Maserada sul Piave

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Maserada sul Piave
comune
Maserada sul Piave – Stemma
Il municipio
Il municipio
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Veneto – stemma Veneto
Provincia Treviso – stemma Treviso
Sindaco Floriana Casellato (centrosinistra) dal 14/06/2004
Territorio
Coordinate 45°45′0″N 12°19′0″E / 45.75°N 12.31667°E / 45.75; 12.31667 (Maserada sul Piave)Coordinate: 45°45′0″N 12°19′0″E / 45.75°N 12.31667°E / 45.75; 12.31667 (Maserada sul Piave)
Altitudine 34 m s.l.m.
Superficie 28,93 km²
Abitanti 9 394[1] (31-12-2010)
Densità 324,71 ab./km²
Frazioni Candelù, Varago

Località: Salettuol, Saltore

Comuni confinanti Breda di Piave, Carbonera, Cimadolmo, Ormelle, Ponte di Piave, Spresiano
Altre informazioni
Cod. postale 31052
Prefisso 0422
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 026040
Cod. catastale F012
Targa TV
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 376 GG[2]
Nome abitanti maseradesi
Patrono san Giorgio
Giorno festivo 23 aprile
Localizzazione
Maserada sul Piave è posizionata in Italia
Maserada sul Piave
Il territorio comunale nella provincia di Treviso.
Il territorio comunale nella provincia di Treviso.
Sito istituzionale

Maserada sul Piave (Maserada in veneto) è un comune italiano di 9.394 abitanti[3] della provincia di Treviso in Veneto.

Indice

[modifica] Storia

Le origini del nome

Il toponimo deriva dal latino maceries, in riferimento ai detriti sassosi trasportati dalle acque del Piave[4].

Collocata all'incrocio tra le vie Claudia Augusta Altinate e Postumia, Maserada ha rappresentato una località cruciale sin dall'epoca romana. Proprio lungo il tracciato della Postumia sono emerse numerosi reperti che testimoniano la presenza di antichi insediamenti: tombe, edicole funebri, materiale fittile. Si aggiungono inoltre alcune strade, perpendicolari alla Postumia e tracce di una centuriazione, e il toponimo Castella, ricordo di un antico fortilizio o di una mansio.

In età feudale il territorio era ancora caratterizzato dalla presenza di selve, acquitrini e corsi d'acqua (primo fra tutti, ovviamente, il Piave). Numerosi toponimi testimoniano le attività economiche e il paesaggio del periodo: Ronchi (da runcare, cioè "dissodare"), Saltore (da saltus, "pascoli") e Salettuol (da salicetum, ovvero "bosco di salici", alberi tipici del greto del Piave).

Sin dall'XI secolo Maserada fu compresa tra i domini dei Collalto, mentre dal punto di vista religioso faceva riferimento alla chiesa di San Giorgio, dal 1231 dipendenza dell'abbazia di Nervesa. In questo periodo la località mantenne la sua importanza strategica e fu più volte attraversata - e saccheggiata - da truppe di passaggio: nel 1229 fu colpita dai combattimenti tra Ezzelino da Romano e i Padovani, mentre nel 1328 vi si accamparono le truppe di Enrico di Valse, in lotta al fianco di Padova contro Cangrande della Scala.

Passata alla Repubblica di Venezia, nel 1340 Maserada e le attuali frazioni risultarono tra i villaggi della Zosagna di sopra, uno degli otto quartieri in cui era divisa la podesteria di Treviso. La presenza della Serenissima fu definitiva solo dalla fine del XIV secolo e portò stabilità solo dopo la guerra della Lega di Cambrai, che colpì anche gli abitanti di Maserada.

Fu questo una delle zone maggiormente colpiti dalla Grande Guerra, tanto che, nel novembre 1917, la popolazione fu evacuata. Nel giugno del 1918 la località fu resa celebre dalla battaglia del solstizio, che vide la conquista delle Grave di Papadopoli, nei pressi di Salettuol, da parte delle truppe italiane[4].

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

[modifica] Ville venete

Di seguito è riportato un elenco delle ville venete presenti sul territorio comunale di Maserada sul Piave:

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Economia

Le principali attività economiche sono l'alimentare, le molte attività artigiane e l'estrazione di ghiaia nei pressi del greto del fiume Piave. la principale attività economica è l'industria tessile che dava lavoro a un migliaio di persone.

[modifica] Riciclaggio dei rifiuti

Con un recupero di oltre il 75% dei rifiuti prodotti, nel 2006 il comune di Maserada si è classificato primo assoluto nella XII edizione di Comuni Ricicloni, classifica pubblicata annualmente da Legambiente.

Il dossier completo di Comuni Ricicloni 2006 è disponibile sul sito di Ecosportello.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Floriana Casellato (centrosinistra) dal 14/06/2004
Indirizzo della casa comunale: via A. Caccianiga, 77

[modifica] Altre informazioni amministrative

La denominazione del comune fino al 1925 era semplicemente Maserada.[11].

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
  3. ^ Dato Istat al 31/12/2010.
  4. ^ a b Comune di Maserada sul Piave. Cenni storici. URL consultato il 25 giugno 2011.
  5. ^ Scheda della villa nel sito dell'Istituto Regionale Ville Venete
  6. ^ Scheda della villa nel sito dell'Istituto Regionale Ville Venete
  7. ^ Scheda della villa nel sito dell'Istituto Regionale Ville Venete
  8. ^ Scheda della villa nel sito dell'Istituto Regionale Ville Venete
  9. ^ Scheda della villa nel sito dell'Istituto Regionale Ville Venete
  10. ^ Scheda della villa nel sito dell'Istituto Regionale Ville Venete
  11. ^ Fonte: ISTAT - Unità amministrative, variazioni territoriali e di nome dal 1861 al 2000 - ISBN 88-458-0574-3

[modifica] Altri progetti

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