Fontanelle (Italia)

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Fontanelle
comune
Fontanelle – Stemma Fontanelle – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Veneto-Stemma.png Veneto
Provincia Provincia di Treviso-Stemma.png Treviso
Amministrazione
Sindaco Ezio Dan (Lega Nord) dal 7-5-2012
Territorio
Coordinate 45°50′00″N 12°28′00″E / 45.833333°N 12.466667°E45.833333; 12.466667 (Fontanelle)Coordinate: 45°50′00″N 12°28′00″E / 45.833333°N 12.466667°E45.833333; 12.466667 (Fontanelle)
Altitudine 18 m s.l.m.
Superficie 35,53 km²
Abitanti 5 831[1] (30-09-2011)
Densità 164,11 ab./km²
Frazioni Fontanellette, Lutrano, Vallonto

Località: Santa Maria del Palù

Comuni confinanti Codognè, Gaiarine, Mansuè, Oderzo, Ormelle, San Polo di Piave, Vazzola
Altre informazioni
Cod. postale 31043
Prefisso 0422
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 026028
Cod. catastale D674
Targa TV
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 379 GG[2]
Nome abitanti fontanellesi
Patrono SS. Pietro e Paolo
Giorno festivo 29 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Fontanelle
Il territorio comunale nella provincia di Treviso.
Il territorio comunale nella provincia di Treviso.
Sito istituzionale

Fontanelle (IPA: /fonta'nɛlle/) è un comune italiano di 5.831 abitanti[1] della provincia di Treviso in Veneto.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Territorio[modifica | modifica sorgente]

Il territorio di Fontanelle è interamente pianeggiante, escludendo la mutera di Vallonto ormai spianata del tutto, ed è situato a 17-18 metri sul livello del mare. Nei secoli passati era ricoperto di boschi e paludi, e una testimonianza si trova nel fatto che nel 1952 è stata ritrovata una quercia millenaria di 18 metri di altezza e due di diametro, nel territorio torboso di Santa Maria di Palù. Una sezione di questa quercia dovrebbe trovarsi al pianterreno del Museo di storia naturale di Venezia

Idrografia[modifica | modifica sorgente]

Il comune si trova nella linea delle risorgive, e proprio dai tanti canali e corsi d'acqua prende il nome. Il principale fiume è il Monticano, seguito dai canali Lia, Rasego, Resteggia e Vallontello.

Monticano[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Monticano.

Lia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Lia (fiume).

Rasego[modifica | modifica sorgente]

Corso d'acqua che si forma in località Fontanelle chiesa da diverse polle di risorgiva, a 18 m s.l.m. Il sistema del fiume Rasego si forma a Levada di Godega di Sant'Urbano in prossimità della Madonna di Lourdes, un reticolo di canali di risorgiva in parte bonificati chiamati "Fosso Albina " confluiscono nel Rio Albina a sud di Codognè nel Borgo Municipio. In località Campagne di divide in due rami, il primo prosegue verso Est sempre con il nome di Rio Albina, mentre l'altro procede verso sud in direzione di Fontanelle Chiesa e dove prende il nome di Fiume Rasego. Mentre continua il suo percorso verso Mansuè, a nord di Vallonto riceve da sinistra il canale Vallontello e poi prosegue lambendo Basalghelle dividendosi in due rami: il primo confluisce nel fiume Livenza, il secondo ramo si disperde zona esondabile del Livenza in località Pra dei Gai.[3]

Il Fiume scorre per una lunghezza di 16 km[4] e i suoi due affluenti sono il canale Vallontello e il fosso Vallont.

Il fiume ha un alto livello di inquinamento[senza fonte]. Nel luglio 2009 è stato intessato da uno sversamento di gasolio, che all'altezza di Vallonto ha formato della chiazze sulla superficie dell'acqua.[5]

Resteggia[modifica | modifica sorgente]

Il Fiume Resteggia (o Resteja) nasce nel comune di Godega di Sant'Urbano nella frazione di Bibano, dalle acque di risorgiva della Fossa Zigana che, dopo aver ricevuto le acque di numerosi piccoli affluenti, all'altezza di Levada prende il nome di Canale Resteggia. Prosegue facendo da confine naturale dapprima tra Fontanelle e Gaiarine e successivamente tra Fontanelle e Mansuè.[3]

Lungo 8,85 km[4], confluisce nel Livenza all'altezza di Portobuffolè.

Borniola[modifica | modifica sorgente]

Il Fosso Borniola prende forma a nord della frazione di Rai alla Torre di Collalto, attraversa la campagna di Santa Maria di Palù a sud-est del territorio comunale ed infine confluisce nel Monticano alla sua destra orografica poco a sud di Lutrano per una lunghezza totale di 6,8 km[6] Il Borniola riceve da sinistra le acque del Piavesella, suo principale affluente.

