Pardubice

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Pardubice
Città
Pardubice – Stemma Pardubice – Bandiera
Pardubice – Veduta
La piazza principale di Pardubice
Localizzazione
StatoRep. Ceca Rep. Ceca
RegioneFlag of Pardubice Region.svg Pardubice
DistrettoPardubice
Amministrazione
SindacoJiří Hájek
Territorio
Coordinate50°02′04″N 15°46′52″E / 50.034444°N 15.781111°E50.034444; 15.781111 (Pardubice)Coordinate: 50°02′04″N 15°46′52″E / 50.034444°N 15.781111°E50.034444; 15.781111 (Pardubice)
Altitudine227 e 220 m s.l.m.
Superficie82,66[1] km²
Abitanti90 044[2] (2017)
Densità1 089,33 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale530 01
Fuso orarioUTC+1
Codice ČSÚCZ555134
TargaE
Cartografia
Mappa di localizzazione: Repubblica Ceca
Pardubice
Pardubice
Sito istituzionale

Pardubice ascolta[?·info] (in tedesco Pardubitz) è una città della Repubblica Ceca, capoluogo del distretto e della regione omonimi. Importante snodo ferroviario, ha un aeroporto ed è sede dell'omonima università.
La città ha dato i natali al regista, drammaturgo e pittore Emil Artur Longen[3].

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

La città è situata nella Boemia orientale, alla confluenza dell'Elba e della Chrudimka, 20 km a sud di Hradec Králové e 97 km a est di Praga.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La prima menzione scritta della città risale al 1295, in occasione della fondazione da parte di Papa Bonifacio VIII del monastero dell'ordine cavalleresco dei Crocigeri della Stella Rossa, così come la Chiesa di San Bartolomeo. Nel 1340 Arnošt di Pardubice, il primo arcivescovo di Praga, ereditò la città. I suoi successori includono Smil Flaŝka di Pardubice, Giovanni da Milheim (costruttore della Cappella Bethleem a Praga), Vittorino di Kunštát e Podebrady, padre del re boemo Giorgio di Poděbrady. Nel 1491 l'aristocratica famiglia Pernštein acquistò la città, che da allora si circondò di potenti bastioni. Dal 1560 Pardubice divenne la residenza dei sovrani della Boemia.

L'espansione della città iniziò nella prima metà del XIX secolo con la costruzione della ferrovia Praga-Pardubice-Olomouc. Nella seconda metà del secolo, le fabbriche si moltiplicarono: dalle macchine di Hübner-Opitz per la macinazione del grano (1866) allo zuccherificio (1869), dal birrificio (1871) alla fabbrica di utensili Prokop (1872), dalla raffineria di olio minerale della società Fanto (1889) all'industria di torrefazione del caffè fondata da Jindřich Franck (1897).

La diversificazione industriale continuò dopo la Prima guerra mondiale, con la chimica (fabbriche di esplosivi del quartiere Semtín, che produce semtex), la telegrafia e successivamente l'elettronica.

Durante la seconda guerra mondiale, la Resistenza antinazista fu organizzata attivamente. È qui che il gruppo di paracadutisti Silver A organizzò un attacco clamoroso contro Reinhard Heydrich. Nel maggio 1942 la città subì rappresaglie: in un mese, più di 200 persone furono giustiziate nel piccolo castello, tra queste gli abitanti del villaggio di Ležáky, che venne bruciato e distrutto.

Terminata la guerra, Pardubice divenne la capitale della Boemia Orientale nel 1949, e questo status accelerò la crescita della città.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (CSEN) Dati forniti dall'Istituto Statistico Ceco (XLS), su czso.cz. URL consultato il 4 settembre 2012.
  2. ^ (CSEN) Dati forniti dall'Istituto Statistico Ceco (PDF), su czso.cz. URL consultato il 4 ottobre 2020.
  3. ^ le muse, VII, Novara, De Agostini, 1966, p. 33.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN141891036 · ISNI (EN0000 0004 0503 1631 · LCCN (ENn80060327 · GND (DE4244071-3 · WorldCat Identities (ENlccn-n80060327
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