Potenza Sport Club

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Potenza Sport Club
Calcio Football pictogram.svg
PotenzaSCLogo.png
Rossoblu, Leoni, U'Putenz
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali Rosso e Blu
Inno Dai dai Grande Potenza
Dati societari
Città Potenza
Paese bandiera Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Fondazione 1919
Scioglimento 2011
Rifondazione 1986
Rifondazione 1994
Rifondazione 2002
Stadio Alfredo Viviani
(5.500 posti)
Sito web www.potenzasportclub.com
Palmarès
Trofei nazionali
Trofei internazionali
Si invita a seguire lo schema del Progetto Calcio

Il Potenza Sport Club è stata una società calcistica italiana della città di Potenza, capoluogo della regione Basilicata.

Nel corso della sua storia novantennale era stato rifondato per tre volte. Il suo scudetto era caratterizzato da un leone rampante su sfondo rosso-blu, che riprende lo stemma del gonfalone cittadino.

Indice

[modifica] Storia

[modifica] La fondazione

La società venne fondata nel 1919 da Alfredo Viviani (di cui prende il nome lo stadio cittadino) sotto la denominazione di Sport Club Lucano, con sezioni di calcio ed atletica leggera, ma solo nel 1921 inizia l'attività calcistica a carattere episodico in ambito regionale.

Nella stagione 1933-34 la squadra partecipa ad un torneo ufficiale e poi, dal campionato 1935-36, assume la denominazione di Potenza Sport Club, lasciata per alcuni anni per S.C. Monticchio Potenza per poi riprenderla dalla stagione 1959-60 fino al 1986, data del primo fallimento.

Rifondata con il nome di Associazione Sportiva Calcio Potenza, dal 2006 ha ripreso la vecchia denominazione di Potenza Sport Club.

[modifica] Il periodo della Serie B

Questa società ha avuto il suo massimo splendore negli anni sessanta, disputando cinque campionati consecutivi di Serie B. In questi anni la squadra è stata protagonista in stadi prestigiosi, destando l'attenzione nazionale per i brillanti risultati sportivi conseguiti grazie anche a giovani di belle speranze che non tardarono ad affermarsi in squadre di Serie A, e taluni approdarono anche nella Nazionale Maggiore.

La promozione dalla Serie C alla Serie B avvenne al termine del campionato 1962-63.

Nel primo anno di Serie B (1963-64) la squadra lucana arrivò a metà classifica, e fu un risultato abbastanza positivo per una neopromossa. Il 1964-65 fu, però, l'anno migliore di tutta la storia del Potenza, che riuscì ad ottenere un ottimo 5º posto ed arrivò ad un passo dalla Serie A grazie al valido contributo del bomber Roberto Boninsegna, futuro giocatore di Inter, Juventus e della nazionale italiana ai mondiali 1970. Celebre fu l'attacco mitraglia, capace di far tremare le difese avversarie andando ripetutamente a segno. Nel campionato successivo, la squadra seguì il bioritmo positivo con un 10º posto finale.

Nel 1966-67 il Potenza disputò un gran campionato, riuscendo nelle prime giornate a mantenere le posizioni di testa della classifica. Evento di rilievo al Viviani fu la gara con la Sampdoria del 4 dicembre 1966 (terminata 0-0) in quanto, ferma la Serie A, fu la partita più importante del fine settimana a livello nazionale. Nel corso del campionato, vinto proprio dai blucerchiati, il Potenza mantenne posizioni di privilegio in classifica terminando al 7º posto.

