Vigentino

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vigentino
Milano, via Ripamonti 01.jpg
Via Ripamonti all'incrocio con via dell'Assunta e via Noto. Sulla destra, il vecchio Municipio del Vigentino, abbattuto dai bombardamenti
Stato Italia Italia
Regione Lombardia Lombardia
Provincia Milano Milano
Città CoA Città di Milano.svg Milano
Circoscrizione Municipio 5
Altitudine 114 m s.l.m.
Nome abitanti vigentinesi
Patrono Madonna di Fatima
Mappa di localizzazione: Milano
Vigentino
Vigentino
Vigentino (Milano)

Coordinate: 45°25′59.16″N 9°12′04″E / 45.4331°N 9.20111°E45.4331; 9.20111

Il Vigentino (in milanese Vigentin) è un quartiere di Milano, posto nella periferia meridionale della città, appartenente al Municipio 5.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Vigentino è una località rurale di antica origine. Nell'ambito della suddivisione del territorio milanese in pievi apparteneva alla Pieve di San Donato, e confinava con Vajano ad est, Macconago e Quintosole a sud, e coi Corpi Santi ad ovest e a nord. Al censimento del 1751 la località risultò avere 450 anime.[1]

In età napoleonica, dal 1808 al 1816, il Vigentino fu aggregato per la prima volta a Milano, recuperando l'autonomia con la costituzione del Regno Lombardo-Veneto. A quel tempo gli abitanti erano 540, mentre nel 1853 risultarono 596, e poi 734 nel 1859. Nel 1861 il paese contava invece 797 residenti.[2]

Nel 1869 il comune di Vigentino venne aggregato insieme a Vaiano Valle a quello di Quintosole per un insieme di duemila persone,[3] ma il maggior peso demografico, e quindi elettorale, del Vigentino fece sì che il 24 luglio 1893 il consiglio comunale deliberò lo spostamento del municipio, tanto che un mese dopo il governo italiano decretò la mutazione della denominazione comunale.[4]

Agli inizi del XX secolo Vigentino cominciò ad essere interessata dallo sviluppo demografico ed edilizio, favorito dalla vicinanza a Milano e dalla posizione lungo una strada di grande comunicazione. Se al censimento del 1901 il Comune di Vigentino contava 3244 abitanti, a quello del 1911 risultarono impennati a 6637, e a quello del 1921 furono addirittura 8211. Nel 1923 il Comune di Vigentino venne quindi aggregato insieme ad altre dieci località alla città di Milano.[5]

Al Vigentino, nello stabile di via Ripamonti 166, fu arrestato nel 1974 il noto boss mafioso Luciano Liggio.

Il quartiere[modifica | modifica wikitesto]

Il nucleo storico di Vigentino si sviluppa lungo via Ripamonti, a sud dell'incrocio con via Quaranta e via Solaroli, mentre un altro nucleo, più recente, si snoda parallelamente a via Ripamonti, da via Broni a via Chopin, chiamato Quartiere Fatima, poiché le abitazioni circondano il parco presso cui è sita la chiesa parrocchiale.

I principali mezzi pubblici che servono il quartiere sono il tram 24(collegamento base per i vigentinesi, che potranno raggiungere il centro con estrema facilità) e gli autobus 34(essenziale per raggiungere l'm3 a Brenta, essa infatti collega il più isolato quartiere Fatima con la zona di Corvetto), 95(che percorre viale Famagosta, utile per raggiungere l'm2, questo bus arriva anche alla stazione di Rogoredo), 99(verso Noverasco) e 222(direzione Pieve Emanuele). Dal centro lo si raggiunge da Porta Vigentina seguendo via Ripamonti, e dalla periferia dall'uscita della tangenziale Milano Vigentino - SS 412 della Val Tidone - Opera.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Milano Portale Milano: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Milano