Cessna O-2 Skymaster

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Cessna O-2 Skymaster
Un O-2 Skymaster in volo
Un O-2 Skymaster in volo
Descrizione
Tipo aereo da osservazione
Equipaggio 2
Costruttore Stati Uniti Cessna Aircraft
Data primo volo gennaio 1967
Data entrata in servizio 1967
Utilizzatore principale Stati Uniti USAF
Esemplari 532
Costo unitario $ 92 000
Altre varianti Cessna 337 Super Skymaster
Dimensioni e pesi
Tavole prospettiche
Lunghezza 9,07 m (29 ft 9 in)
Apertura alare 11,63 m (38 ft 2 in)
Altezza 2,79 m (9 ft 2 in)
Superficie alare 30,50
Peso carico 1 227 kg (2 705 lb)
Peso max al decollo 2 100 kg (4 630 lb)
Propulsione
Motore 2 Continental IO-360C
Potenza 210 hp (157 kW)
Prestazioni
Velocità max 330 km/h (205 mph)
Velocità di crociera 315 km/h (196 mph)
Autonomia 2 132 km (1 325 mi)
Tangenza 5 883 m (19 300 ft)
Armamento
Mitragliatrici minipod dotati di mitragliatrici calibro 7,62 mm
Missili razzi fumogeni
Piloni 4
Note dati riferiti alla versione O-2A

O-2 Skymaster in GlobalSecurity.org [1]

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Il Cessna O-2 Skymaster era un bimotore da osservazione ad ala alta prodotto dall'azienda statunitense Cessna Aircraft Company alla fine degli anni sessanta ed utilizzato principalmente dalla United States Air Force durante la guerra del Vietnam.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1966, la United States Air Force decise di emettere una specifica per la fornitura di un nuovo velivolo da affiancare al Cessna O-1 Bird Dog nel ruolo di ricognizione e forward air control (FAC). La Cessna presentò una versione militare del proprio Cessna 337 Super Skymaster al quale l'USAF assegnò la designazione O-2. Il prototipo venne portato in volo per la prima volta nel gennaio 1967 e, dopo la valutazione positiva da parte della commissione esaminatrice, la Cessna ottenne una commessa. La produzione ebbe inizio il marzo successivo e terminò nel giugno 1970, con un totale di 532 esemplari costruiti.

Impiego operativo[modifica | modifica wikitesto]

Gli esemplari cominciarono ad essere consegnati ai reparti che operavano nella guerra del Vietnam in due versioni. La più numerosa fu la O-2A, dotata di dispositivi fumogeni in grado di segnalare la presenza di obbiettivi nemici ai reparti di cacciabombardieri. Normalmente le missioni si svolgevano con un equipaggio di due elementi, un pilota ed un osservatore, quest'ultimo con il compito di individuare possibili minacce nemiche. Il velivolo veniva inviato a svolgere una ricognizione aerea del territorio quindi, una volta avvistato, colpiva l'obbiettivo con una serie di razzi fumogeni.

Una seconda versione, designata O-2B, venne usata per la guerra psicologica. Non era dotata di armamenti offensivi ma equipaggiata con megafoni esterni con i quali inviavano messaggi propagandistici in lingua vietnamita. Inoltre, a supporto, venivano sganciati volantini che esortavano la popolazione a ribellarsi.

Gli Skymaster risultarono velivoli apprezzati dai piloti per la loro robustezza, grazie anche alla particolare configurazione bimotore sullo stesso asse che assicurava una maggior probabilità di conservare l'uso di almeno un motore in caso di attacco e che permetteva loro di ritornare alla base. Inoltre erano adatti ad operare da piste improvvisate, una necessità derivata dalla particolare conformazione del territorio vietnamita.

Versioni e varianti[modifica | modifica wikitesto]

Un O-2B Skymaster mentre rilascia volantini propagandistici sul Vietnam.
O-2A
versione da osservazione utilizzata nelle missioni di controllo aereo del territorio, acquisizione obiettivi e coordinamento nella ricerca e salvataggio. Equipaggiata con 4 attacchi subalari poteva trasportare minipod dotati di mitragliatrici calibro 7,62 mm, razzi fumogeni o flare; vennero consegnati 513 esemplari.[2]
O-2B
versione disarmata da guerra psicologica, equipaggiata con altoparlanti esterni e distributori di volantini, conversione di 31 Cessna 337 Skymaster civili portati allo standard O-2B.[3]
Reims Cessna 337
versione civile ricondizionata in Rhodesia e portata allo standard O-2A.
O-2TT
conversione dell'O-2 dotata di due motori turboelica.[4]

Utilizzatori[modifica | modifica wikitesto]

Militari[modifica | modifica wikitesto]

Un O-2 Skymaster conservato in condizioni di volo fotografato nel New Jersey, 2008.
Botswana Botswana
Cile Cile
Colombia Colombia
Corea del Sud Corea del Sud
El Salvador El Salvador
Portogallo Portogallo
Rhodesia Rhodesia
Sri Lanka Sri Lanka
Stati Uniti Stati Uniti
Thailandia Thailandia
bandiera Vietnam del Sud
Zimbabwe Zimbabwe
Operò con esemplari ex Rhodesian Air Force.

Governativi[modifica | modifica wikitesto]

Stati Uniti Stati Uniti

Lo Skymaster nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

  • In ambito cinematografico, uno Skymaster compare nel film Bat*21.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ O-2 Skymaster in GlobalSecurity.org.
  2. ^ Cessna O-2A Skymaster in National Museum of USAF
  3. ^ Andrade 1979, pag. 140
  4. ^ Fitzsimons, Bernie: The Defenders - A Comprehensive Guide to the Warplanes of the USA, page 54. Gallery Books, 1988. ISBN 0-8317-2181-2

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Andrade, John. U.S.Military Aircraft Designations and Serials since 1909. Midland Counties Publications (1979). ISBN ISBN 0-904597-22-9.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]