Nel 1967-68 arrivò, molto brutalmente, la retrocessione. La squadra si classificò ultima dopo un campionato che l'aveva vista soffrire tantissimo, e finirono i sogni di un Potenza che fino ad oggi non è mai ritornato così in alto. Così, a partire dal 1968 e fino al 1973, il sodalizio rosso-blu rimase in Serie C con alterne fortune. Dopo una nuova retrocessione, dal 1973 al 1975 disputò campionati di Serie D. Epico fu lo spareggio promozione fra Potenza e Juve Stabia sul campo neutro dello Stadio della Vittoria di Bari, affollato da ben 10.000 potentini (trasferta record) e vinto dai lucani per 1-0 grazie a Nando Scarpa. Quindi fu nuovamente Serie C, ma durò un solo anno. Dopodiché, si riuscì a centrare una nuova promozione dopo solo due anni di esilio nei dilettanti. Tutto sembrava tranquillo dopo che la squadra si era assestata per diverse stagioni nella terza serie ma una spiacevole sorpresa attendeva i tifosi del leone rampante.

[modifica] Anni bui

Con il crollo in Serie C arrivò, dopo pochi anni, anche la retrocessione in Serie D e il primo amaro fallimento, nel 1986. La risalita nella neonata Serie C2 è immediata, e per alcuni anni i rossoblu affrontarono squadre dalla nobile storia. Al termine della stagione 1991-92 il Potenza guidato da Salvatore Di Somma vince il campionato classificandosi al primo posto. Riapproda così in Serie C1, tra il tripudio di tutta la città, interamente addobbata di bandiere e striscioni rosso-blu, culminata con la gara dell' apoteosi al Viviani tra il Potenza ed il Latina, che vide imporsi i padroni di casa per 1-0, in uno stadio gremito fino all'inverosimile da oltre 10.000 persone. Per far fronte ad una richiesta di biglietti esorbitante si installò un maxi schermo in piazza Prefettura, e fu messa in onda la diretta televisiva della partita su una emittente locale. La permanenza in Serie C1 nella stagione 1992-93, fu molto combattuta e fu necessario disputare uno spareggio salvezza tra i rossoblu potentini e il Casarano, che erano nei bassifondi della classifica. Lo spareggio fu giocato in gara unica sul campo neutro di Foggia, e vide il Potenza imporsi per 3-1 in uno stadio colmo di 6.000 festanti tifosi potentini. Ma la gioia durò ben poco, visto che nella stagione 1993-94, per inadempienze economiche il sodalizio lucano si avviò mestamente verso il fallimento, nonostante in campionato si classificò sesta solo a causa di una peggior classifica avulsa nei confronti della Juve Stabia non disputando così i Play-off per promozione in serie B per un soffio. Così, nell'estate del 1994 lo Sport Club fallisce ancora una volta. Nello stesso anno l'Invicta Potenza, poi F.C. Potenza, vince il campionato di Eccellenza lucana e si iscrive al Campionato Nazionale Dilettanti.

Nella stagione 2002-03 si toccò il punto più basso del calcio potentino, con Potenza F.C. ed A.S.C. Potenza, il cui simbolo è una stella, a lottare per la permanenza in Serie D. L'A.S.C. Potenza, da metà classifica, precipitò nei bassifondi per una penalizzazione di 15 punti per illecito sportivo. Le due società furono costrette a giocarsi la permanenza in Serie D nei Play-out. Entrambe riuscirono a vincerli: l'A.S.C. riuscì a piegare piuttosto agevolmente l'Ostuni, mentre ben più difficile fu il compito per l'F.C. Potenza che riuscì a battere l'Ariano Irpino, dopo 180 minuti di vera "guerra" sia dentro che fuori il campo. Particolarmente calda la gara di ritorno, con diversi atleti esplusi e tafferugli all'uscita del Viviani. L'anno seguente l'A.S.C. Potenza (il cui simbolo era una stella) sfiora la promozione, arrivando seconda e, grazie alla canonica serie di fallimenti estivi, viene ripescata in Serie C2; mentre il F.C. Potenza retrocede in Eccellenza, partecipando nella stagione 2004-05 al Campionato Regionale di Seconda Categoria (terminato al 6º posto).

