Villorba

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Villorba
comune
Villorba – Stemma Villorba – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Veneto-Stemma.png Veneto
Provincia Provincia di Treviso-Stemma.png Treviso
Amministrazione
Sindaco Marco Serena (Lega Nord-lista civica) dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 45°44′00″N 12°14′00″E / 45.733333°N 12.233333°E45.733333; 12.233333 (Villorba)Coordinate: 45°44′00″N 12°14′00″E / 45.733333°N 12.233333°E45.733333; 12.233333 (Villorba)
Altitudine 26 m s.l.m.
Superficie 30,53 km²
Abitanti 18 044[1] (31-12-2010)
Densità 591,03 ab./km²
Frazioni Catena, Fontane, Lancenigo (sede comunale), Villorba
Comuni confinanti Arcade, Carbonera, Ponzano Veneto, Povegliano, Spresiano, Treviso
Altre informazioni
Cod. postale 31020, 31050
Prefisso 0422
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 026091
Cod. catastale M048
Targa TV
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti villorbesi
Patrono Fabiano e Sebastiano
Giorno festivo 20 gennaio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Villorba
Il territorio comunale nella provincia di Treviso.
Il territorio comunale nella provincia di Treviso.
Sito istituzionale

Villorba (IPA: /vil'lɔrba/; Viłorba in veneto, IPA: /vi'ɔrba/) è un comune italiano di 18.044 abitanti[1] della provincia di Treviso in Veneto.

Si tratta di un comune sparso in quanto sede comunale è la frazione Lancenigo (località Carità).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'età romana[modifica | modifica wikitesto]

La presenza umana fu certamente rilevante in età romana, vista la vicinanza al municipium di Treviso. Ancora in epoca medievale si aveva memoria di un'antica villa romana posta in località Casal Vecchio (toponimo di chiara origine), dove tutt'oggi non sono infrequenti i ritrovamenti di reperti antichi.

Il medioevo e la Serenissima[modifica | modifica wikitesto]

L'origine del nome

Secondo l'Agnoletti, "Villorba" deriva dal latino Villa Urbis, in riferimento alla residenza dei Collalto, un palazzo (villa) costruito nei pressi della città di Treviso (urbs).

Il toponimo è menzionato per la prima volta in un documento del 982, quando il paese era parte del Sacro Romano Impero e ricompreso tra i feudi dei Collalto, conti di Treviso. La famiglia si insediò proprio a Villorba, in quanto si trovava all'estremità meridionale dei loro possedimenti, che giungevano sino alla via Postumia, e per la vicinanza al capoluogo.

Un altro scritto del 1005 riferisce che il giudice Alberto e la moglie Talia donarono la corte di Piovenzano (presso l'attuale Lancenigo) al monastero di Sesto, in Friuli. Nella pergamena vi è descritto il territorio, con case coloniche, mulini, selve, due chiesette (tra cui la cappella di Sant'Alberto) e un castello.

Ai Collalto successero poi i da Lancenigo, famiglia dalla quale fiorirono notai e letterati, e varie istituzioni religiose, tra cui l'abbazia di Nervesa.

La vicinanza della Postumia non portò solo benefici economici alla zona, ma anche frequenti saccheggi e distruzioni, in quanto importante arteria utilizzata da eserciti di passaggio. Nel 1318, ad esempio, Cangrande della Scala, con l'intento di attaccare Treviso, devastava Villorba. Tra il XIII e il XIV secolo, infatti, la Marca Trevigiana fu scossa dall'avvicendarsi di varie signorie: dagli Ezzelini si passò ai Caminesi, quindi agli Scaligeri e infine ai Carraresi. Solo sul finire del Trecento la Repubblica di Venezia riuscì a prendere il definitivo controllo del territorio, il che assicurò una lunga stagione di stabilità e relativo benessere (salvo la parentesi della guerra della Lega di Cambrai). È questo il periodo in cui varie famiglie patrizie, attratte dalla bellezza del luogo e dalle opportunità economiche derivanti dall'agricoltura locale, eressero anche a Villorba diverse ville[2].

