Abba
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Abba (reso anche Abbà) è un appellativo usato nell'antico testamento per rivolgersi a profeti, sacerdoti e maestri.
È anche utilizzato nel Nuovo Testamento, in particolare da Gesù Cristo.
[modifica] Origine del termine
Deriva dall'aramaico אבא, /abbâ/, formato da אב "padre" e dall'articolo posposto: può significare "il padre" o essere usato come vocativo di "padre".
[modifica] Uso nel Nuovo Testamento
Il termine Abbà è usato da Gesù ed esprime la sua familiarità con Dio Padre.
Nel Vangelo secondo Matteo dice Gesù:
| « Ti benedico, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così è piaciuto a te » (Matteo 11,25-26) |
Oppure nel Vangelo secondo Marco, approssimandosi ormai la sua passione:
| « Abbà, Padre! Tutto è possibile a te, allontana da me questo calice! Però non ciò che io voglio, ma ciò che vuoi tu » (Marco 14,36) |
A seguito dell'uso fattone da Gesù Cristo il termine Abbà, nelle lettere di San Paolo, viene messo in bocca anche ai cristiani.
Nella Lettera ai Romani Paolo dice:
| « E voi non avete ricevuto uno spirito da schiavi per ricadere nella paura, ma avete ricevuto uno spirito da figli adottivi per mezzo del quale gridiamo: «Abbà, Padre! » (Romani 8,15) |
oppure nella Lettera ai Galati:
| « E che voi siete figli ne è prova il fatto che Dio ha mandato nei nostri cuori lo Spirito del suo Figlio che grida: Abbà, Padre! » (Galati 4,6) |