[modifica] Il ritorno in C1

L'esordio in serie C2 per la stagione 2004-05 è all'insegna della tranquillità, la squadra si classifica al settimo posto senza incontrare particolari difficoltà. L'anno successivo però il Potenza trova non poche difficoltà centrando la salvezza solo ai play-out contro il Modica; 3-3 in Sicilia davanti ad una folta rappresentanza di tifosi Lucani ed 1-0 al Viviani.

All'inizio della stagione 2006-07 la squadra di calcio potentina si presenta ai nastri di partenza con il ritorno alla denominazione storica di Potenza Sport Club.

Al termine del campionato di Serie C2 il Potenza si è classificato al 3º posto nel girone C, conquistando il diritto a partecipare ai Play-off per la promozione. La prima gara di spareggio si è disputata a Gela ed è terminata sullo zero a zero. Il ritorno a Potenza ha visto un altro pareggio per 1 ad 1 (con rete di Nolè per il Potenza). Questi due pareggi favoriscono il Potenza che, grazie al miglior piazzamento ottenuto in campionato rispetto ai siciliani, accede alla finale contro il Benevento per giocarsi negli ultimi 180 minuti la vittoria del campionato.

La prima gara, giocata a Potenza, finisce 1-0 per i lucani con un gol del bomber Pignalosa al 30º minuto del primo tempo. Il ritorno termina con il risultato di 1 a 0 per il Benevento al termine dei 90 minuti regolamentari e, quindi, per decretare la vincitrice del torneo si è dovuto fare ricorso ai tempi supplementari, dove il vantaggio dei campani viene raggiunto dal Potenza con la rete di Delgado su delizioso assist di Lolaico che sancisce di fatto la tanto sospirata promozione in Serie C1. Il Potenza Sport Club dunque conquista la Serie C1 che mancava in città da 13 anni. Nel primo anno in questo campionato arriva una tranquilla salvezza, obiettivo primario della dirigenza, con l'undicesimo posto finale. Nella stagione 2008-09, tuttavia, la squadra viene penalizzata per una presunta combine nella gara della stagione precedente con la Salernitana ed è costretta a partire con tre punti di penalità in classifica. Questa stagione parte quindi sotto tono e vede i rossoblu terminare il campionato all'ultimo posto in classifica, facendoli ritornare nuovamente in Seconda Divisione.

[modifica] Il ripescaggio in Prima Divisione

All'indomani della retrocessione, la dirigenza vuole riscattarsi ed è pronta per allestire un organico di tutto rispetto per fare un immediato ritorno nella Prima Divisione. Con l'arrivo sulla panchina dell'allenatore Ezio Capuano, la squadra lucana sembra partire fin dall'inizio con il piede giusto per cancellare un anno di amarezze, con l'intento di ritornare nella categoria superiore. La società provvede per tempo a presentare la documentazione necessaria per usufruire di un eventuale ripescaggio, quindi si inizia ad allestire una squadra competitiva in attesa di buone notizie da Firenze (sede degli uffici della Lega Pro), infatti gli organi federali accolgono la domanda di ripescaggio in Prima Divisione (collocando il Potenza al primo posto fra le squadre aventi diritto) e si ritorna nuovamente a festeggiare una promozione, se pur di ufficio. Tale notizia cade proprio al compimento dei 90 anni della gloriosa società dello Sport Club, che viene inserita nel raggruppamento B comprendente alcune squadre dall'illustre passato che il Potenza non incontrava da decenni, ai tempi della Serie B, di sicuro un buon auspicio con cui i tifosi possono sognare di rivivere le emozioni e i fasti di un tempo. Tuttavia, però, la squadra non inizia il campionato nel migliore dei modi e alla quinta giornata di campionato viene esonerato il tecnico Ezio Capuano, dopo la sconfitta casalinga con il Real Marcianise per 0-2. Al suo posto viene ingaggiato Francesco Monaco (ex allenatore dell'Ancona di Serie B).

