Armée de terre

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Esercito francese)
Armée de terre
Armee de terre 4.jpg
Descrizione generale
Attiva 26 maggio 1445
Nazione Francia Francia
Alleanza NATO NATO
Tipo forza armata terrestre
Dimensione 125.141 soldati (2010)
Guarnigione/QG Parigi
Soprannome La grande muette
Motto Honneur et Patrie
(Onore e patria)
Colori Blu, bianco e rosso
Sito internet http://www.defense.gouv.fr/terre
Parte di
Reparti dipendenti
Le Quartier général de corps de réaction rapide - France
États-majors de force
Brigades
Arme blindée cavalerie
Artillerie
Aviation légère de l'armée de terre (ALAT)
Génie
Infanterie
Légion étrangère
Matériel
Train
Transmissions
Troupes de marine
Commissariat de l'armée de Terre
Service de santé de l'armée de Terre
Groupe de spécialité état-major
Musiques militaires
Centre de préparation des forces
Comandanti
Chef d'État-major de l'Armée de terre général d'armée Jean-Pierre Bosser
Simboli
Bandiera di combattimento Flag of France.svg

[senza fonte]

Voci su unità militari presenti su Wikipedia
Un soldato francese in Afghanistan
Carri armati Leclerc alla parata del 14 luglio.

L'Armée de terre, è una delle quattro componenti delle forze armate francesi. Come le altre tre forze (Marine nationale, Armée de l'air e Gendarmerie nationale), è posta sotto responsabilità del governo francese.

Operativamente, le unità dell'esercito sono sotto l'autorità del Capo di stato maggiore delle forze armate (chef d'état-major des armées CEMA). Il Capo di stato maggiore dell'esercito (Chef d'état-major de l'armée de terre) è responsabile davanti al CEMA e al Ministro della Difesa, dell'organizzazione, della preparazione, dell'uso delle sue forze, nonché della pianificazione e programmazione dei suoi mezzi, delle apparecchiature e delle attrezzature future.

Completamente professionalizzata, dopo la chiusura della coscrizione obbligatoria nel 2001, l'esercito nel 2010, dispone di un organico di 125.141 soldati.[1]

Indice

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Storia iniziale[modifica | modifica wikitesto]

Il primo esercito permanente, pagato con salari regolari, invece delle leve feudali, venne istituito con Carlo VII negli anni 1420-30. I re di Francia necessitavano di soldati affidabili durante e dopo la guerra dei Cent'anni. Queste unità di soldati vennero arruolate con l'emissione di Ordonnances per governare la loro anzianità di servizio, la composizione e il pagamento. Queste Compagnies d'ordonnance costituirono il nucleo della Cavalleria Gendarme nel XVI secolo. Di stanza in tutta la Francia e convocata in armate più grandi, se necessario. C'erano anche misure adeguate per gli "arcieri Franchi", unità di arcieri e fanti arruolati dalle classi non nobili, ma queste unità vennero sciolte una volta finita la guerra.

La maggior parte della fanteria per la guerra era ancora fornita dalle milizie urbane o provinciali, arruolate da una regione o da una città per combattere a livello locale e a nome per i loro motivi di reclutamento. A poco a poco queste unità divennero più permanenti, e nel 1480 vennero reclutati istruttori svizzeri e alcuni delle 'Bandes' (Milizia) vennero combinati per formare una 'Legione' temporanea fino a 9000 uomini. Questi uomini sarebbero stati pagati e contratti e avrebbero ricevuto un addestramento.

Enrico II regolarizzò ulteriormente l'esercito francese formando reggimenti di fanteria a piedi per sostituire la struttura della Milizia. I primi di questi reggimenti de Picardie, Piémont, Navarre e Champagne vennero chiamati Les Vieux Corps (I Vecchi Corpi). Era normale politica sciogliere i reggimenti dopo che una guerra era finita come misura di riduzione dei costi con i Vieux Corps e le Truppe della Casa di Sua Maestà la Maison du Roi furono gli unici sopravvissuti.

I reggimenti avrebbero potuto essere arruolati direttamente dal re e così chiamati dalla regione in cui erano stati arruolati, o dalla nobiltà, e così chiamati dopo la nomina del Nobile o del suo colonnello. Quando Luigi XIII salì al trono sciolse la maggior parte dei reggimenti esistenti lasciando solo il Vieux e una manciata di altri che divennero noti come i Petite Vieux e guadagnarono anche il privilegio di non essere sciolti dopo una guerra.

Nel 1684 ci fu una profonda riorganizzazione della fanteria francese e di nuovo nel 1701 per adattarsi ai piani di Luigi XIV e alla guerra di successione spagnola. Questo rimpasto ha creato molti dei moderni reggimenti dell'esercito francese e standardizzato le loro attrezzature e le loro tattiche. L'esercito del Re Sole tendeva a portare giubbe grigio-bianche con fodere colorate. Ci furono delle eccezioni e le truppe straniere, reclutate al di fuori della Francia, indossavano il rosso (Svizzera, Irlanda...) o il blu (tedeschi, scozzesi...), mentre le Guardie francesi indossavano il blu. In aggiunta a questi reggimenti di linea la Maison du Roi forniva diverse unità d'elite, le Guardie Svizzere, le Guardie francesi e le Compagnie di [[Moschettieri della Guardia|moschettieri] ] sono le più famose. La fanteria francese di linea ricoperta di bianco/grigio Les Blancs con i suoi moschetti Charleville fu un nemico temuto sui campi di battaglia dei secoli XVII e XVIII, combattendo nella guerra dei Nove Anni, nelle guerre di successione spagnola ed austriaca, nella guerra dei sette anni e nella rivoluzione americana.

La rivoluzione divise l'esercito con la perdita di massa principale della maggior parte dei suoi ufficiali nell'esodo aristocratica o nella ghigliottina e diventando demoralizzato e inefficace. La Guardia francese si unì alla rivolta e le guardie svizzere vennero massacrati durante l'assalto al palazzo delle Tuileries. I resti dell'esercito reale si unirono poi alle milizie rivoluzionarie conosciute come sans-culottes, e alla "Guardia Nazionale", più milizia di classe media e forza di polizia, per formare l'Esercito rivoluzionario francese.

Dal 1792, l'esercito rivoluzionario francese combattè contro varie unioni di potenze europee, inizialmente affidandosi su grandi numeri e tattiche di base, venne sconfitto sanguinosamente ma sopravvisse e respinse i suoi avversari prima dal suolo francese e poi invase diversi paesi creando stati clienti.

