Designazione degli aerei USA

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La designazione ufficiale dei diversi tipi di aeromobili in servizio con l'USAF, l'US NAVY, l'USMC e l'USCG. A partire dal 18 settembre 1962 tutti gli aeromobili in servizio con la Marina americana, il Corpo dei Marines e la Guardia Costiera, hanno ricevuto una designazione identificativa comune, simile a quella già adottata dagli aeromobili dall'USAF. La codifica si compone di 4 prefissi alfabetici (non sempre tutti utilizzati), un identificatore numerico progressivo ed un suffisso alfabetico.

Il primo prefisso, che indica lo stato del velivolo, è rappresentato dalle seguenti lettere
Un F-15.
Un F-15.
  • J per collaudi speciali temporanei;
  • N per collaudi speciali permanenti;
  • X per sperimentale;
  • Y per prototipo;
  • Z per pianificato.
Il secondo prefisso, che indica il simbolo di missione modificato, è rappresentato dalle seguenti lettere
  • A per Attack, attacco;
  • B per Bombardment, bombardamento;
  • C per Cargo, trasporto;
  • D per Direction (drone control), direzione (controllo velivolo senza pilota);
  • E per Electronic, guerra elettronica;
  • F per Fighter, caccia;
  • H per searcH and rescue, ricerca e soccorso:
  • K per tanKer, aerocisterna;
  • L per coLd weather, climi freddi;
  • M per Missile carrier, trasporto missili;
  • O per Observation, osservazione;
  • Q per drone, velivolo senza pilota;
  • R per Reconnaissance, ricognizione;
  • S per antiSubmarine, antisom;
  • T per Trainer, addestratore;
  • U per Utility, utilità, uso generale;
  • V per VIP, personalità;
  • W per Weather reconnaissance, ricognizione meteorologica.
Il terzo prefisso, che indica il simbolo di missione base, è rappresentato dalle seguenti lettere
Un A-10 Thunderbolt II
Un A-10 Thunderbolt II
  • A per Attack, attacco;
  • C per Cargo, trasporto;
  • E per Electronic, guerra elettronica;
  • F per Fighter, caccia;
  • H per searcH and rescue, ricerca e soccorso:
  • O per Observation, osservazione;
  • P per Patrol, pattugliamento;
  • S per antiSubmarine, antisom;
  • T per Trainer, addestratore;
  • U per Utility, utilità, uso generale;
  • X per Research, ricerca;
Il quarto prefisso non viene utilizzato per gli aerei convenzionali ma soltanto per due tipi di aeromobili, identificati dalle seguenti lettere
  • H per Helicopter, elicottero;
  • V per VSTOL o VTOL, velivoli a decollo verticale o corto e velivoli a decollo verticale.

L'identificatore numerico è rappresentato da un numero che designa progressivamente i diversi velivoli che svolgono lo stesso tipo di missione base. Può essere a 1, 2 o 3 cifre, con possibile ripartenza dopo aver superato il numero «100».

L'ultimo simbolo, un suffisso, è una lettera progressiva dalla «A» alla «Z» (con omesse la «O» e la «I» per evitare confusioni con i numeri «0» e «1») che identifica i diversi tipi di versione di ogni singolo velivolo.

Per esempio, in base a quanto sopra esposto, una sigla complessa quale la YTAV-8B, si riferisce ad un prototipo (Y) da addestramento (T) del velivolo d'attacco (A) a decollo verticale o corto (V), al quale è stato assegnato l'ottavo numero identificativo (8), riferito alla sua seconda versione (B), ossia l'Harrier II.

La sigla EP-3E riguarda invece la versione per guerra elettronica (E) di un velivolo da pattugliamento (P), cui è stato assegnato il terzo numero identificativo (3), riferito alla sua quinta versione (E), ossia l'"Aries 2" derivato dal P-3 Orion.

Indice

[modifica] Designazioni di missili, razzi, lanciatori, satelliti e sonde

La codifica si compone di 4 prefissi alfabetici (non sempre tutti utilizzati), un identificatore numerico progressivo ed un suffisso alfabetico.

