Miane

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Miane
comune
Miane – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Veneto-Stemma.png Veneto
Provincia Provincia di Treviso-Stemma.png Treviso
Amministrazione
Sindaco Angela Colmellere (lista civica Un Futuro per Miane) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate 45°57′00″N 12°06′00″E / 45.95°N 12.1°E45.95; 12.1 (Miane)Coordinate: 45°57′00″N 12°06′00″E / 45.95°N 12.1°E45.95; 12.1 (Miane)
Altitudine 259 m s.l.m.
Superficie 30,92 km²
Abitanti 3 545[1] (31-12-2010)
Densità 114,65 ab./km²
Frazioni Campea, Combai, Premaor
Comuni confinanti Farra di Soligo, Follina, Mel (BL), Valdobbiadene
Altre informazioni
Cod. postale 31050
Prefisso 0438
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 026042
Cod. catastale F190
Targa TV
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona E, 2 781 GG[2]
Nome abitanti mianesi
Patrono Natività di Maria
Giorno festivo 8 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Miane
Il territorio comunale nella provincia di Treviso.
Il territorio comunale nella provincia di Treviso.
Sito istituzionale

Miane (IPA: /mi'ane) è un comune italiano di 3.545 abitanti[3] della provincia di Treviso in Veneto.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio di Miane si trova nella zona settentrionale della provincia, presso il confine con Belluno. Il territorio è dunque caratterizzato dalla presenza di rilievi di varia entità, dalle modeste moreniche dell'area centromeridionale alle prealpi Bellunesi della zona settentrionale, che qui culminano con i 1.438 m s.l.m. del monte Cimon. Ai rilievi si alternano però valli e pianori sui quali sono sorti i principali centri abitati.

Il capoluogo comunale è situato grossomodo al centro del territorio, disteso su una valle collaterale della Valmareno e segnata dai corsi dei torrenti San Pietro e Visnà. A sudovest, arroccata sulle pendici del Cimon, si trova Combai. Nell'angolo sudorientale, sul fondo di un'altra valle solcata dall'omonimo torrente, si trova Campea, mentre Premaor è localizzata sudest, presso un pianoro alla riva destra del Soligo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Si suppone che l'eponimo di Miane fosse un certo Aemilius, soldato veterano romano: una conferma delle quasi certe origini romane di questo centro della pedemontana. Sembra, infatti, che Miane sia nato come pagus romano, dipendente da un municipium, ciò si può evincere dalla prossimità di Miane con Ceneda che, ai tempi della Roma repubblicana, era un centro di discreta rilevanza, e dalla vicinanza con la strada Claudia Augusta, grande arteria lungo la quale sono sorti numerosi paesi.

Pare che a Miane, con il diffondersi del Cristianesimo, si trovasse un luogo di culto a cui facevano riferimento i fedeli delle zone limitrofe, così che, la cittadina, si trovò a rappresentare un centro di coesione spirituale prima ancora che commerciale o amministrativo.

La discesa dei barbari (IV secolo d.C. circa), turbò l'ordine che i romani avevano impresso alla zona, ma lasciò intatto il frazionamento ecclesiastico in pievi e cappelle: da qui la nascita della Pieve di S. Maria di Miane, che stava sotto Treviso, e delle cappelle di Visnà, Vergoman, Combai, Campea e Premaor.

Con l'ordinamento degli anni successivi queste cappelle vennero chiamate regole e ciascuna di esse venne posta sotto il governo di un meriga, spalleggiato da due giurati; la pieve, invece, divenne il centro del Comune.

Fino alla caduta della Serenissima questo ordinamento rimase immutato; durante il periodo napoleonico prima e quello austriaco poi, Miane fu retta da una Deputazione comunale.

Quando il Veneto venne annesso all'Italia, fatto salvo il ventennio fascista durante il quale fu tenuta da un Podestà, Miane assunse la medesima forma di amministrazione che presenta oggi.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Il centro di Miane raccoglie numerosi edifici di interesse storico.

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa Arcipretale[modifica | modifica wikitesto]

La Chiesa Arcipretale (1878), che esibisce un altare maggiore in marmo ed un tabernacolo di grande pregio, nonché dipinti di Dall'Oglio, Bianchi, Bellucci e Balliana. La chiesa è corredata dal campanile che, come si è scoperto in tempi recenti in seguito ad una ristrutturazione, è nato nel Quattrocento come torre di vedetta, evidentemente parte di un più complesso sistema difensivo, ed è stato successivamente trasformato in torre campanaria.

Santuario della Madonna del Carmine[modifica | modifica wikitesto]

In località Visnà si trova il Santuario della Madonna del Carmine, consacrato nel 1824 e da sempre meta di devoti pellegrinaggi. L'antichissima Chiesetta di San Pietro (1300), dalla candida e semplice facciata che, dopo essere stata l'originaria Arcipretale di Miane è rimasta per anni in uno stato di abbandono e profanazione, da cui oggi, è stata fortunatamente risollevata.

