Mirko Vučinić

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Mirko Vučinić
Mirko Vucinic 2012 MNE.jpg
Vučinić con la maglia della Nazionale montenegrina
Dati biografici
Nazionalità Jugoslavia Jugoslavia
Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro (2003-2006)
Montenegro Montenegro (dal 2006)
Altezza 186[1] cm
Peso 76[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Squadra Al-Jazira Al-Jazira
Carriera
Giovanili
1998-1999
2000-2002
Sutjeska Niksić Sutjeska Nikšić
Lecce Lecce
Squadre di club1
1999-2000 Sutjeska Niksić Sutjeska Nikšić 9 (4)
2000-2006 Lecce Lecce 111 (34)
2006-2011 Roma Roma 147 (46)
2011-2014 Juventus Juventus 75 (21)
2014- Al-Jazira Al-Jazira 10 (15)
Nazionale
2005-2006
2007-
Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro
Montenegro Montenegro
3 (0)
40 (16)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 12 ottobre 2014

Mirko Vučinić (in cir. Мирко Вучинић; Nikšić, 1º ottobre 1983) è un calciatore montenegrino e precedentemente jugoslavo, fino alla definitiva conclusione dell'esperienza federativa della Jugoslavia avvenuta nel 2003, nonché serbo-montenegrino, fino alla scissione della Serbia e Montenegro in due stati indipendenti occorsa nel 2006. Attaccante dell'Al-Jazira, è capitano della Nazionale montenegrina, dopo aver militato in quella unificata di Serbia e Montenegro fino al 2006.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Attaccante di talento,[2] è in possesso di grande velocità, ottima tecnica ed è forte fisicamente.[3] Le sue qualità tecniche gli permettono di offrire prestazioni positive in ogni zona del reparto offensivo, sia come ala sia come centravanti;[4] in particolare è abile nel fornire assist ai compagni.[5] In carriera ha siglato gol di pregevole fattura e molti di questi sono risultati decisivi per la sua squadra.[6][7][8]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Esordi[modifica | modifica wikitesto]

Cresce a Nikšić, dove giocando nelle giovanili del Sutjeska, arriva ad essere il più giovane giocatore del campionato serbomontenegrino a 16 anni e un giorno, segnando anche un gol all'esordio.[9] In totale colleziona 9 presenze e 4 gol.

Lecce[modifica | modifica wikitesto]

Notato da Pantaleo Corvino,[10] l'anno successivo si trasferisce in Italia, al Lecce. Gioca nelle giovanili, ma viene spesso aggregato alla prima squadra, con la quale a 17 anni totalizza 2 presenze e nessun gol in Serie A nella stagione 2000-2001. Nel campionato 2001-2002, terminato con la retrocessione dei giallorossi in Serie B, Vučinić gioca 7 gare senza segnare. Nel 2002-2003, contribuisce alla promozione dei salentini in Serie A con 5 gol in 28 partite, mettendosi in luce soprattutto nella parte finale del campionato, quando deve sostituire nelle ultime partite l'attaccante uruguaiano Javier Ernesto Chevantón. Nella stagione 2003-2004 colleziona 12 presenze e un gol in campionato ed è costretto all'inattività da un grave infortunio ai legamenti, che lo tiene ai margini dei campi da gioco sino agli inizi della stagione successiva.[11]

È nella stagione 2004-2005, guarito dall'infortunio al ginocchio, che si afferma definitivamente. Il 1º maggio 2005, in Lecce-Lazio 5-3, segna la prima tripletta in Serie A della storia del Lecce.[11] Grazie anche al gioco offensivo dell'allenatore Zdeněk Zeman, Vučinić segna 19 gol in 28 partite (miglior marcatore straniero del torneo), eguagliando il record di gol in Serie A in una sola stagione per un giocatore del Lecce, stabilito da Chevantón nel 2003-2004. I gol di pregevole fattura e le ottime prestazioni (come quella suggellata da un gol nell'ultima giornata contro il Parma) fanno innalzare considerevolmente il suo valore di mercato e suscitano l'interesse di molti club. Malgrado numerose voci di calciomercato, alla fine Vučinić resta a Lecce per l'annata successiva.

Nella stagione 2005-2006, complice il rendimento negativo della sua squadra e l'epatite (che gli fa saltare gran parte della preparazione pre-campionato), non inizia bene, ma il bilancio finale è di 9 gol, di cui 3 su rigore, in 34 partite. I suoi gol fruttano alla sua squadra 13 punti, ma non bastano a evitare la retrocessione in Serie B. Proprio alla trentacinquesima giornata, quella in cui il Lecce è condannato dall'aritmetica alla retrocessione in serie cadetta, Vučinić eguaglia Pedro Pablo Pasculli a quota 29 gol con la maglia del Lecce in Serie A, a una sola marcatura dal record di Chevantón.