Dopo un mese anche Francesco Monaco viene esonerato, e viene richiamato sulla panchina rosso-blu il tecnico Eziolino Capuano. Il presidente Postiglione nel frattempo rassegna le sue dimissioni e mette la squadra in vendita, in attesa di un improbabile acquirente.

[modifica] Lo scandalo scommesse e la retrocessione in Seconda Divisione

Il 23 novembre 2009 sarà ricordato a lungo dagli sportivi potentini, perché sul Potenza calcio si è abbattuto un vero e proprio uragano giudiziario legato al calcio-scommesse culminato con l'arresto del presidente Giuseppe Postiglione e di altri personaggi legati alla società lucana tra cui dirigenti e collaboratori. L'accusa parla di una organizzazione a delinquere volta ad alterare i risultati delle partite di calcio comprendenti sia la Lega Pro che la Serie B, dunque non solo le partite del Potenza. I pesanti indizi a carico degli imputati fanno piombare l'intera società nel caos, pertanto si va avanti con pochi mezzi economici e con l'epurazione dalla rosa dei giocatori più onerosi o con poca voglia di restare in un ambiente così "traballante". Quindi la squadra sensibilmente ridimensionata si appresta a far fronte alle vicissitudini di una classifica sempre più preoccupante, malgrado ciò si fanno degli acquisti mirati nel mercato invernale per correre ai ripari, ma si opta per giocatori giovani ed economici, disposti a venire in una piazza che offre davvero poche certezze.

Intanto la Corte Federale con a capo Stefano Palazzi, visti i nuovi elementi emersi, convoca nuovamente i dirigenti accusati di "combine" nella gara contro la Salernitana svoltasi nelle giornate conclusive del campionato 2007-08, per la quale il Potenza aveva già subìto tre punti di penalizzazione nella stagione 2008-09, ma i legali della società riescono ad ottenere un rinvio a data da destinarsi per insufficienza di prove. Si riparte con nuova linfa concentrandosi solo sulle vicende sportive che risultano essere sempre molto intricate, a causa di una classifica estremamente deficitaria.

Il 19 marzo 2010 però si riunisce la Corte di Giustizia Federale della FIGC la quale, riprendendo gli atti del vecchio dibattimento ed accogliendo il ricorso per ricusazione della Procura Federale, stabilisce l'esclusione immediata del Potenza dal campionato di Lega Pro Prima Divisione 2009-2010 e l'inibizione per 5 anni del presidente Giuseppe Postiglione[1]. In seguito, il 1º aprile 2010, il Tribunale nazionale arbitrato per lo sport stabilisce che la squadra lucana debba giocare ugualmente le rimanenti partite di campionato, ma che al termine del campionato venga in ogni caso declassata all'ultimo posto e retrocessa in Seconda Divisione[2]. Sul campo il Potenza evita l'ultimo posto ed ottiene una permanenza morale, fortemente voluta da tutto l'ambiente per sconfessare il discredito generale dovuto alle note vicende sportive.

Ma per la stagione a venire vi sono fin dall'inizio molte incognite, infatti non ci sono più fondi e vi è il concreto rischio che il sodalizio lucano non possa iscriversi al campionato di appartenenza, difatti la situazione debitoria ha scoraggiato tutti i vari imprenditori interpellati. Nel frattempo i tifosi si danno un gran da fare e viene fondata l'associazione "Il Mio Potenza" che ricalca il modello di un azionariato popolare, e si pone il fine di vigilare sui conti societari e cercare di dare una mano concreta ad un'eventuale nuova realtà cittadina che non sperperi il professionismo ancora una volta. Molte sono le adesioni ma c'è bisogno di ingenti capitali per far fronte ad una nuova stagione, che sembra avviata in una categoria inferiore. Nel frattempo viene nominato amministratore unico Rocco Galasso, a cui è affidato il gravoso compito di non far morire il calcio in città, tentando di reperire le necessarie risorse economiche e cercare di far avvicinare qualche imprenditore, ma con il passare inesorabile del tempo la situazione appare ormai disperata e ci si prepara al peggio, provando quanto meno ad ottenere la partecipazione alla Serie D.

