FN P90

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FN P90
P90 LV/IR
Tipo arma da difesa personale (PDW)
Origine Belgio Belgio
Impiego
Utilizzatori vedi utilizzatori
Conflitti Guerra del Golfo[1], Guerra in Afghanistan, Guerra in Iraq, Guerra messicana della droga[2], Guerra civile libica[3]
Produzione
Data progettazione 1986-1990[1]
Costruttore Fabrique Nationale d'Herstal
Date di produzione 1990 – in produzione[4]
Varianti vedi varianti
Descrizione
Peso 2,6 kg (P90)[5]
2,85 kg (PS90) [6]
Lunghezza 505 mm (P90)[5]
666 mm (PS90) [6]
Lunghezza canna 264 mm (P90) [5]
407 mm (PS90) [6]
Ampiezza 55 mm[8]
Altezza 210 mm[8]
Calibro 5,7 mm[7]
Munizioni 5,7 × 28 mm[7]
Azionamento massa battente, otturatore chiuso[7]
Cadenza di tiro 900 colpi al minuto[8]
Velocità alla volata 715 m/s[8]
Tiro utile 200 m[8]
Gittata massima 1.800 m[8]
Alimentazione caricatore rimovibile superiore da 50 colpi[7]
Organi di mira mirino reflex integrato, mire metalliche aggiuntive[8]

World Guns.ru[9]

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L'FN P90 è un'arma da difesa personale (PDW, personal defense weapon) progettata e prodotta dalla Fabrique Nationale d'Herstal in Belgio. Ideata in seguito alla richiesta da parte della NATO di un proiettile che sostituisse l'ormai vecchio 9 × 19 mm Parabellum, il P90 fu concepito come un'arma compatta ma potente per l'uso da parte di carristi, personale di supporto, forze speciali e unità anti-terrorismo[10][11].

Progettata in congiunzione con la pistola FN Five-seveN e il proiettile FN 5,7 × 28 mm, lo sviluppo dell'arma cominciò nel 1986 e la produzione cominciò nel 1990 (da cui il 90 del nome), quando il prototipo di munizione fu accorciato fino a divenire il 28 mm che conosciamo[1]. Una variante del P90 modificata per usare il nuovo munizionamento venne alla luce nel 1993 quando fu messa in vendita anche la compagna Five-seveN[12].

Con il suo design bullpup, un mirino reflex integrato e controlli ambidestri, il P90 è un'arma non convenzionale con un look fortemente futuristico[13]. La caratteristica forse più particolare dell'arma è il caricatore orizzontale montato sul lato superiore dell'arma[13].

Il P90 è attualmente in uso presso polizia e esercito di oltre quaranta paesi, tra cui Austria, Brasile, Canada, Francia, Grecia, India, Malesia, Polonia e Stati Uniti[14]. Negli Stati Uniti, il P90 è impiegato da oltre 200 corpi di sicurezza, tra cui anche lo United States Secret Service[15]. Progettata inizialmente come PDW, si potrebbe vedere l'arma anche come pistola mitragliatrice o addirittura fucile d'assalto compatto[13]. La versione a fuoco selettivo del P90 è disponibile unicamente per i reparti militari, ma dal 2005 esiste in commercio una variante semiautomatica per il mercato civile denominata PS90[16].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Il P90 (assieme al suo proiettile da 5,6 × 28 mm) fu sviluppato dalla FN di Herstal come risposta al bando NATO per rimpiazzare l'ormai vecchio 9 × 19 mm Parabellum (assieme alle armi che lo impiegavano)[17]. La NATO richiedeva l'adozione di due armi nel nuovo calibro: un'arma da spalla e una pistola da fianco[17]. Secondo la NATO, queste nuove armi, denominate PDW (Personal Defense Weapons, armi da difesa personale) avrebbero dovuto fornire "protezione personale in situazioni estreme, nel momento in cui l'utilizzatore si fosse trovato a stretto contatto col nemico [...][17]". Nel 1989, la NATO rese pubblico il documento D/296, in cui venivano specificate le caratteristiche richieste per le nuove armi:

  • La nuova munizione doveva avere gittata, precisione ed efficacia superiori allo standard 9 × 19 mm[17]. Inoltre, era richiesta potenza sufficiente a perforare i giubbotti antiproiettile[17].
  • L'arma PDW prevista per la munizione avrebbe dovuto avere un peso inferiore ai 3 kg e montare un caricatore da almeno 20 colpi[17].
  • La pistola prevista per la munizione avrebbe dovuto pesare meno di 1 kg (con un valore preferito di 700 g) e avere un caricatore da non meno di 20 colpi[17].
  • Le due armi avrebbero dovuto presentare un design abbastanza compatto da permettere all'utilizzatore di tenerle addosso in qualunque circostanza, sia all'aperto cha all'interno di veicoli o velivoli, con alta tolleranza alle condizioni ambientali[17].

