Cronologia della seconda guerra mondiale (1943)

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Questa cronologia della seconda guerra mondiale contiene gli eventi militari, politici e diplomatici inerenti alla seconda guerra mondiale e fatti collegati, dal 1º gennaio al 31 dicembre 1943.

1943[modifica | modifica wikitesto]

Gennaio[modifica | modifica wikitesto]

Febbraio[modifica | modifica wikitesto]

Marzo[modifica | modifica wikitesto]

  • Un'ondata di scioperi investe l'Italia del nord, in particolare Torino, sotto la direzione anche di militanti anti-fascisti. La crisi economica dovuta alla guerra che si trascina da anni ha messo in crisi il sistema produttivo nazionale. Dure le reazioni verbali di Hitler alla notizia degli scioperi.
  • 1º marzo - Heinz Guderian viene nominato "Ispettore generale delle truppe corazzate".
  • 2 marzo - Battaglia del Mare di Bismarck: navi americane e australiane affondano diverse navi di un convoglio giapponese.
  • 13 marzo - I tedeschi liquidano il Ghetto di Cracovia.
  • 15 marzo - Terza battaglia di Char'kov: le forze corazzate tedesche concludono la controffensiva iniziata il 23 febbraio riconquistando la grande città ucraina.
  • 18 marzo - La Guyana francese si schiera con la Francia Libera.
  • 26 marzo - Battaglia delle Komandorski: scontro tra la flotta americana e quella giapponese.

Aprile[modifica | modifica wikitesto]

Maggio[modifica | modifica wikitesto]

Giugno[modifica | modifica wikitesto]

Luglio[modifica | modifica wikitesto]

Colonne di panzer tedeschi durante la battaglia di Kursk.
  • 4 luglio - Inizio della battaglia di Kursk, la più grande battaglia di carri della storia.
  • 6 luglio - Battaglia del Golfo di Kula tra le forze americane e quelle giapponesi.
  • 10 luglio - Italia: con l'Sbarco in Sicilia la Settima Armata americana del generale George Patton sbarca in Sicilia, fra Licata e Gela, mentre l'Ottava Armata, comandata dal generale Montgomery, sbarca fra Pachino e Siracusa.
  • 12 luglio - Battaglia di Kolombangara tra le forze americane e quelle giapponesi.
  • 12 luglio - Battaglia di Prokhorovka: grande scontro di carri durante la battaglia di Kursk, le forze tedesche vengono fermate e respinte.
  • 12 luglio - L'Armata Rossa sferra la grande offensiva contro il saliente di Orël (Operazione Kutuzov).
  • 15 luglio - Incursione aerea sulla stazione ferroviaria di Foggia. (1.293 vittime)
  • 17 luglio - Fallimento della prima offensiva sovietica sul fronte del Mius (Miusfront).
  • 19 luglio - Roma viene bombardata dagli Alleati. Incontro di Hitler e Mussolini a Feltre
  • 22 luglio - Nuova incursione aerea sulla stazione ferroviaria di Foggia con mitragliamento in tutto il rione. (7.643 vittime)
  • 24 luglio - Inizio dell'Operazione Gomorrah: aeroplani britannici e canadesi bombardano Amburgo di notte, mentre l'aviazione americana di giorno. Alla fine dell'operazione, in novembre, 9.000 tonnellate di esplosivi avranno provocato 30.000 morti e la distruzione di 280.000 edifici.
  • 24-25 luglio - Il Gran Consiglio del Fascismo mette in minoranza Mussolini grazie ad un ordine del giorno presentato da Dino Grandi. Mussolini si riferirà ai votanti con il termine spregiativo di «venticinqueluglisti».
  • 25 luglio Con un giorno d'anticipo, Vittorio Emanuele III riceve Benito Mussolini e lo considera dimissionario. Sorpreso, Mussolini viene condotto in un'autoambulanza e arrestato, per salvaguardare l'incolumità dello stesso Mussolini. Il potere è affidato al Maresciallo d'Italia generale Pietro Badoglio. L'intero Paese è investito da manifestazioni di esultanza. Scompare il Partito Fascista. Inizio dei «quarantacinque giorni». Alla Germania è assicurata la lealtà politica e militare.
  • 28 luglio - Esce in Sicilia il "manifesto separatista", che chiede agli Alleati di riconoscere l'isola come Stato sovrano indipendente a regime repubblicano.

