Edward Rydz-Śmigły

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Edward Rydz-Śmigły
Marshal Rydz-Smigly LOC hec 27123.jpg
Soprannome"Adam Zawisza", "Tarłowski"
NascitaBrzeżany, 11 marzo 1886
MorteVarsavia, 2 dicembre 1941
Cause della morteattacco di cuore
Dati militari
Paese servitoAustria-Ungheria Austria-Ungheria
Polonia
Forza armataWar flag of Austria-Hungary (1918).svg Imperiale e regio esercito
Flag of the Polish Land Forces.svg Esercito polacco
Anni di servizio1910 - 1917
1918 - 1939
GradoMaresciallo di Polonia
GuerrePrima guerra mondiale
Guerra polacco-ucraina
Guerra sovietico-polacca
Seconda guerra mondiale
CampagneCampagna di Polonia
Comandante diIspettore generale dell'Esercito polacco
DecorazioniCollare dell'Ordine della Stella di Romania
Altre carichePittore, Poeta, Politico
"fonti nel corpo del testo"
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Edward Rydz-Śmigły (IPA: [ˈɛdvard ˈrɨdz ˈɕmiɡwɨ]) (Brzeżany, 11 marzo 1886Varsavia, 2 dicembre 1941) è stato un politico, generale, pittore, e poeta polacco.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo molti successi come comandante militare durante la guerra polacco-sovietica, Rydz succedette a Józef Piłsudski come Maresciallo di Polonia (dall'11 novembre 1936) e Comandante in Capo delle forze armate polacche (dal 1939). Con questa carica affrontò l'invasione della Polonia del 1939 da parte della Germania nazista e dell'Unione Sovietica, il primo stadio europeo della seconda guerra mondiale; data la grande inferiorità dell'esercito polacco di fronte ai nemici, per evitare la cattura Rydz-Śmigły dovette fuggire all'estero insieme a Ignacy Mościcki ed altri membri del governo. Rimase per un certo tempo in Romania, dove venne anche arrestato. Nell'autunno del 1941 rientrò in incognito in Polonia per combattere i tedeschi, ma morì poco dopo a Varsavia a causa di un attacco di cuore.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze polacche[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Bianca - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Bianca
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Polonia restituta - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Polonia restituta
Croce di ufficiale dell'Ordine della Polonia restituta - nastrino per uniforme ordinaria Croce di ufficiale dell'Ordine della Polonia restituta
Croce di cavaliere dell'Ordine della Polonia restituta - nastrino per uniforme ordinaria Croce di cavaliere dell'Ordine della Polonia restituta
Croce di commendatore dell'Ordine Virtuti militari - nastrino per uniforme ordinaria Croce di commendatore dell'Ordine Virtuti militari
Croce d'oro dell'Ordine Virtuti militari - nastrino per uniforme ordinaria Croce d'oro dell'Ordine Virtuti militari
Croce al merito - nastrino per uniforme ordinaria Croce al merito
Croce al valore - nastrino per uniforme ordinaria Croce al valore

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'onore (Francia)
Croce della Libertà per il comando militare (Estonia) - nastrino per uniforme ordinaria Croce della Libertà per il comando militare (Estonia)
Cavaliere di III Classe dell'Ordine di Lāčplēsis - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di III Classe dell'Ordine di Lāčplēsis
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di San Sava (Regno di Serbia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di San Sava (Regno di Serbia)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona (Regno di Romania) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona (Regno di Romania)
Cavaliere di Collare dell'Ordine della Stella di Romania (Regno di Romania) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Collare dell'Ordine della Stella di Romania (Regno di Romania)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Cepnik, Kazimierz. Wódz Naczelny i Marszałek Polski Edward Śmigły-Rydz, Życie i Czyny. Lwów, 1937.
  • Eckert, Marian. Historia polityczna Polski lat 1918-1939. Warszawa, 1989.
  • Jabłonowski, Marek, i Stawecki, Piotr. Następca komendanta. Edward Śmigły-Rydz. Materiały do biografii. Pułtusk, 1998
  • Jędruszczak, Hanna, and Tadeusz Jędruszczak. Ostatnie lata Drugiej Rzeczypospolitej (1935-1939). Warszawa, 1970.
  • Kaden-Bandrowski, Juliusz. Piłsudczycy. Oświęcim, 1916.
  • Mirowicz, Ryszard. Edward Rydz-Śmigły: działalność wojskowa i polityczna. Warszawa, 1988.
  • Pepłoński, Andrzej. Wywiad a dyplomacja II Rzeczypospolitej. Toruń, 2004.
  • Piłsudski,Józef. Pisma zbiorowe. Warszawa: 1937.
  • Seidner, Stanley S., "The Camp of National Unity: An Experiment in Domestic Consolidation," The Polish Review vol. xx, nos. 2-3, 1975, pp. 231–236.
  • Seidner, Stanley S., "Reflections from Rumania and Beyond: Marshal Śmigły-Rydz Rydz in Exile," The Polish Review vol. xxii, no. 2, 1977, pp. 29–51.
  • Seidner, Stanley S. Marshal Edward Śmigły-Rydz Rydz and the Defense of Poland. New York, 1978.
  • Serwatka, Tomasz. "Edward Rydz-Śmigły," Gazeta: Historia mało znana(January) 2007.
  • Stachiewicz, Wacław. Wierności dochować żołnierskiej. Warsaw, 1998.
  • Zaremba, Paweł. Historia Dwudziestolecia 1918 - 1939. 2 vols., Paris, 1967.

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Controllo di autoritàVIAF (EN52488093 · ISNI (EN0000 0001 0971 9896 · Europeana agent/base/52512 · LCCN (ENnr89007429 · GND (DE118916882 · BNF (FRcb121636545 (data) · J9U (ENHE987007590813805171 (topic) · WorldCat Identities (ENlccn-nr89007429