La FN Herstal fu il primo produttore di armi portatili a rispondere al bando della NATO: venne subito proposto lo sviluppo di un'arma da difesa personale camerata per una nuova munizione da 5,7 mm ad alta velocità[17]. Il munizionamento originale, nomenclatura ufficiale SS90 entrò in produzione con il P90 nel 1990[18]. La SS90 accelerava il proiettile da 1,5 g (23 grani, con nucleo in polimero) a circa 850 m/s (alla volata)[18]. poco dopo la sua introduzione, il P90 venne impiegato dalla forze speciali del Belgio durante la Guerra del Golfo del 1991[1].

A seguito dell'introduzione del P90, la FN rivide anche il proiettile 5,7 × 28 mm[12]. La nuova variante, designata SS190, usava un'ogiva più corta di 2,7 mm rispetto allo standard SS90[18]. Questo permetteva di usare la munizione più efficacemente nella nuova Five-seveN allora in sviluppo[12]. Il proiettile SS190 era più pesante e presentava una struttura più convenzionale con nucleo in alluminio e acciaio[12][18]. Il primo prototipo per il nuovo munizionamento fu presentato nel 1992, e la proposta fu alla fine ufficializzata nel 1993, quando venne quindi sostituita la SS90[12]. Un caricatore modificato per essere caricato con munizioni più corte venne introdotto nello stesso anno[12]. Da quel momento furono sviluppate svariate varianti allo standard SS190, come la munizione tracciante L191 o la subsonica SB193 per l'uso con silenziatori[8].

Valutazione NATO[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002-2003 la NATO condusse una serie di test volti alla standardizzazione di una munizione come rimpiazzo del 9 × 19 mm Parabellum[11]. I test compararono le potenzialità delle munizioni FN 5,7 ×28 mm e HK 4,6 × 30 mm[11]. I risultati del test furono sottoposti all'analisi di esperti provenienti da Canada, Francia, Regno Unito e Stati Uniti, che decretarono come il proiettile dalla FN fosse "senza ombra di dubbio" il più efficace tra i due[11]. Tuttavia, la delegazione tedesca rifiutò la raccomandazione nato di standardizzare il 5,7 mm, bloccando così il processo nella sua totalità[11][17]. Come risultato, sia il 4,3 × 30 mm che il 5,7 × 28 mm sono stati adottati indipendentemente da svariate nazioni, in base lle singole preferenze, con il P90 in uso ad oltre quaranta nazioni in tutto il mondo[14][17].

Oggi[modifica | modifica wikitesto]

Ulteriori sviluppi dell'arma portarono alla creazione del modello P90 TR, equipaggiato con un'interfaccia a tripla scina MIL-STD-1913 per il montaggio di accessori[17]. Il modello fu presentato nel tardo 1999 ed è tuttora disponibile al fianco della versione standard del P90[17]. Solo più recentemente, il P90 è divenuta arma disponibile per il mercato civile nella variante carabina semiautomatica PS90[19].

Design[modifica | modifica wikitesto]

PS90 smontato, con evidenziate le parti principali: 1. gruppo percussore; 2. canna e mirino ottico; 3. copertura calcio (fondo); 4. caricatore; 5. parti mobili; 6. scocca e gruppo grilletto

Il P90 è un'arma a fuoco selettivo, operata a rinculo, con rateo di fuoco di circa 900 colpi al minuto[8][7]. L'arma è camerata per il proiettile FN 5,7 × 28 mm, e sebbene inizialmente concepita e commercializzata come PDW, la si può considerare una pistola mitragliatrice o un fucile d'assalto molto compatto[13]. La sua forma poco convenzionale è il frutto di anni di ricerche sull'ergonomia[8][10]. L'arma viene impugnata tramite il foro scavato nel corpo che permette l'inserimento del pollice, con la seconda mano posizionata sulla guardia del grilletto, molto grande perché adibita a questo scopo[18]. Il P90, per mantenere ottimi livelli di precisione, spara dalla posizione di otturatore aperto e il suo design prevede largo impiego di polimeri per il risparmio sui costi di produzione[16]. Si tratta di un'arma leggera, appena 2,5 kg scarica, oppure 3 kg quando caricata con 50 colpi[10][18].