Piavesella[modifica | modifica sorgente]

Le sorgenti del Piavesella sono localizzate a Vazzola in località Case Fossa. Il Piavesella, chiamato anche Fossalat ha apporto di acque sorgive lungo tutto il suo corso. Dopo le sorgenti originali lambisce a sud i centri abitati di Visna' e di Fontanellette dove riceve l'apporto di altri fossi di acqua risorgiva.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Le origini e l'età romana[modifica | modifica sorgente]

Come suggerisce il toponimo, Fontanelle è una zona ricchissima di risorgive e in origine ospitava un bosco umido di querce; lo provano, tra l'altro, i resti di un albero secolare di quasi 20 metri d'altezza ritrovati presso Lutrano nel 1952.

Le tracce umane più antiche consistono in alcuni utensili in pietra oggi conservati al Museo di Oderzo. Sulla base di questi, si ritiene che nel neolitico il territorio fosse attraversato da cacciatori provenienti dal Montello.

In epoca romana la zona fu certamente abitata, vista anche la vicinanza al municipium di Oderzo e il passaggio di una strada diretta a Serravalle. Di questo periodo sono i resti di ceramiche, laterizi e altro materiale.

Il medioevo[modifica | modifica sorgente]

L'importanza di Fontanelle crebbe durante il medioevo come sede di una pieve dipendente dalla diocesi di Ceneda e con giurisdizione sulle chiese di Cimetta, Codognè, Fontanellette, Vallonto e Visnà. Questa organizzazione si confondeva con quella politica, basata su ville e colmelli.

In questo periodo fu inoltre organizzata una confraternita dei Battuti, sul modello di quella di Oderzo fondata nel 1313.

Secondo alcune fonti a Fontanelle era presente un castello, con localizzazione a nord- ovest del capoluogo.

La Repubblica di Venezia[modifica | modifica sorgente]

Con l'arrivo della Serenissima, Fontanelle fu confermata feudo dei Porcia, a loro volta vassalli del Patriarcato di Aquileia[7].

Prima guerra mondiale[modifica | modifica sorgente]

L'invasione delle truppe austro-ungariche ebbe luogo il giorno 8 novembre 1917. Il giorno della liberazione fu il 31 ottobre 1918. Alcune testimonianze delle barbarie subite dai fontanellesi per mano degli Austriaci durante l'occupazione sono date dagli scritti dell'allora prete Saccon, che li raccolse nel suo diario. Qualche anno fa, questi vennero editi dal Comune in edizione limitata in meno di 500 copie.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[8]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Gli stranieri residenti nel comune sono 617, ovvero il 10,7% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti[9]:

  1. Romania Romania, 167
  2. Albania Albania, 110
  3. India India, 68
  4. Senegal Senegal, 65
  5. Marocco Marocco, 38
  6. Kosovo Kosovo, 33

Disoccupazione[modifica | modifica sorgente]

Nel censimento del 2001 il comune di Fontanelle è risultato essere il comune del Veneto con meno disoccupati. Il dato indica che solo lo 0,9% della popolazione di Fontanelle è disoccupato, dato tra i migliori d'Italia[10].

Geografia antropica[modifica | modifica sorgente]

Frazioni[modifica | modifica sorgente]

Il comune riconosce come frazioni le borgate di Fontanellette, Lutrano e Vallonto. Per la sua importanza, lo statuto comunale menziona anche la località di Santa Maria del Palù ma non i piccoli abitati di Lorenzon e Levade.

Fontanellette[modifica | modifica sorgente]

Centro a sud-ovest di Fontanelle.

Lutrano[modifica | modifica sorgente]

Abitato a sud-est di Fontanelle, verso Oderzo, di circa 3.000 abitanti. La chiesa è intitolata a san Nicola di Bari.

Vallonto[modifica | modifica sorgente]

Minuscola borgatella posta a nord-est del capoluogo di circa 700 abitanti. La chiesa parrocchiale è intitolata ai Santi Simone e Giuda; il campanile, costruito nel 1949, raggiunge la ragguardevole altezza di 49,90 m. Il paese è attraversato dal canale Vallontello, che si immette nel fiume Rasego; quest'ultimo segna il confine con Gaiarine.[senza fonte]

L'origine di Vallonto va ricercata in epoca romana, quando rappresentava un piccolo insediamento nei dintorni di un vallum, ovvero di una fortificazione. La prima citazione è tuttavia molto più tarda: nel 1177, tra le chiese dipendenti dall'ospedale di Santa Maria del Piave venne elencata anche la chiesa di San Salvatore di Vallonto. In epoca medievale fu compresa tra le dipendenze del patriarcato di Aquileia.[senza fonte]

Santa Maria del Palù[modifica | modifica sorgente]

Località di campagna all'estremità sud del comune.

