Gdynia

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Gdynia
distretto
Gdynia – Stemma Gdynia – Bandiera
Gdynia – Veduta
Localizzazione
StatoPolonia Polonia
VoivodatoPOL województwo pomorskie COA.svg Pomerania
Amministrazione
StarostaWojciech Szczurek
Territorio
Coordinate54°30′N 18°32′E / 54.5°N 18.533333°E54.5; 18.533333 (Gdynia)Coordinate: 54°30′N 18°32′E / 54.5°N 18.533333°E54.5; 18.533333 (Gdynia)
Altitudine0 0 - 205 7 m s.l.m.
Superficie135 km²
Abitanti247 799 (2014)
Densità1 835,55 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale81-000 a 81-919
Prefisso58
Fuso orarioUTC+1
TargaGA
Cartografia
Mappa di localizzazione: Polonia
Gdynia
Gdynia
Sito istituzionale
Red Bull Air Race Gdynia - 2014

Gdynia (Gdiniô in casciubo, Gdingen in tedesco, Gotenhafen dal 1939 al 1945) è una città polacca portuale situata nella baia di Danzica sul Mar Baltico. Insieme a Danzica e Sopot costituisce la Tripla Città. Gdynia è una delle città più giovani della Polonia: è stata costruita a partire dal 1921 nel luogo dove sorgeva una frazione di pescatori. Nel 1939, in seguito all'invasione tedesca, fu rinominata Gotenhafen. Venne occupata dai sovietici nel 1945. Fa parte del voivodato della Pomerania.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

  • 1253 - prima citazione della città in un documento scritto (grafia Gdina)
  • 1870 - avvio della linea ferroviaria da Danzica per Stettino via Gdynia
  • 1904 - stazione balneare
  • 1921 - inizio della costruzione del porto e della città
  • 10 febbraio 1926 - Gdynia acquisisce i diritti di città
  • settembre 1939 - difesa di Gdynia e di Kępa Oksywska sotto il comando del colonnello Stanisław Dąbek
  • 1939-45 - I tedeschi modificano il nome della città in Gotenhafen (in precedenza il paese portava anche il nome tedesco di Gdingen). La città è sopravvissuta alla guerra senza riportare gravi danni, mentre il porto venne distrutto
  • 26 giugno 1960 - apertura del museo ORP Burza
  • dicembre 1970 - scioperi e dimostrazioni degli operai (Monumento alle Vittime del dicembre 1970)
  • 1974 - raduno dei velisti (regate Cutty Sark Tall Ships' Races - Operazione Żagiel)
  • 1º maggio 1976 - inaugurazione della nave museo ORP Blyskawica
  • agosto 1980 - scioperi (Solidarność)
  • 7-10 agosto 1992 - raduno dei velisti (regate Cutty Sark Tall Ships' Races - Operazione Żagiel)
  • 4 dicembre 1999 - la tempesta Anatol distrugge una grossa gru da 900 tonnellate di capacità di sollevamento[1]
  • 19-22 luglio 2003 - raduno dei velisti (regate Cutty Sark Tall Ships' Races - Operazione Żagiel)

Sport[modifica | modifica wikitesto]

La locale squadra di football americano, i Seahawks Gdynia, ha vinto 2 volte il titolo nazionale.

Musei[modifica | modifica wikitesto]

  • Museo dell'emigrazione - ul. Polska 1
  • Acquario (già Museo Oceanografico e Acquario Marino di Gdynia) - Skwer Kościuszki
  • ORP Blyskawica nave museo - Skwer Kościuszki
  • Dar Pomorza (Fregata Bianca) nave museo - Skwer Kościuszki
  • Museo della città di Gdynia - ul. Starowiejska 30
  • Museo della Marina Muzeum Marynarki Wojennej - ul. Sędzickiego 3
  • Casa di Zeromski a Orłowo - ul. Orłowska 6

Quartieri[modifica | modifica wikitesto]

  • Babie Doły
  • Chwarzno
  • Wiczlino
  • Chylonia
  • Cisowa
  • Działki Leśne
  • Dąbrowa
  • Grabówek
  • Kamienna Góra
  • Karwiny
  • Leszczynki
  • Mały Kack
  • Obłuże
  • Oksywie
  • Orłowo
  • Pogórze
  • Port
  • Pustki Cisowskie-Demptowo
  • Redłowo
  • Śródmieście
  • Wielki Kack
  • Witomino Leśniczówka
  • Witomino Radiostacja
  • Wzgórze Sw. Maksymiliana

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Catastrophic collapses of architectural structures in Poland, SkyscraperCity. URL consultato il 5 maggio 2009.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN162109487 · LCCN: (ENn80118368 · GND: (DE2011183-6 · BNF: (FRcb124618673 (data)
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