Istrana
| Istrana comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Enzo Fiorin (lista civica) dal 15/04/2008 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 45°41′0″N 12°6′0″E / 45.68333°N 12.1°ECoordinate: 45°41′0″N 12°6′0″E / 45.68333°N 12.1°E | ||||
| Altitudine | 32 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 26,32 km² | ||||
| Abitanti | 9 170[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 348,4 ab./km² | ||||
| Frazioni | Ospedaletto, Pezzan, Sala, Villanova | ||||
| Comuni confinanti | Morgano, Paese, Piombino Dese (PD), Trevignano, Vedelago | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 31036 | ||||
| Prefisso | 0422 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 026035 | ||||
| Cod. catastale | E373 | ||||
| Targa | TV | ||||
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa) | ||||
| Nome abitanti | istranesi | ||||
| Patrono | san Giovanni Battista | ||||
| Giorno festivo | 24 giugno | ||||
| Localizzazione | |||||
Il territorio comunale nella provincia di Treviso. |
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| Sito istituzionale | |||||
Istrana (toponimo invariato in veneto) è un comune italiano di 8.223 abitanti della provincia di Treviso in Veneto.
Istrana è conosciuta per il suo aeroporto militare sede del 51º Stormo dell'Aeronautica Militare, dove è ubicata, peraltro, la stazione meteorologica di Treviso Istrana: il 21 novembre 1981 la sua pista ha ospitato una gara tra Gilles Villeneuve, alla guida della Ferrari 126 Ck, e Daniele Martinelli al comando di un F104S.
Indice |
Storia [modifica]
| Le origini del nome |
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L'etimo del toponimo è ancora discusso. L'ipotesi prevalente è che abbia origini latine, riferendosi a un appezzamento della centuriazione romana[2]. |
I reperti più antichi, molto numerosi, risalgono ai periodi preromano e romano. Una delle tracce più evidenti, a proposito, è la via Postumia, realizzata nel 147 a.C. dal console Spurio Postumio Albino Magno e che tuttora rappresenta un'importante arteria stradale che scorre in linea retta a nord di Sala.
I primi riferimenti toponomastici, comunque, compaiono a partire dal X secolo: Pezzan e Sala sono citate nel 996, Ospedaletto nel 997, Villanova nel 1014; Istrana, poi, è ricordata ancora più tardivamente (bolla Justis fratrum del 1152) tra le pievi della diocesi di Treviso.
Con la conquista della Serenissima, il territorio fu al centro degli interessi del patriziato veneziano che incentivò l'agricoltura ma anche l'arte locale (si ricordano alcune ville venete e le ricostruzioni di edifici sacri).
Durante la prima guerra mondiale Istrana si trovò nelle retrovie del fronte del Piave e ospitò un'infermeria, mentre a Sala venne aperto un aeroporto legato all'eroe Francesco Baracca.
Anche durante la seconda guerra mondiale soffrì bombardamenti e rappresaglie vista la sua posizione strategica[2].
Monumenti e luoghi di interesse [modifica]
Chiesa arcipretale [modifica]
L'attuale chiesa arcipretale di Istrana, dedicata a san Giovanni Battista, risale al 1653, mentre la facciata è stata eretta nel 1824 su progetto di Andrea Bon.
A navata unica, è decorata da eleganti stucchi barocchi risalenti al '700. Gli splendidi affreschi furono realizzati attorno al 1780 dal pittore veneziano Francesco Zugno. L'altar maggiore è attribuito a Giorgio Massari e conserva due tele del pittore Amedeo Lorenzi, mentre una pala del Martirio di san Sebastiano, posta in un altare laterale, è attribuita a Palma il Giovane.
Società [modifica]
Evoluzione demografica [modifica]
Abitanti censiti[3] 
Cultura [modifica]
Personalità legate a Istrana [modifica]
- Flavio Calzavara, sceneggiatore e regista
Amministrazione [modifica]
Gemellaggi [modifica]
Grenade-sur-Garonne, dal 1989
Lapa, dal 2002
Note [modifica]
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ a b Storia del comune. Comune di Istrana. URL consultato in data 5 aprile 2012.
- ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.