Il P90 è un'arma interessante per il suo essere completamente ambidestra: l'utilizzo è semplice e intuitivo sia per destrorsi che per mancini senza modifiche[18]. La FN Herstal lo definisce "la prima arma automatica portatile completamente ambidestra"[20]. La leva di armamento, il rilascio del caricatore e i comandi per le mire metalliche sono distribuiti simmetricamente su entrambi i lati dell'arma, mentre il selettore di fuoco si trova proprio alla base del gruppo grilletto, dove può essere azionato sia dal dito con cui si fa fuoco che dal pollice della mano di supporto[7]. Quando in azione, l'arma espelle i bossoli verso il basso attraverso uno sportello ricavato sul lato inferiore dell'arma, così da non interferire con la mira[18].

Il P90 può montare una cinghia per il trasporto, e dato che l'arma presenta un calcio fisso (e non telescopico), è facilmente imbracciabile quando necessario[18][21]. I contorni smussati e arrotondati impediscono all'arma di incastrarsi nell'abbigliamento o nell'equipaggiamento aggiuntivo, e una protrusione verticale verso il basso proprio prima della volata impedisce al tiratore di spostare accidentalmente la mano di fronte alla canna durante l'azionamento dell'arma[10][18]. Uno spazio vuoto (accessibile rimuovendo la copertura del calcio) ricavato nel corpo dell'arma contiene il kit di pulizia[18].

Il P90 fu progettato per avere una lunghezza non superiore all'apertura delle spalle del tiratore, così da permettere l'uso agevole in spazi angusti, come dentro un mezzo corazzato[13]. Per poterlo fare, si è optato una configurazione bullpup, in cui meccaniche e caricatore sono posizionati dietro il grilletto, proprio sotto la testa del tiratore, così che non vi siano spazi inutilizzati nel calcio dell'arma[16]. Le dimensioni sono tenute al minimo proprio dal sistema di alimentazione orizzontale unico, dove il caricatore è posizionato parallelamente alla canna nella parte superiore della scocca[13]. L'arma ha un profilo estremamente compatto, il più compatto tra le pistole mitragliatrici in produzione[13]. La versione standard dell'arma ha una lunghezza totale di 500 mm, un'altezza di 210 e uno spessore di 55 mm[8].

Il P90 richiede una manutenzione minima, e può essere rapidamente e facilmente smontato[8][22]. È un'arma modulare, composta di quattro parti: canna e sistema di mira, meccaniche interne e parti mobili, scocca e gruppo grilletto, gruppo di scatto. La canna del P90 è forgiata a freddo e cromata, con lunghezza totale di 263 mm (10,4 in), ed è dotata di soppressore di fiamma con taglio diagonale che agisce anche come attenuatore di rinculo[8][7]. La rigatura della canna è ad 8 linee con passo destrorso di 1:231 mm (1:9,1 in). La fabbrica garantisce la canna per circa 20.000 colpi[13].

Il meccanismo del grilletto è collegato ad un selettore rotante a tre posizioni: S (sicura), 1 (semiautomatico) e A (automatico). Quando in posizione automatica il selettore modifica la funzione del grilletto in maniera simile a quanto avviene nello Steyr AUG: una pressione lieve permette il fuoco semiautomatico, mentre la pressione a fine corsa permette il fuoco automatico[18].

Munizionamento[modifica | modifica wikitesto]

Tre catucce 5,7 × 28 mm. La cartuccia a sinistra è a punta cava, mentre le due a destra sono del tipo a punta flessibile a espansione
Il caricatore unico del P90 ha una capacità di 50 colpi e si accorda bene con il design particolare dell'arma[13].
Il sistema di alimentazione del caricatore del P90.

Particolarmente significativo nel design del P90 è il munizionamento impiegato, a collo di bottiglia di piccolo calibro ed ad alta velocità. Il proiettile da 5,7 × 28 mm è stato sviluppato dalla FN Herstal in risposta alla richiesta della NATO di un rimpiazzo per il 9 × 19 mm Parabellum usato in pistole e mitra[11]. La munizione pesa 6 g (93 grani), circa la metà rispetto al normale 9 mm, cosa che permette quindi di trasportare (a parità di peso) più munizioni[16][23][24]. Dato il piccolo diametro delle munizioni, è possibile riempire i caricatori con un numero insolitamente alto di colpi[25]. La munizione provoca forte un forte rumore e una vistosa fiammata (quando sparata da pistola), ma produce un rinculo inferiore del 30% rispetto alle normali munizioni da 9 mm, migliorando così la controllabilità dell'arma[24]. L'alta velocità permette al proiettile di restare in volo più a lungo di molti dei suoi concorrenti[13][22].

