Caerano di San Marco

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Caerano di San Marco
comune
Caerano di San Marco – Stemma Caerano di San Marco – Bandiera
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Veneto-Stemma.png Veneto
Provincia Provincia di Treviso-Stemma.png Treviso
Sindaco Angelo Ceccato (lista civica) dal 07/06/2009
Territorio
Coordinate 45°47′7″N 12°0′15″E / 45.78528°N 12.00417°E / 45.78528; 12.00417 (Caerano di San Marco)Coordinate: 45°47′7″N 12°0′15″E / 45.78528°N 12.00417°E / 45.78528; 12.00417 (Caerano di San Marco)
Altitudine 124 m s.l.m.
Superficie 12,09 km²
Abitanti 8 050[1] (31-12-2010)
Densità 665,84 ab./km²
Comuni confinanti Altivole, Cornuda, Maser, Montebelluna
Altre informazioni
Cod. postale 31031
Prefisso 0423
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 026006
Cod. catastale B349
Targa TV
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona E, 2 427 GG[2]
Nome abitanti caeranesi
Patrono San Marco evangelista[3]
Giorno festivo 25 aprile
Localizzazione
Caerano di San Marco è posizionata in Italia
Caerano di San Marco
Il territorio comunale nella provincia di Treviso.
Il territorio comunale nella provincia di Treviso.
Sito istituzionale

Caerano di San Marco (Caeran o Carean in veneto) è un comune italiano di 8.049 abitanti[4] della provincia di Treviso in Veneto.

Indice

[modifica] Geografia fisica

[modifica] Territorio

Il territorio di Caerano di San Marco è in gran parte pianeggiante, con altitudini che variano dai 91 m s.l.m. ai 144 m. Il paesaggio si caratterizza per la presenza di un piccolo rilievo noto appunto come le Rive di Caerano situato a nord-est del paese. La zona è naturalmente povera di corsi d'acqua ma l'approvvigionamento idrico è assicurato, sin dai tempi antichi, da un sistema di canali artificiali derivanti dal Piave. Si tratta in particolare del Canale di Caerano, diramazione della Brentella di Pederobba.

[modifica] Clima

Il clima è quello tipicamente continentale con estate calde e afose per gli alti tassi di umidità. Spesso ci sono in estate forti temporali con gradinate e occasionalmente trombe d'aria. L'inverno ha temperature che di notte vanno di parecchi gradi sotto lo zero con forti gelate e banchi di nebbia. Le nevicate non sono molto frequenti ma quando si verificano, il manto nevoso raggiunge spesso alcune decine di centimetri.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stazione meteorologica di Montebelluna.

[modifica] Storia

Le origini del nome

Il nome del paese è un tipico prediale derovato dal nome proprio Cavarius o Caprius[3].

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

[modifica] Villa Benzi Zecchini

Nel sedicesimo secolo una nobile famiglia decise di trasferirsi dove oggi sorge Caerano di San Marco, comprò alcuni terreni e costruì il complesso oggi conosciuto come Villa Benzi Zecchini. Nel corso dei secoli ci fu un susseguirsi di proprietari della villa, fino al 1980 quando il comune l'acquistò. Dopo qualche anno di complessi restauri, l'amministrazione comunale ha deciso di trasformare la villa nel centro culturale del comune di Caerano di San Marco ed erigerla a fondazione, contemporaneamente le scuderie e i granai sono stati convertiti nell'odierno teatro "Giuseppe Maffioli". Oggi, la fondazione Villa Benzi Zecchini si occupa di attività culturali come convegni, mostre, conferenze, concerti e spettacoli[5].

[modifica] Villa Rovero Forcellini

Al complesso, cintato da un basso muro di ciottoli e corsi di mattone, si accede attraverso un portale bugnato con piedritti; affacciati sulla corte tenuta a giardino vi sono la villa, una barchessa sul lato est ed un annesso sul lato ovest, prospiciente la strada[6]. La villa, costruita attorno al XVI secolo, è caratterizzata architettonicamente dal frontone della facciata il quale è sostenuto da pilastri segnanti la sala centrale della villa, perno distributivo di tutti gli ambienti; superiormente il prospetto principale è completato da una trifora centrale. All'interno della villa dopo l'intervento di restauro dell'Ente Ville Venete, è possibile contemplare affreschi di pittori minori attribuibili alla scuola del Veronese i quali rappresentano scene agresti e stemmi araldici[7].