Roma[modifica | modifica wikitesto]

Vucinic con i fan, ai tempi della Roma
2006-2007[modifica | modifica wikitesto]

Il 30 agosto 2006 viene ufficializzata la sua cessione in prestito alla Roma, squadra che riscatterà la metà del suo cartellino l'anno dopo. Dopo una lunga serie di problemi fisici, decide di farsi operare al menisco e, rientrato in campo, segna il primo gol in maglia romanista il 28 gennaio 2007 in Roma-Siena 1-0. Il 4 aprile segna il primo gol in Champions League, marcatura decisiva visto che consente alla Roma di battere per 2-1 in casa il Manchester United nei quarti di finale di andata.

2007-2008[modifica | modifica wikitesto]

Dopo un'adeguata preparazione fisica estiva gioca da titolare le prime partite ufficiali della stagione 2007-2008 vincendo la Supercoppa italiana contro l'Inter[12] e andando a segno contro lo Sporting Lisbona e la Dinamo Kiev in Champions League e contro il Milan e la Lazio in campionato.

Il 27 novembre 2007 ha segnato la sua prima doppietta con la maglia della Roma e allo stesso tempo la sua prima doppietta in Champions League, in Ucraina ai danni della Dinamo Kiev nella partita vinta dalla Roma per 4-1. Il 5 marzo 2008, negli ottavi di finale di Champions League, segna il gol che fissa il risultato sull'1-2 condannando il Real Madrid all'eliminazione e portando la squadra giallorossa ai quarti di finale della massima competizione europea.

Anche in campionato risulta importante nei successi della squadra: a fine torneo conta all'attivo 9 gol, segnati alternandosi nei ruoli di ala sinistra offensiva (sorpassando il brasiliano Mancini, già dato in partenza, nelle gerarchie della squadra) e di centravanti, come sostituto del capitano Francesco Totti infortunato. Il 18 maggio 2008 nell'ultima partita di questa competizione contro il Catania segna il gol che rende la Roma virtualmente campione d'Italia per circa un tempo. Gioca dal primo minuto nella formazione che ha battuto in finale di Coppa Italia l'Inter (2-1), aggiudicandosi il trofeo.[13][14]

Il 20 giugno 2008 la squadra capitolina annuncia ufficialmente il completo riscatto del giocatore montenegrino per 12 milioni di euro: sommati ai 7,5 già versati la precedente estate per la prima metà del suo cartellino, si arriva a una cifra totale vicina ai 19,5 milioni di euro.[15][16]

2008-2009[modifica | modifica wikitesto]

Apre la stagione seguente segnando in extremis il gol del 2-2 della Roma nella finale della Supercoppa italiana, poi persa per 6-5 ai calci di rigore in favore dell'Inter.

Il 4 novembre 2008 segna due gol all'Olimpico contro il Chelsea regalando alla Roma il successo per 3-1. Il 1º giugno 2009 la società annuncia il prolungamento del contratto del giocatore fino al 30 giugno 2013.[17]

2009-2010[modifica | modifica wikitesto]

La stagione successiva inizia, con un gol nella prima uscita stagionale contro il Gent,[18] ma poco dopo subisce una lesione al menisco che lo tiene fermo per 15 giorni. Questo infortunio ne condiziona il rendimento nella prima parte della stagione, specialmente in fase realizzativa: trova il primo gol in campionato il 1º novembre 2009 all'undicesima giornata contro il Bologna, dopodiché si ripete anche nelle successive gare contro Inter e Atalanta. Risulta decisivo anche nel girone di ritorno con le reti a Fiorentina, Catania e Napoli.

Il 20 marzo 2010 sigla la sua prima tripletta con la maglia della Roma (la seconda in Serie A) nella gara contro l'Udinese[19]. Il 3 aprile 2010, con un suo gol, decide l'incontro con il Bari, sfoggiando un'esultanza alla telecamera dedicata ai suoi ex tifosi del Lecce.[20] L'11 aprile 2010 si ripete siglando il gol del momentaneo 1-0 contro l'Atalanta (incontro terminato 2-1 per i giallorossi), in una partita che ha segnato il sorpasso in vetta alla classifica della Roma, a +1 sull'Inter di José Mourinho.[21] Risulta nuovamente decisivo con una doppietta nel derby contro la Lazio il 18 aprile 2010 terminato 2 a 1,con un gol su rigore e uno su punizione.[22] Nell'ultima giornata di campionato, il 16 maggio 2010, segna il gol dello 0-1 contro il ChievoVerona (partita finita 0-2), terminando la stagione con 14 reti e come capocannoniere della squadra insieme a Francesco Totti.[23]

2010-2011[modifica | modifica wikitesto]

Un suo gol di testa al 92' il 25 settembre 2010 consente alla Roma di battere l'Inter campione d'Italia.[24] Il 7 novembre 2010 realizza il suo quarto goal nel derby capitolino quando a 10 minuti dal termine realizza il 2-0 su calcio di rigore chiudendo la partita. Dopo il goal festeggia sotto la curva Sud dedicando il goal al piccolo Aleksandar nato pochi giorni prima.[25]

Nonostante non venga impiegato con continuità, il 6 gennaio 2011, partendo dalla panchina, sigla una doppietta contro il Catania che risulterà decisiva per la vittoria finale.[26] Nella gara contro il Cesena, si palesa in modo evidente la situazione di tensione del giocatore con l'allenatore Ranieri, che dopo essere stato sostituito scalcia un contenitore delle bibite,[27] ma questo episodio non è casuale, dato che pochi giorni prima aveva avuto un pesante scambio di parole con il tecnico.[28] Successivamente nel girone di ritorno andrà in gol contro Inter, Lecce, Palermo e Sampdoria collezionando un totale di 10 gol in campionato.

Juventus[modifica | modifica wikitesto]

2011-2012: il primo Scudetto[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º agosto 2011 la Juventus ufficializza l'acquisto a titolo definitivo del montenegrino per 15 milioni di euro. Il calciatore sottoscrive un contratto quadriennale.[29] Gioca la sua prima partita in campionato in maglia bianconera subentrando ad Alessandro Matri nella prima partita di Serie A contro il Parma (4-1 per la Juve).[30] Segna il suo primo gol con la maglia bianconera il 21 settembre 2011 nella gara interna contro il Bologna (finita poi 1-1) su assist di Andrea Pirlo, ma pochi minuti dopo rimedia anche la prima espulsione juventina per somma di ammonizioni.[31] Il 29 ottobre 2011 segna la sua seconda rete stagionale con la Juventus segnando il primo gol della partita Inter-Juventus 1-2.[32] Si ripeterà il 15 gennaio 2012 nella partita Juventus-Cagliari, segnando il gol del vantaggio bianconero (partita finita 1-1).[33] Il 7 marzo 2012 segna, aprendo le marcature, nel pareggio per 1-1 contro il Bologna.[34] Il 17 marzo segna il primo dei 5 gol della Juve a Firenze contro la Fiorentina ed è anche autore di 3 assist.[35] Il 20 marzo segna da fuori area nei tempi supplementari del ritorno della semifinale di Coppa Italia contro il Milan, gol che vale l'accesso alla finale.[36] Realizza la sua prima doppietta in maglia bianconera il 29 aprile, nel successo esterno sul Novara per 4 a 0.[37] Il 6 maggio segna il gol dell'uno a zero al Cagliari, che contribuirà con l'autogol di Michele Canini a portare lo scudetto alla Juventus.[38][39][40]

2012-2013: Supercoppa e secondo scudetto[modifica | modifica wikitesto]
Vučinić con la maglia della Juventus

La stagione seguente inizia con la conquista della Supercoppa italiana, l'11 agosto 2012 allo Stadio Nazionale di Pechino, grazie alla vittoria contro il Napoli, dove segna la rete del definitivo 4-2.[41] Per Vučinić si tratta della seconda Supercoppa italiana dopo quella dell'edizione 2007, vinta con la maglia della Roma.[12] Il 2 settembre seguente segna il suo primo gol in campionato nella sfida della seconda giornata contro l'Udinese al Friuli, nel 4-1 finale.[42] Realizza il secondo due settimane dopo su calcio di rigore contro il Genoa, dopo essere subentrato dalla panchina, e fornendo anche gli assist per il primo e il terzo gol della Juventus.[43] Il 23 ottobre segna la prima rete in Champions League con la maglia della Juventus, che vale il pareggio per 1-1 in casa del Nordsjælland al Parken Stadium.[44] Dopo essere stato decisivo nella partita vinta 0-1 contro il Palermo il 9 dicembre 2012, nella quale ha colpito due pali e regalato un assist di tacco per il gol di Stephan Lichtsteiner,[45][46] il 16 dicembre 2012 allo Juventus Stadium sigla il primo dei tre gol messi a segno contro l'Atalanta.[47] Il 9 gennaio 2013 risulta decisivo siglando la rete del definitivo 2-1 nei tempi supplementari dei quarti di Coppa Italia disputati contro il Milan, ripetendo così quanto successo già l'anno passato, quando il montenegrino con un suo gol eliminò i rossoneri sempre ai supplementari nel ritorno della semifinale di Coppa Italia.[48][49] Il 6 aprile con una doppietta decide l'incontro disputato contro il Pescara e terminato per 2-1.[50] Il 5 maggio seguente, grazie alla vittoria casalinga per 1-0 sul Palermo, vince – con tre giornate d'anticipo – il secondo scudetto consecutivo.[51] Chiude la stagione come miglior marcatore bianconero del campionato, con 10 reti, alla pari di Arturo Vidal.[52]

2013-2014: Terzo scudetto[modifica | modifica wikitesto]

Il 31 agosto 2013 realizza il gol numero 100 nei campionati professionistici italiani mettendo a segno il 3-1 nella sfida valida per la seconda giornata di Serie A contro la Lazio (4-1 per la Juventus il risultato finale della gara)[53][54]. Ritrova il gol il 5 gennaio 2014, nella partita contro la Roma, vinta per 3-0, trasformando un calcio di rigore, dopo essere subentrato dalla panchina al posto di Carlitos Tevez.[55] Dopo essersi ripreso da una distorsione al ginocchio che lo ha tenuto fermo più di un mese[56][57], il 3 aprile debutta con i colori bianconeri in Europa League, nei quarti di finale di andata, quando nella partita contro il Lione subentra al posto dell'infortunato Tevez, risultando importante con la sua prestazione per la vittoria (0-1).[58] Il 4 maggio 2014, grazie alla sconfitta della Roma contro il Catania (4-1), vince, con tre giornate di anticipo, il suo terzo scudetto consecutivo con la Juventus.[59]

Al-Jazira[modifica | modifica wikitesto]

Il 4 luglio 2014 l'Al-Jazira acquista il cartellino per 6,3 milioni di euro.[60] All'esordio del 15 settembre regala un assist e segna un gol su rigore, contribuendo alla vittoria finale sull'Ajman per 2-3. [61] Il 25 settembre è protagonista della partita disputata contro l'Emirates Club, decidendo con una tripletta la vittoria della sua squadra. Il 29 settembre si ripete segnando una doppietta nella partita giocata contro l'Al Dhafra e terminata 3-3. Il 5 ottobre per la prima volta in carriera realizza quattro reti in un incontro, risultando decisivo alla vittoria della sua squadra per 4-3 ai danni dell'Al-Ain. Il 28 ottobre realizza la sua seconda tripletta stagionale nella partita vinta contro l'Ittihad Kalba per 0-4. Il successivo 30 novembre realizza il gol del momentaneo 1-0 nella partita disputata contro l'Al-Wahda e terminata col punteggio di 1-1. Il 5 dicembre si ripete, contribuendo alla vittoria per 2-3 sul Baniyas, siglando un gol su rigore e regalando l'assist per la terza rete allo scadere del secondo tempo.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

A maggio 2006 è, insieme a Dragoslav Jevrić, uno dei due montenegrini convocati della Serbia e Montenegro per i Mondiali di Germania, ma è costretto a saltare il torneo per via di un infortunio.

Dopo l'indipendenza del Montenegro e la nascita della Nazionale di calcio montenegrina, Vučinić ha scelto di farne parte e ne è divenuto il capitano. Il 24 marzo 2007, in occasione della prima partita del Montenegro (amichevole contro l'Ungheria) ha realizzato su calcio di rigore il primo gol nella storia della sua Nazionale.

Il 15 ottobre 2008, nell'incontro di qualificazione ai Mondiali 2010 disputato allo stadio Via del Mare di Lecce, segna un gol contro la Nazionale italiana, con il Montenegro che tuttavia verrà battuto per 2-1.

Il 3 settembre 2010, nella prima partita di qualificazione a Euro 2012 disputata in casa del Montenegro, Vučinić decide siglando la rete del definitivo 1-0.[62] Il 9 ottobre 2010 segna il gol decisivo dell'1-0 nella partita Montenegro-Svizzera e lo festeggia con uno striptease, togliendosi i pantaloncini.[63]

Nella prima partita valevole per le qualificazioni ai Mondiali 2014, disputata contro la Polonia il 7 settembre 2012 e terminata poi 2-2, contribuisce con una sua rete al momentaneo vantaggio del Montenegro per 2 a 1.[64] Il 22 marzo 2013 nella quarta partita del girone d'andata, disputata sul campo della Moldavia, risulta decisivo mettendo a segno il gol vittoria che porta il Montenegro a +2 sull'Inghilterra.[65]

