Villa Figini

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Villa Figini
Milano villa Figini.jpg
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneLombardia
LocalitàMilano
Indirizzovia Perrone di San Martino 8
Coordinate45°29′51″N 9°12′06.3″E / 45.4975°N 9.20175°E45.4975; 9.20175Coordinate: 45°29′51″N 9°12′06.3″E / 45.4975°N 9.20175°E45.4975; 9.20175
Informazioni generali
CondizioniIn uso
Costruzione1934-1935
Stilerazionalista
Usoresidenziale
Altezza12,10 m
Piani2
(piano terreno libero)
Realizzazione
ArchitettoLuigi Figini
ProprietarioEredi Figini
CommittenteLuigi Figini

La villa Figini è una piccola villa unifamiliare di Milano, sita nel Villaggio dei Giornalisti in via Perrone di San Martino 8. Fu progettata da Luigi Figini dal 1934 al 1935[1][2] come propria abitazione, secondo i dettami dell'architettura razionalista.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nella progettazione, l'architetto seguì un rigoroso stile razionalista, ispirandosi in particolare alla nota Villa Savoye, costruita presso Poissy, in Francia, dall'architetto svizzero Le Corbusier[3][4]; come in quella, anche nella villa milanese sono applicati i "cinque punti della nuova architettura", enunciati dallo stesso Le Corbusier[5].

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di una piccola costruzione di 18 m di lunghezza, 5,50 m di larghezza e 12,10 m di altezza[3], posta in posizione isolata al centro del lotto edificabile[1].

La costruzione conta due piani sospesi, mentre il terreno è completamente libero e sistemato a verde come parte del giardino[6]. La struttura è costituita da una doppia fila di pilastri in calcestruzzo armato, arretrati rispetto alle facciate; queste sono intonacate in bianco, e caratterizzate da fasce finestrate orizzontali continue[3].

L'edificio ha forma di un parallelepipedo, scavato al suo interno per accogliere delle terrazze su entrambi i piani, la superiore delle quali contiene anche una piccola piscina[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

  • Piero Bottoni, Antologia di edifici moderni in Milano, Milano, Editoriale Domus, 1990 [1954], pp. 81-83, ISBN non esistente, SBN IT\ICCU\RMS\0160517.
  • Maurizio Grandi e Attilio Pracchi, Milano. Guida all'architettura moderna, Bologna, Zanichelli, 2003 [1980], ISBN 88-08-05210-9.
  • Vittorio Savi (a cura di), Luigi Figini e Gino Pollini / architetti, Milano, Electa Editrice, 1980, pp. 18-19, ISBN non esistente, SBN IT\ICCU\SBL\0327256.
  • Giuliana Gramigna e Sergio Mazza, Milano. Un secolo di architettura milanese dal Cordusio alla Bicocca, Milano, Hoepli, 2001, p. 160, ISBN 88-203-2913-1.

Testi di approfondimento[modifica | modifica wikitesto]

  • Quadrante, 31-32, novembre-dicembre 1935, pp. 20-25.
  • Luigi Figini, Poesia di architettura (appunti per una casa), in Quadrante, nº 33, gennaio 1936, p. 19.
  • Una villa dell'architetto Luigi Figini, in Edilizia Moderna, 19-20, ottobre 1935-marzo 1936, pp. 50-55.
  • L'abitazione di un architetto, in Domus, nº 99, marzo 1936, pp. 1-7, ISSN 0012-5377 (WC · ACNP).
  • Architettura, anno XV, nº 4, marzo 1936, pp. 1-7.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]