Nazionale di calcio dell'Irlanda del Nord

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Irlanda del Nord Irlanda del Nord
Stemma
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Sport Football pictogram.svg Calcio
Federazione IFA
Irish Football Association
Codice FIFA NIR
Soprannome Green & White Army (Esercito bianco-verde),
Norn Iron
Selezionatore Irlanda del Nord Michael O'Neill
Record presenze Pat Jennings (119)
Capocannoniere David Healy (36)
Ranking FIFA 102°
Esordio internazionale
Irlanda Irlanda Unita 0 - 13 Inghilterra Inghilterra
Belfast, Regno Unito; 18 febbraio 1882
Irlanda del Nord Irlanda del Nord 0 - 2 Scozia Scozia
Belfast, Regno Unito; 22 febbraio 1921
Migliore vittoria
Irlanda Irlanda Unita 7 - 0 Galles Galles
Belfast, Regno Unito; 1º febbraio 1930
Peggiore sconfitta
Irlanda Irlanda Unita 0 - 13 Inghilterra Inghilterra
Belfast, Regno Unito; 18 febbraio 1882
Campionato del mondo
Partecipazioni 3 (esordio: 1958)
Miglior risultato Quarti di finale nel 1958

La Nazionale di calcio nordirlandese è la rappresentativa calcistica dell'Irlanda del Nord ed è posta sotto l'egida della Irish Football Association (IFA).

Nonostante l'esiguità del territorio che controlla (a malapena un sesto dell'isola d'Irlanda) ed il contenuto del parco giocatori da cui attingere, circa 1 milione e 700 persone che tra l'altro possono anche scegliere di giocare con l'Eire, l'Irlanda del Nord può vantare 3 partecipazioni alla Coppa del Mondo, tante quante sono quelle della controparte indipendente.

È da notare che il calcio è uno dei pochi sport in cui esistono due diverse nazionali per l'Irlanda e l'Irlanda del Nord. In altre rappresentative l'Irlanda del Nord o fa parte di selezioni del Regno Unito o di una selezione irlandese che esula dalle implicazioni politiche, come avviene per le Olimpiadi, per le competizioni della Gaelic Athletic Association e soprattutto per la nazionale di rugby, che unisce tutta l'isola.

Il capitano della nazionale è il difensore del QPR Aaron Hughes. Altri due calciatori molto famosi in patria sono il difensore Chris Baird, anch'egli in forza al West Bromwich, e l'attaccante David Healy, che con 36 gol è il cannoniere principe della selezione nordirlandese.

L'Irlanda del Nord occupa attualmente il 102º posto del Ranking FIFA.

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'Irlanda unita[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Nazionale di calcio dell'Irlanda (IFA).

Prima della Guerra d'indipendenza irlandese e della creazione dello Stato Libero d'Irlanda, con la scissione della FAI dalla IFA[1], quest'ultima controllava campionati e nazionale di tutta l'isola d'Irlanda. Questa compagine giocò come Irlanda fino al 1926, anno della definitiva scissione, e continuò a selezionare giocatori senza limiti territoriali e col nome generico di 'Ireland' fino al 1953, anno in cui la FIFA intervenne assegnandole il solo territorio dell'Irlanda del Nord.

Gli anni cinquanta[modifica | modifica sorgente]

Sin dagli anni cinquanta l'Irlanda del Nord (a tratti ancora Irlanda generica) partecipò alla oggi defunta competizione Torneo Interbritannico. La selezione nordirlandese vinse ben otto volte questa coppa, tra le quali l'ultima disputata nell'84 ancora in possesso dell'IFA.

L'Irlanda del Nord contro la Cecoslovacchia nel 1958

A parte questo trofeo minore per quanto molto sentito in patria, l'Irlanda del Nord si qualificò la prima volta ad un mondiale nel 1958, registrando tra l'altro la sua miglior performance. Fu proprio l'Irlanda del Nord a precludere alla nazionale italiana l'accesso alla fase finale dei mondiali del 1958. Nel girone di qualificazione c'erano la stessa Irlanda del Nord e il Portogallo. Dopo un 1-0 con gli Irlandesi, l'Italia subì un pesante 0-3 con il Portogallo, che rimediò vincendo per 3-0 in casa con gli stessi portoghesi, ma a Belfast gli Azzurri non riuscirono ad evitare la disfatta perdendo per 2-1 con l'Irlanda del Nord. I nordirlandesi raggiunsero quindi i quarti di finale dopo aver battuto la Cecoslovacchia ai playoff. Vennero eliminati dalla Francia però patendo un pesante 4-0. Da quell'anno l'Irlanda del Nord fu per anni la nazione più piccola ad aver preso parte ad un Mondiale, battuta soltanto da Trinidad e Tobago nel 2006. Rimane tuttora comunque la nazione più piccola ad aver partecipato a più di un mondiale e ad aver raggiunto i quarti di finale.