L'8 settembre 2014, nella prima partita valevole per la qualificazione a Euro 2016 disputata in casa dalla squadra montenegrina contro la Moldavia, Vučinić sigla il gol di apertura dell'incontro terminato con il punteggio di 2-0.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 19 dicembre 2014.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1999-2000 Jugoslavia Sutjeska Nikšić A 9 4 CJ 0 0 - - - - - - 9 4
2000-2001 Italia Lecce A 2 0 CI 0 0 - - - - - - 2 0
2001-2002 A 7 0 CI 2 0 - - - - - - 9 0
2002-2003 B 28 5 CI 1 0 - - - - - - 29 5
2003-2004 A 12 1 CI 1 0 - - - - - - 13 1
2004-2005 A 28 19 CI 3 3 - - - - - - 31 22
2005-2006 A 34 9 CI 0 0 - - - - - - 34 9
Totale Lecce 111 34 7 3 - - - - 118 37
2006-2007 Italia Roma A 25 2 CI 2 0 UCL 6 1 SI 0 0 33 3
2007-2008 A 33 9 CI 6 1 UCL 8 4 SI 1 0 48 14
2008-2009 A 27 11 CI 2 2 UCL 8 3 SI 1 1 38 17
2009-2010 A 34 14 CI 4 2 UEL 8[66] 3[67] - - - 46 19
2010-2011 A 28 10 CI 4 1 UCL 4 0 SI 1 0 37 11
Totale Roma 147 46 18 6 34 11 3 1 202 64
2011-2012 Italia Juventus A 32 9 CI 3 1 - - - - - - 35 10
2012-2013 A 31 10 CI 3 1 UCL 8 2 SI 1 1 43 14
2013-2014 A 12 2 CI 0 0 UCL+UEL 2+3 0 SI 1 0 18 2
Totale Juventus 75 21 6 2 13 2 2 1 96 26
2014-2015 Emirati Arabi Uniti Al Jazira AGL 12 16 CPA 0 0 AFC CL 0 0 - - - 12 16
Totale carriera 354 121 31 11 47 13 5 2 437 147

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
4-6-2005 Belgrado Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro 0 – 0 Belgio Belgio Qual. Mondiali 2006 -
8-6-2005 Toronto Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro 1 – 1 Italia Italia Amichevole -
1-3-2006 Tunisi Tunisia Tunisia 0 – 1 Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro Amichevole -
Totale Presenze 3 Reti
Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Montenegro Montenegro
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
24-03-2007 Podgorica Montenegro Montenegro 2 – 1 Ungheria Ungheria Amichevole 1 Uscita al 85’ 85’
22-08-2007 Podgorica Montenegro Montenegro 1 – 1 Slovenia Slovenia Amichevole 1 Ammonizione al 88’ 88’
12-09-2007 Podgorica Montenegro Montenegro 1 – 2 Svezia Svezia Amichevole 1
17-10-2007 Tallinn Estonia Estonia 0 – 1 Montenegro Montenegro Amichevole 1 Ammonizione al 89’ 89’
27-05-2008 Podgorica Montenegro Montenegro 3 – 0 Kazakistan Kazakistan Amichevole - Ingresso al 77’ 77’
31-05-2008 Bucarest Romania Romania 4 – 0 Montenegro Montenegro Amichevole -
20-08-2008 Budapest Ungheria Ungheria 3 – 3 Montenegro Montenegro Amichevole - Uscita al 74’ 74’
06-09-2008 Podgorica Montenegro Montenegro 2 – 2 Bulgaria Bulgaria Qual. Mondiali 2010 1 Ammonizione al 21’ 21’Uscita al 86’ 86’
10-09-2008 Podgorica Montenegro Montenegro 0 – 0 Irlanda Irlanda Qual. Mondiali 2010 -
15-10-2008 Lecce Italia Italia 2 – 1 Montenegro Montenegro Qual. Mondiali 2010 1 Ammonizione al 11’ 11’Uscita al 91’ 91’
19-11-2008 Podgorica Montenegro Montenegro 2 – 1 Macedonia Macedonia Amichevole - Ingresso al 80’ 80’
