Potenza Sport Club

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Potenza Sport Club
Calcio
Attuale campione del mondo Campione del mondo in carica
Attuale campione d’Europa Campione d’Europa in carica
Detentore della Coppa UEFA Detentore della Coppa UEFA
Detentore della Supercoppa europea Detentore della Supercoppa UEFA
Attuale campione del Sudamerica Campione del Sud America in carica
Badge of Honour UEFA
Attuale campione d’Italia Campione d’Italia in carica
Detentore della Coppa Italia Detentore della Coppa Italia
Detentore della Coppa Italia di C
Detentore della Coppa Italia di D Detentore della Coppa Italia di D
Detentore della Supercoppa italiana Detentore della Supercoppa italiana
Campione d’Inghilterra in carica Campione d’Inghilterra in carica
Campione in carica MLS Campione in carica Major League Soccer
Detentore della U.S. Open Cup
Campione di Germania Campione di Germania in carica
Campione di Spagna Campione di Spagna in carica
Campione di Portogallo in carica
FA Cup Detentore della FA Cup
Campione d’Olanda in carica
Campione di Grecia in carica
Campione d'Uruguay in carica
Rossoblu, Leoni, U'Putenz
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali: Rosso e Blu
Inno: Dai dai Grande Potenza
Dati societari
Città: Potenza
Paese: bandiera Italia
Confederazione: UEFA
Federazione: FIGC
Campionato: Lega Pro Prima Divisione
Fondazione: 1919
Rifondazione: 1986
Rifondazione: 1994
Rifondazione: 2002
Presidente: Giuseppe Postiglione
Allenatore: Eziolino Capuano
Stadio: Alfredo Viviani
(5.500 posti)
Sito web: www.potenzasportclub.com
Palmarès
Trofei nazionali:
Trofei internazionali:
Si invita a seguire lo schema del Progetto Calcio

Il Potenza Sport Club è una società calcistica italiana della città di Potenza, capoluogo di Regione della Basilicata.

Indice

[modifica] Storia

La società venne fondata nel 1919 da Alfredo Viviani (di cui prende il nome lo stadio cittadino) sotto la denominazione di Sport Club Lucano, con sezioni di calcio ed atletica leggera, ma solo nel 1921 inizia l'attività calcistica a carattere episodico in ambito regionale.

Nella stagione 1933-34 la squadra partecipa ad un torneo ufficiale e poi, dal campionato 1935-36, assume la denominazione di Potenza Sport Club, lasciata per alcuni anni per S.C. Monticchio Potenza per poi riprenderla dalla stagione 1959-60 fino al 1986, data del primo fallimento.

Rifondata con il nome di Associazione Sportiva Calcio Potenza, dal 2006 ha ripreso la vecchia denominazione di Potenza Sport Club.

[modifica] Gli anni della Serie B

Questa società ha avuto il suo massimo splendore negli anni Sessanta, disputando cinque campionati consecutivi di Serie B. In questi anni la squadra è stata protagonista in stadi prestigiosi, destando l'attenzione nazionale per i brillanti risultati sportivi conseguiti grazie anche a govani di belle speranze che non tardarono ad affermarsi in squadre di Serie A, e taluni approdarono anche nella Nazionale.

La promozione dalla Serie C alla Serie B avvenne al termine del campionato 1962-63.

Nel primo anno di Serie B (1963-64) la squadra lucana arrivò a metà classifica, e fu un risultato abbastanza positivo per una neopromossa.

Il 1964-65 fu, però, l'anno migliore di tutta la storia del Potenza Sport Club che riuscì ad ottenere un 5° posto ed arrivò ad un passo dalla Serie A grazie a Roberto Boninsegna. Celebre fu l'attacco mitraglia, capace di far tremare le difese avversarie andando ripetutamente a segno. Nel campionato successivo, seguì il bioritmo positivo con un bel 7° posto.