Chiesette di San Vito e di San Michele[modifica | modifica wikitesto]

Sempre del Trecento sono le chiesette di San Vito a Visnà e San Michele in "Serra", la prima eretta come voto per scongiurare la peste, conserva una pala del Cinquecento raffigurante il Santo Patrono insieme a San Sebastiano e San Rocco.

Chiesetta di Sant'Antonio abate[modifica | modifica wikitesto]

Nella cinquecentesca Chiesetta di Sant'Antonio abate a Vergoman si possono ammirare opere del Frigimelica e di Rossi.

La leggenda del "Capitel Vecio"[modifica | modifica wikitesto]

Un luogo leggendario è il "Capitel Vecio": si racconta che, forse nel 1100, la Madonna fosse apparsa ad un gruppo di pastori chiedendo loro la costruzione di un tempietto, questo sarebbe stato il nucleo originario della successiva Arcipretale, nucleo che si è riconosciuto in un sacello la cui datazione, però, resta problematica, poiché pare che gli affreschi che ne decorano le pareti siano antecedenti alla statuetta mariana scolpita da un pastore subito dopo l'apparizione. Successive sovrapposizioni pittoriche, inoltre, non hanno che aumentato la confusione intorno all'epoca di origine del tempietto, amplificando tuttavia l'aura di fascino, suggestione e mistero che lo circonda.

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Carceri della Valmareno (Presòn)[modifica | modifica wikitesto]

Interessanti sono, inoltre, in località "Forca", le antiche carceri della Valmareno, le cosiddette "Presòn": un edificio privato dall'inquietante struttura, con due celle con soffitto a volta illuminate da strette, minuscole finestrelle.

Villa Gera Minucci Bellati[modifica | modifica wikitesto]

Di fronte alla chiesa parrocchiale di Campea si trova una villa gentilizia dalle linee semplici ed eleganti, Villa Gera Minucci Bellati, ricca di arredi e di opere d'arte e al Seicento risale anche la Villa Bellati situata sulla collina che domina l'abitato di Premaor.

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Frassino monumentale[modifica | modifica wikitesto]

In località Casera Faganello sorge un grande Fraxinus excelsior, la cui circonferenza è di 3,8 metri, per un'altezza di 26; è classificato nella lista dei circa 22.000 alberi monumentali italiani tutelati dalla guardia forestale e uno dei 16 dislocati in provincia di Treviso[4].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Persone legate a Miane[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • gennaio: Festa di Sant'Antonio abate (Vergoman);
  • aprile: Mostra del Vino Prosecco D.O.C. (Miane);
  • maggio: "È Verdiso", Mostra del vino Verdiso (Combai);
  • giugno: Festa degli Alpini presso il Rifugio "Posa Puner";
  • luglio: Festa della Birra (Miane);
  • luglio: Festa della "Madonna del Carmine" (Miane);
  • settembre: Malghe a Miane;
  • ottobre: Festa dei Marroni (Combai);
  • novembre: Festa di San Martino (Premaor);
  • novembre: Rassegna Corale (Miane);
  • dicembre: Festa di S. Andrea (Campea);
  • Ogni biennio (anni dispari): Festival Internazionale di Musica e danza, organizzato da "AltaMarca Festival": rassegna internazionale di musica e folklore;
  • Ogni mercoledì: mercato settimanale (Miane).

Dal 2002 Miane, grazie alla produzione del rinomato "Prosecco" e del tipico "Verdiso", fa parte dell'Associazione Nazionale Città del Vino.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
6 giugno 1985 22 giugno 1990 Giovanni Lucchetta DC Sindaco [6]
21 giugno 1990 24 aprile 1995 Aldo Tonet PSI Sindaco [7]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Giuseppe Buogo lista civica Sindaco [8]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Claudio Mellere centro-sinistra (liste civiche) Sindaco [9]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Claudio Mellere lista civica Uniti per Miane (centro-destra) Sindaco [10]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Angela Colmellere Lega Nord Sindaco [11]
26 maggio 2014 in carica Angela Colmellere lista civica Un Futuro per Miane Sindaco [12]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Ciclismo[modifica | modifica wikitesto]

Il Giro d'Italia 2009 del Centenario transitò per il territorio comunale di Miane nel corso della 3a tappa da Grado a Valdobbiadene. La carovana rosa, proveniente da Pieve di Soligo, si diresse verso il traguardo attraverso Combai che fu considerato Gran Premio della Montagna di Terza Categoria a quota 391 m s.l.m. Il primo a scollinare fu Mauro Facci mentre in Maglia Rosa c'era Mark Cavendish.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Dato Istat al 31/12/2010.
  4. ^ Cfr. il censimento nazionale degli alberi monumentali
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Eletto il 12 maggio.
  7. ^ Eletto il 6 maggio.
  8. ^ Eletto il 23 aprile.
  9. ^ Eletto il 13 giugno.
  10. ^ Eletto il 13 giugno.
  11. ^ Eletta il 7 giugno.
  12. ^ Eletta il 25 maggio.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]