Cronologia della seconda guerra mondiale (1945)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Questa cronologia della seconda guerra mondiale contiene gli eventi militari, politici e diplomatici inerenti alla seconda guerra mondiale e fatti collegati, dal 1º gennaio al 31 dicembre 1945.

1945[modifica | modifica wikitesto]

Gennaio[modifica | modifica wikitesto]

Febbraio[modifica | modifica wikitesto]

Al termine della battaglia di Iwo Jima la bandiera a stelle e strisce sventola sul Monte Suribachi.

Marzo[modifica | modifica wikitesto]

  • 2 marzo - Danzica accerchiata.
  • 3 marzo - I tedeschi liberano Ferruccio Parri.
  • 7 marzo - Truppe statunitensi costituiscono una testa di ponte sul Reno, presso Remagen, ed entrano in territorio tedesco.
  • 8 marzo - Josip Broz Tito forma un governo in Jugoslavia.
  • 9 marzo-10 marzo - Bombardieri B-29 americani bombardano vaste aree del Giappone. A Tokyo le bombe incendiarie provocano 100.000 morti tra i civili.
  • 10 marzo - La Transilvania viene assegnata alla Romania.
  • 10 marzo - Stati Uniti (Stato di Washington) - Cariche di esplosivo lanciate da un pallone bomba proveniente dal Giappone causano un'interruzione della linea d'alimentazione elettrica dell'edificio del reattore nucleare dell'Hanford Site, sede della produzione di plutonio per il Progetto Manhattan.
  • 16 marzo - Battaglia di Iwo Jima: gli statunitensi completano la conquista dell'isola. Persistono sacche di resistenza giapponese.
  • 17 marzo - Bombardieri B-29 americani bombardano Kobe provocando la morte di 8.000 persone.
  • 18 marzo - 1.250 bombardieri statunitensi bombardano Berlino.
  • 19 marzo - Hitler ordina la distruzione sistematica di tutte le installazioni industriali, militari e civili presenti in Germania.
  • 21 marzo - Truppe britanniche liberano Mandalay, Birmania.
  • 27 marzo - L'Argentina dichiara guerra alla Germania.
  • 30 marzo - Le truppe sovietiche entrano in territorio austriaco; i polacchi prendono la città tedesca di Danzica.

Aprile[modifica | modifica wikitesto]

Maggio[modifica | modifica wikitesto]

Montreal Daily Star: "Germany Quit", 7 maggio 1945.

Giugno[modifica | modifica wikitesto]

Luglio[modifica | modifica wikitesto]

La presa di Berlino sulla prima pagina di un quotidiano del 7 luglio 1945

Agosto[modifica | modifica wikitesto]

Il fungo dopo il bombardamento su Nagasaki a 18 km dal suolo.

Settembre[modifica | modifica wikitesto]

Ottobre[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ma la Direttiva n. 16 del CLN AI è ormai operativa, e i combattenti del Nord Italia sono già pronti all'insurrezione. Come poi scrisse A. Dulles, capo del Servizio di spionaggio americano, lo scopo di Clark era di impedire ogni contatto tra i partigiani italiani e i comunisti jugoslavi ormai alle porte di Trieste: "Un cessate il fuoco in questo momento [il riferimento di Dulles è anche alle trattative in corso con i nazisti] consente agli anglo-americani di bloccare l'avanzata dei russi a ovest verso Berlino, ma anche di opporsi alle minacce di Tito verso Trieste per impedire un eventuale aiuto a una insurrezione armata comunista che ha molto probabilmente l'intenzione di instaurare una repubblica sovietica nell'Italia settentrionale"

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Cesare Salmaggi - Alfredo Pallavisini, Continenti in fiamme - 2194 giorni di guerra, cronologia della seconda guerra mondiale, Mondadori, 1981, ISBN non esistente.
  • J. Bamford, L'orecchio di Dio, Fazi Editore.
  • AA. VV., Storia controversa della seconda guerra mondiale, De Agostini, 1976.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Cronologia della seconda guerra mondiale Successore
1944 1945 -