Fregona

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Fregona
comune
Fregona – Stemma Fregona – Bandiera
L'abitato di Fregona-Mezzavilla-Piai visto dal Pizzoc.
L'abitato di Fregona-Mezzavilla-Piai visto dal Pizzoc.
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Veneto – stemma Veneto
Provincia Treviso – stemma Treviso
Sindaco Giacomo De Luca (lista civica) dal 07/06/2009
Territorio
Coordinate 46°0′0″N 12°20′0″E / 46°N 12.33333°E / 46; 12.33333 (Fregona)Coordinate: 46°0′0″N 12°20′0″E / 46°N 12.33333°E / 46; 12.33333 (Fregona)
Altitudine 281 m s.l.m.
Superficie 42,85 km²
Abitanti 3 203[1] (31-12-2010)
Densità 74,75 ab./km²
Frazioni Mezzavilla (sede comunale), Osigo, Sonego, Fratte, Piai, Breda, Ciser, Luca, Colors, Piadera, Valsalega, La Crosetta
Comuni confinanti Caneva (PN), Cappella Maggiore, Cordignano, Farra d'Alpago (BL), Sarmede, Tambre (BL), Vittorio Veneto
Altre informazioni
Cod. postale 31010
Prefisso 0438
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 026030
Cod. catastale D794
Targa TV
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti fregonesi
Patrono san Martino
Giorno festivo 11 novembre
Localizzazione
Fregona è posizionata in Italia
Fregona
Il territorio comunale nella provincia di Treviso.
Il territorio comunale nella provincia di Treviso.
Sito istituzionale

Fregona (toponimo invariato in veneto) è un comune italiano di 3.160 abitanti della provincia di Treviso, in Veneto. Si tratta di un comune sparso in quanto sede comunale è la frazione Mezzavilla.

Indice

[modifica] Geografia fisica

Il territorio comunale si estende sull'area pedemontana a nord-est di Vittorio Veneto e su buona parte dell'altopiano del Cansiglio, comprese alcune delle cime che lo contornano; si tratta, in particolare, del Pizzoc (1.565 m), e del Millifret (1.581 m), la cui cima rappresenta il punto più elevato del comune. Per il resto, gli abitati sorgono su una zona collinare le cui altitudini superano raramente i 6–700 m.

La zona è ricca di fonti e corsi d'acqua, tra i quali spicca il Carron, che nasce ai piedi del Pizzoc e scorre subito ad est. Altri torrenti degni di nota sono il Friga, il Vizza suo affluente, e il Caglieron con le relative grotte, un suggestivo insieme costituito da una forra naturale e da alcune cave da cui in passato si estraeva l'arenaria (detta localmente piera dolza). Merita un cenno anche il lago Madruc, piccolo specchio d'acqua artificiale sito nei pressi di Fratte.

Il Cansiglio rappresenta un inestimabile patrimonio naturalistico e proprio la porzione fregonese è tutelata da alcune aree protette: la Riserva naturale integrale Piaie Longhe-Millifret, la Riserva Statale Campo di Mezzo-Pian di Parrocchia e la Riserva naturale Bus della Genziana, quest'ultima uno dei rari esempi di riserva speleologica.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Cansiglio.

[modifica] Storia

Resti di utensili provano che la presenza umana a Fregona è radicata almeno dall'età del ferro. La zona era infatti assai favorevole all'insediamento, favorita dalla posizione soleggiata, dall'abbondanza di risorse idriche e dalla protezione data dai rilievi montuosi. Anche sotto i Romani la zona fu civilizzata: di questi resta traccia nella toponomastica e in alcune monete risalenti agli imperi di Tiberio e di Massimino il Trace. Fregona deriverebbe appunto dal latino Frigonia tellus "terra della Friga" (il torrente che scorre ad est del centro), a sua volta in relazione con frigus "freddo".

Appartenuta ai vescovi di Belluno, fu poi signoria dei conti da Montanara, i quali avevano eretto un fortilizio sopra l'attuale monte Castello, a Piai. I Montanara si spostarono più tardi a Camino di Oderzo, assumendo il nome di da Camino.

Dopo la morte di Rizzardo VI da Camino, Fregona seguì le sorti di Serravalle e passò sotto la Serenissima (1337).