Sotto Napoleone, l'esercito francese conquistò gran parte dell'Europa durante le guerre napoleoniche. La professionalizzazione ancora delle forze rivoluzionarie e l'uso di colonne d'attacco con il supporto dell'artiglieria pesante e delle schiere d'inseguimento della cavalleria dell'esercito francese sotto Napoleone ed i suoi marescialli furono in grado di avere la meglio e distruggere gli eserciti alleati più volte fino al 1812. Napoleone introdusse il concetto di Corpi per tutte le armi, ognuno un esercito tradizionale 'in miniatura', permettendo alla forza campale di dividersi tra diverse linee di marcia e ricongiungersi o di operare in modo indipendente. La Grande Armée operava cercando una battaglia decisiva con ogni esercito nemico e poi distruggendolo in dettaglio prima di occupare rapidamente il territorio e forzare una pace.

Dopo aver sconfitto le forze prussiane a Jena, la Grande Armée entra a Berlino il 27 ottobre 1806

Nel 1812 Napoleone marciò su Mosca cercando di rimuovere l'influenza russa dall'Europa orientale ed assicurare i confini del suo impero e dei Stati clienti. La campagna inizialmente andò bene, ma le grandi distanze della steppa russa e il freddo inverno costrinsero il suo esercito ad una ritirata strascicata, tormentata dalle incursioni e dagli inseguimenti russi. La Grande Armata della campagna del 1812 non poté essere sostituita e, con l'"ulcera" della guerra peninsulare in corso contro la Gran Bretagna ed il Portogallo in Spagna, l'esercito francese era gravemente a corto di truppe addestrate e la manodopera francese era quasi esaurita.

Dopo l'abdicazione e il ritorno di Napoleone, fermato da un'alleanza di anglo-olandesi e prussiani a Waterloo, l'esercito francese venne messo di nuovo sotto la restaurata monarchia borbonica. La struttura rimase invariata e molti ufficiali dell'Impero mantennero le loro posizioni.

Nel 1830 la monarchia borbonica venne rovesciata e sostituita dalla monarchia costituzionale d'Orleans, la folla fu troppo per le truppe della Maison du Roi e il corpo principale dell'esercito francese, in sintonia con la folla, non venne coinvolto pesantemente, la diserzione era diffusa e le truppe si unirono alla folla, come avevano fatto nel 1792. Mentre questo accadeva a Parigi, l'esercito francese commetteva un'invasione in Algeria. Ora in cappotti blu scuro e pantaloni rossi, le truppe francesi vinsero e prepararono il terreno per l'Algeria francese per i successivi cento anni.

XX secolo[modifica | modifica wikitesto]

Uniforme pre prima guerra mondiale del 5e Regiment d'Infanterie francese
Soldati francesi in attesa di un assalto durante la prima battaglia della Marna, 1914

Nel mese di agosto 1914, le forze armate francesi numerava 1.300.000 soldati. Durante la prima guerra mondiale le forze armate francesi raggiunsero una dimensione di 8.300.000 soldati, di cui circa 300.000 provenivano dalle colonie. Durante la guerra, intorno a 1.397.000 soldati vennero uccisi. È stato il conflitto più letale della storia francese. I principali generali sono: Joseph Joffre, Ferdinand Foch, Charles Mangin, Philippe Pétain, Robert Nivelle, Franchet d'Esperey e Maurice Sarrail (vedere esercito francese nella prima guerra mondiale).

All'inizio della guerra, l'esercito francese indossava l'uniforme della guerra franco-prussiana del 1870, ma l'uniforme era disadattata in trincea, e così nel 1915 l'esercito sostituì la divisa, con l'elmetto Adrian in sostituzione del képi.[senza fonte] Venne adottata un'uniforme con una capote, di colore bleu-horizon adottato in trincea, e l'uniforme per i soldati coloniali di colore khaki.

All'inizio della seconda guerra mondiale l'esercito schierò 2.240.000 combattenti raggruppati in 94 divisioni (di cui 20 erano attive e 74 erano riservisti) dal confine svizzero al Mare del Nord. Questi numeri non includono l'esercito delle Alpi di fronte all'Italia e i 600.000 uomini dispersi attraverso l'impero coloniale francese non sono inclusi in questa figura.[senza fonte] Dopo la sconfitta nel 1940, al regime francese di Vichy fu permesso di mantenere 100-120,000 soldati nella Francia non occupata, e le forze più grandi nell'impero francese: oltre 220.000 in Africa (compresi 140.000 nel Nord Africa francese),[2] e le forze del Mandato della Siria e dell'Indocina francese.[3]

Dopo il 1945, nonostante gli enormi sforzi nella guerra d'Indocina del 1945-1954 e nella guerra algerina del 1954-62, alla fine abbandonarono entrambe le terre. Le unità francesi rimasero in Germania dopo il 1945, formando le forze francesi in Germania. La 5a Divisione Corazzata rimase in Germania dopo il 1945, mentre la 1a e la 3a Divisione Corazzata si stabilirono in Germania nel 1951. Tuttavia le formazioni assegnate alla NATO vennero ritirate per combattere in Algeria; la 5a Divisione Corazzata venne ritirata nel 1956. Dal 1948 al 1966 molte unità dell'esercito francese finirono sotto la struttura del comando militare della NATO integrata.[4] Il comandante in capo delle Forze alleate dell'Europa centrale era un ufficiale dell'esercito francese, e molte importanti posizioni del personale della NATO vennero riempiti dai francesi. Mentre era stato fissato un limite massimo di 14 divisioni francesi impegnati nella NATO dal trattato di Parigi, il totale non superava le sei divisioni durante la guerra d'Indocina, e durante la guerra d'Algeria il totale scese a partire da due divisioni.

