Miane

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Miane
comune
Miane – Stemma
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Veneto – stemma Veneto
Provincia Treviso – stemma Treviso
Sindaco Angela Colmellere (Lega Nord) dal 07/06/2009
Territorio
Coordinate 45°57′0″N 12°6′0″E / 45.95°N 12.1°E / 45.95; 12.1 (Miane)Coordinate: 45°57′0″N 12°6′0″E / 45.95°N 12.1°E / 45.95; 12.1 (Miane)
Altitudine 259 m s.l.m.
Superficie 30,92 km²
Abitanti 3 545[1] (31-12-2010)
Densità 114,65 ab./km²
Frazioni Campea, Combai, Premaor
Comuni confinanti Farra di Soligo, Follina, Mel (BL), Valdobbiadene
Altre informazioni
Cod. postale 31050
Prefisso 0438
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 026042
Cod. catastale F190
Targa TV
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona E, 2 781 GG[2]
Nome abitanti mianesi
Patrono Natività di Maria
Giorno festivo 8 settembre
Localizzazione
Miane è posizionata in Italia
Miane
Il territorio comunale nella provincia di Treviso.
Il territorio comunale nella provincia di Treviso.
Sito istituzionale

Miane (IPA: /mi'ane) è un comune italiano di 3.545 abitanti[3] della provincia di Treviso in Veneto.

Indice

[modifica] Geografia fisica

Il territorio di Miane si trova nella zona settentrionale della provincia, presso il confine con Belluno. Il territorio è dunque caratterizzato dalla presenza di rilievi di varia entità, dalle modeste moreniche dell'area centromeridionale alle prealpi Bellunesi della zona settentrionale, che qui culminano con i 1.438 m s.l.m. del monte Cimon. Ai rilievi si alternano però valli e pianori sui quali sono sorti i principali centri abitati.

Il capoluogo comunale è situato grossomodo al centro del territorio, disteso su una valle collaterale della Valmareno e segnata dai corsi dei torrenti San Pietro e Visnà. A sudovest, arroccata sulle pendici del Cimon, si trova Combai. Nell'angolo sudorientale, sul fondo di un'altra valle solcata dall'omonimo torrente, si trova Campea, mentre Premaor è localizzata sudest, presso un pianoro alla riva destra del Soligo.

[modifica] Storia

Si suppone che l'eponimo di Miane fosse un certo Aemilius, soldato veterano romano: una conferma delle quasi certe origini romane di questo centro della pedemontana. Sembra, infatti, che Miane sia nato come pagus romano, dipendente da un municipium, ciò si può evincere dalla prossimità di Miane con Ceneda che, ai tempi della Roma repubblicana, era un centro di discreta rilevanza, e dalla vicinanza con la strada Claudia Augusta, grande arteria lungo la quale sono sorti numerosi paesi.

Pare che a Miane, con il diffondersi del Cristianesimo, si trovasse un luogo di culto a cui facevano riferimento i fedeli delle zone limitrofe, così che, la cittadina, si trovò a rappresentare un centro di coesione spirituale prima ancora che commerciale o amministrativo.

La discesa dei barbari (IV secolo d.C. circa), turbò l'ordine che i romani avevano impresso alla zona, ma lasciò intatto il frazionamento ecclesiastico in pievi e cappelle: da qui la nascita della Pieve di S. Maria di Miane, che stava sotto Treviso, e delle cappelle di Visnà, Vergoman, Combai, Campea e Premaor.

Con l'ordinamento degli anni successivi queste cappelle vennero chiamate regole e ciascuna di esse venne posta sotto il governo di un meriga, spalleggiato da due giurati; la pieve, invece, divenne il centro del Comune.

Fino alla caduta della Serenissima questo ordinamento rimase immutato; durante il periodo napoleonico prima e quello austriaco poi, Miane fu retta da una Deputazione comunale.

Quando il Veneto venne annesso all'Italia, fatto salvo il ventennio fascista durante il quale fu tenuta da un Podestà, Miane assunse la medesima forma di amministrazione che presenta oggi.