06-06-2009 Larnaca Cipro Cipro 2 – 2 Montenegro Montenegro Qual. Mondiali 2010 -
05-09-2009 Sofia Bulgaria Bulgaria 4 – 1 Montenegro Montenegro Qual. Mondiali 2010 - Ingresso al 69’ 69’
09-09-2009 Podgorica Montenegro Montenegro 1 – 1 Cipro Cipro Qual. Mondiali 2010 1
18-11-2009 Podgorica Montenegro Montenegro 1 – 0 Bielorussia Bielorussia Amichevole 1 Ammonizione al 80’ 80’Uscita al 83’ 83’
03-03-2010 Skopje Macedonia Macedonia 2 – 1 Montenegro Montenegro Amichevole -
25-05-2010 Podgorica Montenegro Montenegro 0 – 1 Albania Albania Amichevole -
29-05-2010 Oslo Norvegia Norvegia 2 – 1 Montenegro Montenegro Amichevole 1 Ammonizione al 69’ 69’
11-08-2010 Podgorica Montenegro Montenegro 2 – 0 Irlanda del Nord Irlanda del Nord Amichevole -
03-09-2010 Podgorica Montenegro Montenegro 1 – 0 Galles Galles Qual. Euro 2012 1
07-09-2010 Sofia Bulgaria Bulgaria 0 – 1 Montenegro Montenegro Qual. Euro 2012 -
08-10-2010 Podgorica Montenegro Montenegro 1 – 0 Svizzera Svizzera Qual. Euro 2012 1 Ammonizione al 68’ 68’
04-06-2011 Podgorica Montenegro Montenegro 1 – 1 Bulgaria Bulgaria Qual. Euro 2012 -
02-09-2011 Cardiff Galles Galles 2 – 1 Montenegro Montenegro Qual. Euro 2012 - Uscita al 78’ 78’
07-10-2011 Podgorica Montenegro Montenegro 2 – 2 Inghilterra Inghilterra Qual. Euro 2012 - Ammonizione al 93’ 93’
11-11-2011 Praga Rep. Ceca Rep. Ceca 2 – 0 Montenegro Montenegro Qual. Euro 2012 -
15-11-2011 Podgorica Montenegro Montenegro 0 – 1 Rep. Ceca Rep. Ceca Qual. Euro 2012 - Ammonizione al 86’ 86’
29-02-2012 Podgorica Montenegro Montenegro 2 – 1 Islanda Islanda Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
25-05-2012 Bruxelles Belgio Belgio 2 – 2 Montenegro Montenegro Amichevole 1 Uscita al 46’ 46’
15-08-2012 Podgorica Montenegro Montenegro 2 – 0 Lettonia Lettonia Amichevole - Ingresso al 65’ 65’
07-09-2012 Podgorica Montenegro Montenegro 2 – 2 Polonia Polonia Qual. Mondiali 2014 1 Ammonizione al 16’ 16’
16-10-2012 Kiev Ucraina Ucraina 0 – 1 Montenegro Montenegro Qual. Mondiali 2014 - Ingresso al 86’ 86’ Ammonizione al 92’ 92’
22-03-2013 Chișinău Moldavia Moldavia 0 – 1 Montenegro Montenegro Qual. Mondiali 2014 1 Uscita al 80’ 80’
26-03-2013 Podgorica Montenegro Montenegro 1 – 1 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 2014 -
07-06-2013 Podgorica Montenegro Montenegro 0 – 4 Ucraina Ucraina Qual. Mondiali 2014 -
14-08-2013 Minsk Bielorussia Bielorussia 1 – 1 Montenegro Montenegro Amichevole 1
06-09-2013 Varsavia Polonia Polonia 1 – 1 Montenegro Montenegro Qual. Mondiali 2014 - Ammonizione al 22’ 22’Uscita al 36’ 36’
08-09-2014 Podgorica Montenegro Montenegro 2 – 0 Moldavia Moldavia Qual. Euro 2016 1
09-10-2014 Vaduz Liechtenstein Liechtenstein 0 – 0 Montenegro Montenegro Qual. Euro 2016 - Ingresso al 46’ 46’
12-10-2014 Vienna Austria Austria 1 – 0 Montenegro Montenegro Qual. Euro 2016 -
Totale Presenze (4º posto) 40 Reti (1º posto) 16

