Istrana

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Istrana
comune
Istrana – Stemma Istrana – Bandiera
Istrana – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Veneto-Stemma.png Veneto
Provincia Provincia di Treviso-Stemma.png Treviso
Amministrazione
Sindaco Enzo Fiorin (lista civica Istrana libera - centrodestra) dal 27 maggio 2013
Territorio
Coordinate 45°41′00″N 12°06′00″E / 45.683333°N 12.1°E45.683333; 12.1 (Istrana)Coordinate: 45°41′00″N 12°06′00″E / 45.683333°N 12.1°E45.683333; 12.1 (Istrana)
Altitudine 32 m s.l.m.
Superficie 26,32 km²
Abitanti 9 170[1] (31-12-2010)
Densità 348,4 ab./km²
Frazioni Ospedaletto, Pezzan, Sala, Villanova
Comuni confinanti Morgano, Paese, Piombino Dese (PD), Trevignano, Vedelago
Altre informazioni
Cod. postale 31036
Prefisso 0422
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 026035
Cod. catastale E373
Targa TV
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti istranesi
Patrono san Giovanni Battista
Giorno festivo 24 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Istrana
Il territorio comunale nella provincia di Treviso.
Il territorio comunale nella provincia di Treviso.
Sito istituzionale

Istrana (toponimo invariato in veneto) è un comune italiano di 8.223 abitanti della provincia di Treviso in Veneto.

Istrana è conosciuta per il suo aeroporto militare sede del 51º Stormo dell'Aeronautica Militare, dove è ubicata, peraltro, la stazione meteorologica di Treviso Istrana: il 21 novembre 1981 la sua pista ha ospitato una gara tra Gilles Villeneuve, alla guida della Ferrari 126 Ck, e Daniele Martinelli al comando di un Aeritalia F-104S.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Le origini del nome

L'etimo del toponimo è ancora discusso. L'ipotesi prevalente è che abbia origini latine, riferendosi a un appezzamento della centuriazione romana[2].

I reperti più antichi, molto numerosi, risalgono ai periodi preromano e romano. Una delle tracce più evidenti, a proposito, è la via Postumia, realizzata nel 147 a.C. dal console Spurio Postumio Albino Magno e che tuttora rappresenta un'importante arteria stradale che scorre in linea retta a nord di Sala.

I primi riferimenti toponomastici, comunque, compaiono a partire dal X secolo: Pezzan e Sala sono citate nel 996, Ospedaletto nel 997, Villanova nel 1014; Istrana, poi, è ricordata ancora più tardivamente (bolla Justis fratrum del 1152) tra le pievi della diocesi di Treviso.

Con la conquista della Serenissima, il territorio fu al centro degli interessi del patriziato veneziano che incentivò l'agricoltura ma anche l'arte locale (si ricordano alcune ville venete e le ricostruzioni di edifici sacri).

Durante la prima guerra mondiale Istrana si trovò nelle retrovie del fronte del Piave e ospitò un'infermeria, mentre a Sala venne aperto un aeroporto legato all'eroe Francesco Baracca.

Anche durante la seconda guerra mondiale soffrì bombardamenti e rappresaglie vista la sua posizione strategica[2].

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

Chiesa arcipretale[modifica | modifica sorgente]

L'attuale chiesa arcipretale di Istrana, dedicata a san Giovanni Battista, risale al 1653, mentre la facciata è stata eretta nel 1824 su progetto di Andrea Bon.

A navata unica, è decorata da eleganti stucchi barocchi risalenti al '700. Gli splendidi affreschi furono realizzati attorno al 1780 dal pittore veneziano Francesco Zugno. L'altar maggiore è attribuito a Giorgio Massari e conserva due tele del pittore Amedeo Lorenzi, mentre una pala del Martirio di san Sebastiano, posta in un altare laterale, è attribuita a Palma il Giovane.

Villa Lattes[modifica | modifica sorgente]

Costruita nel 1715 su progetto di Giorgio Massari, presenta una facciata a due piani con loggiato centrale a timpano, il tutto arricchito da eleganti cornici e balaustre. Ai lati, le due barchesse concave, con quella di sinistra terminante con la cappella gentilizia che contiene dipinti di Jacopo Amigoni. La villa è circondata da un elegante parco all'inglese.

L'interno conserva ancora testimonianze della ricchezza dei secoli di storia: mobili antichi, collezioni e preziosi permangono ancora a caratterizzare una vera e propria casa-museo.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[3]

Persone legate a Istrana[modifica | modifica sorgente]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ a b Storia del comune, Comune di Istrana. URL consultato il 5 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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