L'esercito creò due divisioni di paracadutisti nel 1956, la 10a Divisione Paracadutisti sotto il comando del generale Jacques Massu e la 25a Divisione Paracadutisti sotto il comando del generale Sauvagnac.[5] Dopo il putsch di Algeri, le due divisioni, con la 9a Brigata di Fanteria di Marina, vennero fusi in una nuova divisione d'intervento leggera, la 11a Divisione d'Intervento Leggera, il 1° maggio 1961.[6]

Ruolo politico[modifica | modifica wikitesto]

Alla fine della seconda guerra mondiale, la Francia si confrontò immediatamente con gli inizi del movimento di decolonizzazione. L'esercito francese fu la forza trainante in opposizione alla decolonizzazione, che viene interpretato come un'umiliazione.[7] In Algeria l'esercito represse le prime manifestazioni del maggio 1945 con il fuoco pesante; 45.000 algerini vennero uccisi.[8] Mantenere il controllo dell'Algeria, dove 1 milione di francesi si erano stabiliti a fianco di 9 milioni di abitanti, era una priorità per l'esercito. Quando decise che i politici stavano per venderli e dare l'indipendenza all'Algeria, si organizzò un colpo di stato militare che rovesciò il governo civile e mise al potere il generale de Gaulle nella crisi di maggio 1958. De Gaulle, però, riconobbe che l'Algeria era un peso morto e doveva essere rilasciata gratuitamente. L'esercito poi pianificò un colpo di stato militare contro de Gaulle stesso nel 1961, ma non riuscì. Dopo 400.000 morti, l'Algeria divenne finalmente indipendente. Centinaia di migliaia di musulmani che erano fedeli a Parigi, andarono in esilio in Francia, dove essi ed i loro figli e nipoti rimangono scarsamente assimilati nelle periferie "banlieue".[9]

L'esercito represse la rivolta malgascia in Madagascar nel 1947. Gli ufficiali francesi stimavano il numero di malgasci uccisi da un minimo di 11.000 ad una stima dell'esercito francese di 89.000.[10]

Guerra Fredda[modifica | modifica wikitesto]

Durante la Guerra Fredda, l'esercito francese, anche se non faceva parte della struttura di comando militare della NATO, era previsto per la difesa dell'Europa occidentale.[11] Nel 1977 l'esercito francese passò dalla divisione multi-brigate alle più piccole divisioni di circa quattro o cinque battaglioni/reggimenti ciascuna. A partire dai primi anni '70, Il 2° Corpo d'Armata era di stanza nel sud della Germania, e formò in modo efficace una riserva per il Gruppo Centrale dell'Esercito della NATO. Negli anni '80, il quartier generale del 3° Corpo d'Armata venne spostato a Lille ed iniziò la pianificazione per il suo uso a sostegno del Northern Army Group della NATO. La Forza d'Azione Rapida di cinque divisioni leggere venne intesa anche come forza di rinforzo della NATO. Inoltre, la 152a Divisione di Fanteria venne mantenuta a guardia delle basi di missili intercontinentali balistici sul Plateau d'Albion.

Negli anni '70-'80, vennero programmate due divisioni corazzate leggere per essere formate dalle scuole di Stato Maggiore (la 12a e la 14a). La 12a Divisione Corazzata Leggera (12 DLB) fu quella che aveva la sua sede formatasi sulla base del personale della Scuola d'Addestramento del Ramo Corazzato e di Cavalleria (acronimo francese EAABC) a Saumur.[12]

Alla fine degli anni '70 venne fatto un tentativo di formare 14 divisioni di fanteria leggera di riserva, ma questo piano, che comprendeva la ricreazione della 109a Divisione di Fanteria, era troppo ambizioso. Le divisioni previste includevano la 102a, la 104a, la 107a, la 108a, la 109a, la 110a, la 111a, la 112a, la 114a, la 115a e la 127a Divisione di Fanteria. Dal giugno 1984, la riserva dell'esercito francese consisteva in 22 divisioni militari, amministrando tutte le unità di riserva in una determinata zona, sette brigades de zone de defence, 22 regiments interarmees divisionnaires, e la 152a Divisione di Fanteria, difendente i siti di lancio ICBM.[13] Il piano è stato messo in atto dal 1985, e vennero create le brigades de zone, come ad esempio la 107a Brigade de Zone. Ma con la messa in opera del piano "Réserves 2000", le brigades de zone vennero finalmente sciolte entro la metà del 1993.[14]

Dopo la Guerra Fredda[modifica | modifica wikitesto]

Il 1° Corpo d'Armata venne sciolto il 1 luglio 1990.

Nel febbraio 1996 il Presidente della Repubblica decise una transizione a una forza di servizio professionale, e come parte dei cambiamenti conseguenti, dieci reggimenti vennero sciolti nel 1997.[15] Le brigate di supporto specializzate vennero trasferite il 1° luglio 1997 a Lunéville (comunicazioni), Haguenau (la brigata di artiglieria) e Strasburgo (Genio). La 2a Divisione Corazzata lasciò Versailles il 1° settembre 1997 e venne installata a Châlons-en-Champagne al posto dello scioglimento della 10a Divisione Corazzata. Il 5 marzo 1998, in vista delle adozioni strutturali in corso dell'esercito francese, il ministro della Difesa decise di sciogliere il III Corpo d'Armata, e la dissoluzione entrò in vigore il 1° luglio 1998. Il quartier generale transitò per diventare la sede centrale del Commandement de la Force d'action Terrestre (CFAT) (Comando della Forza d'azione Terrestre).

Nel corso della fine degli anni '90, durante il processo di professionalizzazione, i numeri scesero da 236.000 (132.000 coscritti) nel 1996 a circa 140.000 soldati.[16] Nel giugno del 1999, la forza dell'esercito era scesa a 186.000, di cui circa 70.000 soldati di leva. 38 di 129 reggimenti vennero progettati per essere dimessi nel 1997-99. Nove "piccole" divisioni della struttura precedente e varie brigate separate da combattimento e di supporto al combattimento vennero sostituite da nove brigate da combattimento e quattro brigate di supporto al combattimento. La Forza d'Azione Rapida, un corpo di cinque piccole divisioni di rapido intervento formate nel 1983, venne sciolta, anche se molte delle sue divisioni vennero resubordinate.

