Villaggio dei Giornalisti

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Villaggio dei Giornalisti
Villaggio giornalisti greco.JPG
Veduta in direzione nord della linea ferroviaria per Monza, tra il Villaggio dei Giornalisti a sinistra e il quartiere di Greco a destra
Stato Italia Italia
Regione Lombardia Lombardia
Provincia Milano Milano
Città CoA Città di Milano.svg Milano
Circoscrizione Municipio 2
Altri quartieri Porta Nuova, Stazione Centrale, Loreto, Turro, Crescenzago, Quartiere Adriano, Gorla, Precotto, Ponte Seveso, Maggiolina, Mirabello, Villaggio dei Giornalisti, Greco
Patrono Sant'Ambrogio
Mappa di localizzazione: Milano
Villaggio dei Giornalisti
Villaggio dei Giornalisti
Villaggio dei Giornalisti (Milano)

Coordinate: 45°29′57.94″N 9°12′07.64″E / 45.499429°N 9.202123°E45.499429; 9.202123

Il Villaggio dei Giornalisti è un quartiere della periferia nord-orientale di Milano, appartenente al Municipio 2 e difficilmente distinguibile[senza fonte] dalla vicina Maggiolina, con la quale ha subito praticamente una fusione dovuta all'imponente crescita edilizia che ha interessato tutta la zona a partire dagli anni venti.

La zona è piuttosto contenuta, esclusivamente residenziale, costituita da villette o piccoli complessi con più abitazioni immersi nel verde. È una delle zone più esclusive del capoluogo meneghino, pur essendo circondata da zone, storicamente, per lo più popolari.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Inizialmente promosso come quartiere Giardino Mirabello, sorge a ridosso della villa Mirabello, in una fascia di terreno che si sviluppa sinuosamente sud-nord a partire da piazza Carbonari (allora confine della Milano tematizzata dal Piano Beruto), fino al rilevato della Cintura Nord della ferrovia. Il nucleo all'interno del quale s'è sviluppato il Villaggio dei Giornalisti ha come confine le vie Arbe, Romussi, Torelli Viollier, Dario Papa, Lepanto, Perrone di San Martino e piazzale Salvatore Farina, a ridosso a ovest col fiume Seveso, allora scoperto.

Nel maggio del 1911 l'avvocato Mario Cerati, redattore de Il Secolo diffondeva un editoriale di forte impatto sul tema degli alloggi e delle case popolari, nel quale sosteneva che se molto era stato fatto a vantaggio delle classi operaie, niente era stato invece fatto a vantaggio della piccola e media borghesia. Il quartiere prese subito il nome di Villaggio dei Giornalisti poiché l'iniziativa ebbe grande successo nei confronti di alcuni pubblicisti, rappresentativi della nuova medio-piccola borghesia meneghina.

Il quartiere ancora oggi presenta tutte le caratteristiche peculiari che lo hanno contraddistinto dalla sua nascita. È infatti molto riservato e al contempo ospita alcune delle più anticonformiste creazioni degli architetti milanese della prima metà del Novecento: come per esempio le case a igloo di via Lepanto, dell'architetto Mario Cavallè, e la non distante Palafitta, ideata, progettata ed abitata da Luigi Figini, in via Perrone di San Martino.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Milano Portale Milano: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Milano