Prigionieri di guerra italiani in Australia

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Nella seconda guerra mondiale le forze britanniche e gli alleati catturarono e deportarono prigionieri di guerra italiani in Australia.

Antefatti[modifica | modifica wikitesto]

Benito Mussolini, il 10 giugno 1940, annuncia la dichiarazione di guerra dal balcone di Palazzo Venezia a Roma

Il 10 giugno 1940, l'Italia entrò in guerra a fianco della Germania Nazista. Nel corso del conflitto, la Gran Bretagna e i gli alleati catturarono in Etiopia e nel Nord Africa circa 400 000 soldati delle truppe italiane, che furono mandati nei campi di prigionia in tutto il mondo, inclusa l'Australia.

Prigionia[modifica | modifica wikitesto]

Tra il 1941 e il 1945, l'Australia ricevette in custodia 18 420 prigionieri di guerra italiani, la maggior parte di essi proveniva dai campi britannici in India.[1] All'interno del campo i prigionieri indossavano abiti marroni o bordeaux.[2] Nel settembre 1943, l'Italia firmò l'armistizio con gli Alleati, e di conseguenza le autorità australiane portarono dai 1 300 ai 15 000 prigionieri italiani fuori dai campi di prigionia e li misero al lavoro.[3]

Durante la prigionia, diversi prigionieri riuscirono a scappare dai campi di internamento,[4][2][5] uno di loro morì durante la fuga, un altro morì suicidandosi.[6][7] Inoltre dentro al campo ci furono molti combattimenti tra prigionieri fascisti e prigionieri antifascisti,[8] e altri furono accusati di diversi reati.[9][10][11]

Una ricerca sui prigionieri di guerra nel nord condotta nel Nuovo Galles del Sud ha indicato che i giornali esprimevano molto pregiudizio contro gli italiani:[12] in particolare gli unionisti temevano che il lavoro non retribuito dei prigionieri di guerra italiani avrebbe potuto influire negativamente su quello degli australiani.[13]

Ossario[modifica | modifica wikitesto]

L'Ossario Nazionale Italiano a Murchison, Victoria, conserva i resti di 130 soldati e civili italiani che morirono mentre erano internati in Australia.[14]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Italian POWs helped grow Australia, su SBS News, 26 agosto 2013. URL consultato il 22 dicembre 2018.
  2. ^ a b Italian Prisoner Escapes, in Nepean Times, 63,, n. 4220, New South Wales, Australia, 14 febbraio 1946, p. 2. URL consultato il 23 dicembre 2018. Ospitato su National Library of Australia.
  3. ^ Italian POWs in Australia: About this blog, su italianpow.info. URL consultato il 20 luglio 2018 (archiviato dall'url originale il 20 luglio 2018).
  4. ^ Italian prisoner escapes, in The Sydney Morning Herald, 33,049, New South Wales, Australia, 27 novembre 1943, p. 11. URL consultato il 23 dicembre 2018. Ospitato su National Library of Australia.
  5. ^ Italian War Prisoner Arrested, in Newcastle Morning Herald and Miners' Advocate, 21,740, New South Wales, Australia, 8 giugno 1946, p. 6. URL consultato il 23 dicembre 2018. Ospitato su National Library of Australia.
  6. ^ Fatal shooting of Italian war prisoner, in Tweed Daily, XXXIII,, n. 118, New South Wales, Australia, 17 maggio 1946, p. 3. URL consultato il 23 dicembre 2018. Ospitato su National Library of Australia.
  7. ^ Italian prisoner's suicide, in Daily Advertiser, New South Wales, Australia, 19 maggio 1944, p. 4. URL consultato il 23 dicembre 2018. Ospitato su National Library of Australia.
  8. ^ Second Italian prisoner dies, in The Daily Telegraph, IX,, n. 102, New South Wales, Australia, 19 luglio 1944, p. 11. URL consultato il 23 dicembre 2018. Ospitato su National Library of Australia.
  9. ^ Charge Against Italian War Prisoner, in Tweed Daily, XXXI,, n. 245, New South Wales, Australia, 17 ottobre 1944, p. 4. URL consultato il 23 dicembre 2018. Ospitato su National Library of Australia.
  10. ^ Italian war prisoner on assault charge, in Newcastle Morning Herald and Miners' Advocate, 21,741, New South Wales, Australia, 10 giugno 1946, p. 4. URL consultato il 23 dicembre 2018. Ospitato su National Library of Australia.
  11. ^ Italian prisoner gets five-year term, in Newcastle Morning Herald and Miners' Advocate, 21,361, New South Wales, Australia, 22 marzo 1945, p. 5. URL consultato il 23 dicembre 2018. Ospitato su National Library of Australia.
  12. ^ John HALL, Bad press: Italian prisoners of war in northern NSW, 1943-1945 (PDF), su Italian Assistance Association. URL consultato il 22 dicembre 2018.
  13. ^ Local news, in The Uralla Times, New South Wales, Australia, 26 ottobre 1944, p. 3. URL consultato il 23 dicembre 2018. Ospitato su National Library of Australia.
  14. ^ Laura Egan, In memory of those who never walked free from World War II, in Il Globo, 11 novembre 2016. URL consultato il 26 agosto 2019.
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