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Carro armato Leclerc

Organizzazione dell'armée de terre[modifica | modifica wikitesto]

L'organigramma dell'Armée de Terre

Comandi delle forze terrestri[modifica | modifica wikitesto]

États-majors de forces[modifica | modifica wikitesto]

1ª brigata meccanizzata di Châlons-en-Champagne[modifica | modifica wikitesto]

La 1ª Brigata Meccanizzata (1re Brigade Mécanisée de Châlons-en-Champagne), di stanza Châlons-en-Champagne, è composta da:

  • 501º-503º Reggimento Carri da Combattimento (501e-503e Régiment de Chars de Combat - 501e-503e RCC). Reggimento carri di stanza a Mourmelon le Grand. Equipaggiato con 80 Leclerc.
  • 1º Reggimento Tiratori (1er Régiment de Tirailleurs - 1er RTir). Reggimento di fanteria meccanizzata di stanza a Epinal. Equipaggiato con AMX-10P.
  • 1º Reggimento di Fanteria (1er Régiment d'Infanterie - 1er RI). Reggimento di Fanteria di stanza a Sarrebourg. Equipaggiato con 82 VAB
  • 40º Reggimento di Artiglieria (40e Régiment d'Artillerie - 40e RA). Reggimento di artiglieria terrestre di stanza a Suippes. Equipaggiato con 32 obici semoventi AMX 30 AuF1 da 155 mm, 4 cannoni trainati CESAR da 155 mm, 16 mortai da 120mm.
  • 3º Reggimento del Genio (3e Régiment du Génie - 3e RG). Reggimento del Genio di stanza a Charleville-Mézières.
  • 1ª Compagnia Comando e Trasmissioni (1re Compagnie de Commandement et de Transmissions - 1re CCT). Compagnia di Comando e Trasmissioni di stanza a Châlons-en-Champagne . Equipaggiata con 20 VAB
Un VAB medico-sanitario

2ª brigata corazzata di Illkirch[modifica | modifica wikitesto]

La 2ª Brigata Corazzata (2e Brigade Blindée), di stanza a Orléans, è composta da:

  • 6-12º Reggimento Corazzieri (6-12e Régiment de Cuirassiers - 6e-12e RC). Reggimento Carri di stanza a Olivet. Equipaggiato con 80 Leclerc e 51 VAB.
  • Reggimento di Marcia del Ciad (Régiment de Marche du Tchad - RMT'). Reggimento di Fanteria di Marina meccanizzata di stanza a Noyon. Equipaggiato con AMX-10P e VAB.
  • 16º Battaglione Cacciatori (16e Bataillon de Chasseurs - 16e BC) - Battaglione di Fanteria meccanizzata di stanza a Saarburg (Germania). Equipaggiato con AMX-10P.
  • 1º reggimento di Artiglieria di Marina (1er Régiment d'Artillerie de Marine - 1er RAMa). Reggimento di Artiglieria di Marina di stanza a Laon. Equipaggiato con AMX 30 AuF1.
  • 13º Reggimento Genio (13e Régiment du Génie - 13e RG). Reggimento Genio di stanza a Valdahon.
  • 2ª Compagnia Comando e Trasmissioni (2e Compagnie de Commandement et de Transmissions - 2e CCT). Compagnia di Comando e Trasmissioni di stanza a Orléans. Equipaggiata con 22 VAB.

3ª brigata meccanizzata di Limoges[modifica | modifica wikitesto]

La 3ª Brigata Meccanizzata (3e Brigade Mécanisée), di stanza a Limoges, è composta da:

  • 1º-11º Reggimento Corazzieri (1er-11e Régiment de Cuirassiers - 1e-11e RC). Reggimento Carri di stanza a Carpiagne. Equipaggiato con 80 Leclerc.
  • 92º Reggimento Fanteria (92e Régiment d'Infanterie - 92e RI). Reggimento di Fanteria meccanizzata di stanza a Clermont-Ferrand. Equipaggiato con 65 AMX-10P e 29 VAB.
  • 126º Reggimento Fanteria (126e Régiment d'Infanterie - 126e RI). Reggimento di Fanteria di stanza a Brive-la-Gaillarde. Equipaggiato con VAB e VBL.
  • 68º Reggimento Artiglieria (68e Régiment d'Artillerie - 68e RA). Reggimento di Artiglieria di stanza a Valbonne. Equipaggiato con 32 AMX 30 AuF1 e 16 mortai da 120mm
  • 31º reggimento Genio (31e Régiment du Génie - 31e RG). Reggimento Genio di stanza a Castelsarrasin.
  • 3ª Compagnia Comando e Trasmissioni (3e Compagnie de Commandement et de Transmissions - 3e CCT). *3º Reggimento Elicotteri da Combattimento (3e Régiment d'Hélicoptères de Combat - 3e RHC). Compagnia di Comando e Trasmissioni di stanza a Limoges. Equipaggiata con VAB.

6ª brigata blindata di Nîmes[modifica | modifica wikitesto]

La 6ª Brigata Blindata (6e Brigade Légère Blindée), di stanza a Nimes, è composta da:

  • 1º Reggimento di Cavalleria della Legione Straniera (1er Régiment Étranger de Cavalerie - 1er REC). Reggimento di Cavalleria della Legione Straniera di stanza a Orange. Equipaggiato con 48 AMX 10 RC.
  • 1º Reggimento Spahis (1er Régiment de Spahis). Reggimento di Cavalleria di stanza a Valence. Equipaggiato con 48 AMX 10 RC.
  • 2º Reggimento di Fanteria della Legione Straniera (2e Régiment Étranger d'Infanterie - 2e REI). Reggimento di Fanteria della Legione Straniera di stanza a Nimes. Equipaggiato con 135 VAB.
  • 21º Reggimento Fanteria di Marina (21e Régiment d'Infanterie de Marine - 21e RIMa). Reggimento di Fanteria di Marina di stanza a Fréjus. Equipaggiato con VAB.
  • 3º Reggimento Artiglieria di marina (3e Régiment d'Artillerie de Marine - 3e RAMa). Reggimento di Artiglieria di Marina di stanza a Canjuers. Equipaggiato con AMX 30 AuF1 e mortai da 120mm.
  • 1º Reggimento Genio della Legione Straniera (1er Régiment Étranger de Génie - 1er REG). Reggimento Genio della Legione Straniera di stanza a Laudun.
  • 6ª Compagnia Comando e Trasmissioni (6e Compagnie de Commandement et de Transmissions - 6e CCT). Compagnia di Comando e Trasmissioni di stanza a Nimes. Equipaggiata con VAB.

