Silea

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Silea
comune
Silea – Stemma Silea – Bandiera
Silea – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Veneto-Stemma.png Veneto
Provincia Provincia di Treviso-Stemma.png Treviso
Amministrazione
Sindaco Silvano Piazza (lista civica) dal 29/05/2007
Territorio
Coordinate 45°39′17″N 12°17′48″E / 45.654722°N 12.296667°E45.654722; 12.296667 (Silea)Coordinate: 45°39′17″N 12°17′48″E / 45.654722°N 12.296667°E45.654722; 12.296667 (Silea)
Altitudine m s.l.m.
Superficie 18,95 km²
Abitanti 10 178[2] (31-07-2011)
Densità 537,1 ab./km²
Frazioni Cendon, Sant'Elena

Località: Canton, Franceniga, Lanzago[1]

Comuni confinanti Carbonera, Casale sul Sile, Casier, Roncade, San Biagio di Callalta, Treviso
Altre informazioni
Cod. postale 31057
Prefisso 0422
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 026081
Cod. catastale F116
Targa TV
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti silcesi
Patrono san Michele Arcangelo
Giorno festivo 29 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Silea
Il territorio comunale nella provincia di Treviso.
Il territorio comunale nella provincia di Treviso.
Sito istituzionale

Silea (IPA: /si'lɛa/; toponimo invariato in veneto) è un comune italiano di 10.178 abitanti[3] della provincia di Treviso in Veneto.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'area attorno a Treviso ha rappresentato sin dai tempi più antichi un luogo di insediamento e di passaggio, favorita dalla presenza del Sile come via di comunicazione. Numerosi reperti preistorici sono stati rinvenuti, per esempio, durante l'estrazione di ghiaia.

A queste civiltà, ancora poco conosciute, successero i più noti Paleoveneti, dal II secolo a.C. assoggettati ai Romani. È di questo periodo l'opera di centuriazione delle campagne, la nascita dei municipi (come la stessa Treviso) e la costruzione di alcune importanti infrastrutture, tra le quali spicca la via Claudia Augusta Altinate. Lungo il percorso della strada, che attraversava Sant'Elena, Cendon e Lanzago, sono affiorati diversi reperti dell'epoca. Si suppone dunque che i primi insediamenti stabili risalgano alla colonizzazione romana, ma si ritiene che la formazione di veri e propri villaggi si ebbe solo sotto i Longobardi o i Franchi.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Fino al 1935 il comune era chiamato "Melma", antico toponimo riferito al corso d'acqua omonimo. In quell'anno, re Vittorio Emanuele III con regio decreto n. 100 del 21 gennaio, autorizzava il comune a cambiare la propria denominazione in quella di Silea richiamandosi al Sile, il fiume principale del comune di cui il Melma stesso è tributario. L'autorizzazione regia al cambio del nome del Comune seguì la richiesta del podestà di Melma, Matteo Fantin, del 5 settembre 1934.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di Silea - Statuto.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 luglio 2011.
  3. ^ Dato Istat al 31/07/2011.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Enrico Zanini, Silea, Europrint Editore, Quinto di Treviso, 2006

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