Il primo prefisso indica lo stato di volo
  • C per Captive, agganciato;
  • D per Dummy, inerte;
  • J per special test, collaudo speciale (temporaneo);
  • M per Maintenance, manutenzione;
  • N per special test, collaudo speciale (permanente);
  • X per Experimental, sperimentale;
  • Y per Prototype, prototipo;
  • Z per Planning, pianificato;
Il secondo prefisso indica l'ambiente di lancio
  • A per Air, aria;
  • B per Multiple, multiplo;
  • C per Coffin, bara;
  • F per Individual, individuale;
  • G per Runway, pista;
  • H per Silo Stored, immagazzinato in silo;
  • L per Silo Launched, lanciato da silo;
  • M per Mobile, mobile;
  • P per Soft Pad, piattaforma di lancio morbida;
  • R per Ship, nave;
  • S per Space, spazio;
  • U per Underwater, subacqueo;
Il terzo prefisso indica la missione (primaria)
  • C per Transport, trasporto;
  • D per Decoy, decoy;
  • E per Electronic/Communications, elettronica/comunicazioni;
  • G per Surface Attack, attacco al suolo;
  • I per Aerial/Space Intercept, intercettazione aerea/spaziale;
  • L per Launch Detection/Surveillance, sorveglianza;
  • M per Scientific/Calibration, scientifica/calibrazione;
  • N per Navigation, navigazione;
  • Q per Drone, velivolo senza pilota;
  • S per Space Support, supporto spaziale;
  • T per Training, addestramento;
  • U per Underwater Attack, attacco subacqueo;
  • W per Weather, meteo;
Il terzo prefisso indica il veicolo
  • B per Booster, razzo impulsore;
  • M per Guided Missile or Drone, missile guidato o velivolo senza pilota;
  • N per Probe, sonda;
  • R per Rocket, razzo;
  • S per Satellite, satellite;

[modifica] Velivoli degli Stati Uniti d'America

[modifica] Attacco

Un A-4 Skyhawk della Marina brasiliana
Un A-4 Skyhawk della Marina brasiliana

[modifica] Bombardieri

Un B-2 Spirit
Un B-2 Spirit

[modifica] Trasporto

[modifica] Guerra elettronica

[modifica] Caccia e cacciabombardieri

Un F-16
Un F-16
Un F-111 Aardvark
Un F-111 Aardvark

[modifica] Elicotteri

[modifica] Osservazione

[modifica] Pattugliamento

[modifica] Antisom

[modifica] Vecchie designazioni

[modifica] Designazioni dello U.S. Army Air Service (1919-1924)

Questo sistema di designazione era utilizzato dallo U.S. Army Air Service a partire dal 1919. In questo periodo vi furono solo 15 designazioni ufficiali.

  • PW per Pursuit, Watercooled, caccia, raffreddato ad acqua (1921-1928)
  • PN per Pursuit, Night, caccia, notturno (1921)
  • PA per Pursuit, Aircooled, caccia, raffreddato ad aria (1922)
  • PG per Pursuit, Ground attack, caccia, attacco al suolo (1922)
  • TP per Two-seat Pursuit, caccia biposto (1922)
  • GA per Ground Attack, attacco al suolo (1920-1922)
  • IL per Infantry Liaison, collegamento della fanteria (1919)
  • NO per Night Observation, ricognitore notturno (1925)
  • NO per Artillery Observation, ricognitore d'artiglieria (1924)
  • CO per Corps Observation, ricognitore dell'esercito (1922-1924)
  • DB per Day Bombardment, bombardiere diurno (1920-1923)
  • NBS per Night Bombardment, Short Distance, bombardiere notturno a breve distanza (1921-1924)
  • NBS per Night Bombardment, Long Distance, bombardiere notturno a lunga distanza (1923)
  • TA per Trainer, Aircooled, addestratore, raffreddato ad aria (1921-1924)
  • TW per Trainer, Watercooled, addestratore, raffreddato ad acqua (1920-1923)
  • A per Ambulance, ambulanza (1919-1925)
  • G per Glider, aliante
  • M per Messenger, messaggero (1919-1921)
  • PS per Alert Pursuit (Special), caccia su allaerta (speciale) (1923)
  • R per Racer, corridore (1921-1923)
  • S per Seaplane, aereo marino
  • T per Transport, trasporto (1919-1923)

[modifica] Designazioni degli U.S. Army Air Service, U.S. Army Air Corps, U.S. Army Air Force, U.S. Air Force (1924-1948)

Tra il 1924 ed il 1948 vennero apportate queste modifiche al sistema precedente. La nuova codifica si componeva originariamente di 2 prefissi alfabetici (non sempre tutti utilizzati), un identificatore numerico progressivo ed un suffisso alfabetico. Venne poi aggiunto un terzo prefisso tra i due originali.