Scopo della FN Herstal era creare un proiettile 5,7 × 28 mm, denominato poi SS190, in grado di penetrare quelle corazze protettive in kevlar della NATO (ad esempio la NATO CRISAT) progettare per fermare qualunque proiettile da pistola[24]. Sparato dal P90, il 5,7 × 28 mm SS 190 ha una velocità alla volata di circa 716 m/s e riesce a penetrare con facilità la corazza CRISAT (o una Level IIIA in kevlar) fino a 200 m di distanza[22][24]. La FN Herstal riporta una gittata effettiva della munizione di 200 m e una gittata teorica massima di 1.800 m (se il colpo viene sparato da un P90)[8].

Durante i test condotti dalla Royal Canadian Mounted Police nel 1999, una SS190 sparata da un P90 ad una distanza di 25 m mostrò una profondità di penetrazione di 25 cm in un blocco di gelatina balistica rivestita con una protezione di livello II[26]. Nella semplice gelatina (senza alcuna protezione) la penetrazione oscillava tra i 28 e i 34 cm (test condotti dallo Houston Police Dept. SWAT)[22]. In tutti i test, tutte le varianti del 5,7 mm hanno mostrato la tendenza alla rotazione dopo l'impatto con il corpo, fatto che contribuisce a creare ferite ancora più gravi e difficili da medicare[10][16][22][27][28]. Tuttavia, si riscontra scetticismo riguardo le reali performance terminali della munizione, specialmente tra i civili degli Stati Uniti[28].

Il proiettile 5,7 × 28 mm presenta minor rischio di danni collaterali rispetto ai normali colpi per pistola, dato che il suo design ne limita fortemente il potere perforante (così da limitare danni in caso di uscita del colpo dal corpo del bersaglio), così come il rischio di rimbalzo[26][29]. Il proiettile, molto leggero, perde buona parte della sua energia cinetica dopo aver percorso appena 400 m, laddove un proiettile 9 × 19 mm mantiene la sua energia anche fino a 800 m, aumentando così il rischio di danni collaterali in caso di colpo mancato[13]. Questa distanza è ben superiore a quella di ingaggio prevista per le armi che usano il 5,7 × 28 mm, quindi la limitata energia a lungo raggio non può essere in alcun modo considerata penalizzante[13]. Dato che la SS190 non basa la sua forza né sulla frammentazione né sull'espansione di una punta cava, la munizione è legalmente utilizzabile secondo le regole della Convenzione dell'Aia del 1899 che proibisce l'uso di proiettili ad espansione in scenari di guerra[28].

Prestazioni balistiche per varie tipologie di 5,7 × 28 mm
Tipo di Munizione SS195LF[30] SS197SR[30] EA Protector[31] EA Varmintor[31] EA S4[31]
Peso del proiettile 1,8 g (28 gr) 2,6 g (40 gr) 2,6 g (40 gr) 2,3 g (35 gr) 1,8 g (28 gr)
Velocità alla volata 777 m/s 640 m/s 716 m/s 747 m/s 930 m/s
Energia alla volata 550 J 530 J 665 J 650 J 785 J

Alimentazione[modifica | modifica wikitesto]

Il P90 utilizza un sistema di alimentazione orizzontale unico, brevettato negli Stati Uniti, che contribuisce a conferire all'arma un aspetto compatto e insolito[13]. Il breveto U.S. Patent 4.905.394 fu registrato nel 1990 e riconosce René Predazzer come unico inventore[32]. Il caricatore rimovibile è montato parallelamente alla canna del P90 e contiene 50 colpi, disposti su due file perpendicolari alla canna[18]. Quando le munizioni vengono spinte dalla molla e giungono alla fine del caricatore, le due file si riducono ad una e i singoli colpi entrano in un dispositivo a spirale che le allinea con la canna permettendone l'innesco[18]. Il corpo del caricatore è realizzato in polimero semitrasparente, così da permettere al tiratore di avere sempre sotto controllo il numero di colpi rimanenti[18].

Organi di mira e accessori[modifica | modifica wikitesto]

Reticolo standard e a bassa illuminazione ambientale in dotazione sul P90. Il mirino reflex possiede indicatori al trizio che brillano di rosso in condizioni di scarsa luminosità ambientale[33].

