VTOL

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Il convertiplano Bell Boeing V-22 Osprey decolla come un elicottero ma vola come un aereo convenzionale
Un V-22 in azione

VTOL è l'acronimo inglese di Vertical Take-Off and Landing, letteralmente decollo e atterraggio verticale, ed è l'aggettivo utilizzato per tutti gli aeroplani che hanno la capacità di decollare e atterrare verticalmente.

Considerando che elicotteri, autogiri, aerostati e dirigibili non sono considerati VTOL, sono davvero pochi gli aerei che possono utilizzare questo aggettivo.[senza fonte] Alcuni VTOL possono anche decollare ed atterrare in modo convenzionale (in questo caso sarebbe più corretto denominarli V/STOL), altri invece non possono a causa della mancanza del carrello d'atterraggio che può farli muovere orizzontalmente.

Nel 1928 Nikola Tesla brevettò una macchina volante, chiamata "Flivver", che può essere considerata uno dei primi esempi di velivolo con capacità VTOL.[1][2]

Attualmente esistono solo tre aerei che usano questa capacità operativamente, i convertiplano Bell Boeing V-22 Osprey e Bell-Agusta BA609 e l'Harrier. Quest'ultimo viene utilizzato soprattutto in modalità STOVL (Short Take-Off Vertical Landing) perché gli permette di trasportare un carico maggiore a parità di distanza. La marina indiana, spagnola e italiana utilizzano varie versioni dell'Harrier, principalmente dalle portaerei. Nelle forze armate statunitensi e britanniche verrà sostituito dalla versione STOVL del Lockheed Martin F-35.

Esistono peraltro progetti con brevetti già depositati per vari modelli di disco volante, veicolo dalle doti VTOL ed operative al momento non comparate con i modelli esistenti.

La NASA provò alcuni progetti VTOL, come il prototipo XV-15.

Negli anni sessanta la Francia sviluppò una versione del Dassault Mirage III, il Balzac, in grado di passare dal volo verticale a quello orizzontale che e raggiunse la velocità di Mach 1,3 in volo orizzontale, a seguire sviluppò il Mirage IIIV che raggiunse la velocità di Mach 2,0.

Lo Yakovlev Yak-38 era l'aereo VTOL della marina sovietica, utilizzato principalmente sulle piccole portaerei e navi cargo. Fu sviluppato sulla base dell'aereo sperimentale Yakovlev Yak-36. Prima del crollo dell'Unione Sovietica, fu sviluppato il successore supersonico dello Yak-38, lo Yakovlev Yak-141, che però non fu mai prodotto.

Il Moller Skycar M400 è un prototipo di un aereo VTOL personale, la cosiddetta "automobile volante".

Velivoli progettati per operare in ambienti spaziali sono di tipo VTOL come ad esempio il Lunar Landing Research Vehicle: questo perché devono operare su terreni molto sconnessi sui quali è impossibile un atterraggio di tipo convenzionale.

Velivoli[modifica | modifica wikitesto]

Convertiplano
Tiltwing
UAV
Coleopter

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dall'articolo di Tesla "World System” of Wireless Transmission of Energy: “anticipating slow progress, I am developing a novel type of flying machine (employing the turbine) which seems to be well suited for meeting the present necessity of a safe, small and compact - aerial flivver - capable of rising and descending vertically.”
  2. ^ pritchardschool.com at Directnic

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]