Follina

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Follina
comune
Follina – Stemma
La facciata dell'abbazia
La facciata dell'abbazia
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Veneto-Stemma.png Veneto
Provincia Provincia di Treviso-Stemma.png Treviso
Amministrazione
Sindaco Mario Collet (lista civica Rilanciamo Follina) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate 45°57′00″N 12°07′00″E / 45.95°N 12.116667°E45.95; 12.116667 (Follina)Coordinate: 45°57′00″N 12°07′00″E / 45.95°N 12.116667°E45.95; 12.116667 (Follina)
Altitudine 191 m s.l.m.
Superficie 24,16 km²
Abitanti 4 007[1] (30-09-2011)
Densità 165,85 ab./km²
Frazioni Farrò, Valmareno

Località: Col, La Bella, Pedeguarda

Comuni confinanti Cison di Valmarino, Farra di Soligo, Mel (BL), Miane, Pieve di Soligo
Altre informazioni
Cod. postale 31051
Prefisso 0438
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 026027
Cod. catastale D654
Targa TV
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona E, 2 697 GG[2]
Nome abitanti follinesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Follina
Il territorio comunale nella provincia di Treviso.
Il territorio comunale nella provincia di Treviso.
Sito istituzionale

Follina è un comune di 4.007 abitanti della provincia di Treviso.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La civiltà ha fatto la sua comparsa a Follina già in epoca preistorica (alcuni reperti risalgono a 120.000 anni fa), mentre dell'epoca romana sono i resti di un percorso che qualcuno ha identificato con la via Claudia Augusta Altinate.

La storia del paese è tuttavia più tarda, essendo legata all'abbazia cistercense del XII secolo, fondata su un precedente complesso benedettino. Grazie all'operato dei monaci, a Follina e in tutta la Valmareno si radicò la lavorazione della lana (lo stesso toponimo deriva dal verbo follare, inerente all'attività tessile). Il settore tessile prosperò per secoli, arrivando al massimo splendore dal XVII secolo.

Abbazia di Follina[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Abbazia di Santa Maria (Follina).

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[3]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 settembre 2011.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Enrico Dall'Anese, Le vie del comune di Follina, Vittorio Veneto, Dario De Bastiani, 2004.
  • Danilo Gasparini e Walter Panciera, lanifici di Follina. Economia, società e lavoro tra Medioevo ed età contemporanea, Verona, Cierre Edizioni, 2000, ISBN 88-8314-084-2.
  • Licinio Lea, L'Alpago in pellegrinaggio alla Madonna di Follina, Belluno, IBRSC, 2002.
  • Licinio Lea, Follina, un fiume, un paese, Cornuda, Grafiche Antiga, 2009.
  • M. E. Luciani, Aspetti e vicende dell’industria laniera a Follina nei secoli XVII-XVIII, III quaderno del Mazarol, Cison, 1998.
  • Nazzareno Meneghetti, Memorie 1884-1920, Cornuda, Grafiche Antiga, 1994.
  • Cristina Munno, Un Filo Lungo. I lanifici di Follina nei secoli XIX-XX, in G. L. Fontana e G. Gayot (a cura di), «La lana: prodotti e mercati (XIII-XX secolo) », Padova, Cleup-CNRS, 2004, pp. 949–968.
  • Cristina Munno, L’eco del tesser resuscità. Patriottismi e facezie: un foglio politico nella Follina di fine ‘800 , SOMS Follina, Grafiche Antiga, Cornuda, 2005
  • Cristina Munno, Reti al crepuscolo? Ruolo economico di comparatico e padrinato in un caso Veneto del XIX secolo (Follina), «Cheiron», a. XXIII, 45-46, 2006, pp. 95–130
  • F. Sanseverino, Delle fabbriche di pannilana in Follina nella provincia di Treviso, Milano, 1840
  • A. Spina, Agricoltura e industria, le attività produttive nell'area follinese nella prima metà dell'800, V Quaderno del Mazarol, Cison, 2000
  • Roberto Tessari, Il Cimitero austro-ungarico di Follina. Storia, riscoperta, itinerario lungo le strade della 6ª k.u.k. Armee, Cornuda, CSC Edizioni, 2005.
  • G. M. Todescato, Abbazia di S. Maria di Follina. Sec. XII- XIII profilo storico artistico, Follina, 1983.
  • L. Tomio, La Madonna del Sacro Calice dell'Abbazia di Follina: il mistero di una scultura nubiana del VI secolo d.C., "Il Flaminio", 12, 1999, pp. 51–66.
  • Ermenegildo M. Zordan, Santa Maria di Follina. Abbazia Cistercense - Secolo XII-XIII, Cornuda, Grafiche Antiga, 2000.

Città gemellate[modifica | modifica sorgente]

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]