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

Il centro di Miane raccoglie numerosi edifici di interesse storico, a cominciare dalla Chiesa Arcipretale (1878), che esibisce un altare maggiore in marmo ed un tabernacolo di grande pregio, nonché dipinti di Dall'Oglio, Bianchi, Bellucci e Balliana. La chiesa è corredata dal campanile che, come si è scoperto in tempi recenti in seguito ad una ristrutturazione, è nato nel 1400 come torre di vedetta, evidentemente parte di un più complesso sistema difensivo, ed è stato successivamente trasformato in torre campanaria.

In località Visnà si trova il Santuario della Madonna del Carmine, consacrato nel 1824 e da sempre meta di devoti pellegrinaggi. L'antichissima Chiesetta di San Pietro (1300), dalla candida e semplice facciata che, dopo essere stata l'originaria Arcipretale di Miane è rimasta per anni in uno stato di abbandono e profanazione, da cui oggi, è stata fortunatamente risollevata.

Sempre del 1300 sono le chiesette di San Vito a Visnà e San Michele in "Serra", la prima eretta come voto per scongiurare la peste, conserva una pala del '500 raffigurante il Santo Patrono insieme a San Sebastiano e San Rocco.

Nella cinquecentesca Chiesetta di Sant'Antonio abate a Vergoman si possono ammirare opere del Frigimelica e di Rossi.

Interessanti sono, inoltre, in località "Forca", le antiche carceri della Valmareno, le cosiddette "Presòn": un edificio privato dall'inquietante struttura, con due celle con soffitto a volta illuminate da strette, minuscole finestrelle.

Un luogo leggendario è il "Capitel Vecio": si racconta che, forse nel lontano 1100, la Madonna fosse apparsa ad un gruppo di pastori chiedendo loro la costruzione di un tempietto, questo sarebbe stato il nucleo originario della successiva Arcipretale, nucleo che si è riconosciuto in un sacello la cui datazione, però, resta problematica, poiché pare che gli affreschi che ne decorano le pareti siano antecedenti alla statuetta mariana scolpita da un pastore subito dopo l'apparizione. Successive sovrapposizioni pittoriche, inoltre, non hanno che aumentato la confusione intorno all'epoca di origine del tempietto, amplificando tuttavia l'aura di fascino, suggestione e mistero che lo circonda.

Di fronte alla chiesa parrocchiale di Campea si trova una villa gentilizia dalle linee semplici ed eleganti, Villa Gera Minucci Bellati, ricca di arredi e di opere d'arte e al '600 risale anche la Villa Bellati situata sulla collina che domina l'abitato di Premaor.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Cultura

[modifica] Personalità legate a Miane

[modifica] Eventi

  • Gennaio: Festa di Sant'Antonio abate (Vergoman);
  • Aprile: Mostra del Vino Prosecco D.O.C. (Miane);
  • Maggio: "È Verdiso", Mostra del vino Verdiso (Combai);
  • Giugno: Festa degli Alpini presso il Rifugio "Posa Puner";
  • Luglio: Festa della Birra (Miane);
  • Luglio: Festa della "Madonna del Carmine" (Miane);
  • Settembre: Malghe a Miane;
  • Ottobre: Festa dei Marroni (Combai);
  • Novembre: Festa di San Martino (Premaor);
  • Novembre: Rassegna Corale (Miane);
  • Dicembre: Festa di S. Andrea (Campea);
  • Ogni biennio (anni dispari): Festival Internazionale di Musica e danza, organizzato da "AltaMarca Festival": rassegna internazionale di musica e folklore;
  • Ogni mercoledi: Mercato settimanale (Miane).

Dal 2002 Miane, grazie alla produzione del rinomato "Prosecco" e del tipico "Verdiso", fa parte dell'Associazione Nazionale Città del Vino.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Angela Colmellere (Lega Nord) dal 07/06/2009

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
  3. ^ Dato Istat al 31/12/2010.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue