Gaiarine

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Gaiarine
comune
Gaiarine – Stemma Gaiarine – Bandiera
Chiesa parrocchiale di Gaiarine
Chiesa parrocchiale di Gaiarine
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Veneto-Stemma.png Veneto
Provincia Provincia di Treviso-Stemma.png Treviso
Amministrazione
Sindaco Mario Cappellotto (lista civica L'impegno continua) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate 45°53′00″N 12°29′00″E / 45.883333°N 12.483333°E45.883333; 12.483333 (Gaiarine)Coordinate: 45°53′00″N 12°29′00″E / 45.883333°N 12.483333°E45.883333; 12.483333 (Gaiarine)
Altitudine 20 m s.l.m.
Superficie 28,70 km²
Abitanti 6 120[1] (01-01-2013)
Densità 213,24 ab./km²
Frazioni Albina, Campomolino, Francenigo

Località: Calderano

Comuni confinanti Brugnera (PN), Codognè, Cordignano, Fontanelle, Godega di Sant'Urbano, Mansuè, Orsago, Portobuffolè, Sacile (PN)
Altre informazioni
Cod. postale 31018
Prefisso 0434
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 026031
Cod. catastale D854
Targa TV
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona E, 2 451 GG[2]
Nome abitanti gaiarinesi
Patrono san Tomaso
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Gaiarine
Il territorio comunale nella provincia di Treviso.
Il territorio comunale nella provincia di Treviso.
Sito istituzionale

Gaiarine è un comune di 6.120 abitanti[1] della provincia di Treviso in Veneto.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Architetture religiose[modifica | modifica sorgente]

Chiesa di San Tommaso di Canterbury[modifica | modifica sorgente]

La chiesa parrocchiale di Gaiarine, dedicata a San Tommaso di Canterbury, fu consacrata una prima volta nel 1443, una seconda volta, in seguito alla ricostruzione, nel 1559[3].

Dopo restauri del XIX secolo, nella prima metà del XX secolo la chiesa fu drasticamente rinnovata, sconvolgendone le forme cinquecentesche; degli stessi anni è il campanile, in stile neogotico.

All'interno è conservata una Madonna con Bambino assunta in cielo con angeli, coi santi Tommaso di Canterbury e Zaccaria attribuita a Carletto Caliari, figlio del più noto Paolo Veronese.

Chiesa di San Liberale[modifica | modifica sorgente]

San Liberale

Di origine seicentesche, la chiesa di San Liberale è un edificio religioso di piccole dimensioni, con facciata timpanata e monofore a mezzaluna; al suo interno custodisce una pala d'altare con San Liberale. Sul lato sinistro della chiesa, il campanile è in pietra rossa e merlato.

Chiesa di San Rocco[modifica | modifica sorgente]

La chiesa di San Rocco, coeva a quella di San Liberale, sorge in luogo di una precedente chiesa quattrocentesca, nata come ex voto a seguito di una pestilenza.

In seguito a un restauro tardo-ottocentesco, la chiesa fu molto rimaneggiata, cambiando orientamento e stile: ora è un esempio di architettura neogotica, con facciata aperta da un portale e due finestre ogivali. Sul retro si erge una piccola torre campanaria merlata, anch'essa in stile vagamente neogotico.

Internamente conserva una pala con Madonna con Bambino e santi Rocco e Sebastiano, del XVI secolo, e un'altra tavola attribuita alla scuola di Cima da Conegliano.

Architetture civili[modifica | modifica sorgente]

Sono ben otto le ville venete schedate dall'Istituto Regionale Ville Venete sul territorio comunale di Gaiarine.

Villa Altan Sandre[modifica | modifica sorgente]

Villa Altan Sandre[4]: ubicata nella frazione di Campomolino, risale al XVI secolo, ma la forma attuale è frutto di rimaneggiamenti del XVIII secolo; è un edificio di due piano più mezzanino di sottotetto, con portale a sesto ribassato, bifora al piano nobile.Dal 2010 l'Associazione culturale Camellia Campomolino organizza, in primavera, la mostra della Camelia, in omaggio all'abate Lorenzo Berlese, padre della cameliografia, nato proprio a Campomolino.

Villa Carli Elena[modifica | modifica sorgente]

Villa Carli Elena[5] è una struttura del XVII secolo, situata nella frazione di Albina.

Si compone di più parti: il corpo padronale, asimmetrico, ha centralmente al piano terra un portale affiancato da oculi, sovrastato al piano nobile da una bifora con balaustra; il sottotetto è percorso da un cornicione dentellato. Ai lati del corpo centrale si allungano due barchesse.

Villa Cappellari[modifica | modifica sorgente]

Villa Cappellari della Colomba Favretti Posocco Berlese[6] risale al XVIII secolo, fu sede della famiglia Cappellari della Colomba, che ebbe tra i suoi membri papa Gregorio XVI, che vi abitò prima del pontificato.

Situata nel centro di Gaiarine, la villa è circondata da un parco privato e nascosta dalla vegetazione. È un edificio di tre piani, che si caratterizza specialmente per l'ampio timpano e per una terrazza con parapetto in ferro battuto, ricavata dal pronao antistante il portale d'ingresso.

Villa Cicogna, sede del municipio, durante il restauro del 2010

Villa Cicogna Borlini[modifica | modifica sorgente]

Villa Cicogna Borlini[7] è oggi la sede del municipio di Gaiarine, nel cuore del capoluogo comunale. Si tratta di una villa del XVIII secolo, dimora dei Cicogna, ceduta al comune nel 1870 e più volte rimaneggiata al fine di ottimizzarne l'utilizzo pubblico.

Si compone di un corpo principale, aperto da monofore rettangolari disposte simmetricamente e sovrastato da timpano, e di due barchesse adiacenti sui due lati, aperte da arconi a tutto sesto.

Villa Pera Riello[modifica | modifica sorgente]

Villa Pera Riello[8] nacque nel XVII secolo come casino di caccia; è inserita in un ampio parco con laghetto e sculture del XVIII secolo.

Il complesso è fatto di più parti, tra cui il corpo principale, posto a un'estremità, si presenta tripartito, alto tre piani e terminato centralmente da un timpano. I restanti fabbricati sono della stessa altezza del corpo padronale, ma poco coerenti stilisticamente.

Villa Piovesana[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Francenigo#Villa Piovesana.

Villa Piovesana[9] è una villa settecentesca ubicata nella frazione di Francenigo.

Villa Porcia[modifica | modifica sorgente]

Villa Porcia, particolare della facciata posteriore con timpano

Villa Porcia Prosdocimi di Este Celotto Cavarzerani[10] è un vasto complesso architettonico, che si compone di due ali simmetriche, una barchessa, un oratorio, una struttura rurale e un belvedere.

La complesso, di impianto settecentesco, è stato rimaneggiato nei secoli, anche a causa dei danni subiti durante la seconda guerra mondiale. Le facciate, molto sviluppate in lunghezza, si mostrano lineari e disadorne. Il corpo principale è aperto da monofore rettangolari e sovrastato centralmente da un timpano; il portale è sovrastato da una apertura dotata di balaustra.

Si ha notizia di una ricca affrescatura interna, che sarebbe andata perduta in seguito a intonacature novecentesche.

L'oratorio, dalle linee neoclassiche, ha la facciata terminata da un timpano e incorniciata tra due lesene; è dotato di un piccolo campanile a vela, posto sull'abside.

Villa Segato, scorcio della facciata

Villa Segato[modifica | modifica sorgente]

Villa Segato Longo Crescente[11] fu costruita nei primi anni del XVIII secolo.

Consta di tre parti: il corpo principale, di due piani più sottotetto, ha un'elegante bifora a tutto sesto al piano nobile, mentre le restanti aperture sono monofore rettangolari, scandite da fasce d'intonaco svolgenti la funzione di marcapiano; le restanti due parti sono degli annessi di minore valore architettonico, uno adiacente e uno perpendicolare, che si prolungano sul lato destro della villa.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[12]

Persone legate a Gaiarine[modifica | modifica sorgente]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1995 1999 Sandra Toso Lista civica Sindaco
1999 2004 Sandra Toso Lista civica Sindaco
2004 2009 Loris Sonego Lista civica Sindaco
2009 2014 Loris Sonego Lista civica Sindaco
26 maggio 2014 in carica Mario Cappellotto Lista civica Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica sorgente]

La circoscrizione territoriale ha subito le seguenti modifiche: nel 1869 distacco della frazione Roverbasso aggregata al comune di Codognè.[13]

Sport[modifica | modifica sorgente]

Calcio[modifica | modifica sorgente]

La principale squadra di calcio della città è l'A.C. Gaiarine A.S.D. che milita nel girone P di Seconda Categoria.

L'A.C. Gaiarine A.S.D. è nata nel 2001 con il Presidente Diego Zanchetta dopo che la vecchia società, che ha militato anche in Promozione con la presidenza affidata a Mario Zaccariotto, è stata fusa con il Godega per poi scomparire. È rimasto attivo il solo settore giovanile, nato da una collaborazione con il Francenigo e denominato Uniongaia, cui si è aggiunto, nel 2010, anche il settore femminile.

L'altra squadra di calcio della città è l'U.S.D. Francenigo 1969 che milita nel girone P di Seconda Categoria. È nata nel 1969.

Il 1º luglio 2013 le due società, dopo aver collaborato per 12 anni assieme con il settore giovanile, si accordano per la fusione: nasce così l'A.D.S. UnionGaia F.G..

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 1 gennaio 2013.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ informazioni nel sito diocesano
  4. ^ Scheda della villa nel sito dell'Istituto Regionale Ville Venete
  5. ^ Scheda della villa nel sito dell'Istituto Regionale Ville Venete
  6. ^ Scheda della villa nel sito dell'Istituto Regionale Ville Venete
  7. ^ Scheda della villa nel sito dell'Istituto Regionale Ville Venete
  8. ^ Scheda della villa nel sito dell'Istituto Regionale Ville Venete
  9. ^ Scheda della villa nel sito dell'Istituto Regionale Ville Venete
  10. ^ Scheda della villa nel sito dell'Istituto Regionale Ville Venete
  11. ^ Scheda della villa nel sito dell'Istituto Regionale Ville Venete
  12. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  13. ^ Fonte: ISTAT - Unità amministrative, variazioni territoriali e di nome dal 1861 al 2000 - ISBN 88-458-0574-3

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]