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Lecce: 2001-2002

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Juventus: 2011-2012, 2012-2013, 2013-2014
Roma: 2006-2007, 2007-2008
Roma: 2007
Juventus: 2012, 2013

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

2006, 2007, 2008, 2010, 2011, 2012, 2013

Fuori dal campo[modifica | modifica wikitesto]

  • È stato protagonista, nell'agosto 2008, di uno spot pubblicitario per la compagnia telefonica Wind, insieme ai comici Aldo, Giovanni & Giacomo.[68]
  • È sposato con Stefania Scoditti e la coppia ha due figli: Aleksandar nato il 1º novembre 2010 a Lecce e Matija nato il 19 luglio 2012 sempre a Lecce.[69][70]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Mirko Vucinic, juventus.com. URL consultato il 3 settembre 2012.
  2. ^ Totti? Roma è pazza di Vucinic in La Repubblica, 29 novembre 2007.
  3. ^ Mirko Vucinic: La Fotobiografia, Sport.it.
  4. ^ calciomercato.com Juventus, Vucinic preferito a Rossi | Juventus | Calciomercato.com
  5. ^ Roma, Vucinic: L'uomo della provvidenza, tuttomercatoweb.com.
  6. ^ Roma risorge in Champions League contro il Chelsea, serieacalcio.com.
  7. ^ Serie A,Inter-Roma 1-1, raisport.rai.it.
  8. ^ Vucinic,ecco l'anti-Lazio, iltempo.ilsole24ore.com.
  9. ^ Vucinic, un gol da grandi Ho imparato la lezione in La Repubblica, 15 novembre 2003.
  10. ^ L'Ussi domani premia Corvino in La Repubblica, 14 dicembre 2005.
  11. ^ a b Vucinic attacca il record di Chevanton in La Repubblica, 3 maggio 2005.
  12. ^ a b Antonino Morici, La Supercoppa è della Roma in La Gazzetta dello Sport, 19 agosto 2007. URL consultato il 12 agosto 2012.
  13. ^ Coppa Italia: trionfo della Roma. Inter battuta in finale 2-1, corriere.it, 24 maggio 2008.
  14. ^ Roma, arriva la rivincita! Coppa Italia giallorossa, La Gazzetta dello Sport, 24 maggio 2008.
  15. ^ Vucinic, il Lecce fa cassa, repubblica.it, 21 giugno 2008.
  16. ^ Vucinic: contratto, ingaggio e cartellino, romanews.eu, 1º giugno 2009.
  17. ^ Delneri alla Samp, Vucinic ancora con la Roma in La Repubblica, 2 giugno 2009.
  18. ^ doppietta di totti e un gol di vucinic stendono il Gand, tuttosport.com, 31 luglio 2009.
  19. ^ Roma e l'urlo Vucinic Una tripletta per il -4, La Gazzetta dello Sport, 20 marzo 2010.
  20. ^ L'omaggio speciale di Vucinic a Lecce e agli ex tifosi in LeccePrima.it, 4 aprile 2010. URL consultato l'8 dicembre 2012.
  21. ^ Roma-Atalanta: 2-1 - Vucinic e Cassetti lanciano i giallorossi in vetta, a +1 sull'Inter in laroma24.it, 11 aprile 2010. URL consultato l'8 dicembre 2012.
  22. ^ Vucinic si riprende la vetta Alla Roma il derby più atteso, La Gazzetta dello Sport, 18 aprile 2010.
  23. ^ Chievo-Roma: 0-2 - Vucinic e De Rossi non bastano, l'Inter è Campione d'Italia in laroma24.it, 16 maggio 2010. URL consultato l'8 dicembre 2012.
  24. ^ Vucinic gela l'Inter al 92' Orgoglio Roma coi campioni: 1-0, La Gazzetta dello Sport, 25 settembre 2010.
  25. ^ Maurizio Nicita, Due rigori rilanciano la Roma. La Lazio cade e protesta, La Gazzetta dello Sport, 7 novembre 2010. URL consultato il 7 novembre 2010.
  26. ^ Borriello e Vucinic per volare,ma la Roma soffre col Catania, La Gazzetta dello Sport, 6 gennaio 2011. URL consultato il 6 gennaio 2011.
  27. ^ Vucinic chiede scusa,ma ormai è rottura, repubblica.it, 17 gennaio 2011. URL consultato il 22 gennaio 2011.
  28. ^ Ranieri bacchetta Vucinic Così non si va avanti, repubblica.it, 16 gennaio 2011. URL consultato il 22 gennaio 2011.
  29. ^ Accordo con l'A.S. Roma per l'acquisto del calciatore Mirko Vucinic. URL consultato il 1º agosto 2011.
  30. ^ Jacopo Gerna, Pirlo è geniale, Juve da urlo - Parma spazzato via: 4-1 in La Gazzetta dello Sport, 11 settembre 2011. URL consultato il 3 aprile 2014.
  31. ^ Riccardo Pratesi, Vucinic fa e disfa - Stop Juve col Bologna in La Gazzetta dello Sport, 21 settembre 2011. URL consultato il 3 aprile 2014.
  32. ^ Valerio Clari, Sì, la Juve è di nuovo grande - Sbanca San Siro e torna prima in La Gazzetta dello Sport, 29 ottobre 2011.
  33. ^ Riccardo Pratesi, Juve record, ma al rallentatore - Col Cagliari in casa fa solo 1-1 in La Gazzetta dello Sport, 15 gennaio 2012. URL consultato l'8 marzo 2012.
  34. ^ Riccardo Pratesi, Juve, a Bologna un altro pari - Adesso il Milan è a +2 in La Gazzetta dello Sport, 7 marzo 2012.
  35. ^ Jacopo Gerna, La Juve fa viola la Fiorentina - Finisce 5-0, il Milan non scappa in La Gazzetta dello Sport, 17 marzo 2012. URL consultato il 3 aprile 2014.