Il P90 fu inizialmente equipaggiato con un puntatore reflex HC-14-62 con reticolo anulare, ma l'arma oggi in produzione monta invece un MC-10-80 (sempre a reticolo anulare) specificamente progettato per l'arma[17][34]. L'HC-14-62 presenta un alloggiamento in polimero e sfrutta un collettore a fibre ottiche per illuminare il reticolo diurno, che consiste di un cerchio di circa 180 MOA, con all'interno un altro cerchio di 20 MOA che circonda un un punto da 3,5 MOA al centro. L'MC-10-80 presenta invece un alloggiamento in alluminio anodizzato, ma presenta un reticolo analogo. Il reticolo notturno di entrambi i mirini consiste di una T aperta illuminata al trizio oppure, nel modello HC-14-62, dalla luce ambientale amplificata da un apposito collettore sul lato superiore. Il puntatore è regolabile sia per alzo che deriva e può essere usato in congiunzione con un visore notturno[34]. In caso il mirino sia danneggiato, è comunque disponibile un set di mire metalliche montate sull'alloggiamento[34].

Il P90 permette il montaggio di svariati tipi di accessori, dalle torce tattiche ai dispositivi di puntamento laser. Si può montare una cinghia per il trasporto, o svariati tipi di silenziatori, tra i quali spicca il Gemtec P90, sviluppato appositamente per l'arma in collaborazione con la FN Herstal[8]. Il silenziatore è realizzato in acciaio inossidabile di colore nero resistente alla corrosione (persino a quella operata dall'acqua salata). La lunghezza è di 184 mm, il diametro di 35 e il peso di 680 g[8]. Usando munizionamento subsonico, il rumore prodotto dallo sparo viene ridotto di ben 33 db[8]. Esiste inoltre una sacca di raccolta che può essere montata al di sotto della porta di espulsione per raccogliere i bossoli espulsi dall'arma (fino ad un massimo di 100)[17][22].

Varianti[modifica | modifica wikitesto]

Un P90 TR (Triple Rail), con sistema a tripla scina Picatinny per il montaggio di accessori, e puntatore Aimpont[8]

Modelli militari (fuoco selettivo)[modifica | modifica wikitesto]

P90 TR. Introdotto negli ultimi mesi del 1999[8], il modello P90 TR presenta un sistema a tripla scina Picatinny (MIL-STD-1913) integrato nel castello[8]. La scina superiore permette il montaggio di qualunque sistema di mira senza l'uso di accessori, mentre le scine laterali permettono l'uso di sistemi ausiliari, quali torce e puntatori laser[7].

P90 US. Il P90 USG (United States Government) è simile ad un P90 standard, con la differenza che il rivestimento dell'ottica è in alluminio e il reticolo di puntamento ha una forma differente[33]. Il reticolo nero consiste di un punto all'interno di un cerchio, corredato di tre marcatori al trizio che brillano di rosso in condizioni di scarsa luce ambientale[33]. Il puntatore reflex USG può essere rimosso e sostituito con una scina MIL-STD-1913 per montare qualunque altro accessorio[33].

P90 Laserex (P90 LV & P90 IR). I modelli P90 LV (Laser Visible) e P90 IR (Infra-Red), introdotti entrambi nel 1995, montano un laser integrato prodotto dalla casa australiana Laserex Technologies[35]. Il modello LV presenta un laser da 8 mW per il fuoco in condizioni di bassa luce ambientale e/o con intento dissuasivo, mentre il modello IR proietta un fascio da 4,5 mW che risulta visibile solo tramite visori infrarossi[7][36]. Entrambi i sistemi laser risultano molto compatti, un semplice pannello integrato nella parte frontale dell'arma sotto la volata[36]. I sistemi Laserex pesano circa 131 g e vengono attivati tramite la pressione di un interruttore verde posto appena sotto l'impugnatura dell'arma[36]. I laser presentano tre possibili configurazioni: Off (disabilitato), Training (bassa intensità per ragioni di sicurezza e risparmio energetico), Combat (massima intensità per visione ottimale)[36]. La durata della batteria varia dalle 250 ore (modalità Training) alle 50 ore (modalità Combat)[36].

Modelli civili (semi-automatici)[modifica | modifica wikitesto]

Il PS90 USG, variante carabina semiautomatica dell'arma destinata al pubblico civile per il tiro sportivo e la difesa personale[19].

Il PS90 è una versione carabina del P90 indirizzata al mercato civile messa in produzione dal 2005 e ancora oggi offerta in diverse configurazioni[19][37]. Il PS90 può montare i caricatori standard da 50 colpi, ma viene fornita di serie con caricatori limitati a 10 o 30 colpi per quei paesi in cui sono in vigore leggi che impongono un tetto massimo al numero di colpi caricabili[37].

Dato che per poter detenere fucili inferiori ad una certa lunghezza (come in Italia anche in America) è necessario uno speciale permesso, il PS90 viene venduto con una canna allungata da 407 mm (16 in) e in sola configurazione semi-automatica[33][37]. La canna presenta una rigatura destrorsa a passo 1:229 mm (1:9 in) che copre 376 mm di canna. La volata presenta uno spegnificamma a gabbia d'uccello[37].

