Municipi di Milano

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I nove municipi di Milano

Il Comune di Milano è amministrativamente suddiviso in nove municipi, in ciascuno dei quali è presente una giunta, eletta contemporaneamente al sindaco e al consiglio comunale.

Il Consiglio di municipio[modifica | modifica wikitesto]

Ogni Consiglio è costituito da 30 membri a cui si somma il presidente,[1] già indicato in fase elettorale dalle coalizioni, come avviene per il sindaco nelle elezioni comunali. Il presidente rappresenta il municipio verso l'esterno.

Funzioni dei Consigli di municipio[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Consiglio di zona.

Il Presidente del consiglio di municipio rappresenta, convoca e presiede il Consiglio stesso. Il lavoro del Consiglio avviene tramite le Commissioni istruttorie e le sedute del Consiglio.

Il regolamento del decentramento territoriale prevederebbe di attribuire al decentramento un numero elevato di risorse, poteri e competenze;[2] tuttavia il reale funzionamento dei Consigli municipali dipenderà da ciò che il Comune effettivamente delegherà tramite le varie delibere attuative.

Le funzioni reali dei Consigli si possono dividere in:

  • pareri obbligatori non vincolanti (ad esempio, su progetti di opere pubbliche, concessioni edilizie con esclusivo riferimento agli aspetti socio-ambientali e alle eventuali opere di urbanizzazione, regolamentazione dei mercati zonali, manutenzione straordinaria e progettazione del verde),
  • gestione diretta di alcune tipologie di fondi, stanziati annualmente dal Comune: i fondi per il diritto allo studio, le risorse per le attività dei Cam (centri aggregativi multifunzionali), i fondi Maap (mandati di anticipazione per attività promozionali), le risorse per ulteriori contributi ad attività di rilevanza zonale,
  • iniziative politiche varie e prese di posizioni riguardo a temi sui quali il Consiglio non ha potere amministrativo effettivo (sostegno ad associazioni o comitati di zona, prese di posizione su temi politici nazionali).

I nove Consigli di municipio[modifica | modifica wikitesto]

La numerazione parte dal centro storico della città, racchiuso nel perimetro delle mura e prosegue per gli altri municipi, disposte a raggiera intorno ad esso, a partire dal settore nord-orientale:[3]

# Denominazione Superficie
(km²)
Abitanti
(31.12.2013)
Densità
(ab/km²)
Quartieri compresi[4]
Municipio 1 Centro storico 9,67 96 315 9 960 Centro storico, Brera, Porta Tenaglia, Porta Sempione, Guastalla, Conca del Naviglio
Municipio 2 Stazione Centrale, Gorla, Turro, Greco, Crescenzago 12,58 153 109 12 170 Stazione Centrale, Loreto, Turro, Crescenzago, Quartiere Adriano, Gorla, Precotto, Ponte Seveso, Quartiere Maggiolina, Mirabello, Villaggio dei Giornalisti, Greco
Municipio 3 Città Studi, Lambrate, Venezia 14,23 141 229 9 925 Porta Venezia, Porta Monforte, Casoretto, Rottole, Quartiere Feltre, Cimiano, Città Studi, Lambrate, Ortica
Municipio 4 Vittoria, Forlanini 20,95 156 369 7 464 Porta Vittoria, Porta Romana, Cavriano, Quartiere Forlanini, Monluè, La Trecca, Taliedo, Morsenchio, Ponte Lambro, Calvairate, Gamboloita o Corvetto, Quartiere Omero, Nosedo, Castagnedo, Rogoredo, Santa Giulia, San Luigi, Triulzo Superiore
Municipio 5 Vigentino, Chiaravalle, Gratosoglio 29,87 123 779 4 144 Porta Vigentina, Porta Lodovica, San Gottardo, Morivione, Vigentino, Vaiano Valle, Chiaravalle, Macconago, Stadera, Chiesa Rossa, Quartiere Le Terrazze, Case Nuove, Quartiere Missaglia, Gratosoglio, Selvanesco, Quintosole, Ronchetto delle Rane, Quartiere Torretta, Conca Fallata, Quartiere Basmetto, Quartiere Cantalupa
Municipio 6 Barona, Lorenteggio 18,28 149 000 8 151 Porta Ticinese, Porta Genova, Conchetta, Moncucco, Barona, Quartiere Sant'Ambrogio, Quartiere Cascina Bianca, Boffalora, Quartiere Teramo, San Cristoforo, Quartiere Lodovico il Moro, Ronchetto sul Naviglio, Quartiere Villa Magentino, Arzaga, Giambellino, Lorenteggio, Villaggio dei Fiori, Creta
Municipio 7 Baggio, De Angeli, San Siro 31,34 170 814 5 450 Porta Magenta, Quartiere De Angeli - Frua, San Siro, Quartiere Harar, Quartiere Vercellese, Quarto Cagnino, Quinto Romano, Figino, Molinazzo, Forze Armate, Baggio, Quartiere Valsesia, Quartiere degli Olmi, Assiano, Muggiano
Municipio 8 Fiera, Quartiere Gallaratese, Quarto Oggiaro 23,72 181 669 7 659 Porta Volta, Bullona, Ghisolfa, Portello, Cagnola, Quartiere Campo dei Fiori, Villapizzone, Quartiere Varesina, Boldinasco, Garegnano, Certosa, Musocco, Quarto Oggiaro, Vialba, Roserio, Cascina Triulza, Q.T.8, Lampugnano, Quartiere Gallaratese, Quartiere San Leonardo, Trenno
Municipio 9 Stazione Garibaldi, Niguarda 21,12 181 598 8 598 Porta Garibaldi, Porta Nuova, Centro Direzionale, Isola, La Fontana, Montalbino, Segnano, Bicocca, Fulvio Testi, Ca' Granda, Pratocentenaro, Niguarda, Dergano, Bovisa, Affori, Bruzzano, Quartiere Comasina, Quartiere Bovisasca
Totale comune 181,76 1 353 882 7 449

Le denominazioni sono quelle ufficiali della delibera del Consiglio comunale n. 15 del 1999, così come modificata per i municipi 2, 3 e 7 su proposta degli stessi Consigli di municipio: alcuni nomi erano errati perché riferiti alla prima ipotesi di suddivisione in 9 municipi, poi emendata in vari punti.

Presidenti dei municipi[modifica | modifica wikitesto]

Municipi 2011
      cen-sin. (Pisapia)
      cen-des. (Moratti)
2016
      cen-sin. (Sala)
      cen-des. (Parisi)
Municipio 1 Fabio Arrigoni Fabio Arrigoni
Municipio 2 Mario Villa Samuele Piscina
Municipio 3 Renato Sacristani Caterina Antola
Municipio 4 Loredana Bigatti Paolo Bassi
Municipio 5 Aldo Ugliano Alessandro Bramati
Municipio 6 Gabriele Rabaiotti Santo Minniti
Municipio 7 Fabrizio Tellini Marco Bestetti
Municipio 8 Simone Zambelli Simone Zambelli
Municipio 9 Beatrice Uguccioni Giuseppe Lardieri

Vecchia suddivisione[modifica | modifica wikitesto]

Milano vecchie zone.png

Negli anni ottanta e novanta la suddivisione era in 20 zone.

La nuova suddivisione, dopo la definizione di "zone urbane omogenee" disposte dall'art. 1, comma 2, del D.M. 5/03/1999 che riduce le zone di Milano da 20 a 9, ha fatto sì che ognuna delle nuove zone, ad eccezione della zona 1 corrispondente alla parte centrale della città, comprendesse un'area che andava dalla zona semicentrale all'estrema periferia.

Nel maggio del 2016 le 9 zone sono state soppiantate dai municipi: enti che occupano la stessa regione geografica ma che hanno funzioni più ampie nella gestione del territorio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Municipi in dettaglio
  2. ^ Regolamento del decentramento territoriale, approvato dal Consiglio comunale con deliberazione n. 26 del 1997; Titolo V
  3. ^ Statistiche dal sito del Comune di Milano url consultato il 24 giugno 2011
  4. ^ Mappa di Milano edita da Istituto Geografico De Agostini (edizione 2011).

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