Durante la Guerra della Lega di Cambrai (1509) un gruppo di eroici fregonesi, reclutati da Francesco Forte, liberò Serravalle dalle truppe di Massimiliano d'Asburgo. Venezia volle ricompensare il paese con una ducale (pergamena tuttora conservata nel municipio) con la quale si offrivano alla comunità numerosi privilegi, rimasti in vigore sino alla caduta della Repubblica (1797)[2].

[modifica] Simboli

Lo stemma comunale riporta due spade incrociate d'argento con le else d'oro poste dietro un castello rosso con merlatura guelfa. Le spade richiamano all'episodio della liberazione di Serravalle da parte di alcuni fregonesi; il castello rappresenta la fortezza caminese di Piai[2].

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

[modifica] Chiesa parrocchiale

La chiesa parrocchiale, intitolata all'Assunzione di Maria, ha origini antichissime, ma venne rifatta nel 1474 e riconsacrata l'anno dopo. Tra il 1797 e il 1820 fu ricostruita nelle forme attuali e di nuovo consacrata nel 1833. Notevole il campanile, costruito con blocchi di pietra estratta da cave della zona e terminato nel 1903. Da ricordare anche l'organo, opera di Zuane Limana (1783).

Citata per la prima volta in una bolla papale del 1182, la parrocchia ebbe come matrice la pieve di Sant'Andrea di Bigonzo, dalla quale si staccò già prima del mille. Comprendeva un territorio molto più vasto dell'attuale, estendendosi anche su Cappella Maggiore (staccatasi nel 1494), Montaner (1600), Osigo (1865) e Sonego (1951[3]). In origine aveva forse sede nella chiesetta di San Martino di Mezzavilla, la quale aveva anche un proprio cimitero[4][5].

[modifica] Ville venete

Di seguito è riportato un elenco di ville venete presenti sul territorio del comune di Fregona:

[modifica] Geografia antropica

[modifica] Frazioni

Sonego vista dal Pizzoc.

Il comune di Fregona è composto da molte frazioni e località.[12]

  • Mezzavilla: è la sede comunale, qui si trovano il centro sociale comunale e la sede della Proloco.
  • Osigo (327 m, 830 ab.): consistente abitato del comune, è posto ai piedi della strada per il Cansiglio, ad est di Mezzavilla.
  • Sonego (425 m): altra grossa borgata, è posta a nord di Mezzavilla oltre Piai
  • Fratte (170 m, 228 ab.): è l'abitato più meridionale, trovandosi appena oltre Anzano di Cappella Maggiore. Sviluppatosi lungo l'attuale via Fratte (SP 422) e alla sinistra del torrente Carron, vi si trova una modesta zona industriale.
  • Piai (342 m): sorge subito a nord dell'abitato di Mezzavilla, creando un tutt'uno col capoluogo di comune.
  • Luca (354 m, 59 ab.): villaggio oltre Osigo, verso Montaner di Sarmede. È posto sopra un colle da cui si domina la pianura veneta. Di interesse storico è la piccola chiesetta dedicata a San Luca.
  • Breda (288 m, 36 ab.) piccolo nucleo ad ovest di Mezzavilla, in prossimità delle grotte del Caglieron.
  • Ciser (450 m, 31 ab.): borgatella ad ovest di Sonego.
  • Colors: piccolo borgo ad ovest di Breda, confina con Costa di Vittorio Veneto.
  • Piadera: poche case, ma qui è presente l'unico osservatorio astonomico della zona.
  • Valsalega: posta lungo una valle dove passa la strada per l'Alpago ed il Cansiglio(SP 422), è perlopiù un luogo con case da villeggiatura. È divisa tra il comune di Fregona e quello di Sarmede
  • La Crosetta (1118 m): conosciuta anche come Passo La Crosetta, divisa tra Fregona e Caneva, è la zona dove il comune confina con il Friuli-Venezia Giulia

A questi vanno aggiunti anche i villaggi cimbri di Vallorch e Le Rotte, sul Cansiglio, abitati solo stagionalmente.

[modifica] Prodotti tipici

Fregona è conosciuta per alcuni prodotti tipici, tra i quali spicca il Torchiato. Vino liquoroso ricavato dall'appassitura di alcune uve autoctone (prosecco, boschera,verdiso) è adatto per farsi accompagnare da dolci e formaggi. Un formaggio particolare è l'Imbriago in quanto durante la stagionatura è posto sotto la "zarpa", cioè i grappoli d'uva già spremuti. Altri formaggi tipici e riconosciuti sono il Moesin, un prodotto lasciato stagionare molto poco e perciò tenero, e il Montasio, di cui il comune fa parte dell'omonimo consorzio.
Novità degli ultimi anni è la piantagione degli olivi, fenomeno che sta interessando tutte le zone delle prealpi bellunesi e vicentine.