Nonostante la canna di lunghezza superiore al normale, l'arma rimane comunque leggera e compatta, con una lunghezza complessiva di 667 mm (26,3 in) e un peso di 3,4 kg quando caricata con 50 colpi[37]. Data la canna più lunga, il PS90 può raggiungere velocità alla volata di 777 m/s con munizionamento SS195LF oppure i 930 m/s con munizioni di altri produttori[30][31].

PS90 Standard. Il PS90 Standard è il modello attualmente offerto dalla FN Herstal[19]. Presenta una scina MIL-STD-1913 sulla parte alta del castello che permette il montaggio di ottiche personalizzate[19]. La scina include anche mire metalliche integrate abbattibili in caso il sistema di puntamento primario sia fuori uso[19]. Il PS90 Standard è disponibile sia in colorazione nera che oliva[19].

PS90 TR. Il PS90 TR non è più in produzione dal 2012[19]. Il modello presentava un triplo sistema di scine come la variante militare[19]. La scina superiore era in metallo e permetteva al solito il montaggio di ottiche personalizzate[37]. Le due scine in polimero laterali (una su ogni lato del castello) erano invece fornite per il montaggio di accessori secondari come laser o torce[37]. L'arma era disponibile sia di colore nero che oliva[19].

PS90 USG. Il PS90 USG non è più in produzione dal 2011[19]. SI tratta della variante a solo fuoco semiautomatico del modello USG militare[19][33]. Nonostante l'arma non sia più in produzione, il puntatore reflex USG viene ancora venduto come accessorio stand-alone[19].

Utilizzatori[modifica | modifica wikitesto]

Photo of a Cypriot National Guard member carrying a P90 during a parade in Larnaca
La Guardia Nazionale Cipriota ha acquistato 350 esemplari di P90 nel 2000[8].
Photo of the Peruvian special forces carrying P90s during a parade
Forze speciali peruviane armate di P90 durante una parata nel 2012.

Nonostante originariamente intesa come arma da difesa da distribuire al personale militare non impegnato direttamente negli scontri a fuoco (come i carristi), la maggior parte dei P90 è stata venduta a forze speciali e gruppi anti-terrorismo che lo usano per ruoli offensivi[17]. Il primo uso sul campo del P90 fu durante la Guerra del Golfo del 1991, dove fu impiegato dalla forze speciali del Belgio[1].

Nel 1997, P90 muniti di silenziatore furono impiegati dal Groupo de Fuerzas Especiales peruviano nell'Operazione Chavìn de Huantar che concluse la crisi scatenata dalla presa di ostaggi nell'ambasciata giapponese[38]. L'operazione fu un successo: tutti i 14 rivoluzionari dell'MRTA furono uccisi, e 71 ostaggi vennero liberati[38]. Nonostante i rivoluzionari indossassero protezioni antiproiettile, il proiettile del P90 riuscì a penetrare gli strati protettivi[39]. Nel 2011, il P90 ha visto serviio anche nelle mani dell'esercito militare di Muhammad Gheddafi in Libia, con diversi esemplari poi catturati dalle milizie ribelli[3].

Nel 2009 il P90 risultava in servizio in oltre 40 paesi[14]. Negli Stati Uniti, il Dipartimento di Polizia di Houston è stato il primo corpo ad adottare il P90 nel 1999 per le sue squadre SWAT[22]. Nel 2003 l'arma ha preso parte, nelle mani del corpo, al primo conflitto a fuoco[22]. Alla fine del 2009, oltre 200 agenzie di controllo negli Stati Uniti avevano in dotazione dei P90[8][40]. A seguito di ciò, la National Rifle Association ha inserito il P90 nella lista di armi liberamente utilizzabili nelle competizioni tra corpi di polizia[41].

