Componente terrestre dell'armata belga

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Componente terrestre
Composante terre / Landcomponent
Landkomponente
2-4e Régiment de chasseurs à cheval belges.jpg
Descrizione generale
Attiva dal 1830 al 2002 come esercito, dal 2002 nell'attuale denominazione
Nazione Belgio Belgio
Alleanza NATO NATO
Servizio esercito
Dimensione 11.000 effettivi al 2016[1]
Guarnigione/QG Bruxelles
Comandanti
tenente generale Eddy Testelmans

[senza fonte]

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Componente terrestre dell'armata belga (in francese Composante terre, in neerlandese Landcomponent, in tedesco Landkomponente) è l'attuale denominazione dell'esercito del Belgio e parte integrante del suo sistema difensivo. Nel 2002 il governo decise di seguire l'esempio del Canada e impose una "struttura unica" alle forze armate fondendole nell'Armata. Come conseguenza, l'esercito belga cessò di esistere come forza armata autonoma, assumendo la denominazione attuale.[2]

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Distaccamento del Bataillon de Chasseurs Ardennais sfila a Bastogne
Un AIFV olandese in Bosnia, come quelli in dotazione alla brigata media belga

La struttura a tutto il 2016 è basata su due brigate, una media ed una leggera, completamente prive di carri armati, avendo il Belgio pensionato i suoi Leopard 1A5 alcuni anni fa, per cui i veicoli da combattimento sono dei blindati AIV con cannoni da 90mm, alcuni Dingo e AIV con cannoncino da 30mm [1]; la brigata mediana ha quattro battaglioni da circa 550 effettivi e la forza complessiva non ha una capacità di proiezione oltre un reparto di 200 uomini; l'artiglieria è ridotta a 24 obici trainati da 105mm e totalmente priva di cannoni semoventi[1].

La brigata media ha battaglioni rappresentativi di reparti storici, come i Cacciatori delle Ardenne, il Bataljon Bevrijding - 5 Linie, il Bataljon Carabiniers Prins Boudewijn - Grenadiers, il 1/3 Bataillon de Lanciers, i primi due valloni e gli ultimi due fiamminghi. La brigata leggera comprende i due battaglioni di paracommando ed un reparto di forze speciali, il Bataillon Léger 12e de Ligne Prince Léopold - 13e de Ligne ed i due centri di addestramento al paracadutismo (Schaffen e di commandos (Marche-les-Dames). A questi si aggiungono due battaglioni di genieri, tre battaglioni logistici e alcuni reparti di trasmissioni ed informazione.

Gli effettivi belgi di tutte le quattro forze (terrestre, aerea, navale e sanità) scenderanno dai 32.000 odierni, dei quali molti di unità di supporto, a 25.000 nel 2030, e la componente terrestre a 9000 unità perdendo altre 2000 unità rispetto al 2016[3], subappaltando all'esterno il lavoro logistico[1]. Belgium Army.png

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d http://www.vandeput.belgium.be/fr/accord-sur-la-plan-strat%C3%A9gique-pour-la-d%C3%A9fense-2030.
  2. ^ (NLFR) Regia determinazione del 21 dicembre 2001.
  3. ^ http://www.analisidifesa.it/2016/01/i-guai-della-difesa-belga/.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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