[modifica] Ripartenza dall'Eccellenza

Nell'estate del 2010, dopo la prima istanza di non iscrizione emessa dalla Co.Vi.Soc, il ricorso inoltrato dalla società rossoblu contro l'esclusione dalla categoria di appartenenza viene dichiarato inammissibile dall'Alta Corte Federale, e di conseguenza il Potenza S.C. viene escluso dalla Seconda Divisione Lega Pro, campionato di appartenenza. Si conclude quindi il 16 luglio 2010 una delle stagioni più travagliate dei rossoblu che perdono il professionismo per la quarta volta. Nella stagione 2010-11, non essendoci nemmeno la possibilità di un'iscrizione alla Serie D, il Potenza è dunque costretto a ripartire dall'Eccellenza Lucana, andando ad aggiungersi in sovrannumero alle altre 16 squadre corregionali. Piazzamento finale nel campionato di Eccellenza è il nono posto.

Nella stagione 2011-12, dopo aver rinunciato a disputare la gara prevista alla prima giornata dell'Eccellenza lucana, si ritira dal campionato e pertanto la società viene cancellata dai ruoli federali[3].

[modifica] Cronistoria

Cronistoria del Potenza Calcio Srl
  • 1919 - Nasce Lo Sport Club Lucano di Potenza.
  • 1919/33 - Attività calcistica in ambito locale.
  • 1933-34 - 5° nel girone unico della Seconda Divisione campana. Promosso in Prima Divisione.
  • 1934-35 - 9° nel girone H della Prima Divisione.
  • 1935-36 - 7° nel girone D della Serie C. Cambia denominazione in Associazione Sportiva Potenza.
  • 1936-37 - 10° nel girone E della Serie C.
  • 1937-38 - 7° nel girone E della Serie C.
  • 1938-39 - 10° nel girone H della Serie C.
  • 1939-40 - 5° nel girone H della Serie C.
  • 1940-41 - 12° nel girone H della Serie C, retrocesso poi ripescato per allargamento dei quadri. Cambia denominazione in Associazione Polisportiva Lucana.
  • 1941-42 - 12° nel girone H della Serie C.
  • 1942-43 - 11° nel girone M della Serie C.
  • 1943/45 - Attività sospesa per cause belliche.
  • 1945 - Ricostituito con la nuova denominazione Sport Club Potenza è affiliato alla Lega Nazionale Centro-Sud.
  • 1945-46 - 13º e ultimo nel girone D della Serie C Centro-Sud per esclusione dal campionato a causa di gravi intemperanze dei giocatori. Successivamente amnistiato e ripescato.
  • 1946-47 - 5° nel girone B della Lega Sud della Serie C.
  • 1947-48 - 6° nel girone B della Lega Sud della Serie C. Ripescato grazie al Caso Napoli come miglior squadra lucana.
  • 1948-49 - 17° nel girone D della Serie C. Retrocesso in Promozione. Cambia denominazione in Sport Club Monticchio Potenza.
  • 1949-50 - 4° nel girone N della Promozione.
  • 1950-51 - 3° nel girone N della Promozione.
  • 1951-52 - 3° nel girone N della Promozione.
  • 1952-53 - 7° nel girone H della IV Serie.
  • 1953-54 - 8° nel girone G della IV Serie.
  • 1954-55 - 12° nel girone G della IV Serie.
  • 1955-56 - 18° nel girone G della IV Serie. Retrocesso in Promozione Lucana.