7ª brigata corazzata di Besançon[modifica | modifica wikitesto]

La 7ª Brigata Corazzata (7ème Brigade Blindée), di stanza a Besançon, è composta da:

  • 1º-2º Reggimento cacciatori (1er-2e Régiment de Chasseurs). Reggimento Carri di stanza a Thierville sur Meuse. Equipaggiato con 80 Leclerc, 57 VAB e 31 VBL.
  • 35º Reggimento Fanteria (35e Régiment d'Infanterie - 35e RI). Reggimento di Fanteria meccanizzata di stanza a Belfort. Equipaggiato con AMX-10P, VAB e VBL.
  • 152º Reggimento Fanteria (152e Régiment d'Infanterie - 152e RI). Reggimento di Fanteria meccanizzata di stanza a Colmar. Equipaggiato con AMX-10P.
  • 8º reggimento Artiglieria (8e Régiment d'Artillerie - 8e RA). Reggimento di Artiglieria di stanza a Commercy. Equipaggiato con AMX 30 AuF1 e mortai da 120mm.
  • 19º reggimento Genio (19e Régiment du Génie - 19e RG). Reggimento Genio di stanza a Besançon.
  • 7ª Compagnia Comando e Trasmissioni (7e Compagnie de Commandement et de Transmissions - 7e CCT). Compagnia di Comando e Trasmissioni di stanza a Besançon.

9ª brigata blindata di marina di Poitiers[modifica | modifica wikitesto]

La 9ª Brigata Blindata di Marina (9e Brigade Légère Blindée de Marine), di stanza a Nantes, è composta da:

  • 1º Reggimento Fanteria di Marina (1er Régiment d'Infanterie de Marine - 1er RIMa). Reggimento di Fanteria di Marina di stanza ad Angoulême. Equipaggiato con 48 AMX 10 RC, 30 VAB e 71 VBL.
  • Reggimento Fanteria Carri di Marina (Régiment d'Infanterie Chars de Marine - RICM). Reggimento Carri di Marina di stanza a Poitiers. Equipaggiato con AMX 10 RC.
  • 2º Reggimento Fanteria di Marina (2e régiment d'infanterie de marine - 2e RIMa). Reggimento di Fanteria di Marina di stanza a Champagné. Equipaggiato con VAB.
  • 3º Reggimento Fanteria di Marina (3e Régiment d'Infanterie de Marine - 3e RIMa). Reggimento di Fanteria di Marina di stanza a Vannes. Equipaggiato con VAB.
  • 11º Reggimento Artiglieria di Marina (11e Régiment d'Artillerie de Marine - 11e RAMa). Reggimento di Artiglieria di Marina di stanza a St. Aubin du Cormier. Equipaggiato con cannoni TRF1 da 155 mm e Mortai da 120mm
  • 6º Reggimento Genio (6e Régiment du Génie - 6e RG). Reggimento Genio di stanza ad Angers.

11ª brigata paracadutisti di Balma[modifica | modifica wikitesto]

L'11ª Brigata Paracadutisti (11ème Brigade Parachutiste), di stanza a Balma, è composta da:

  • 1º Reggimento Cacciatori Paracadutisti (1er régiment de chasseurs parachutistes - 1er RCP). Reggimento Cacciatori Paracadutisti di stanza a Pamiers.
  • 2º Reggimento Paracadutisti della Legione Straniera (2e Régiment Étranger de Parachutistes - 2e REP). Reggimento Paracadutisti della Legione Straniera di stanza a Calvi.
  • 3º Reggimento Paracadutisti di Fanteria di Marina (3e Régiment Parachutiste d'Infanterie de Marine - 3e RPIMa). Reggimento Paracadutisti di Marina di stanza a Carcassonne.
  • 8º Reggimento Paracadutisti di Fanteria di Marina (8e Régiment Parachutiste d'Infanterie de Marine - 8e RPIMa). Reggimento Paracadutisti di Marina di stanza a Castres.
  • 1º Reggimento Ussari Paracadutisti (1er Régiment de Hussards Parachutistes). Reggimento di Cavalleria equipaggiato con ERC 90 Sagaie, VAB e VBL.
  • 35º Reggimento Artiglieria Paracadutisti (35e Régiment d'Artillerie Parachutiste - 35e RAP). Reggimento di Artiglieria Paracadutista di stanza a Tarbes.
  • 17º Reggimento Genio Paracadutisti (17e Régiment du Génie Parachutiste - 17e RGP). Reggimento di Genio Paracadutista di stanza a Montauban.
  • 1º Reggimento Trasporti Paracadutisti (1er Régiment du Train Parachutiste - 1er RTP). Reggimento Trasporti Paracadutisti di stanza a Tolosa.

27ª brigata fanteria alpina di Grenoble[modifica | modifica wikitesto]

La 27ª Brigata di Fanteria Alpina (27e Brigade d’infanterie de Montagne), di stanza a Varces, è composta da:

  • 7º Battaglione Cacciatori Alpini (7e Bataillon de Chasseurs Alpins - 7e BCA). Battaglione Alpini, di stanza a Bourg St. Maurice. Equipaggiato con 70 VAB e 12 Bv206.
  • 13º Battaglione Cacciatori Alpini (13e Bataillon de Chasseurs Alpins - 13e BCA). Battaglione Alpini, di stanza a Barby. Equipaggiato con VAB.
  • 27º Battaglione Cacciatori Alpini (27e Bataillon de Chasseurs Alpins - 27e BCA). Battaglione Alpini, di stanza a Cran-Gevrier. Equipaggiato con VAB.
  • 4º Reggimento Cacciatori (4e Régiment de Chasseurs). Reggimento di Cavalleria di stanza a Gap. Equipaggiato con 36 ERC 90 Sagaie, 20 VAB, 72 VBL e 6 elicotteri Gazelle.
  • 93º Reggimento Artiglieria da Montagna (93e Régiment d'Artillerie de Montagne - 93e RAM). Artiglieria da Montagna di stanza a Varces. Equipaggiato con 24 cannoni TRF1 155 mm e 24 mortai da 120 mm.
  • 2º Reggimento Genio della Legione Straniera (2e Régiment Etranger de Génie - 2e REG). Reggimento Genio della Legione Straniera, di stanza a St. Christol.