Nel 1966-67, il Potenza disputò un gran campionato, riuscendo nelle prime giornate a mantenere le posizioni di testa della classifica. Evento di rilievo al Viviani fu la gara con la Sampdoria del 4 dicembre 1966 (terminata 0-0) in quanto, ferma la Serie A, fu la partita più importante del fine settimana a livello nazionale. Nel corso del campionato, vinto proprio dai blucerchiati, il Potenza mantenne posizioni di privilegio in classifica.

Nel 1967-68 arrivò, molto brutalmente, la retrocessione. La squadra si classificò ultima dopo un campionato che l'aveva vista soffrire tantissimo, e finirono i sogni di un Potenza che fino ad oggi non è mai ritornato così in alto. Così, a partire dal 1968 e fino al 1973, il sodalizio rosso-blù rimase in Serie C con alterne fortune. Dopo una nuova retrocessione, dal 1973 al 1975 disputò campionati di Serie D. Epico fu lo spareggio promozione fra Potenza e Juve Stabia sul campo neutro dello Stadio della Vittoria di Bari, affollato da ben 10.000 potentini (trasferta record) e vinto dai lucani per 1-0 grazie a Nando Scarpa. Quindi fu nuovamente Serie C, ma durò un solo anno. Dopodiché, si riuscì a centrare una nuova promozione dopo solo due anni di esilio nei dilettanti. Tutto sembrava tranquillo dopo che la squadra si era assestata per diverse stagioni nella terza serie ma una spiacevole sorpresa attendeva i tifosi del leone rampante.

[modifica] Anni bui

Con il crollo in Serie C arrivò, dopo pochi anni, anche la retrocessione in Serie D e il primo fallimento, nel 1986.

La risalita nella neonata Serie C2 è immediata, e per alcuni anni i rossoblù affrontarono squadre dalla nobile storia. Al termine della stagione 1991-92 il Potenza guidato da Salvatore Di Somma vince il campionato classificandosi al primo posto. Riapproda così in Serie C1, tra il tripudio di tutta la città, interamente addobbata di bandiere e striscioni rosso-blù, culminata con la gara dell'apoteosi al Viviani tra il Potenza ed il Latina, che vide imporsi i padroni di casa per 1-0, in uno stadio gremito fino all'inverosimile da oltre 10.000 persone. Per far fronte ad una richiesta di biglietti esorbitante si installò un maxi schermo in piazza Prefettura, e fu messa in onda la diretta televisiva della partita su una emittente locale. La permanenza in Serie C1 nella stagione 1992-93, fu molto combattuta e fu necessario disputare uno spareggio salvezza tra i rossoblù potentini e il Casarano, che erano nei bassifondi della classifica. Lo spareggio fu giocato in gara unica sul campo neutro di Foggia, e vide il Potenza imporsi per 3-1 in uno stadio colmo di 6.000 festanti tifosi potentini. Ma la gioia durò ben poco, visto che nell'anno seguente per inadempienze economiche il sodalizio lucano si avviò mestamente verso il fallimento. Così, nel 1994 lo Sport Club fallisce ancora una volta. Nello stesso anno l'Invicta Potenza, poi F.C. Potenza, vince il campionato di Eccellenza e si iscrive al Campionato Nazionale Dilettanti.

Nella stagione 2002-03 si toccò il punto più basso del calcio potentino, con Potenza F.C. ed A.S.C. Potenza a lottare per la permanenza in Serie D. L'A.S.C. Potenza, da metà classifica, precipitò nei bassifondi per una penalizzazione di 15 punti per illecito sportivo. Le due società furono costrette a giocarsi la permanenza in Serie D nei Play-out. Entrambe riuscirono a vincerli: l'A.S.C. riuscì a piegare piuttosto agevolmente l'Ostuni, mentre ben più difficile fu il compito per l'F.C. Potenza che riuscì a battere l'Ariano Irpino, poi ripescato, dopo 180 minuti di vera "guerra" sia dentro che fuori il campo. Particolarmente calda la gara di ritorno, con diversi atleti esplusi e tafferugli all'uscita del Viviani. L'anno seguente l'A.S.C. Potenza (il cui simbolo era una stella) sfiora la promozione, arrivando seconda e, grazie alla canonica serie di fallimenti estivi, viene ripescata in Serie C2; mentre il F.C. Potenza retrocede in Eccellenza, partecipando nella stagione 2004-05 al Campionato Regionale di Seconda Categoria (terminato al 6° posto). All'indomani del salto di categoria, i dirigenti potentini dei due sodalizi rosso-blù uniscono i loro sforzi fondendosi in un'unica società da cui scaturirà quella attuale, che darà nuovo lustro al calcio cittadino.

[modifica] Il ritorno in C1

Nella stagione 2006-07 la squadra di calcio potentina è presente con il nome storico di Potenza Sport Club.

Al termine del campionato di Serie C2 il Potenza si è classificato al 3° posto nel girone C, conquistandosi il diritto a partecipare ai Play-off per la promozione. La prima gara di spareggio si è disputata a Gela ed è terminata sullo zero a zero. Il ritorno a Potenza ha visto un altro pareggio per 1 ad 1 (con rete di Nolè per il Potenza). Questi due pareggi favoriscono il Potenza che, grazie al miglior piazzamento ottenuto in campionato rispetto ai siciliani, accede alla finale contro il Benevento per giocarsi negli ultimi 180 minuti la vittoria del campionato.

La prima gara, giocata a Potenza, finisce 1-0 per i lucani con un gol del bomber Pignalosa al 30°. Il ritorno termina con il risultato di 1 a 0 per il Benevento al termine dei 90 minuti regolamentari e, quindi, per decretare la vincitrice del torneo si è dovuto fare ricorso ai tempi supplementari, dove il vantaggio dei campani viene raggiunto dal Potenza con la rete di Delgado, che sancisce di fatto la tanto sospirata promozione in Serie C1.

Il Potenza Sport Club dunque conquista la C1 che mancava in città da 13 anni. Nel primo anno in questo campionato arriva una tranquilla salvezza, obiettivo primario della dirigenza, con l'undicesimo posto finale. Nella stagione 2008-09, tuttavia, la squadra viene penalizzata per una presunta combine nella gara della stagione precedente con la Salernitana ed è costretta a partire con tre punti di penalità in classifica.Questa stagione quindi parte subito sotto una cattiva stella e difatti vede i rossoblù terminare il campionato all' ultimo posto in classifica facendoli ritornare nuovamente in 2°Divisione.

