • 2 ottobre - I delegati di 21 stati americani riuniti a Panama istituiscono lungo le coste dei rispettivi paesi una "zona di sicurezza", entro la quale ogni azione bellica costituirebbe un atto ostile.
    Rappresentanti lettoni negoziano con Stalin e Molotov: i sovietici minacciano un'occupazione con la forza se non otterranno basi militari in Lettonia.
  • 3 ottobre - Le forze britanniche si muovono al confine con il Belgio.
    I lituani incontrano Stalin e Molotov a Mosca: Stalin offre alla Lituania la città di Vilnius (in Polonia) in cambio del permesso di istituire basi militari sovietiche in Lituania. I lituani sono riluttanti.
  • 5 ottobre - Trattato di mutua assistenza decennale tra URSS e Lettonia, analogo a quello firmato il 28 settembre con l'Estonia, che permette lo schieramento nel paese di 25.000 militari sovietici.
  • 6 ottobre - La campagna di Polonia può considerarsi ufficialmente conclusa; dal Reichstag Hitler annuncia che è disposto ad intavolare una conferenza di pace con Francia e Regno Unito, proponendo di riconoscere lo status quo nell'Europa orientale.
    L'esercito cinese riporta di aver sconfitto i giapponesi nella battaglia di Changsha.
  • 8 ottobre - Annessione da parte della Germania dei territori polacchi sottrattigli a seguito del trattato di Versailles.
  • 9 ottobre - Hitler emette ordini (Fall Gelb) alla Wehramcht di prepararsi all'invasione di Belgio, Francia, Lussemburgo e Paesi Bassi.
  • 10 ottobre - Trattato di mutua assistenza decennale tra URSS e Lituania analogo ai precedenti: Vilnius e il suo territorio, annessi alla Polonia nel 1922, vengono restituiti alla Lituania in cambio dello schieramento di 20.000 sovietici nel paese.
    L'ultimo raggruppamento di soldati polacchi si arrende ai tedeschi.
    I capi della marina tedesca suggeriscono ad Hitler di occupare la Norvegia.
    Il primo ministro del Regno Unito Neville Chamberlain respinge i propositi di pace di Hitler.
  • 12 ottobre - Il primo ministro francese Édouard Daladier respinge i propositi di pace di Hitler.
    Iniziano le trattative russo-finlandesi per uno scambio di territori: l'Unione Sovietica esige che la Finlandia rinunci ad una base militare vicino a Helsinki e scambi alcuni territori sovietici e finlandesi per la protezione di Leningrado contro la Gran Bretagna o l'eventuale futura minaccia della Germania.
    Adolf Eichmann inizia la deportazione degli ebrei da Austria e Cecoslovacchia in Polonia.
  • 14 ottobre - La nave da battaglia britannica HMS Royal Oak è affondata dall'U-Boot tedesco U 47 nella rada di Scapa Flow (Scozia).
    Ultimatum dell'Unione Sovietica alla Finlandia.
  • 15 ottobre - Trattato tedesco-estone per il trasferimento nel Reich degli estoni di origine tedesca.
  • 16 ottobre - Aerei tedeschi attaccano navi britanniche nel Firth of Forth, danneggiando gli incrociatori HMS Southampton ed HMS Edinburgh e il cacciatorpediniere HMS Mohawk.
  • 18 ottobre - Le prime truppe sovietiche entrano in Estonia. Durante l'Umsiedlung, 12.600 tedeschi del Baltico abbandonano l'Estonia.
  • 19 ottobre - Viene stipulato un patto di mutua assistenza tra Francia, Regno Unito e Turchia.
    Porzioni della Polonia sono formalmente annesse alla Germania; il primo ghetto ebraico viene stabilito a Lublino.
  • 20 ottobre - La "strana guerra": le truppe francesi si stabiliscono nei dormitori e nelle gallerie della linea Maginot; i britannici costruiscono nuove fortificazioni tra la linea Maginot e la Manica.
    La prima enciclica di Papa Pio XII condanna il razzismo e le dittature.
  • 21 ottobre - Trattato italo-tedesco per il diritto di opzione degli altoatesini.
  • 26 ottobre - Monsignor Jozef Tiso diventa presidente della Slovacchia.
    L'ex gerarca nazista Hans Frank viene nominato governatore della Polonia; iniziano le persecuzioni contro gli ebrei.
  • 27 ottobre - Il Belgio proclama la propria neutralità.
  • 30 ottobre - L'Unione Sovietica annette i territori polacchi occupati.
    Trattato tedesco-lettone per l'evacuazione dei tedeschi dalle regioni baltiche.
    Il governo britannico rilascia un rapporto sui campi di concentramento in costruzione in Europa per gli ebrei e gli anti-nazisti.
  • 31 ottobre - Poiché la Germania pianifica un attacco contro la Francia, il generale tedesco Erich von Manstein propone che la Germania attacchi attraverso le Ardenne piuttosto che attraverso il Belgio, il percorso d'attacco previsto.

Novembre[modifica | modifica wikitesto]

Dicembre[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Zaloga 2009, p. 219.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Cesare Salmaggi - Alfredo Pallavisini, Continenti in fiamme - 2194 giorni di guerra, cronologia della seconda guerra mondiale, Mondadori, 1981, ISBN non esistente.
  • Steven J. Zaloga, L'invasione della Polonia, Osprey Publishing, 2009, ISNN 1974-9414.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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