Agosto[modifica | modifica wikitesto]

  • agosto - Truppe tedesche iniziano a spostarsi verso l'Italia, scettiche sulle rassicurazioni italiane.
  • 1º agosto - Il Giappone dona l'indipendenza alla Birmania.
  • 3 agosto - Quarta battaglia di Char'kov: le forze sovietiche sferrano una grande offensiva nel settore meridionale del fronte orientale (operazione Rumjantsev).
  • 5 agosto - Le truppe sovietiche entrano a Orël, durante l'operazione Kutuzov. Altri reparti dell'Armata Rossa liberano Belgorod.
  • 6 agosto - Battaglia del Golfo di Vella tra le forze americane e quelle giapponesi.
  • 6-8 agosto - Bombardamenti alleati su Milano, Torino e Genova.
  • 11 agosto - Il primo dei 108 bombardamenti di Terni.
  • 12 agosto - Grandi battaglie di carri sul fronte orientale a Bogodukhov e Akhtyrka
  • 17 agosto - La Settima armata americana raggiunge Messina, seguita dopo poche ore dall'Ottava armata britannica, sancendo così la completa conquista della Sicilia.
  • 19 agosto - Bombardamento a tappeto su tutta la città di Foggia. (9.581 vittime)
  • 23 agosto - L'Armata Rossa libera definitivamente Char'kov
  • 24-25 agosto - Migliaia di bombe vengono lanciate sulla città di Foggia, anche durante la notte, fino al 25 mattina. (971 vittime)
  • 27 agosto Bombardamento aereo della Città di Caserta con gravi danni al Palazzo Reale, alla Stazione e Linea Ferroviaria, Caserma sede del Distretto Militare, Cattedrale di Caserta, Santuario Salesiano del Cuore Immacolato di Maria ed annesso Istituto, l'Ospedale Civile e la vicina Chiesa di Santa Maria di Loreto (oggi Santuario di Sant'Anna), il rifugio bellico Ricciardelli e la Chiesa di San Vitaliano con trecento morti.
  • 29 agosto - La Germania scioglie il governo della Danimarca.

Settembre[modifica | modifica wikitesto]

Ottobre[modifica | modifica wikitesto]

  • 1º ottobre - Gli alleati entrano a Napoli, già liberata dai patrioti.
  • 6 ottobre - I tedeschi sgomberano la Corsica.
  • 6 ottobre - Battaglia di Vella Lavella tra le forze americane e quelle giapponesi.
  • 8 ottobre - In tutta la Val d'Ossola si sviluppa l'attività partigiana.
  • 13 ottobre - l'Italia dichiara guerra alla Germania nazista e diventa cobelligerante a fianco degli Alleati.
  • 16 ottobre - Rastrellamento del ghetto di Roma.
  • 21 ottobre - Il governo dell'India Libera si insedia a Port Blair appena conquistata.
  • 22 ottobre - Massiccio bombardamento della RAF contro le infrastrutture industriali e civili di Kassel.
  • 25 ottobre - Le forze sovietiche attraversano il fiume Dniepr a nord e a sud di Kiev e liberano Nikopol'

Novembre[modifica | modifica wikitesto]

Dicembre[modifica | modifica wikitesto]

  • 2 dicembre - La Luftwaffe tedesca bombarda il porto di Bari in mano degli alleati. Sono affondate 17 navi da trasporto. Colpita una nave americana carica di yprite; la fuoriuscita di sostanze tossiche provoca alcune centinaia di vittime.
  • 4 dicembre - Il maresciallo Tito proclama la costituzione di un governo provvisorio jugoslavo in esilio.
  • 24 dicembre - Il generale Dwight D. Eisenhower diventa comandante supremo degli Alleati in Europa.
  • 24 dicembre - Nuova grande offensiva dell'Armata Rossa in Ucraina.
  • 31 dicembre - Le truppe sovietiche rientrano a Žytomyr.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il comandante in capo dell'U.S. Army Special Branch (una divisione del Military Intelligence del Dipartimento della Difesa), colonnello Carter Clarke, venne informato in modo ufficioso che l'URSS sarebbe stata interessata a un armistizio con la Germania. L'eventualità di un accordo non venne sottovalutata dai comandi strategici anglo-americani (cosiddetto "Russian problem"). Nel 1961 il programma di spionaggio diventerà il progetto VENONA, il più complesso e articolato apparato di spionaggio elettronico a danno dell'Unione Sovietica. Il progetto «ricoprì un ruolo fondamentale per neutralizzare le reti spionistiche sovietiche presenti negli Stati Uniti nel periodo postbellico, comprese quelle che cercavano di carpire i segreti della bomba atomica». J. Bamford. L'orecchio di Dio. Fazi Editore. p. 30.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Cesare Salmaggi - Alfredo Pallavisini, Continenti in fiamme - 2194 giorni di guerra, cronologia della seconda guerra mondiale, Mondadori, 1981, ISBN non esistente.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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