Stato Reparto / Organizzazione Modello Quantità Entrata in Servizio Note
Argentina Argentina Agrupación de Buzos Tácticos (Marina Argentina) P90 [42][43][44]
Reparti della ex-Policia Aeronáutica Nacionalice) P90 [45]
Austria Austria Gruppo speciale Jagdkommando (Jakdo, parte dell'esercito austriaco) P90,
P90 TR
140 [46]
Kommando Militärstreife & Militärpolizei (Kdo MilStrf&MP, squadra di protezione) P90 TR [47]
Belgio Belgio Composante Marine (Marina Belga) [48]
Composante Terre (Esercito Belga, arma adottata come rimpiazzo dell'Uzi israeliano) 2004 [49]
Détachement d'Agents de Sécurité P90 53 [49]
Directorate of Special Units (DSU, gruppo della Federale Politie/Police Fédérale/Föderale Polizei) [50]
Gendarmerie/Rijkswacht (forza di polizia paramilitare) P90 114 [51]
Special Forces Group (SFG, in azione nel Golfo nel 1991) P90 [1]
Forze di polizia della città di Aarschot P90 [52]
Forze di polizia della città di Liège (arma adottata come rimpiazzo dell'Uzi israeliano) 2002 [53][54]
Zone de Police Boraine (forze di polizia delle municipalità di Boussu/Colfontaine/Frameries/Quaregnon/Saint-Ghislain) P90 TR [55]
Brasile Brasile Batalhão de Operações Policiais Especiais (BOPE, reparto della Polizia Militare dello stato di Rio de Janeiro) [56]
Canada Canada Joint Task Force 2 (JTF2, gruppo speciale dello Special Operations Forces Command dell'Esercito Canadese) 2005 [57]
Forze di polizia regionali di Halifax, Nova Scotia [58]
Service de police de la Ville de Montréal (SPVM/SWAT, Montreal, Quebec) [59]
Cile Cile Fuerzas Especiales [60]
Cipro Cipro Εθνική Φρουρά (forze speciali della Guardia Nazionale Cipriota) P90 350 2000 [8][17]
Rep. Ceca Rep. Ceca Útvar Rychlého Nasazení (URNA, reparto della Polizia Nazionale Ceca) P90 2000s [61]
Rep. Dominicana Rep. Dominicana Cuerpo de Ayudantes Militares del Presidente de la República [62]
Reparto antiterrorismo dell'Esercito Dominicano 150 2002 [63]
Fuerzas Armadas de la República Dominicana [62]
El Salvador El Salvador Comando Especial Antiterrorista (CEAT) 350 2002 [64]
Francia Francia 1er Régiment Parachutiste d'Infanterie de Marine (1er RPIMa, reparto dell'Esercito Francese) P90 [65]
Commandement des Opérations Spéciales (COS, commando operazioni speciali congiunte) [1]
GIGN (reparto antiterrorismo della Gendarmerie Nationale) P90 TR [66]
GIPN (reparto antiterrorismo della Police Nationale) [67]
RAID (reparto antiterrorismo della Police Nationale) [67][68]
Troupes de Marine (reggimento navale dell'Armée de Terre) P90 [65]
Germania Germania Bundeskriminalamt (BKA, reparto della Polizia Criminale Federale) P90 TR [69]
Grecia Grecia Ειδική Κατασταλτική Αντιτρομοκρατική Μονάδα (EKAM, unità della Polizia Greca) [70]
Guatemala Guatemala Secretaría de Asuntos Administrativos de Seguridad de la Presidencia (SAAS) P90 20 2009 [71]
India India Special Protection Group (SPG, incaricato della protezione del primo ministro e altri rappresentanti dello stato) P90,
P90 TR
2008 [72]
Indonesia Indonesia Komando Pasukan Katak (Kopaska, infiltratori subacquei della Marina Indonesiana) [73]
Komando Pasukan Khusus (Kopassus, forze speciali della Marina Indonesiana) [73]
Irlanda Irlanda Sciathán Fianóglach an Airm (reparto dei Ranger delle Forze di Difesa Irlandesi) 2003 [74]
Italia Italia Col Moschin 9o Reggimento d'Assalto Paracadutisti P90 TR [75]
Giordania Giordania Forze armate Giordane [76]
Libano Libano Forces de Sécurité Intérieure (FSI) [77]
Libia Libia Forze armate libiche 367 2008 [3][78]
Lussemburgo Lussemburgo Unité Spéciale de la Police (reparto della Grand Ducal Police) P90 TR [46][79]
Malesia Malesia Pasukan Khas Laut (PASKAL, reparto della Marina Reale Malesiana) [80]
Mauritania Mauritania Battaglione per la Sicurezza Presidenziale (BASEP) [81]
Mauritius Mauritius Forze di polizia P90 [82]
Messico Messico Forze speciali dell'Ejército Méxicano P90 [83]
Estado Mayor Presidencial (EMP, guardia presidenziale) [83]
Fuerzas Especiales (FES, reparto della Marina Messicana) [83]