  • 1956-57 - 1° nel girone unico della Promozione Lucana. Promosso all'Interregionale II Serie.
  • 1957-58 - 15° nel girone G dell'Interregionale II Serie. Retrocesso nel Campionato Dilettanti (ex Promozione Regionale).
  • 1958-59 - 1° nel girone A Lucano del Campionato Dilettanti, avendo vinto gli spareggi con la Libertas Matera (0-0 e 2-0). Promosso in Serie D.
  • 1959-60 - 10° nel girone F della Serie D. Alla fine del campionato cambia denominazione in Potenza Sport Club.
  • 1960-61 - 1° nel girone F della Serie D. Promosso in Serie C.
  • 1961-62 - 3° nel girone C della Serie C.
  • 1962-63 - 1° nel girone C della Serie C. Promosso in Serie B.
  • 1963-64 - 9° in Serie B.
  • 1964-65 - 5° in Serie B.
  • 1965-66 - 11° in Serie B.
  • 1966-67 - 8° in Serie B.
  • 1967-68 - 21° in Serie B. Retrocesso in Serie C.
  • 1968-69 - 12° nel girone C della Serie C.
  • 1969-70 - 16° nel girone C della Serie C.
  • 1970-71 - 5° nel girone C della Serie C. Cambia denominazione in Potenza Sport Club S.p.a..
  • 1971-72 - 14° nel girone C della Serie C.
  • 1972-73 - 20° nel girone C della Serie C. Retrocesso in Serie D.
  • 1973-74 - 5° nel girone G della Serie D.
  • 1974-75 - 1° nel girone G della Serie D, avendo vinto lo spareggio con la Juve Stabia a Bari. Promosso in Serie C.
  • 1975-76 - 20° nel girone C della Serie C. Retrocesso in Serie D.
  • 1976-77 - 4° nel girone H della Serie D.
  • 1977-78 - 3° nel girone H della Serie D. Promosso in Serie C2.
  • 1978-79 - 7° nel girone D della Serie C2.
  • 1979-80 - 6° nel girone D della Serie C2.
  • 1980-81 - 11° nel girone D della Serie C2.
  • 1981-82 - 3° nel girone D della Serie C2.
  • 1982-83 - 13° nel girone D della Serie C2.
  • 1983-84 - 5° nel girone C della Serie C2.
  • 1984-85 - 15° nel girone D della Serie C2.
  • 1985-86 - 17° nel girone C della Serie C2. Retrocesso nel campionato Interregionale.
  • 1986 - Il Potenza Sport Club S.p.a. fallisce per motivi finanziari e riparte dal campionato di Promozione lucana con la denominazione Pol. Edilpotenza.
  • 1986-87 - 1° nel girone unico della Promozione lucana dopo spareggio con il Pro Matera (1-0 d.t.s.) a Trani. Promosso al campionato Interregionale. Cambia denominazione in Potenza Calcio S.p.a..
  • 1987-88 - 5° nel girone L dell'Interregionale. Ammesso in Serie C2 per meriti sportivi.
  • 1988-89 - 13° nel girone C della Serie C2.
  • 1989-90 - 14° nel girone D della Serie C2.
  • 1990-91 - 10° nel girone D della Serie C2.
  • 1991-92 - 1° nel girone C della Serie C2. Promosso in Serie C1.
  • 1992-93 - 15° nel girone B della Serie C1, avendo vinto lo spareggio con il Casarano a Foggia.
  • 1993-94 - 6° nel girone B della Serie C1.
  • 1994 - Fallito il Potenza Calcio S.r.l. per motivi economici, viene sostituito dalla Pol. Banca Mediterranea Invicta Potenza.