Brigata trasmissioni (BTAC) di Douai[modifica | modifica wikitesto]

La Brigata Trasmissioni (Brigade de Transmissions), di stanza a Lunéville, è composta da:

  • 43º Reggimento Fanteria (43e Régiment d'Infanterie - 43e RI) - Reggimento di fanteria di stanza a Lilla.
  • 18º Reggimento Trasmissioni (18e Régiment de Transmissions - 18e RT) - Reggimento di Trasmissioni, di stanza a Bretteville-sur-Odon.
  • 28º Reggimento Trasmissioni (28e Régiment de Transmissions - 28e RT) - Reggimento di Trasmissioni, di stanza a Issoire.
  • 40º Reggimento Trasmissioni (40e Régiment de Transmissions - 40e RT) - Reggimento di Trasmissioni, di stanza a Thionville.
  • 42º Reggimento Trasmissioni (42e Régiment de Transmissions - 42e RT) - Reggimento di Trasmissioni, di stanza a Laval.
  • 48º Reggimento Trasmissioni (48e Régiment de Transmissions - 48e RT) - Reggimento di Trasmissioni, di stanza ad Agen. (vedi [1])
  • 53º Reggimento Trasmissioni (53e Régiment de Transmissions - 53e RT) - Reggimento di Trasmissioni, di stanza a Lunéville.

Brigata di ricognizione di Haguenau[modifica | modifica wikitesto]

La Brigata di ricognizione (Brigade de Renseignement), di stanza a Montigny, è composta da:

  • 2º Reggimento Ussari (2e Régiment de Hussards - 2e RH). Reggimento di sorveglianza di stanza a Sourdun. Equipaggiato con VBL.
  • 44º Reggimento Trasmissioni (44e Régiment de Transmissions - 44e RT). Reggimento per la guerra elettronica di stanza a Mutzig.
  • 54º Reggimento Trasmissioni (54e Régiment de Transmissions - 54e RT). Reggimento per la guerra elettronica di stanza ad Haguenau.
  • 61º Reggimento Artiglieria (61e Régiment d'artillerie - 61e RA). Reggimento di sorveglianza aerea di stanza a Chaumont. Equipaggiato con droni CL 289

Brigata delle forze speciali di Pau[modifica | modifica wikitesto]

La brigata delle forze speciali (Brigade des forces spéciales), di stanza a Pau, è alle dirette dipendenze del CEMA (Chef d’état-major des Armées - Capo di Stato Maggiore delle Forze Aarmate) e si compone delle seguenti unità:

  • 13º Reggimento Dragoni Paracadutisti (13e Régiment de Dragons Parachutistes - 13ème RDP). Reggimento ricognizione a lungo raggio di stanza a Dieuze.
  • 1º Reggimento Paracadutisti della Fanteria di Marina (1er Régiment Parachutiste d'Infanterie de Marine - 1er RPIMa). Reggimento Paracadutisti di Marina di stanza a Bayonne.
  • Distaccamento ALAT di Operazioni Speciali (Détachement ALAT des Opérations Spéciales - DAOS). Distaccamento per operazioni speciali dell'aviazione leggera dell'esercito di stanza a Pau.

1ª brigata logistica di Montlhéry[modifica | modifica wikitesto]

La 1ª Brigata Logistica (1re Brigade Logistique), di stanza a Montlhéry, è composta da:

  • 121º Reggimento Trasporti (121e Régiment du Train - 121e RT) - Reggimento Trasporti di stanza a Linas-Montlhéry
  • 511º Reggimento Trasporti (511e Régiment du Train - 511e RT). Reggimento Trasporti di stanza ad Auxonne
  • 516º Reggimento Trasporti (516e Régiment du Train - 516e RT). Reggimento Trasporti di stanza a Toul
  • 1º Reggimento Materiali (1er Régiment du Matériel - 1er RMAT). Reggimento Materiali di stanza a Metz
  • 6º Reggimento Materiali (6e Régiment du Matériel - 6e RMAT). Reggimento Materiali di stanza a Phalsbourg
  • 8º Reggimento Materiali (8e Régiment du Matériel - 8e RMAT). Reggimento Materiali di stanza a Mourmelon
  • 9º Reggimento Materiali (9e Régiment du Matériel - 9e RMAT). Reggimento Materiali di stanza a Woippy
  • 601º Reggimento Circolazione Stradale (601e Régiment de Circulation Routière - 601e RCR). Reggimento di supporto di stanza ad Arras

Service de maintenance industrielle terrestre (ex DCMAT) di Satory[modifica | modifica wikitesto]

Brigade franco-allemande di Müllheim (Germania)[modifica | modifica wikitesto]

Due Legionari in tenuta da parata

La Brigata Franco-Tedesca (Brigade Franco-Allemande - BFA) dipende da Eurocorps. Il contributo francese è dato da:

  • 3º Reggimento Ussari (3e Régiment de Hussards). Reggimento di Cavalleria di stanza a Immendingen. Equipaggiato con AMX 10 RC e VBL.
  • 110º Reggimento Fanteria (110e Régiment d'Infanterie - 110e RI). Reggimento di Fanteria di stanza a Donaueschingen. Equipaggiato con VAB e VBL
  • battaglione di Comando e Supporto della Brigata Franco-Tedesca di stanza a Müllheim.

Questi reggimenti, assieme al 16º Battaglione Cacciatori di stanza a Saarburg, sono gli ultimi elementi delle forze armate francesi di stanza in Germania.

Unità oltremare[modifica | modifica wikitesto]

Un soldato equipaggiato con la nuova tenuta da combattimento FELIN

FFDJ (forces françaises de Djibouti - forze francesi di Gibuti)[modifica | modifica wikitesto]

  • 5º Reggimento Interarma d'Oltremare (5e régiment interarmes d'outre-mer - 5e RIAOM). Reggimento misto di Marina distaccato a Gibuti, equipaggiato con AMX 10 RC, TRF1 e Mistral (missile)
  • 13ªMezzabrigata della Legione Straniera (13e demi-brigade de Légion étrangère - 13e DBLE). Semibrigata della Legione Straniera di stanza a Gibuti. Equipaggiata con ERC 90 Sagaie e VAB.

FFG (forces françaises du Gabon - forze francesi del Gabon)[modifica | modifica wikitesto]

  • 6º Battaglione di Fanteria di Marina (6e Bataillon d’Infanterie de Marine - 6e BIMa). Battaglione di Fanteria della Marina di stanza in Gabon. Equipaggiato con ERC 90 Sagaie.

FFCV (forces françaises du Cap-Vert - forze francesi di Capo Verde)[modifica | modifica wikitesto]

  • 23º Battaglione di Fanteria di Marina (23e Bataillon d’Infanterie de Marine - 23e BIMa). Battaglione di Fanteria della Marina di stanza a Dakar (Senegal). Equipaggiato con ERC 90 Sagaie.