Policía Federal [71]
Paesi Bassi Paesi Bassi Korps Commandotroepen (KCT, reparto dell'Esercito Reale Olandese) P90 TR 2000 [17][84]
Unit Interventie Mariniers (UIM, reparto della Marina Olandese) P90 TR 2001 [85]
Brigade Speciale Beveiligingsopdrachten (BSB, reparto della Gendarmeria Belga) [86]
Nigeria Nigeria National Intelligence Agency (NIA), State Security Service (SSS) P90 100 2011 [87]
Pakistan Pakistan Special Services Group (SSG) [senza fonte]
Esercito Pakistano [88]
Papua Nuova Guinea Papua Nuova Guinea Forze di Difesa della Papua Nuova Guinea (PNGDF) [89]
Perù Perù Grupo de Fuerzas Especiales (GRUFE, reparto delle Forze Armate Peruviane) [8][38][90]
Fuerza de Operaciones Especiales (FOES, parte della Marina Peruviana) P90 53 [91][92]
Paracaidistas del Ejército (paracadutisti dell'esercito peruviano) [93]
Filippine Filippine Special Action Force (SAF, parte della Polizia Nazionale Filippina) [39]
Polonia Polonia Jednostka Wojskowa Grom P90 TR 2006 [94]
Biuro Ochrony Rządu (corpo per la protezione dei dignitari) P90 2007 [95]
Portogallo Portogallo Grupo de Operações Especiais (GOE, reparto della Polícia de Segurança Pública) 2002 [96]
Romania Romania Detaşamentul de Intervenţie Rapidă (reparto operazioni speciali dell'Esercito Romeno) [97]
Arabia Saudita Arabia Saudita Forze d'Intervento Speciale P90 500 1992 [18][98]
Singapore Singapore Commando dell'esercito di Singapore (CDO FN) 500 2002 [99][100][101]
Spagna Spagna Grupo Especial de Operaciones (GEO, Cuerpo Nacional de Policía) P90 TR [102][103]
Escuadrón de Zapadores Paracaidistas (EZAPAC, reparto speciale dell'Ejército del Aire) P90,
P90 TR
[104]
Suriname Suriname Esercito di Suriname 900 2001 [63][105]
Taiwan Taiwan Esercito Popolare Cinese P90 1992 [98][106]
Thailandia Thailandia กองทัพบกไทย (unità speciale dell'esercito reale thailandese) [107]
Trinidad e Tobago Trinidad e Tobago Forze di Difesa di Trinidad e Tobago [108]
Turchia Turchia Karşı Atak Timi (squadra di protezione del primo ministro) [109]
Polis Özel Harekat (reparto operazioni speciali del Direttorato Generale della Sicurezza) [109][110]
Jandarma Özel Asayiş Komutanlığı (reparto operazioni speciali della Gendarmeria Turca) [111]
Ucraina Ucraina Forze di polizia ucraine P90 LV 30 2008 [112]
Stati Uniti Stati Uniti U.S. Federal Protective Service (reparto del DHS, prima parte dell'ICE) P90 2001 [40][54][113]
U.S. Immigration and Naturalization Service [8]
Servizi Segreti P90 TR 1990 [8][114]
Polizia di Addison, TX (prima agenzia a fornire il P90 come arma da bagagliaio agli agenti) PS90 TR 52 2007 [115][116][117]
Fanteria dell'Alaska P90 LV 9 [118]
Birmingham Police Department (SWAT, Alabama) P90 [119][120]
Bryan Police Department (SWAT, Texas) [121]
Chula Vista Police Department (SWAT, California) P90 TR [122]
Creve Coeur Police Department (Missouri) [123]
Edina Police Department (Minnesota) 11 2005 [124]
Houston Police Department SWAT in Texas (first local law enforcement agency in the country to adopt and use the weapon) P90 5 1999 [22]
Kutztown Police Department (Pennsylvania) [125]
Dipartimento di Polizia di Olathe (ERT, Kansas) 23 2001 [126]
Passaic County Sheriff's Department (SWAT, New Jersey) 2002 [29]
Richland County Sheriff's Department (SRT, South Carolina) 2000 [127]
Sioux Falls Police Department (SWAT, South Dakota) [128]
Sparta Police Department (New Jersey) [129]
Zapata County Sheriff's Department (Texas) [130]
Venezuela Venezuela Guardie del corpo dei rappresentanti del Ministerio del Poder Popular para Relaciones Exteriores [131]
Unità COPEMI dell'Armada Bolivariana de Venezuela (Marina Venezuelana) [132]
Unità CSAR dell'Aviación Militar Venezolana (Aviazione Venezuelana) [132]
Ejército Libertador de Venezuela (Esercito Venezuelano) [132][133]
Guardia Nacional de Venezuela (Guardia Nazionale Venezuelana) [132]
Varie forze di polizia [134][135]

Note[modifica | modifica wikitesto]

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