[modifica] Chiesa parrocchiale di San Marco Evangelista

Verso la fine del XVII secolo si diede avvio alla costruzione della chiesa la quale fu ampliata fra il 1906 e il 1908 con cappelle e cupola. La sua facciata è attribuita a Giordano Riccati da Castelfranco Veneto e presenta colonne d'ordine dorico portanti la trabeazione ed il frontespizio. All'interno si possono ammirare il bell'affresco del soffitto "Assunzione della Vergine" opera di Giambattista Canal, il "Crocifisso con le due Marie" di Francesco Pittoni e "La Madonna Assunta col S.Giovanni Battista e S.Antonio Abate" di Ambrogio Bon. Ad arricchire questo patrimonio è presente all'interno un prezioso organo del 1746 di Pietro Nacchini. All'esterno, attorno alla chiesa, vi è il sagrato, un tempo cimitero, rinserrato da una recinzione fin dal 1886, la canonica con stucchi del XVIII secolo e il campanile ricostruito nel 1903[8].

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti[9]


[modifica] Etnie e minoranze straniere

Gli stranieri residenti nel comune sono 1.207, ovvero il 15,0% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti[10]:

  1. Marocco Marocco, 300
  2. Romania Romania, 231
  3. Cina Cina, 173
  4. Albania Albania, 116
  5. Macedonia Macedonia, 109
  6. Senegal Senegal, 37
  7. Kosovo Kosovo, 24
  8. Ghana Ghana, 21; Tunisia Tunisia, 21

[modifica] Cultura

[modifica] Personalità legate a Caerano di San Marco

[modifica] Economia

Nel comune di Caerano di San Marco fino al miracolo del nord est l'economia caeranese era per lo più un'economia basata sull'agricoltura, dopo il boom economico che colpì l'Italia nord-orientale a Caerano, come in tutto il Veneto, si svilupparono delle aziende, per lo più di abbigliamento. Tutt'oggi a Caerano hanno sede alcune note industrie di abbigliamento quali Sanremo, Sanmarco e Diadora. Quest'ultima è una società italiana, creata nel 1948 da Roberto Danieli, che produce calzature, t-shirt e altri articoli quali zaini e borse, ed è attiva in 46 paesi al mondo arrivando alla ribalta nel 1976 con i Giochi della XXI Olimpiade di Montréal.

[modifica] Sport

[modifica] Amministrazione

[modifica] Gemellaggi

[modifica] Altre informazioni amministrative

La dicitura "di San Marco", riferita al patrono del paese, è stata aggiunta alla denominazione del comune con il RD 20 febbraio 1872 n. 732[3].

La circoscrizione territoriale ha subito le seguenti modifiche: nel 1928 il comune viene soppresso e i suoi territori aggregati al comune di Montebelluna; nel 1946 il comune viene ricostituito (Censimento 1936: pop. res. 3348)[13].

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, p. 151. Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011. URL consultato in data 25 aprile 2012.
  3. ^ a b c AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Torino, UTET, 2006, p. 130.
  4. ^ Dato Istat al 30/11/2010.
  5. ^ Villa Benzi Zecchini
  6. ^ http://catalogo.irvv.net/catalogo/scheda.form?id=2253
  7. ^ Villa Rovero Forcellini
  8. ^ Chiesa Arcipretale
  9. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  10. ^ Bilancio Demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2010 per sesso e cittadinanza. ISTAT. URL consultato in data 26 novembre 2012.
  11. ^ Fonte: Associazione Calcio Caerano
  12. ^ Fonte: http://www.pallacanestrocaerano.it/
  13. ^ Fonte: ISTAT - Unità amministrative, variazioni territoriali e di nome dal 1861 al 2000 - ISBN 88-458-0574-3

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