Cronistoria del Football Club Potenza

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  • 1951-52 - L'U.S. Libertas Invicta conclude 5° nel girone A della Prima Divisione Lucana. La stagione successiva viene iscritto, per riforma del campionato, al campionato di Promozione Lucana.
  • 1952-53 - 6° nel girone unico di Promozione Lucana.
  • 1953-54 - 6° nel girone unico di Promozione Lucana.
  • 1954-55 - 3° nel girone unico di Promozione Lucana.
  • 1955-56 - 8° nel girone unico di Promozione Lucana.
  • 1956-57 - 2° nel girone unico di Promozione Lucana. La stagione successiva viene iscritto, per riforma del campionato, al Campionato Nazionale Dilettanti (C.N.D.).
  • 1957-58 - 4° nel girone A lucano del C.N.D..
  • 1958-59 - 3° nel girone A lucano del C.N.D.. La stagione successiva viene iscritto, per riforma del campionato, alla Prima Categoria Lucana.
  • 1959-60 - 1° nel girone unico di Prima Categoria Lucana e ammesso alla fase finale interregionale; viene eliminato al primo turno dalla Scafatese.
  • 1960-61 - 1° nel girone unico di Prima Categoria Lucana e ammesso alla fase finale interregionale; viene eliminato allo spareggio di qualificazione del centro-sud dal Giulianova.
  • 1961-62 - 1° nel girone A di Prima Categoria Lucana; rinuncia a concludere lo spareggio per il titolo regionale e per la qualificazione alla fase finale interregionale, contro il Libertas Matera.
  • 1962-63 - 2° nel girone A di Prima Categoria Lucana.
  • 1963-64 - 6° nel girone unico di Prima Categoria Lucana.
  • 1964-65 - 1° nel girone E di Prima Categoria Lucana e ammesso allo spareggio regionale per la promozione in Serie D; rinuncia alla finale contro F.B.C. Matera.
  • 1965-66 - 2° nel girone B di Prima Categoria Lucana.
  • 1966-67 - 4° nel girone B di Prima Categoria Lucana.
  • 1967-68 - 4° nel girone B di Prima Categoria Lucana.
  • 1968-69 - 5° nel girone B di Prima Categoria Lucana.
  • 1969-70 - 8° nel girone unico di Prima Categoria Lucana.
  • 1970-71 - 4° nel girone unico di Prima Categoria Lucana.
  • 1971-72 - 4° nel girone unico di Prima Categoria Lucana.
  • 1972-73 - 8° nel girone unico di Prima Categoria Lucana.
  • 1973-74 - 7° nel girone unico di Prima Categoria Lucana.
  • 1974-75 - 3° nel girone unico di Prima Categoria Lucana.
  • 1975-76 - 4° nel girone unico di Prima Categoria Lucana. La stagione successiva viene iscritto, per riforma del campionato, alla Promozione Lucana.
  • 1976-77 - 3° nel girone unico di Promozione Lucana.
  • 1977-78 - 12° nel girone unico di Promozione Lucana.
  • 1978-79 - 10° nel girone unico di Promozione Lucana.
  • 1979-80 - 12° nel girone unico di Promozione Lucana.
  • 1980-81 - 14° nel girone unico di Promozione Lucana.
  • 1981-82 - 10° nel girone unico di Promozione Lucana.
  • 1982-83 - 15° nel girone unico di Promozione Lucana.
  • 1983-84 - 15° nel girone unico di Promozione Lucana. Retrocesso, poi riammesso per completamento degli organici. A fine campionato cambia nome in Pol. Popolare Pescopagano Invicta.
  • 1984-85 - 9° nel girone unico di Promozione Lucana.
  • 1985-86 - 2° nel girone unico di Promozione Lucana. Ripescato nel Campionato Interregionale.
  • 1986-87 - 16° nel girone L dell'Interregionale. Retrocesso in Promozione.
  • 1987-88 - 6° nel girone unico di Promozione Lucana.
  • 1988-89 - 3° nel girone unico di Promozione Lucana.
  • 1989-90 - 2° nel girone unico di Promozione Lucana.
  • 1990-91 - 6° nel girone unico di Promozione Lucana. La stagione successiva viene iscritto, per riforma del campionato, all'Eccellenza Lucana.
  • 1991-92 - 4° nel girone unico di Eccellenza Lucana.
  • 1992-93 - 5° nel girone unico di Eccellenza Lucana. A fine campionato cambia nome in Pol. Banca Mediterranea Invicta.
  • 1993-94 - 1° nel girone unico di Eccellenza Lucana. Promosso nel C.N.D.
  • 1994-95 - 5° nel girone I del C.N.D. A fine campionato cambia nome in Unione Calcio Potenza.
  • 1995-96 - 8° nel girone H del C.N.D.
  • 1996-97 - 4° nel girone H del C.N.D.
  • 1997-98 - 4° nel girone H del C.N.D.
  • 1998-99 - 3° nel girone G del C.N.D. Al fine campionato cambia nome in Football Club Potenza.
  • 1999-00 - 2° nel girone I del C.N.D.
  • 2000-01 - 3° nel girone I della Serie D.
  • 2001-02 - 12° nel girone H della Serie D.
  • 2002-03 - 14° nel girone H di Serie D, salvo ai play-out contro l'Ariano Irpino.
  • 2003-04 - 17° nel girone G di Serie D, retrocede in Eccellenza ma si iscrive alla Seconda Categoria
  • 2004-05 - 6º nel girone locale di Seconda Categoria.