Dall'Ottocento a oggi[modifica | modifica wikitesto]

Con la caduta della Serenissima, il Veneto fu colpito dagli sconvolgimenti che videro l'avvicendarsi di Francesi e Austriaci. I due eserciti si scontrarono proprio a Villorba nel 1801, ma continuarono a passare e ad accamparsi per il territorio sino al 1805, arrecando gravi sofferenze alla popolazione locale. Sotto Napoleone Lancenigo, Fontane e Villorba divennero sedi delle rispettive municipalità, aggregate nel 1813 a Treviso. Sotto il Regno Lombardo-Veneto, nel 1816, fu costituito l'odierno comune[2].

Nel 1848, durante la prima guerra d'indipendenza, il territorio villorbese fu teatro di altri scontri armati, che provocarono altri patimenti per gli abitanti. Solo nel 1866, seguendo le sorti del Veneto, entrò a far parte del Regno d'Italia[2].

I cambiamenti economici più notevoli si ebbero a partire dal secondo dopoguerra con lo sviluppo industriale[2].

Con decreto datato 6 luglio 2010, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha concesso a Villorba il titolo di Città.

A Catena si trova il Centro di ricerca del gruppo Benetton Fabrica, progettato dall'architetto di fama internazionale Tadao Ando.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Persone legate a Villorba[modifica | modifica wikitesto]

  • Mario Del Monaco (Firenze, 1915 – Mestre, 1982), cantante lirico; sposò un'abitante di Lancenigo, stabilendo nel comune la sua residenza fino alla morte
  • Marcello Zago (Villorba, 1932 – Roma, 2001), arcivescovo cattolico
  • Luciano Benetton (Treviso, 1935), imprenditore presidente e fondatore dell'omonimo gruppo industriale, risiede a Villorba
  • Massimo Zanetti (Villorba, 1948), imprenditore e politico
  • Bruno Vicino (Villorba, 1952), ciclista

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
25 aprile 1945 13 aprile 1946 Domenico Fabbro DC Sindaco
13 aprile 1946 30 dicembre 1946 Giorgio Zasso DC Sindaco
20 dicembre 1946 6 maggio 1952 Giovanni Conte DC Sindaco
6 maggio 1952 28 marzo 1954 Valentino Moro DC Sindaco
28 marzo 1954 19 dicembre 1964 Guido Biscaro DC Sindaco
27 novembre 1960 19 dicembre 1964 Gilberto Milani DC Sindaco
19 dicembre 1964 25 novembre 1975 Giuseppe Schileo DC Sindaco
25 novembre 1975 22 luglio 1976 Marco Maso PSDI Sindaco
22 luglio 1976 16 giugno 1977 Lino Moro DC Sindaco
16 giugno 1977 28 settembre 1979 Gilberto Milani DC Sindaco
28 settembre 1979 16 luglio 1990 Luciano Durigon DC Sindaco
16 luglio 1990 8 maggio 1995 Paolo Callegari DC Sindaco
8 giugno 1995 27 giugno 1999 Sauro Tavella Popolari-Progressisti Sindaco
27 giugno 1999 10 gennaio 2002 Lino Torresan CCD-AN-FI Sindaco
11 giugno 2002 15 giugno 2010 Liviana Scattolon[4] Lega Nord Sindaco
15 giugno 2010 16 maggio 2011 Giacinto Bonan[5] Lega Nord Vicesindaco [6]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

A Villorba si trova il Palaverde, palazzetto dello sport voluto dalla famiglia Benetton, in cui hanno giocato per lungo tempo le compagini della Sisley Volley Treviso e della Benetton Basket Treviso. Negli sport di squadra, la formazione comunale che ha più avuto risonanza nazionale è il Futsal Villorba, che nella stagione 2011-12 ha disputato per la prima volta nella sua storia il campionato di Serie A2 di Calcio a 5; nel calcio a 11 invece spicca l'A.C.D. Villorba, che è iscritta in Serie D ed è affiliata al Vicenza Calcio[7]. Altra importante realtà sportiva è il Villorba Rugby, che attualmente milita nel campionato di Serie B.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ a b c d Vivi la città - comune di Villorba, ed. 2003-2004 (PDF).
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Morì il 15 giugno 2010
  5. ^ Reggente per la morte della predecessore
  6. ^ Il 15 giugno 2010 il sindaco Liviana Scattolon è prematuramente scomparso dopo alcuni mesi di malattia. La guida del Comune dunque è stata assunta dal vice sindaco Giacinto Bonan.
  7. ^ Progetto "Vicenza Academy", Vicenza Calcio. URL consultato il 27 marzo 2013.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]