[modifica] Cronistoria

Cronistoria del Potenza Sport Club 1919
  • 1919 Fondazione del Potenza Sport Club.
  • 1921-33 Attività calcistica a carattere episodico.
  • 1933-34 1° nel girone campano della Seconda Divisione. Promosso in Prima Divisione. Assume la denominazione di Sport Club Lucano.
  • 1934-35 9° nel girone H della Prima Divisione, la C dell'epoca.
  • 1935-36 7° nel girone E di Serie C. Torna ad assumere la denominazione di Potenza Sport Club.
  • 1936-37 10° nel girone E di Serie C.
  • 1937-38 7° nel girone E di Serie C.
  • 1938-39 10° nel girone H di Serie C.
  • 1939-40 5° nel girone H di Serie C.
  • 1940-41 12° nel girone H di Serie C.
  • 1941-42 12° nel girone H di Serie C.
  • 1942-43 11° nel girone M di Serie C.
  • 1943-45 Attività sospesa per cause belliche.
  • 1945-46 Partecipa al Campionato di Serie C, ma viene escluso a causa di gravi intemperanze dei giocatori, e successivamente riammesso.
  • 1946-47 5° nel girone B della Lega Centro-Sud di Serie C.
  • 1947-48 6° nel girone S della Lega Sud di Serie C.
  • 1948-49 17° nel girone D di Serie C. Retrocesso in Promozione Interregionale. Assume la denominazione Sport Club Monticchio Potenza.
  • 1949-50 4° nel girone N di Promozione Interregionale.
  • 1950-51 3° nel girone N di Promozione Interregionale.
  • 1951-52 3° nel girone N di Promozione Interregionale.
  • 1952-53 7° nel girone H di IV Serie.
  • 1953-54 8° nel girone G di IV Serie.
  • 1954-55 12° nel girone G di IV Serie.
  • 1955-56 18° nel girone G di IV Serie. Retrocesso in Promozione.
  • 1956-57 1° in Promozione lucana. Promosso nell'Interregionale II Serie.
  • 1957-58 15° nel girone G dell'Interregionale II Serie. Retrocesso in Prima Categoria.
  • 1958-59 1° nel girone A della Prima Categoria lucana dopo spareggi con la Libertas Matera (0-0 e 2-0). Promosso in Serie D.
  • 1959-60 10° nel girone F di Serie D. Alla fine del torneo riassume il nome di Potenza Sport Club.
  • 1960-61 1° nel girone F di Serie D. Promosso in Serie C.
  • 1961-62 4° nel girone C di Serie C.
  • 1962-63 1° nel girone C di Serie C. Promosso in Serie B.
  • 1963-64 9° in Serie B.
  • 1964-65 5° in Serie B.
  • 1965-66 11° in Serie B.
  • 1966-67 8° in Serie B.
  • 1967-68 21° in Serie B. Retrocesso in Serie C.
  • 1968-69 12° nel girone C di Serie C.
  • 1969-70 16° nel girone C di Serie C.
  • 1970-71 5° nel girone C di Serie C.
  • 1971-72 14° nel girone C di Serie C.
  • 1972-73 20° nel girone C di Serie C. Retrocesso in Serie D.
 
  • 1973-74 5° nel girone G di Serie D.
  • 1974-75 1° nel girone G di Serie D dopo spareggio con la Juve Stabia a Bari. Promosso in Serie C.
  • 1975-76 20° nel girone C di Serie C. Retrocesso in Serie D.
  • 1976-77 4° nel girone H di Serie D.
  • 1977-78 3° nel girone H di Serie D. Promosso in Serie C2.
  • 1978-79 7° nel girone D di Serie C2.
  • 1979-80 6° nel girone D di Serie C2.
  • 1980-81 11° nel girone D di Serie C2.
  • 1981-82 3° nel girone D di Serie C2.
  • 1982-83 13° nel girone D di Serie C2.
  • 1983-84 5° nel girone C di Serie C2.
  • 1984-85 15° nel girone D di Serie C2.
  • 1985-86 17° nel girone C di Serie C2.
  • 1986 Fallisce per motivi finanziari e riparte dal campionato di Promozione lucana.
  • 1986-87 1° nel girone H della Promozione lucana dopo spareggio con il Pro Matera (1-0 dts) a Trani. Promosso nel Campionato Interregionale. Partecipa al torneo con il nome di Edil Potenza.
  • 1987-88 5° nel girone L del Campionato Interregionale. Ripescato in Serie C2 per meriti sportivi. Partecipa al torneo con il nome di Potenza Calcio.
  • 1988-89 14° nel girone D di Serie C2.
  • 1989-90 14° nel girone D di Serie C2.
  • 1990-91 10° nel girone D di Serie C2.
  • 1991-92 1° nel girone C di Serie C2. Promosso in Serie C1.
  • 1992-93 15° nel girone B di Serie C1 dopo spareggio con il Casarano a Foggia.
  • 1993-94 6° nel girone B di Serie C1.
  • 1994 Fallisce per motivi economici; viene sostituita dall'Invicta Potenza promossa intanto nel Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1994-95 5° nel girone I del Campionato Nazionale Dilettanti. Partecipa al torneo con il nome di Banca Mediterranea Invicta Potenza.
  • 1995-96 8° nel girone H del Campionato Nazionale Dilettanti. Partecipa al torneo con il nome di Unione Calcio Potenza.
  • 1996-97 4° nel girone H del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1997-98 4° nel girone H del Campionato Nazionale Dilettanti. Al termine del campionato cambia nome in Football Club Potenza.
  • 1998-99 3° nel girone G del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1999-00 2° nel girone I del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 2000-01 3° nel girone I di Serie D.
  • 2001-02 12° nel girone H di Serie D.
  • 2002 Al termine della stagione un'altra società cittadina, l'Associazione Sportiva Calcio Potenza, il cui simbolo è una stella, viene promossa in Serie D.
  • 2002-03 ASC Potenza 13° e FC Potenza 14° nel girone H di Serie D, entrambe salve ai playout contro Ariano e Ostuni.
  • 2003-04 ASC Potenza 2° nel girone G di Serie D. Vince i playoff contro il Savoia e viene ripescato in Serie C2. FC Potenza 17° nello stesso girone, retrocede in Eccellenza ma fallisce e si iscrive alla Seconda Categoria, dove chiuderà al 6° posto.
  • 2004-05 Cambio di denominazione in Potenza Calcio. 7° nel girone C di Serie C2.
  • 2005-06 15° nel girone C di Serie C2. Vince i playout contro il Modica. A fine torneo torna ad assumere la denominazione storica di Potenza Sport Club.
  • 2006-07 3° nel girone C di Serie C2. Vince i playoff contro il Benevento. Promosso in Serie C1.
  • 2007-08 11° nel girone B di Serie C1.
  • 2008-09 18° nel girone B di Lega Pro I Divisione. Retrocesso in Lega Pro II Divisione.

