Quartiere Feltre

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Quartiere Feltre
Milano quartiere Feltre case.JPG
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneLombardia
LocalitàMilano
Coordinate45°29′21″N 9°14′45″E / 45.489167°N 9.245833°E45.489167; 9.245833
Informazioni generali
CondizioniIn uso
Costruzione1957-1960
UsoResidenziale
Realizzazione
ArchitettoLuciano Baldessari
Giancarlo De Carlo
Ignazio Gardella
Angelo Mangiarotti
Gino Pollini
CommittenteINA-Casa

Quartiere Feltre è un complesso di edilizia residenziale sovvenzionata situato nel quartiere di Lambrate, realizzato dagli enti IACP e INCIS.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fu realizzato fra il 1957 e il 1960 da un gruppo di architetti (fra i quali Baldessari, De Carlo, Gardella e Mangiarotti) coordinati dall'arch. Gino Pollini.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Mappa del quartiere
1: Chiesa parrocchiale
2: Scuola materna
3: Scuola elementare
4: Scuola superiore
Panoramica del complesso residenziale

Il complesso residenziale prende nome dalla via Feltre, arteria che congiunge la città con il vasto Parco Lambro, posto immediatamente a nord del complesso.

All'interno del quartiere sono riconducibili due aree:

  • un'area composta da edifici di 4 piani, disposti intorno al centro civico, (comprendente negozi, spazi pubblici e la chiesa parrocchiale), secondo gli schemi propri dei quartieri INA-Casa; quest'area si trova a contatto con i quartieri preesistenti;
  • un'area composta di edifici alti 9 piani, disposti intorno ad un ampio spazio verde, all'interno del quale si trova la scuola elementare (arch. Magnaghi) e 3 scuole materne. Le facciate sono in laterizio faccia a vista, di forte impatto cromatico e bassa manutenzione, sempre uguali nel tempo.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

A sud il Quartiere Feltre è delimitato dalla via Rombon, asse di penetrazione urbana della strada provinciale 103 Via Cassanese, che collega Milano a Cassano d'Adda.

Il complesso residenziale è raggiungibile tramite la linea M2 della metropolitana dalla fermata di Piazza Udine. Varie linee automobilistiche gestite da ATM e da STAR, inoltre, servono il complesso.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Edilizia sovvenzionata a Milano, in Urbanistica n. 24/25, 1958, pp. 190-191.
  • L'architettura. Cronache e storia, V (1959-1960), pp. 266-267.
  • Virgilio Vercelloni, Alcuni quartieri di edilizia sovvenzionata a Milano, in Casabella - Continuità, n. 253 (luglio 1961), p. 49.
  • L. Beretta Anguissola, I 14 anni del piano INA Casa, Staderini, Roma 1963, pp. 214-217.
  • C. Bono, V. Vercelloni, Il contesto e le opere, in Casabella n. 451-452 (ottobre-novembre 1979), p. 60.
  • Maurizio Grandi, Attilio Pracchi, Milano. Guida all'architettura moderna, Zanichelli, 1980. ISBN 8808052109.
  • Raffaele Pugliese (a cura di), La casa popolare in Lombardia. 1903-2003, Unicopli, Milano 2005. ISBN 88-400-1068-8.

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