Dagli anni sessanta agli anni ottanta[modifica | modifica sorgente]

Best in un murales a Portavogie con la maglia della nazionale

Nonostante la presenza in squadra della sua più grande stella di sempre, George Best, negli anni sessanta e settanta non ci furono prestazioni di particolare rilievo per l'Irlanda del Nord.

La successiva partecipazione ad una coppa del mondo fu infatti nei Mondiali di calcio 1982 in Spagna. La squadra fu guidata dal campione Gerry Armstrong, bandiera della selezione negli anni settanta ed ottanta, che segnò uno storico gol contro la squadra ospitante, permettendo al Nord Irlanda di vincere 1-0 e raggiungere i quarti di finale dopo aver chiuso in testa il gironcino. In quell'edizione Norman Whiteside divenne il più giovane calciatore ad aver mai partecipato ad un mondiale, record che tuttora permane. L'Irlanda del Nord ripeté le ottime prestazione degli anni precedenti qualificandosi anche a Messico '86, dove fu però eliminata al primo turno. In entrambe le edizioni la nazionale fu allenata da Billy Bingham, un membro della squadra del 1958.

Dal 1986 la nazionale nordirlandese non è mai più riuscita a qualificarsi ad una competizione internazionale ufficiale, entrando in un periodo di declino notevole.

Per quel che riguarda gli Europei, del resto, l'Irlanda del Nord non ha mai staccato il biglietto di qualificazione nella sua storia. La campagna di qualificazione più soddisfacente, dopo anni particolarmente grigi, è stata quella ad Euro 2008, dove l'attaccante David Healy ha infranto il record di reti segnate in un girone qualificatorio agli Europei, in precedenza detenuto dal croato Davor Šuker, mettendo a segno 13 gol. La sua squadra non è riuscita comunque a qualificarsi nonostante abbia condotto il girone in alcuni frangenti ed abbia lottato fino all'ultimo, mentre il suo centravanti è riuscito a segnare 3 gol alla Spagna, due alla Svezia, cinque al Liechtenstein, uno a Danimarca, Lettonia ed Islanda. Healy è entrato nella storia della propria nazione essendo stato il primo ed unico giocatore nordirlandese a segnare due triplette.

Storia recente[modifica | modifica sorgente]

Nord Irlanda (in bianco) in Scozia nel 2008

Nel gennaio 2004 la FAI incarica Lawrie Sanchez come CT, dopo la disastrosa striscia negativa, con addirittura zero reti segnate, del tecnico Sammy McIlroy, detentore di un record negativo mondiale. Quella striscia finì proprio con l'esordio di Sanchez, nonostante una secca sconfitta per 1-4 con la Norvegia. La striscia di 16 partite senza una vittoria fu finalmente interrotta con una vittoria per 1-0 sull'Estonia, nel marzo 2004.

Il 7 settembre 2005 la Nazionale dell'Irlanda del Nord compie un'impresa notevole, battendo l'Inghilterra 1-0 nelle qualifiche ai Mondiali del 2006 al Windsor Park di Belfast. David Healy segna il gol partita al 73º minuto. Circa un anno dopo, il 6 settembre 2006, l'Irlanda del Nord batte la Spagna (futuro campione d'Europa) alle qualifiche di Euro 2008 per 3-2. Nel giugno 2007 Nigel Worthington è stato nominato commissario tecnico al posto di Lawrie Sanchez, ingaggiato dal Fulham. Inizialmente Worthington avrebbe dovuto sostituire il precedente CT alla fine delle qualifiche del 2008, ma il suo contratto è stato prolungato al 2010.

Controversie e settarismo[modifica | modifica sorgente]

La nazionale nordirlandese è l'unica a rappresentare la propria nazione in maniera eclatante, dato che spesso, anche per allentare le tensioni sociali che da sempre alimentano violenza nelle sei contee, le rappresentative negli altri sport, come nell'esempio più evidente del rugby, sono All-Ireland (di tutta l'isola d'Irlanda) o britanniche. In maniera altrettanto controversa, è per la nazionale di calcio nordirlandese che viene utilizzata in maniera formale l'Ulster Banner, bandiera non ufficiale dell'Irlanda del Nord che ormai ha perso ogni significato ed uso se non quello settariale dei gruppi unionisti.

Uno dei tipici murali di Belfast che celebra la nazionale nordirlandese e la vittoria contro l'Inghilterra per 1-0

Non è difficile capire come la Nazionale dell'Irlanda del Nord sia più che altro seguita dalla parte unionista della popolazione, preferendo i repubblicani indipendentisti la selezione dell'Eire, anche coerentemente col fatto che questi ultimi ritengono come propria nazione l'Irlanda, non accettando la presenza del Regno Unito se non concependolo come stato occupante. Non è raro comunque che gli uni simpatizzino per l'altra squadra quando non coinvolta nello stesso girone o nella stessa competizione, non essendoci un vero e proprio astio né una grande rivalità (più sentita per entrambe con l'Inghilterra ad esempio).

La nazionale nordirlandese ha sofferto di vari episodi di settarismo, come spesso accade in Irlanda del Nord: frange della sua tifoseria sono state da sempre parte di ambienti ostili al repubblicanismo ed in genere a vari aspetti della già travagliata società nordirlandese. Il picco più aspro si è raggiunto con l'ex calciatore Neil Lennon, spesso oggetto di fischi ed insulti da vari sostenitori mentre la selezione giocava in casa al Windsor Park. Lo stesso Lennon fu vittima di una minaccia di morte per il semplice fatto che giocasse col Celtic, squadra tifata in Irlanda del Nord dagli indipendentisti, ed avesse auspicato di poter giocare un giorno in una nazionale irlandese unita. La situazione è oggi sensibilmente migliorata grazie a vari passi[2] che hanno permesso di registrare notevoli successi[3]. Lennon è stato in poco tempo incoraggiato e la maggioranza dei tifosi allo stadio gli ha dato il suo appoggio[4], questo anche grazie a gente come Stewart MacAfee, vincitore del premio "Football for All" per i suoi impegni[5], che è riuscito insieme ad altri a rendere l'atmosfera dello stadio nazionale molto più avvincente e alla portata di tutti, isolando i gruppi politici e settari.

Lo stesso Lennon ha riconosciuto:

« Persone come Stewart sono eroi non celebrati che hanno avuto il coraggio sufficiente a combattere il settarismo e che hanno attivamente creato un'atmosfera più divertente, sicura e per le famiglie nelle partite internazionali. Tifosi come Stewart hanno fatto in modo che l'atmosfera delle partite dell'Irlanda del Nord negli ultimi anni sia motivo di invidia per altri sostenitori non solo in Europa ma nel Mondo. Dal mio punto di vista vorrei ringraziarli per i loro sforzi. »

Colori e simboli[modifica | modifica sorgente]

L'Irlanda del Nord scende in campo da sempre (o almeno da quando non è più Irlanda) in tenuta verde con pantaloncini bianchi e calzettoni verdi. Almeno fino a fine anni ottanta questi erano gli unici due colori che la nazionale vestiva, creando non poche confusioni con la controparte indipendente, anch'essa verde con pantaloncini bianchi. In realtà la vecchia Irlanda storica vestì le sue prime volte in azzurro, adottando il verde solo per non confondersi con la Scozia, ma dalla creazione della nazionale dell'Eire la selezione è stata sempre verde. La situazione è leggermente migliorata soltanto negli ultimi anni, adottando sempre più frequentemente (ma non sempre) un blu notte più o meno vistoso, in concomitanza con l'utilizzo dell'arancione in piccole parti da parte dell'Eire. L'utilizzo del blu è stato più o meno vistoso, da spirali e disegni a quadri piuttosto marcati, a piccoli bordini sulle maniche. Negli ultimi anni in genere vengono resi blu notte o dei tratti sulle spalle o sui lati della maglia.[6]

La seconda divisa è in genere bianca, ma non sono mancate maglie blu, nere o celesti. Attualmente la seconda divisa è tornata ad essere bianca, data la forte tonalità di verde della prima maglia.

Come stemma, almeno fino al 1946 la nazionale ha portato in petto una croce celtica con al centro un'arpa, simboli tipici dell'Irlanda. Ha interrotto, probabilmente per contrastare la Nazionale della FAI che portava lo stesso stemma, soltanto tra il 1946-51 ponendo uno scudo bianco con tre shamrock. Dal 1957 in poi ha sempre utilizzato lo stemma federativo, rimasto pressoché invariato, una croce celtica blu con bordi dorati e shamrock sulla fine dei bracci. Solo nel 1977 ha indossato delle divise senza stemma con al centro una vistosa croce celtica stilizzata.

Evoluzione delle divise[modifica | modifica sorgente]

Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Classica
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1957-64
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1965-74
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1977-83
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
1996-98
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
oggi

Partecipazioni ai tornei internazionali[modifica | modifica sorgente]

Campionato del mondo
Edizione Risultato
1930 Non partecipante
1934 Non partecipante
1938 Non partecipante
1950 Non qualificata
1954 Non qualificata
1958 Quarti di finale
1962 Non qualificata
1966 Non qualificata
1970 Non qualificata
1974 Non qualificata
1978 Non qualificata
1982 Secondo turno
1986 Primo turno
1990 Non qualificata
1994 Non qualificata
1998 Non qualificata
2002 Non qualificata
2006 Non qualificata
2010 Non qualificata
2014 Non qualificata
Campionato europeo
Edizione Risultato
1960 Non qualificata
1964 Non qualificata
1968 Non qualificata
1972 Non qualificata
1976 Non qualificata
1980 Non qualificata
1984 Non qualificata
1988 Non qualificata
1992 Non qualificata
1996 Non qualificata
2000 Non qualificata
2004 Non qualificata
2008 Non qualificata
2012 Non qualificata
Giochi olimpici[7]
Edizione Risultato
Confederations Cup
Edizione Risultato
1992 Non invitata
1995 Non invitata
1997 Non qualificata
1999 Non qualificata
2001 Non qualificata
2003 Non qualificata
2005 Non qualificata
2009 Non qualificata
2013 Non qualificata


Legenda: Grassetto: Risultato migliore, Corsivo: Mancate partecipazioni


Statistiche dettagliate sui tornei internazionali[modifica | modifica sorgente]

Mondiali[modifica | modifica sorgente]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1930 Uruguay Uruguay Non partecipante - - - -
1934 bandiera Italia Non partecipante - - - -
1938 Francia Francia Non partecipante - - - -
1950 Brasile Brasile Non qualificata - - - -
1954 Svizzera Svizzera Non qualificata - - - -
1958 Svezia Svezia Quarti di finale 2 1 2 6:10
1962 Cile Cile Non qualificata - - - -
1966 Inghilterra Inghilterra Non qualificata - - - -
1970 Messico Messico Non qualificata - - - -
1974 bandiera Germania Ovest Non qualificata - - - -
1978 Argentina Argentina Non qualificata - - - -
1982 Spagna Spagna Secondo turno 1 3 1 5:7
1986 Messico Messico Primo turno 0 1 2 2:6
1990 Italia Italia Non qualificata - - - -
1994 Stati Uniti Stati Uniti Non qualificata - - - -
1998 Francia Francia Non qualificata - - - -
2002 Corea del Sud Corea del Sud / Giappone Giappone Non qualificata - - - -
2006 Germania Germania Non qualificata - - - -
2010 Sudafrica Sudafrica Non qualificata - - - -
2014 Brasile Brasile Non qualificata - - - -

Tutte le rose[modifica | modifica sorgente]

Mondiali[modifica | modifica sorgente]


Record individuali[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Calciatori della Nazionale nordirlandese.

Tabella aggiornata al 6 settembre 2011. L'asterisco indica giocatori ancora in attività.[8]

Record presenze

# Giocatore Periodo Presenze  Reti 
1 Pat Jennings 1964-1986 119 0
2 David Healy* 2000-oggi 95 36
3 Mal Donaghy 1980-1994 91 0
4 Sammy McIlroy 1972-1987 88 5
5 Maik Taylor 1999-2011 88 0
6 Keith Gillespie 1995-2008 86 2
7 Aaron Hughes 1998-oggi 84 1
8 Jimmy Nicholl 1976-1986 73 1
9 Michael Hughes 1992-2004 71 5
10 David McCreery 1976-1990 67 0

Record reti

# Giocatore Periodo    Reti  Presenze Reti/pr.
1 David Healy* 2000-oggi 36 95 0,38
2 Colin Clarke 1986-1993 13 38 0,34
3 Gerry Armstrong 1977-1986 12 63 0,19
3 Iain Dowie 1990-2000 12 59 0,2
3 Jimmy Quinn 1985-1996 12 46 0,26
6 Johnny Crossan 1960-1968 10 24 0,42
6 Jimmy McIlroy 1951-1965 10 55 0,18
6 Peter McParland 1954-1962 10 34 0,29
9 George Best 1964-1977 9 37 0,24
9 Billy Bingham[9] 1951-1963 9 56 0,16

Rosa attuale[modifica | modifica sorgente]

Elenco dei giocatori aggiornato a luglio 2014.[10]

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Gol Squadra
P Lee Camp 22 agosto 1984 (29 anni) 9 0 Inghilterra Bournemouth
P Michael McGovern 12 luglio 1984 (30 anni) 1 0 Scozia Falkirk
P Trevor Carson 5 marzo 1988 (26 anni) 0 0 Inghilterra Cheltenham Town
D Jonny Evans 3 gennaio 1988 (26 anni) 34 1 Inghilterra Manchester United
D Gareth McAuley 5 dicembre 1979 (34 anni) 47 4 Inghilterra West Bromwich Albion
D Ryan McLaughlin 30 settembre 1994 (19 anni) 1 0 Inghilterra Liverpool
D Craig Cathcart 6 febbraio 1989 (25 anni) 18 0 Inghilterra Watford
D Daniel Lafferty 1º aprile 1989 (25 anni) 10 0 Inghilterra Burnley
D Alex Bruce 28 settembre 1984 (29 anni) 2 0 Inghilterra Hull City
D Chris Baird 25 maggio 1982 (32 anni) 65 0 Inghilterra West Bromwich Albion
D Liam Donnelly 7 maggio 1996 (18 anni) 1 0 Inghilterra Fulham
C Sammy Clingan 13 gennaio 1984 (30 anni) 38 0 Inghilterra Coventry City
C Steven Davis 1º gennaio 1985 (29 anni) 68 5 Inghilterra Southampton
C Corry Evans 17 luglio 1990 (24 anni) 23 1 Inghilterra Hull City
C Paul Paton 18 aprile 1987 (27 anni) 1 0 Scozia Dundee United
C Patrick McCourt 16 dicembre 1983 (30 anni) 14 2 Scozia Celtic
C Niall McGinn 20 luglio 1987 (27 anni) 31 1 Scozia Aberdeen
C Chris Brunt 14 dicembre 1984 (29 anni) 46 1 Inghilterra West Bromwich Albion
C Oliver Norwood 12 aprile 1991 (23 anni) 17 0 Inghilterra Huddersfield Town
C Shane Ferguson 12 luglio 1991 (23 anni) 16 1 Inghilterra Newcastle
A Dean Shiels 1º febbraio 1985 (29 anni) 14 1 Scozia Rangers
A Jamie Ward 12 maggio 1986 (28 anni) 10 1 Inghilterra Derby County
A Kyle Lafferty 16 settembre 1987 (26 anni) 37 9 Italia Palermo
A Andrew Little 12 maggio 1989 (25 anni) 9 0 Scozia Rangers
A Liam Boyce 8 aprile 1991 (23 anni) 4 0 Scozia Ross County

Allenatori[modifica | modifica sorgente]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Nel 1958, l'Irlanda del Nord, ha partecipato per la prima volta ai Mondiali, quell'edizione dei Mondiali è stata l'unica nella cui fase finale hanno partecipato tutte le Home Nations.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ A dire il vero la scissione tra le due federazioni era già interna e di natura organizzativa, essendo iniziati i dissidi in senso all'originaria federazione di Belfast già prima della guerra
  2. ^ BBC News Star helps in graffiti removal.
  3. ^ Rewarded for uniting fans.
  4. ^ Lennon hails anti-sectarian drive.
  5. ^ PRAISE FOR IFA'S FOOTBALL FOR ALL AWARDS NIGHT.
  6. ^ Ireland 1882-1921 - Historical Football Kits
  7. ^ Come da regolamento FIFA vengono considerate le sole edizioni comprese tra il 1908 ed il 1948 in quanto sono le uniche ad essere state disputate dalle Nazionali maggiori. Per maggiori informazioni si invita a visionare questa pagina.
  8. ^ PLAYERS: international footballers of the North. Ireland national football team - eu-football.info
  9. ^ A pari merito, con 9 reti, c'è anche Norman Whiteside (38 presenze, tra il 1982 e il 1989)
  10. ^ IRISH FOOTBALL ASSOCIATION. URL consultato il 25 luglio 2014.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]