Elba (fiume)

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Elba
Koenigstein Saxony pic01 2007 04 22.jpg
L'Elba presso Königstein
StatiRep. Ceca Rep. Ceca
Germania Germania
Lunghezza1 094[1] km
Portata media870 m³/s
Bacino idrografico148 268 km²
Altitudine sorgente1 386 m s.l.m.
NasceMonti dei Giganti
50°46′32.59″N 15°32′10.14″E / 50.77572°N 15.53615°E50.77572; 15.53615
AffluentiMoldava, Saale, Havel
SfociaCuxhaven, Mare del Nord
53°55′19.99″N 8°43′19.99″E / 53.92222°N 8.72222°E53.92222; 8.72222
Mappa del fiume
Mappa del fiume

L'Elba (in tedesco: Elbe /ˈʔɛlbə/; in ceco: Labe; in sorabo: Łobjo; in basso-tedesco: Elv; in inglese storicamente Elve[2][3][4]) è uno dei maggiori fiumi dell'Europa centrale. Sorge dai Monti dei Giganti nel nord della Repubblica Ceca prima di attraversare gran parte della Boemia (la metà occidentale della Cechia), la Germania e sfociare nel Mare del Nord presso Cuxhaven, 110 km (68 mi) a nord di Amburgo. La sua lunghezza totale è di 1 094 km (680 mi)[1].

Tra i maggiori affluenti dell'Elba ci sono i fiumi Moldava, Saale, Havel, Mulde, Elster Nera e Ohře.[1]

Il bacino del fiume Elba, comprensivo dei suoi tributari, ha un'estensione di 148 268 km² (57 247 mi²), il quarto per larghezza in Europa. Il bacino si espande in 4 paesi, tuttavia cade quasi interamente solo in due d'essi, la Germania (65,5% del bacino) e la Repubblica Ceca (33,7%, coprendo circa due terzi del territorio ceco). Marginalmente, il bacino si allunga anche in Austria (0,6%) e Polonia (0,2%). Il bacino dell'Elba è abitato da 24,4 milioni di persone; le città principali sono Berlino, Amburgo, Praga, Dresda e Lipsia.[1]

La sua valle è stata patrimonio dell'umanità UNESCO dal 2004 al 2009.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Attestato per la prima volta in latino come Albis, il nome Elba significa "fiume" o "letto del fiume" e non è altro che la versione alto-tedesca di una parola (*albī) che si trova in altre parti del germanico; il nome di "fiume" in antico norreno è Elfr, in svedese älv, in norvegese elv e in basso tedesco elve significa "letto del fiume".[5]

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

L'Elba, per lunghezza, è il 14º fiume più lungo d'Europa e uno dei 200 più lunghi del mondo. Se si considera che la sua sorgente è in realtà la Moldava (alla confluenza, questo affluente ha una portata maggiore), la sua lunghezza totale sale a 1252 km (13° in Europa). La parte del percorso nella Repubblica Ceca è lunga 364 km, mentre la parte del percorso dal confine ceco al Mare del Nord è lunga 727 km. Il bacino drenato dal fiume ha una superficie di circa 148 000 km². La portata media dell'Elba è di 710 m³/s, il che lo rende il quarto fiume più grande della Germania dopo il Reno, il Danubio e l'Eno.

Nasce nel nord della Repubblica Ceca, nella catena montuosa dei Monti Sudeti, a circa 1400 m di altezza. L'Elba attraversa prima la Boemia ceca settentrionale in un grande arco, poi scorre in Germania, passando in particolare per le città di Dresda, Magdeburgo e Amburgo, prima di sfociare nel Mare del Nord a Cuxhaven. Durante la separazione delle due Germanie fino al 1990, l'Elba ha fatto da confine per gran parte del suo corso. All'epoca era fortemente inquinata, soprattutto da metalli pesanti, ma la qualità dell'acqua è migliorata notevolmente negli anni 2000. La sua lunghezza totale è di 1094 km[1].

Affluenti[modifica | modifica wikitesto]

Fiumi lunghi oltre 100 km[modifica | modifica wikitesto]

Confluenza della Moldava nellꞌElba

Lꞌaffluente maggiore dellꞌElba è la Moldava (in lingua ceca Vltava) di 430 km di lunghezza. Essa confluisce nellꞌElba presso Mělník (Melnik), 30 km a nord di Praga, a 279 km di percorso dalla fonte dellꞌElba. Al punto di confluenza la portata normale della Moldava è di 150 m³/s, maggiore di quella dellꞌElba. Il corso della Moldava si estende fino alla Baviera e allꞌAustria.