La chiesa di Santa Maria alla Fontanella è un edificio ottagonale costruito all'inizio del XX secolo sui resti di un precedente luogo di culto medievale. Quest'ultimo esisteva già nel 1185 come risultava una bolla di Papa Lucio III. All'interno si trova una fontanella d'acqua alla quale, secondo la tradizione, sono attribuite proprietà curative per le malattie degli occhi.

Interessante anche villa Galvagna-Giol con il grande parco annesso.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

Villa Marcello del Majno[modifica | modifica sorgente]

La villa Marcello è una villa veneta situata nella parte nord del comune, nelle vicinanze della Chiesa Arcipretale di San Pietro.

Non si sa la data di costruzione, ne chi fu l'architetto. Nel 1700 era di proprietà della Famiglia Tiepolo di Venezia (la famosa famiglia di pittori), ma non si sa da quanto appartenesse a detta famiglia. Esiste anche oggi un legato Tiepolo sul benefico parrocchiale di Fontanelle. La villa era stata costruita come "casa da caccia" della famiglia Tiepolo. I Tiepolo fecero anche costruire anche un oratorio dedicato a San Saba Stratelate perché in essa dovevano essere custodite le spoglie del santo portate a Venezia dall'oriente.

La villa attualmente appartiene alla famiglia Marcello-Del Majno

Villa Galvagna[modifica | modifica sorgente]

Villa di stile gotico veneziano situata al confine con il comune di Oderzo. Possiede un ampio parco con un laghetto formato da un ramo morto del fiume Lia.

È in cattivo stato di conservazione.

Chiesa di Lutrano[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Lutrano#Chiesa di Lutrano.

Chiesetta e oratorio di Santa Maria di Palù[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Lutrano#Chiesetta e oratorio di Santa Maria di Palù.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1945 1960 Egidio Casagrande DC Sindaco
1960 1964 Giorgio Gherlenda DC Sindaco
1964 1977 Aurelio Maronese DC Sindaco
1977 1978 Ruggero Tonello DC Sindaco
1980 1980 Aurelio Maronese DC Sindaco
1981 1990 Luigino Rui DC Sindaco
4 luglio 1990 13 settembre 1993 Tiziano Zanet DC sindaco [11]
13 settembre 1993 13 giugno 1994 Paola De Palma - commissario straordinario
13 giugno 1994 25 maggio 1998 Giovanni Pisani Lista civica Insieme per Fontanelle Sindaco [12]
25 maggio 1998 28 maggio 2002 Giovanni Pisani Lista civica Insieme per Fontanelle sindaco [13]
28 maggio 2002 29 maggio 2007 Antonio D'Amico centro-destra sindaco [14]
29 maggio 2007 8 maggio 2012 Antonio D'Amico centro-destra (liste civiche) sindaco [15]
8 maggio 2012 in carica Ezio Dan Lega Nord sindaco [11]

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Manifestazioni[modifica | modifica sorgente]

  • Fine del mese di maggio: Fontanelle Incanta.
  • maggio: Su e zo par el Montegan(marcia)
  • giugno: Sagra dei Santi Pietro e Paolo
  • luglio: Palio delle contrade a Lutrano (partecipano: Lutrano, Fontanelle, Vallonto e Fontanellette-Santa Maria del Palù)
  • luglio-agosto: festa del vino di Vallonto
  • agosto-settembre: sagra di Fontanellette
  • ultima domenica di agosto: Quattro passi par Lutran (marcia)

Palio delle contrade[modifica | modifica sorgente]

Il palio delle contrade si gioca ogni anno dal 2006 nel mese di luglio presso impianti sportivi di Lutrano. Le 4 contrade si sfidano nella Pallavolo, nel calcio a 5, nel Calcio a 7 nelle Bocce e nella Pallamano Le quattro contrade sono:

1º Torneo di Beachandball “Città di Fontanelle”[modifica | modifica sorgente]

Il 1º Torneo di Beachandball “Città di Fontanelle” è un torneo di pallamano sulla sabbia che si è disputato nel piccolo campo di Beach handball di Fontanelle il 18 e il 19 luglio 2009 tra 6 squadre maschili (Cellini, CUS Venezia, Oderzo, Fontanelle, Torri e Sanfiorese) e 4 Squadre femminili (Oderzo, Fontanelle, Malo e Mestrino). La vittoria finale nel torneo maschile è andata al Cellini, mentre la squadra di casa è arrivata quarta, e nel torneo femminile ha vinto il Mestrino, con il Fontanelle ultimo[16].

Sport[modifica | modifica sorgente]

Nel comune operano molte società sportive, molte delle quali a livello dilettantistico.

Società sportive[modifica | modifica sorgente]

U.S.D. Fontanelle Calcio[modifica | modifica sorgente]

Squadra di calcio del capoluogo, che gioca nella stadio comunale. Nel 2009 è stata retrocessa in Prima categoria, dopo essersi salvata a play-out nei due anni precedenti. Nel 2012 ha vinto il campionato di prima categoria, assicurandosi il ritorno in Promozione. La squadra giovanile nel 2007 ha vinto il campionato provinciale di categoria.

Pallamano Oderzo-Fontanelle[modifica | modifica sorgente]

La società nasce nel 1984 dall'amore del prof. Giuseppe Dal Molin per questo sport quasi sconosciuto in terra opitergina, che lo ha promosso nelle scuole di Oderzo e Fontanelle. Con il nome di Pallamano Oderzo-Fontanelle, che diventerà poi l'odierna Pallamano Oderzo, ragazzi e ragazze prendono parte a numerosi campionati giovanili, facendo accrescere a poco a poco la fama della società.

I primi successi importanti arrivano nel 1998, quando l'under 18 maschile approda alle fasi interregionali. Nel 2003 i ragazzi dell'under 15 diventano i vice campioni d'Italia, e nel 2005 conquistano il bronzo nelle finali nazionali. Nel 2008 i ragazzi under 16 conquistano il titolo regionale, ma nonostante questo non brillano nelle finali nazionali; le ragazze under 16 si laureano campionesse regionali e poi vice campionesse d'Italia alle finali di Pescara, mentre i ragazzi under 14 conquistano lo scudetto a Misano Adriatico. I più piccoli, gli under 12 e gli under 10 partecipano ai tornei locali e regionali, ottenendo molti successi.

Kallima Volley[modifica | modifica sorgente]

La pallavolo Lutrano nasce nel 1982-1983 quando Nello Mosole, insegnante presso le scuole elementari di Lutrano, inizio a promuovere lo sport nella scuola stessa. Nel 1985 viene costituita la società sportiva Pallavolo Lutrano, affiliata alla Federazione Italiana Pallavolo nel 1986-1987. Nella stagione 1993-1994 la squadra approdò in serie C2 regionale. Successivamente la squadra si allargò ai vicini comuni di Mansuè ed Ormelle, prendendo il nome di Kallima Volley. La denominazione Kallima fa riferimento a una particolare specie di farfalla sudamericana, che è il simbolo della squadra. Nella stagione 2007-2008 la squadra ha conquistato la promozione in serie C regionale.[17].

Nuova Polisportiva Vallonto[modifica | modifica sorgente]

Associazione sportiva fondata nel 1983 impegnandosi nella pallavolo, atletica, e corsa campestre arrivando in pochi anni a oltre 100 atleti. Visti gli ottimi risultati conseguiti nei campionati amatoriali CSI di pallavolo maschile e femminile, decide di iscriversi alla FIPAV iniziando dall'ultima categoria disponibile: la terza divisione. Nel 1988 la Polisportiva Vallonto si costituisce come società a tutti gli effetti. Dopo aver militato nella serie C regionale per alcuni anni, la società viene sciolta. Sulle ceneri della vecchia società nasce la Nuova Polisportiva Vallonto che partecipa attualmente ai campionati provinciali UISP, alla coppa Interregionale UISP organizzata dalla Lega Pallavolo del Veneto e ai Campionati Nazionali. La squadra principale è appartenente alla categoria Pallavolo mista in cui giocano tre uomini e tre donne. Il trofeo di maggior rilievo conquistato è il 4' Palio di Sant'Orso del 2007 presso Saint-Vincent in Valle d'Aosta.

Amatori calcio Lutrano[modifica | modifica sorgente]

La squadra amatoriale di calcio di Lutrano può vantare la vittoria di tre titoli italiani ed altri numerosi successi ai livelli regioni e provinciali. Nell'estate 2011 ha anche disputato i campionati europei, uscendo ai calci di rigore nei quarti di finale contro i francesi.

Persone legate a Fontanelle[modifica | modifica sorgente]

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 settembre 2011.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ a b tragol.it
  4. ^ a b regione.veneto.it
  5. ^ latribunaditreviso.it
  6. ^ terna.it
  7. ^ Comune di Fontanelle - La storia.
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  9. ^ Bilancio Demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2010 per sesso e cittadinanza, ISTAT. URL consultato il 7 dicembre 2012.
  10. ^ dawinciMD - Consultazione dati del 14º Censimento Generale della Popolazione e delle Abitazioni
  11. ^ a b Eletto il 6 maggio.
  12. ^ Eletto il 12 giugno.
  13. ^ Eletto il 24 maggio.
  14. ^ Eletto il 26 maggio.
  15. ^ Eletto il 27 maggio.
  16. ^ Classifica torneo beachandball
  17. ^ FIPAV - Comitato Provinciale di Treviso

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Eno Bellis, Fontanelle-cenni storici, 1984.
  • Anche questa è storia-Venti anni di gemellaggio con Auterive, 2009.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]