Genoa Cricket and Football Club 1922-1923

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Genoa Cricket and Football Club
Genoa1923.jpg
La formazione rossoblù che conquistò il suo ottavo titolo italiano in un'annata da record
Stagione 1922-1923
Allenatore Inghilterra William Garbutt
Presidente Italia Guido Sanguineti
Prima Divisione
Maggiori presenze Campionato: Edoardo Catto (28)
Miglior marcatore Campionato: Edoardo Catto (19)

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Genoa Cricket and Football Club nelle competizioni ufficiali della stagione 1922-1923.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

La società si rinforza con gli acquisti del terzino Delfo Bellini dalla Sestrese e di Ettore Neri dalla Novese a cui si aggiunse il ritorno di Emilio Santamaria sempre dal club piemontese.

Il 24 settembre il Genoa si vince per la settima volta consecutiva la Coppa Lombardia, sconfiggendo l'Unione Sportiva Milanese, aggiudicandosi definitivamente il trofeo.[1]

Il Grifone ottiene nella stagione 1922-1923 l'ottavo scudetto, ricordato per essere stato conquistato senza perdere nemmeno uno dei ventotto incontri disputati.

La stagione terminò con 22 vittorie e 6 pareggi in 28 incontri, con 75 reti fatte e 21 subite.

Al termine del campionato il Genoa partì alla volta di una tournée sudamericana, con tredici giocatori della rosa appena lauretasi campione d'Italia (Barbieri, Bellini, Bergamino I, Costella, Catto, De Prà, De Vecchi, Leale, Moruzzi, Neri, Santamaria I e Sardi) integrata dai prestiti di Adolfo Baloncieri dall'Alessandria, Giovanni Moscardini dalla Lucchese, Enrico Romano dal Vado e Giuseppe Girani dal Padova.[2]

Tra l'agosto e il settembre 1923 i rossoblu disputarono quattro amichevoli: la prima, il 19 agosto, contro il Combinado del Norte, rappresentativa delle migliori squadre capitoline, vide l'affermazione degli argentini per 2-1.[3] Dopo di essa venne disputata una partita contro una selezione formata da giocatori provenienti da club della parte meridionale di Buenos Aires, vinta per 1-0 grazie a una rete di Catto. Successivamente il Genoa affrontò, perdendo 2-1, la nazionale di calcio dell'Uruguay a Montevideo e infine la nazionale dell'Argentina, a cui impone il pareggio per 1-1.[4]

Maglie[modifica | modifica wikitesto]

La maglia per le partite casalinghe presentava i colori attuali (anche se la dicitura ufficiale era rosso granato e blu) ma a differenza di oggi il blu era posizionato a destra.

La seconda maglia era la classica maglia bianca con le due strisce orizzontali rosso-blu sormontate dallo stemma cittadino.

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Area direttiva

Area tecnica

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
Italia P Giovanni De Prà
Italia P Ferdinando Pomati
Italia D Ottavio Barbieri
Italia D Delfo Bellini
Italia D Mario Costella
Italia D Mario Della Grisa
Italia D Renzo De Vecchi
Italia D Daniele Moruzzi
Italia C Guido Aycard
N. Ruolo Giocatore
Italia C Luigi Burlando
Italia C Ettore Leale
Italia C Enrico Sardi
Italia C Giovanni Battista Traverso
Italia A Augusto Bergamino
Italia A Edoardo Catto
Italia A Edoardo Mariani
Italia A Ettore Neri
Italia A Aristodemo Santamaria

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti
R. Nome da Modalità
D Delfo Bellini Sestrese
D Mario Della Grisa Genoa II
A Ettore Neri Novese
P Ferdinando Pomati Santa Margherita
A Aristodemo Santamaria Novese
C Giovanni Battista Traverso Andrea Doria
Cessioni
R. Nome a Modalità
A Mario Bussich Sampierdarenese
C Mario Capurro Grifone Ausonia
C Adevildo De Marchi Libero
D Giuseppe Ferrari Sampierdarenese
D Ruggero Maineri Andrea Doria
D Rinaldo Morchio Sestrese
C Giovanni Battista Rebuffo Novese
P Giuseppe Scotti Fine Carriera
A Luigi Tabacco Spes Genova

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Prima Divisione[modifica | modifica wikitesto]

Girone B[modifica | modifica wikitesto]

Genova
8 ottobre 1922
Genoa 4 – 1 Milan Campo del Genoa
Arbitro Italia Mombelli di Casale

Cremona
15 ottobre 1922
Cremonese 1 – 2 Genoa
Arbitro Italia Sessa di Milano

Genova
22 ottobre 1922
Genoa 2 – 1 Bologna Campo del Genoa
Arbitro Brasile Gama Sr. di Milano

Tortona
5 novembre 1922
Derthona 1 – 3 Genoa
Arbitro Italia Gera di Torino

Genova
12 novembre 1922
Genoa 5 – 1 Rivarolese Campo del Genoa
Arbitro Italia Varetto di Torino

Modena
19 novembre 1922
Modena 1 – 2 Genoa
Arbitro Italia Bistoletti di Milano

La Spezia
10 dicembre 1922
Spezia 0 – 4 Genoa Stadio Alberto Picco
Arbitro Italia Crivelli di Milano