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Cronistoria del Potenza Sport Club

...

  • 1998-99 - F.C. Sporting Potenza conclude 1° nel girone unico di Promozione Lucana e viene promosso in Eccellenza Lucana.
  • 1999-00 - 8° nel girone unico di Eccellenza Lucana.
  • 2000-01 - 3° nel girone unico di Eccellenza Lucana. Al fine campionato cambia nome in A.S.C. Potenza.
  • 2001-02 - 1° nel girone unico di Eccellenza Lucana. Promosso in Serie D.
  • 2002-03 - 13° nel girone H di Serie D, salvo ai play-out contro l'Ostuni.
  • 2003-04 - 2° nel girone G di Serie D, vince i playoff contro il Savoia e viene ripescato in Serie C2. A fine campionato cambia denominazione in A.S. Calcio Potenza S.r.l..
  • 2004-05 - 7° nel girone C della Serie C2.
  • 2005-06 - 15° nel girone C della Serie C2. Vince i playout contro il Modica.
  • 2006-07 - 3° nel girone C della Serie C2. Vince i playoff contro il Benevento. Promosso in Serie C1. A fine campionato cambia denominazione in Potenza Sport Club S.r.l..
  • 2007-08 - 11° nel girone B di Serie C1.
  • 2008-09 - 18° nel girone B della Prima Divisione Lega Pro. Retrocesso, poi ripescato.
  • 2009-10 - Declassato al 18º posto nel girone B della Prima Divisione Lega Pro per illecito sportivo risalente al 2008. Retrocesso ed escluso dai professionisti. Riparte dall'Eccellenza Basilicata dopo esclusione sancita dal Consiglio Federale del 16 luglio 2010.
  • 2010-11 - 9° nel girone unico dell'Eccellenza lucana.
  • 2011-12 - si ritira dal campionato di Eccellenza lucana.

[modifica] Campionati nazionali

Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione

B

5 1963-1964 1967-1968

C

41 1934-1935 2009-2010

D

25 1949-1950 2003-2004

In 71 stagioni sportive disputate a livello nazionale a partire dall'esordio in Prima Divisione, compresi 26 tornei disputati in Serie C e Serie C1 e 15 campionati di Serie C2. Sono escluse le stagioni 1956-57, 1958-59, 1986-87 e 2010-11, nelle quali il Potenza ha partecipato ai massimi tornei del Comitato Regionale Lucano.

[modifica] Giocatori

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Categoria:Calciatori del Potenza S.C..

[modifica] Allenatori

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Categoria:Allenatori del Potenza S.C..

[modifica] Note

  1. ^ Il Potenza escluso dal campionato, sei punti di penalizzazione alla Salernitana - figc.it, 19 marzo 2010
  2. ^ Tnas, Potenza retrocesso ma riammesso al campionato.
  3. ^ Il Potenza SC rinuncia ufficialmente al campionato notiziariocalcio.com

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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