  36. ^ Coppa Italia, Juve in finale, Spettacolare 2-2 col Milan in La Gazzetta dello Sport, 20 marzo 2012. URL consultato il 24 marzo 2012.
  37. ^ Riccardo Pratesi, Juve, comodo poker al Novara - Milan tenuto a distanza in La Gazzetta dello Sport, 29 aprile 2012.
  38. ^ Vladimiro Cotugno, Juve Campione d'Italia, 2-0 al Cagliari. Milan ko in Tuttosport, 6 maggio 2012. URL consultato il 7 maggio 2012.
  39. ^ Riccardo Pratesi, Vucinic e autogol, delirio Juve Per i bianconeri è il 28° scudetto in La Gazzetta dello Sport, 6 maggio 2012. URL consultato il 7 maggio 2012.
  40. ^ LA JUVENTUS È CAMPIONE D'ITALIA, sportmediaset.it, 6 maggio 2012. URL consultato il 7 maggio 2012.
  41. ^ Supercoppa alla Juve, Napoli battuto 4-2 in Ansa.it, 11 agosto 2012. URL consultato l'11 agosto 2012.
  42. ^ Riccardo Pratesi, Juve, poker servito a Udine - E Giovinco mostra i muscoli in La Gazzetta dello Sport, 2 settembre 2012. URL consultato il 24 ottobre 2012.
  43. ^ Riccardo Pratesi, Juve, rimonta griffata Vucinic - Il Genoa spreca e si arrende in La Gazzetta dello Sport, 16 settembre 2012. URL consultato il 24 ottobre 2012.
  44. ^ Riccardo Pratesi, La Juve combina un pasticcio - Solo un pari in Danimarca in La Gazzetta dello Sport, 23 ottobre 2012. URL consultato il 24 ottobre 2012.
  45. ^ Palermo-Juventus 0-1: Una magia di Vucinic regala la vittoria alla squadra di Conte in SiciliaNews24, 9 dicembre 2012.
  46. ^ Riccardo Pratesi, Juve, Conte day col lieto fine - Lichtsteiner stende il Palermo in La Gazzetta dello Sport, 9 dicembre 2012.
  47. ^ Vucinic,la Juve ritrova il bomber “In gol dopo tre mesi, finalmente” in La Stampa, 17 dicembre 2012.
  48. ^ Riccardo Pratesi, Vucinic castiga ancora il Milan Conte: "Bella risposta" in La Gazzetta dello Sport, 9 gennaio 2013.
  49. ^ Jacopo Manfredi, Juventus-Milan 2-1, Vucinic porta i bianconeri in semifinale in la Repubblica, 9 gennaio 2013.
  50. ^ Jacopo Gerna, Juventus-Pescara 2-1, doppietta di Vucinic e gol di Cascione in La Gazzetta dello Sport, 6 aprile 2013.
  51. ^ Riccardo Pratesi, Juventus, scudetto bis: 1-0 sul Palermo. Conte sale ancora sul tetto della Serie A in La Gazzetta dello Sport, 5 maggio 2013. URL consultato il 6 maggio 2013.
  52. ^ Statistiche Stagione 2012/13 - Gol Segnati, Myjuve.it. URL consultato il 21 maggio 2013.
  53. ^ Riccardo Pratesi, Serie A, Doppio Vidal, Vucinic, Tevez: la Juve spazza via la Lazio in La Gazzetta dello Sport, 31 agosto 2013. URL consultato il 3 aprile 2014.
  54. ^ Napoli 2.500 punti in Serie A. Vucinic 100 gol nei campionati italiani FootStats.it. URL consultato in data 31 agosto 2013.
  55. ^ Riccardo Pratesi, Juventus-Roma 3-0: gol di Vidal, Bonucci e Vucinic su rigore. Espulsi De Rossi e Castan in La Gazzetta dello Sport, 5 gennaio 2014. URL consultato il 3 aprile 2014.
  56. ^ Timothy Ormezzano, Juventus, Vucinic fuori un mese: distorsione al ginocchio in la Repubblica, 13 febbraio 2014. URL consultato il 4 aprile 2014.
  57. ^ Juve, distorsione al ginocchio destro per Vucinic in Sport Mediaset, 13 febbraio 2014. URL consultato il 4 aprile 2014.
  58. ^ Riccardo Pratesi, Europa League: Lione-Juventus 0-1: risolve Bonucci nel finale, infortunio a Tevez in La Gazzetta dello Sport, 3 aprile 2014.
  59. ^ Andrea Pugliese, Catania-Roma 4-1. Doppietta di Izco, gol di Totti, Bergessio e Barrientos. È scudetto Juve in La Gazzetta dello Sport, 4 maggio 2014. URL consultato il 19 maggio 2014.
  60. ^ Vucinic all'Al-Jazira in juventus.com.
  61. ^ Gol e assist per Vucinic all'esordio con l'Al Jazira in Canale Juve.
  62. ^ Qualificazioni Euro 2012, Montenegro-Galles 1-0: decide Mirko Vucinic in laroma24.it, 3 settembre 2010.
  63. ^ Vucinic, gol e spogliarello in Corriere dello Sport, 8 ottobre 2010. URL consultato il 5 giugno 2011.
  64. ^ Vucinic ancora in gol. Tutti i risultati dei Nazionali in Juventus.com, 8 settembre 2012.
  65. ^ Vucinic fa sognare Montenegro: ora a Podgorica la grande sfida! in TMW, 22 marzo 2013.
  66. ^ 2 presenze nei turni preliminari.
  67. ^ 1 gol nei turni preliminari.
  68. ^ Vucinic e quel rigore fallito per spot in Gazzetta dello Sport, 13 marzo 2009.
  69. ^ Giacomo Uccheddu, In casa Juventus c'è un fiocco azzurro: è nato Matija Vucinic! in Goal.com, 19 luglio 2012.
  70. ^ Juve, Vucinic si è sposato con la sua Stefania in Tuttosport.com, 1º luglio 2013.

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