Genova
17 dicembre 1922
Genoa 2 – 1 Juventus Campo del Genoa
Arbitro Italia Tradico di Milano

Genova
7 gennaio 1923
Genoa 0 – 0 Esperia Campo del Genoa
Arbitro Italia Fries di Milano

Legnano
14 gennaio 1923
Legnano 1 – 1 Genoa Stadio cittadino di Via Pisacane
Arbitro Italia Mombelli di Casale

Udine
21 gennaio 1923
Udinese 0 – 1 Genoa Corso Mentana
Arbitro Italia Bellini di Padova

Milano
4 febbraio 1923
Milan 1 – 3 Genoa Viale Lombardia
Arbitro Italia Bertazzoni di Modena

Genova
11 febbraio 1923
Genoa 2 – 0 Cremonese Campo del Genoa
Arbitro Italia Katz di Parma

Bologna
18 febbraio 1923
Bologna 1 – 2 Genoa Stadio Sterlino
Arbitro Brasile Gama Sr. di Milano

Genova
11 marzo 1923
Genoa 4 – 1 Derthona Campo del Genoa
Arbitro Italia Vota di Torino

Rivarolo Ligure
18 marzo 1923
Rivarolese 0 – 4 Genoa Torbella
Arbitro Italia Venegoni di Legnano

Genova
25 marzo 1923
Genoa 3 – 2 Modena Campo del Genoa
Arbitro Italia Trezzi di Milano

Genova
1º aprile 1923
Genoa 1 – 1 Spezia Campo del Genoa
Arbitro Italia Enrietti di Torino

Torino
8 aprile 1923
Juventus 1 – 1 Genoa Stadio di Corso Marsiglia
Arbitro Italia Bistoletti di Milano

Como
22 aprile 1923
Esperia 2 – 8 Genoa
Arbitro Italia Panseri di Milano

Genova
29 aprile 1923
Genoa 1 – 1 Legnano Campo del Genoa
Arbitro Italia Gama jr. di Milano

Genova
6 maggio 1923
Genoa 6 – 0 Udinese Campo del Genoa
Arbitro Italia Mauro di Milano

Girone di Semifinale[modifica | modifica wikitesto]

Vercelli
13 maggio 1923
Pro Vercelli 1 – 1 Genoa
Arbitro Italia Venegoni di Legnano

Genova
10 giugno 1923
Genoa 3 – 1 Padova Campo del Genoa
Arbitro Italia Mauro di Milano

Genova
24 giugno 1923
Genoa 1 – 0 Pro Vercelli Campo del Genoa (12000 spett.)
Arbitro Brasile Gama Sr. di Milano

Padova
1º luglio 1923
Padova 0 – 3 Genoa Stadio Silvio Appiani
Arbitro Italia Venegoni di Legnano

Finale[modifica | modifica wikitesto]

Genova
15 luglio 1923
Genoa 4 – 1 Lazio Campo del Genoa
Arbitro Brasile Gama Sr. di Milano

Roma
22 luglio 1923
Lazio 0 – 2 Genoa Stadio della Rondinella (10000 spett.)
Arbitro Italia Venegoni di Legnano

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Competizione Punti In casa In trasferta Totale DR
G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs
Scudetto.svg Prima Divisione 50 14 11 3 0 38 11 14 11 3 0 37 10 28 22 6 0 75 21 +54

Statistiche dei giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore Prima Divisione
Presenze Reti
Aycard, G. G. Aycard 1 1
Barbieri, O. O. Barbieri 25 1
Bellini, D. D. Bellini 11 4
Bergamino, A. A. Bergamino 21 3
Burlando, L. L. Burlando 25 2
Catto, E. E. Catto 28 19
Costella, M. M. Costella 8 0
De Prà, G. G. De Prà 23 0
De Vecchi, R. R. De Vecchi 27 7
Della Grisa, M. M. Della Grisa 1 0
Leale, E. E. Leale 27 1
Mariani, E. E. Mariani 13 2
Moruzzi, D. D. Moruzzi 22 1
Neri, E. E. Neri 25 5
Pomati, F. F. Pomati 2 0
Santamaria, A. A. Santamaria 26 18
Sardi, E. E. Sardi 19 11
Traverso, G. B. G. B. Traverso 1 0

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Padovano, p.228
  2. ^ Padovano, p.181
  3. ^ Padovano, p.198
  4. ^ Maiorca, p.79-81

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Davide Rota, Dizionario illustrato dei giocatori genoani, Genova, De Ferrari, 2008, ISBN 978-88-6405-011-9.
  • Aldo Padovano, Accadde domani... un anno con il Genoa, Genova, De Ferrari, 2005, ISBN 88-7172-689-8.
  • Franco Tomati, Gianni Brera, Genoa Amore mio, Nuove Edizioni Periodiche, 1992.
  • Franco Venturelli, Genoa. Una Leggenda in 100 Partite, Genova, Nuova Editrice Genovese, 2010, ISBN 978-88-88963-34-1.
  • Gianluca Maiorca, Marco Montaruli, Paolo Pisano, Almanacco storico del Genoa, Trebaseleghe, Fratelli Frilli Editori, 2011, ISBN 978-88-7563-693-7.