[modifica] Campionati nazionali

Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione

B

5 1963-1964 1967-1968

C

40 1934-1935 2008-2009

D

25 1949-1950 2003-2004

In 70 stagioni sportive disputate a livello nazionale a partire dall'esordio in Serie C, compresi 15 campionati di Serie C2. Sono escluse le stagioni 1956/57, 1958/59 e 1986/87, nelle quali il Potenza partecipò ai massimi tornei del Comitato Regionale Lucano.

[modifica] Rosa 2009-2010

N. Ruolo Giocatore
Bandiera dell'Italia P Federico Groppioni
Bandiera dell'Italia P Andrea Tesoniero
Bandiera dell'Italia D Luigi Cuomo
Bandiera dell'Italia D Tommaso Dei
Bandiera dell'Italia D Fabrizio Di Bella
Bandiera dell'Italia D Giuseppe Lolaico
Bandiera dell'Italia D Luca Patarini
Bandiera dell'Italia D Pasquale Porcaro
Bandiera della Romania D Ionut Florin Radu
Bandiera dell'Italia C Daniele Suppa
Bandiera dell'Italia C Matteo Berretti
Bandiera dell'Italia C Andrea Cammarota
N. Ruolo Giocatore
Bandiera dell'Italia C Patrik D'Aguanno
Bandiera dell'Italia C Benedetto Mangiapane
Bandiera dell'Italia C Umberto Nappello
Bandiera dell'Italia C Alessandro Sabatino
Bandiera dell'Italia C Vincenzo Sarno
Bandiera dell'Italia C Marco Vianello
Bandiera dell'Italia C Stefano Volpe
Bandiera dell'Italia A Giuseppe Cozzolino
Bandiera della Spagna A Roberto Afonso Delgado
Bandiera dell'Argentina A Lucas Maximilian Cantoro
Bandiera dell'Italia A Angelo Raffaele Nolé

[modifica] Staff tecnico 2009/10

Allenatore: Bandiera dell'Italia Ezio Capuano

[modifica] Giocatori

Per approfondire, vedi la voce Categoria:Calciatori del Potenza S.C..

[modifica] Allenatori

Per approfondire, vedi la voce Categoria:Allenatori del Potenza S.C..

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali