ORP Orzeł (sommergibile 1938)

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ORP Orzel
Il sommergibile polacco ORP Orzeł
Il sommergibile polacco ORP Orzeł
Descrizione generale
Naval Ensign of Poland.svg
Tipo Sommergibile
Classe classe Orzeł
Proprietario/a Naval Ensign of Poland.svg Marynarka Wojenna
Impostata 14 agosto 1936
Varata 15 gennaio 1938
Entrata in servizio 2 febbraio 1939
Destino finale Disperso in mare, probabilmente affondato in data imprecisata
Caratteristiche generali
Dislocamento 1.110 t in immersione - 1.473 t in emersione
Lunghezza 84 m
Larghezza 6,7 m
Pescaggio 4,17 m
Velocità 39 nodi
Armamento
Artiglieria 1 cannone Bofors wz.25 105 mm (4.1 in)

1 cannone binato Bofors wz.36 40 mm (1.6 in) AA

1 mitragliatrice pesante Hotchkiss 13.2 mm (0.52 in)
Siluri 12 tubi lanciasiluri 533 mm (21.0 in) / 550 mm (22 in) (4 in coda, 4 al timone, 4 al galleggiamento)
20 siluri

dati tratti da [1]

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Lo ORP Orzeł ("aquila" in lingua polacca) fu un sommergibile della marina militare polacca, prima unità della omonima classe di due sommergibili oceanici (oltre a questa nave vi era anche il ORP Sęp). Entrambi vennero costruiti nei Paesi Bassi nel 1938 come versione modificata dei battelli classe O-19.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Dislocato a Hel all'inizio della campagna di Polonia, lo Orzeł raggiunse Tallinn il 15 settembre, ubbidendo alle disposizioni che ordinavano alle unità polacche di trovare rifugio in paesi neutrali (solo il sommergibile Wilk, disobbedendo agli ordini, forzò la sorveglianza tedesca dello Skagerrak e raggiunse la Gran Bretagna il 20 settembre.) Le unità polacche, secondo le convenzioni internazionali, vennero disarmate ed i loro equipaggi internati; tuttavia il 18 settembre il sommergibile Orzeł riuscì a forzare la vigilanza estone ed a prendere il largo, per poi giungere indenne in Gran Bretagna il 14 ottobre seguente[2]. Il viaggio fu comunque avventuroso in quanto gli estoni avevano confiscato le carte di navigazione, ma il battello prese il largo con due guardie estoni a bordo confidando di prendere una dotazione di carte a qualche nave tedesca di passaggio. Avendo incontrato solo navi da guerra, navigarono solo sulla base dei fari visibili dal mare, presero terra in Svezia rilasciando le due guardie che erano state date per disperse in mare, forzarono lo Skagerrak e traversarono il mare del Nord venendo attaccati da tedeschi e britannici, in quanto le radio erano state danneggiate e non avevano mezzi per identificarsi. Il battello prese terra sulla costa scozzese, rimanendo sul fondo fino a quando con una radio riparata in emergenza venne inviato un messaggio di identificazione.

Dopo le riparazioni il battello venne aggregato alla 2ª flottiglia sommergibili britannica ed iniziò missioni di guerra in Norvegia. In una di queste, iniziata il 23 maggio 1940, lo Orzeł scomparve senza lascaire traccia, ed a tutt'oggi non è mai stato ritrovato.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Orzel Technical Data dal sito polishnavy.pl.
  2. ^ (EN) Polish Navy Portal 1918-1947 - History of the Polish Navy - part 3 in polishnavy.pl. URL consultato il 2 maggio 2011.