FAG (forces armées de Guyane - forze armate della Guyana francese)[modifica | modifica wikitesto]

  • 3º Reggimento di Fanteria della Legione Straniera (3e Régiment Etranger d'Infanterie - 3e REI). Reggimento di Fanteria della Legione Straniera, incaricato della difesa del Centro Spaziale Europeo in Guiana a Kourou.
  • 9e Régiment d’Infanterie de Marine (9e RIMa) - Reggimento di Fanteria di Marina di stanza a Cayenne.

FAA (forces armées des Antilles - forze armate delle Antille francesi)[modifica | modifica wikitesto]

  • 41º Battaglione di Fanteria di Marina (41e Bataillon d’Infanterie de Marine - 41e BIMa). Reggimento di Fanteria di Marina di stanza a Guadalupa.
  • 33º Reggimento di Fanteria di Marina (33e Régiment d’Infanterie de Marine - 33e RIMa). Reggimento di Fanteria di Marina di stanza a Martinica.

FASZOI (Forces armées du sud de la zone océan Indien - forze armate del sud della zona dell'oceano indiano)[modifica | modifica wikitesto]

  • 2º Reggimento Paracadutisti della Fanteria di Marina (2e Régiment Parachutiste d'Infanterie de Marine - 2e RPIMa). Reggimento di Fanteria Paracadutista della Marina di stanza a Saint-Pierre (su Reunion)
  • Distaccamento della Legione Straniera di Mayotte (Détachement de Légion Etrangère de Mayotte - DLEM). Distaccamento della Legione Straniera di stanza a Mayotte, con 240 uomini.

FANC (forces armées de Nouvelle-Calédonie - forze armate della Nuova Caledonia)[modifica | modifica wikitesto]

  • Reggimento di Fanteria di Marina del Pacifico-Nuova Caledonia (Régiment d'Infanterie de Marine du Pacifique Nouvelle Calédonie - RIMaP-NC). Reggimento di Fanteria della Marina di stanza a Nouméa in Nuova Caledonia. Equipaggiato con 6 ERC 90 Sagaie

FAPF (forces armées de Polynésie française - Forze armate della Polinesia francese)[modifica | modifica wikitesto]

  • Reggimento di Fanteria di Marina del Pacifico-Polinesia (Régiment d'Infanterie de Marine du Pacifique–Polynésie - RIMaP-P). Reggimento di Fanteria della Marina di stanza a Papeete (Tahiti)

Altre unità[modifica | modifica wikitesto]

Il missile Mistral montato sul sistema Aspic su un Peugeot P4

Unità di addestramento e formazione[modifica | modifica wikitesto]

  • 1º Reggimento Cacciatori d'Africa (1er Régiment de Chasseurs d'Afrique - 1er RCA). Reggimento Corazzato di Addestramento di stanza a Draguignan.
  • 4º Reggimento della Legione Straniera (4e Régiment Etranger - 4e RE). Reggimento di Addestramento della Legione Straniera di stanza a Castelnaudary.
  • 17º Gruppo d'Artiglieria (17e Groupe d'Artillerie - 17e GA). Battaglione di Addestramento di Artiglieria per la difesa aerea di stanza a Biscarosse.
  • 132º Battaglione Cinofilo dell'esercito (132e bataillon cynophile de l'armée de terre - 132e BCAT). Battaglione di Addestramento Cinofilo di stanza a Suippes.

Unità di trasmissioni elettroniche[modifica | modifica wikitesto]

  • 8º Reggimento Trasmissioni (8e Régiment de Transmissions - 8e RT). Reggimento di Segnalazione responsabile delle esigenze di comunicazione del Ministero della Difesa e dello Stato Maggiore, di stanza a Parigi.
  • 41º Reggimento Trasmissioni (41e Régiment de Transmissions - 41e RT). Reggimento di Comunicazioni Satellitari, di stanza a Senlis.
  • 43º Battaglione Trasmissioni (43e Bataillon de Transmissions - 43e BT). Battaglione di Segnalazione responsabile per le esigenze informatiche dell'Esercito, di stanza a Orléans
  • 785º Componente Guerra Elettronica (785e Composante Guerre Electronique - 785e CGE). Centro per la Guerra Elettronica di stanza a Orléans.

Unità di commissariato[modifica | modifica wikitesto]

  • 5º Battaglione Materiali (5e Bataillon du Matériel - 5e BMAT). Battaglione Materiali di Draguignan
  • 1º Gruppo Logistico di Commissariato (1er Groupe Logistique du Commissariat - 1er GLCAT) - Centro di Supporto a Bretigny sur Orge
  • 2º Gruppo Logistico di Commissariato (2e Groupe Logistique du Commissariat - 2e GLCAT) - Centro di Supporto a Rennes
  • 3º Gruppo Logistico di Commissariato (3e Groupe Logistique du Commissariat - 3e GLCAT) - Centro di Supporto a Marsiglia
  • 4º Gruppo Logistico di Commissariato (4e Groupe Logistique du Commissariat - 4e GLCAT) - Centro di Supporto a Tolosa
  • 5º Gruppo Logistico di Commissariato (5e Groupe Logistique du Commissariat - 5e GLCAT) - Centro di Supporto a Nancy
  • 11ªBase di Supporto del Materiale (11e Base de Soutien du Matériel - 11e BSMAT) - Base Materiali a Montauban
  • 12ª Base di Supporto del Materiale (12e Base de Soutien du Matériel - 12e BSMAT) - Base Materiali a Salbris
  • 13ªBase di Supporto del Materiale (13e Base de Soutien du Matériel - 13e BSMAT) - Base Materiali a Clermont-Ferrand
  • 15ª Base di Supporto del Materiale (15e Base de Soutien du Matériel - 15e BSMAT) - Base Materiali a Phalsbourg
  • 17ª Base di Supporto del Materiale (17e Base de Soutien du Matériel - 17e BSMAT) - Base Materiali a Versailles

Unità varie[modifica | modifica wikitesto]

  • 1º Reggimento della Legione Straniera (1er Régiment Etranger - 1er RE). Reggimento di Supporto allo Stato Maggiore della Legione Straniera, di stanza ad Aubagne.
  • 1º Reggimento Medico (1er Régiment Médical - 1er RMED). Reggimento Ospedale da Campo di stanza a Châtel-Saint-Germain.
  • 25 Reggimento Genio dell'Aria (25e Régiment du Génie de l'Air - 25e RGA). Reggimento genio Aereo di stanza a Istres, incaricato della costruzione e manutenzione di basi aeree avanzate.
  • 519º Reggimento Trasporti (519e Régiment du Train - 519e RT). Reggimento Trasporti di stanza a La Rochelle. Incaricato di operazioni anfibie di supporto. Uno squadrone è equipaggiato con i LARC 15.
  • 28º Gruppo Geografico (28e Groupe Géographique - 28e GG). Battaglione di Cartografia di stanza a Joigny.
  • Brigata dei pompieri di Parigi (Brigade de Sapeurs-Pompiers de Paris - BSPP). Brigata dei Vigili del Fuoco della città di Parigi e dei sobborghi circostanti. Parte del Genio.

Unità di supporto dello Stato Maggiore[modifica | modifica wikitesto]

  • 526º Battaglione Trasporti (526e Bataillon du Train - 526e BT). Battaglione da Trasporto in supporto alla regione Île-de-France. Quartier generale a Saint-Germain-en-Laye.
  • 4º Gruppo Squadroni di Ussari (4e Groupe d'escadrons de Hussards). Gruppo armato in supporto alla regione del Nord-Est. Quartier generale a Metz.
  • 22º Battaglione Fanteria (22e Bataillon d'Infanterie - 22e BI). Battaglione di fanteria in supporto alla regione Sud-Est. Quartier generale a Lione.
  • 57º Battaglione Fanteria (57e Bataillon d'Infanterie - 57e BI). Battaglione di fanteria in supporto alla regione Sud-Ovest. Quartier generale a Bordeaux.
  • 16º Gruppo Artiglieria (16e Groupe d'Artillerie - 16e GA). Gruppo d'artiglieria in supporto alla regione Nord-Ovest. Quartier generale a Rennes.
  • 7º Battaglione Trasporti (7e Bataillon du Train - 7e BT). Battaglione Trasporti a supporto dell'EMF 1 di stanza a Besançon.
  • 22º Battaglione Fanteria di Marina (22e Bataillon d'Infanterie de Marine - 22e BIMa). Battaglione di Fanteria della Marina a supporto dell'EMF 2 di stanza a Nantes.
  • 72º Battaglione Fanteria di Marina (72e Bataillon d'Infanterie de Marine - 72e BIMa). Battaglione di Fanteria della Marina a supporto dell'EMF 3 di stanza a Marsiglia.
  • 15º Battaglione Trasporti (15e Bataillon du Train - 15e BT). Battaglione Trasporti a supporto dell'EMF 4 di stanza a Limoges.

Equipaggiamento[modifica | modifica wikitesto]

La versione FELIN del FAMAS
La mitragliatrice Browning M2 da 12.7mm sul suo treppiedi M3
Il VBCI che rimpiazzerà l'AMX-10P
L'elicottero Caracal dell'ALAT

Armi[modifica | modifica wikitesto]

Veicoli da combattimento[modifica | modifica wikitesto]

  • AMX 56 Leclerc - carro armato (254)
  • AMX 10 RC - veicolo da combattimento ad armamento pesante (256)
  • ERC-90 Sagaie - veicolo da combattimento ad armamento pesante (192)
  • AMX 10 P - veicolo corazzato da combattimento di fanteria (1050)
  • VAB - veicolo corazzato da trasporto truppa (4000)
  • VBL - veicolo blindato leggero (1100)
  • VBCI - veicolo corazzato da combattimento di fanteria (630)
  • Petit Véhicule protégé - piccolo veicolo protetto (933)
  • Bandvagn 206 - veicolo corazzato da trasporto truppa (129)
  • Buffalo (MPCV) - veicolo protetto per sminamento (5)[18]
  • Aravis - veicolo corazzato da trasporto truppa (15)
  • Sherpa 3 - veicolo tattico leggero (33)

Artiglieria[modifica | modifica wikitesto]

Aeromobili[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Aviation légère de l'armée de terre.
Elicotteri e aerei[19][20]

Altri veicoli[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) Statistiche sugli effettivi dell'Armée de Terre nel 2010, sito del ministero della difesa francese, consultato il 5 febbraio 2012.
  2. ^ Quid, ed. 2001, p.690, vedere anche 'France, Soldiers, and Africa.'
  3. ^ Jacques Marseille, « L'Empire », dans La France des années noires, tome 1, Éd. du Seuil, rééd coll. « Points-Histoire », 2000, p.282.
  4. ^ Isby and Kamps, 1985, 106.
  5. ^ Clayton, 'France, Soldiers, and Africa', Brassey's Defence Publishers, 1988, p.190
  6. ^ Collectif, Histoire des parachutistes français, Société de Production Littéraire, 1975, 544.
  7. ^ Alistair Horne, The French Army and Politics, 1870-1970 (1984).
  8. ^ J.F.V. Keiger, France and the World since 1870 (Arnold, 2001) p 207.
  9. ^ Martin Evans, "From colonialism to post-colonialism: the French empire since Napoleon." in Martin S. Alexander, ed., French History since Napoleon (1999) pp 410-11
  10. ^ Anthony Clayton, The Wars of French Decolonization (1994) p 85
  11. ^ David Isby and Charles Kamps, Armies of NATO's Central Front, Jane's Publishing Company, 1985
  12. ^ Colonel Lamontagne G, CD, accessed June 2013.
  13. ^ Isby and Kamps, 1984, p.111, 162
  14. ^ In 1986, the 109th Infantry Division was restructured into the 109th Brigade de Zone. In 1992, as part of the « Armée 2000 » plan, the brigade became the 109th brigade régionale de défense (109th Regional Defence Brigade).
  15. ^ French Army Terre magazine, 1998, vedere voce III Corpo d'Armata (Francia) per i riferimenti.
  16. ^ Jane's Defence Weekly 31 July 1996 and 13 March 1996, International Defence Review July 1998
  17. ^ si tratta di un modello specifico costruito su licenza della Beretta 92
  18. ^ « La Task Force 700 se prépare au théâtre afghan », TTU, 28 juin 2008, sur le site ttu.fr, consulté le 19 mai 2009
  19. ^ Hélicoptères et avions, defense.gouv.fr/terre, 11 luglio 2010. URL consultato l'8 agosto 2011.
  20. ^ Rapport "Préparation de l'avenir, Loi de finances 2013, assemblee-nationale.fr, 10 ottobre 2012. URL consultato il 27 dicembre 2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]