Coltivazione dell'olivo ad Osigo di Fregona; sullo sfondo il colle di San Daniele con l'omonima chiesa

[modifica] Eventi

Grazie alle sue particolarità territoriali, essendo posta tra collina e montagna, Fregona può offrire varie manifestazioni, sportive e non. Molto conosciuto tra gli appassionati di auto per la storica cronoscalata Vittorio Veneto - Cansiglio e per il Rally Delle Prealpi Trevigiane, il comune è stato definito da varie testate sportive locali come la capitale della sinistra piave dei motori. Un'abitudine che si sta consolidando anno dopo anno è il Motor Evening, organizzato dalla consulta dello sport. Nella palestra comunale infatti c'è l'incontro tra i piloti del motomondiale e gli appassionati, mirato pure all'educazione stradale dei ragazzi con prove ed insegnamenti patrocinate dal comune e dalla provincia. Molto importante è l'Ecomaratona che si svolge tra Mezzavilla e il Cansiglio, che richiama ogni anno moltissimi atleti ed appassionati. Per quanto riguarda gli appuntamenti culturali è molto suggestiva e particolare la rappresentazione nei vari borghi del comune di alcune opere teatrali create da alcune compagnie della zona e non.

[modifica] Feste e sagre

A cavallo tra aprile e maggio si svolge la Mostra del Torchiato, vetrina dei produttori per far assaggiare e conoscere il loro prodotto. Le sagre paesane più importanti del comune sono quelle di Osigo (Ss. Giorgio e Daniele) e Fregona, che cadono nel mese di ottobre. Molto particolare è la gara dei "caretei" di Osigo, dove delle squadre composte da quattro giovani ciascuna si danno sfida spingendo delle botti lungo la "cal della cesa", una ripida e stretta salita che partendo dalla piazza porta fino alla chiesa. Questo evento sta raccogliendo ogni anno che passa sempre più consensi raccogliendo un buon numero di persone lungo il tragitto.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Giacomo De Luca (lista civica) dal 07/06/2009 (2º mandato)
Indirizzo della casa comunale: via Mezzavilla Centro, 1

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Gemellaggi

Fregona è gemellata con:

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ a b [1] Cenni storici dalla sezione Informazioni generali del sito del comune.
  3. ^ Nel 1987 Sonego è stata riunita a Fregona e da allora la parrocchia è denominata Fregona-Sonego.
  4. ^ [2] Informazioni dal sito della Diocesi.
  5. ^ *Giorgio Mies; Oscar De Zorzi, Giovanni Tomasi, Pietro Zaros, La Pieve di Santa Maria di Fregona, Conegliano, Banca Prealpi, 1998.
  6. ^ Scheda della villa nel sito dell'Istituto Regionale Ville Venete
  7. ^ Scheda della villa nel sito dell'Istituto Regionale Ville Venete
  8. ^ Scheda della villa nel sito dell'Istituto Regionale Ville Venete
  9. ^ Scheda della villa nel sito dell'Istituto Regionale Ville Venete
  10. ^ Scheda della villa nel sito dell'Istituto Regionale Ville Venete
  11. ^ Scheda della villa nel sito dell'Istituto Regionale Ville Venete
  12. ^ Si è scelto di elencare solo gli abitati menzionati nell'Introduzione alla sezione Informazioni generali del sito del comune ([3]). I dati su altitudine e popolazione sono tratti dalla tavola Popolazione residente - Treviso (dettaglio loc. abitate) redatta durante il censimento ISTAT del 2001 ([4]). Non sono riportati dunque le borgate minori, né i residenti delle case sparse (306 in tutto il comune).
    Per quanto riguarda Piai, Sonego e le stesse Fregona e Mezzavilla, non si è potuto calcolarne l'esatta popolazione in quanto considerati un'unica località abitata (denominata "Fregona", 251 m, 1.542 ab.). Le altitudini di queste ultime sono state tratte dalla mappa del Veneto redatta dall'IGM.
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