Il secondo affluente è la Saale, lunga 413 km e con portata media di 115 m³/s, che nasce dai Fichtelgebirge in Bavera e sfocia nellꞌElba presso Barby nella Sassonia-Anhalt. Il suo bacino comprende il Nordest dellꞌAlta Franconia, lꞌovest della Sassonia, gran parte della Turingia e lꞌOstharz.

Lꞌaffluente maggiore alla destra dellꞌElba è la Havel con 325 km (con la Sprea 542 km). La sua portata allo sfocio presso Havelberg è in media di 108 m³/s.

Lꞌaffluente che parimenti nasce nei Fichtelgebirge, lꞌOhře, è lunga 291 km, segue quasi il percorso dei monti Egergraben, ai piedi dei Monti Metalliferi, che essa bagna a sud, e sfocia nellꞌElba nei pressi della città ceca di Litoměřice (Leitmeritz).

La Mulde (124 km, con la Zwickauer Mulde 290 km) nasce presso Colditz dalla confluenza della Freiberger Mulde (124 km) e della Zwickauer Mulde (166 km). Essa raccoglie la maggior parte delle acque della parte settentrionale degli Erzgebirge.

La Elde (208 km) sfocia presso Dömitz nel Meclemburgo. Gran parte del suo corso è regolato come via dꞌacqua dallꞌElba al Lago di Schwerin e al lago Müritz.

La Elster Nera sfocia dopo 188 km di lunghezza alla destra orografica dellꞌElba. Essa nasce nellꞌAlta Lusazia, pochi chilometri a ovest della valle della Sprea. Sul suo corso attraverso terreni sabbiosi o paludosi trascina con sé pochi sedimenti – al contrario dellꞌElster Bianco, che sfocia nella Saale e scorre per lunghi tratti su terreni argillosi.

LꞌOste (153 km) sfocia nellꞌestuario dellꞌElba. Essa ha un collegamento via canale attraverso le paludi di Teufelsmoor con il corso del Weser, che non sono più navigabili.

LꞌOhře (110 km) segna ancora il confine tra le pianure del Magdeburgo e lꞌAltmark. Nel suo corso inferiore è stato costruito il Canale del Mittelland.

La Chrudimka (104 km), che sfocia a Pardubice, riceve le sue acque da Žďárské vrchy (Monti Saarer), Železné hory (Eisengebirge) e dal Chrudimer Tafel. La Ploučnice, (lunga 102 km), bagna la parte meridionale dei monti lusaziani come la parte orientale dei Monti della Boemia centrale e sfocia a Děčín (Czechia), pochi chilometri a sud del confine ceco.[6]

Altri affluenti[modifica | modifica wikitesto]

Affluenti dellꞌElba

Gli affluenti del corso superiore dellꞌElba portano ancora questi nomi (analogamente a quanto succede per il Reno): Bílé Labe ("Acqua Bianca", tradotto letteralmente "Elba Bianca") e Malé Labe ("Piccola Elba").

Presso Bad Schandau scorre lꞌElba dai Monti lusaziani presso Krásná Lípa (Schönlinde) e il Kirnitzsch (lingua ceca: Křinice).[7]

Importanti affluenti dellꞌElba nella zona degli Osterzgebirge sono la Bílina (Biela) che sfocia presso Ústí nad Labem (Aussig), o il Müglitz, che nasce nella Czechia come Mohelnice; il Gottleuba, che nasce a Pirna, e il Weißeritz, che sfocia a Dresda.

Minori, ma importanti affluenti della Germania settentrionale, sono lo Stepenitz nel Prignitz, la Jeetzel nel Wendland, la Delvenau presso Lauenburg (utilizzato come prima parte dellꞌattuale canale Elba-Lubecca), lꞌAlster, che compare nellꞌimmagine di Amburgo e i Pinnau, Krückau e Stör, che sfociano nellꞌElbmarschen.[8]

Navigazione[modifica | modifica wikitesto]

Da due secoli un'importante rotta commerciale, l'Elba è stato collegato tramite un sistema di canali navigabili col Reno, la Weser e l'Oder. Il fiume stesso è navigabile con battelli commerciali fino all'interno del continente europeo, addirittura a Praga, mentre altri sistemi di canali artificiali lo collegano alle aree industriali della Germania e alla capitale Berlino. Il canale Elba-Lubecca collega il fiume al mar Baltico, come anche il canale di Kiel, il cui accesso occidentale è nei pressi della foce dell'Elba.

Città e municipi sul fiume Elba[modifica | modifica wikitesto]

Nella Repubblica Ceca: Špindlerův Mlýn, Vrchlabí, Dvůr Králové nad Labem, Jaroměř, Hradec Králové, Pardubice, Kolín, Poděbrady, Nymburk, Lysá nad Labem, Čelákovice, Brandýs nad Labem-Stará Boleslav, Neratovice, Mělník, Roudnice nad Labem, Litoměřice, Lovosice, Ústí nad Labem, Děčín, Kranken Vaghenss.

In Germania: Bad Schandau, Königstein, Pirna, Heidenau, Dresda, Radebeul, Meißen, Riesa, Strehla, Torgau, Lutherstadt Wittenberg, Dessau, Magdeburgo, Tangermünde, Wittenberge, Hitzacker, Boizenburg, Lauenburg, Geesthacht, Amburgo, Wedel, Glückstadt, Brunsbüttel, Otterndorf, Cuxhaven.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Esposizione degli stemmi delle città che si affacciano sul fiume Elba

L'Elba è stato un importante delimitatore della geografia europea. I Romani lo conoscevano come Albis[9]. Il fiume rappresentò il massimo traguardo raggiunto dalle truppe romane in territorio germanico, anche se tuttavia il tentativo di spostare i confini della provincia Germania dal Reno all'Elba stesso fallì nell'anno 9 con la battaglia della foresta di Teutoburgo. Un ultimo tentativo di espansione romana verso l'Elba fu tentato da Germanico con la sua spedizione germanica.

Nel medioevo rappresentava il limite orientale dell'impero carolingio. Le sezioni navigabili del fiume furono essenziali allo sviluppo e al successo della Lega Anseatica e numerosi furono i commerci svolti grazie alle sue acque.

Nel 1945, mentre la seconda guerra mondiale stava per concludersi, la Germania nazista si trovò accerchiata dagli eserciti degli alleati sbarcati in Normandia e della Francia, che giungevano dall'ovest, e le armate dell'Unione Sovietica, che avanzavano da est. Il 25 aprile queste armate si incontrarono nelle vicinanze di Torgau, sull'Elba, e quindi questo giorno viene ricordato come Elbe Day.

Al termine della guerra, l'Elba divenne parte del confine tra Germania est e Germania ovest. Pare che nel 1970 il direttore del KGB Jurij Andropov abbia gettato i resti della cremazione di Adolf Hitler nel fiume.[10] Nel 2004 la valle dell'Elba, un tratto di 20 chilometri che attraversa la città di Dresda, è stata dichiarata Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Elbe River basin (PDF), su ikse-mkol.org, International Commission for the Protection of the Elbe River. URL consultato il 20 marzo 2018.
  2. ^ (EN) Nathan Bailey, Mother-Tongue, in Dictionarium Britannicum: Or a More Compleat Universal Etymological English Dictionary Than Any Extant ..., T. Cox, 1730.
  3. ^ (DE) Christian Ludovici, Christian Ludwig Teutsch-Englisches Lexicon: Worinne nicht allein die Wörter, samt den Nenn- Bey- und Sprich-Wörtern, sondern auch sowol die eigentliche als verblümte Redens-Arten verzeichnet sind. Aus den besten Scribenten und vorhandenen Dictionariis mit grossem Fleiß zusammen getragen, Johann Friedrich Gleditschens Buchhandlung, 1765, p. 507.
  4. ^ (EN) Peter Heylyn, Cosmography in Four Books. Containing the chorography and history of the whole world ... Revised and corrected by the author, etc, London, Anne Seile&Philip Chetwind, 1673, p. 398.
  5. ^ Orel, Vladimir. A Handbook of Germanic Etymology. Leiden, Netherlands: Brill, 2003: 13
  6. ^ Über Ohře, su poh.cz. URL consultato il 21 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 9 aprile 2014).
  7. ^ Locke’s Kuhhaut, su lockes.npage.de. URL consultato il 21 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 21 ottobre 2014).
  8. ^ Fließgewässer im Elbeeinzugsgebiet (PDF; 499 kB)
  9. ^ Plinio il Vecchio, IV, 100.
  10. ^ Spiritus-temporis.com. URL consultato il 18 novembre 2011 (archiviato dall'url originale il 4 gennaio 2013).

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