Palazzo dell'Aeronautica (Milano)

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Il comando della 1ª Regione Aerea visto da piazza Novelli, a Milano.

Il palazzo dell'Aeronautica Militare è un edificio di Milano, in piazza Novelli.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il complesso edilizio è stato costruito tra il 1935 e il 1943 ed è stato progettato dall'architetto Luigi Lorenzo Secchi[1]. Particolarità di questo, come di numerosi altri edifici dell'epoca, era l'uso di materiali prevalentemente nazionali e la riduzione al minimo dell'uso di materiali metallici. In particolare, il progettista si attenne alle circolari ministeriali che obbligavano all'uso esclusivo di marmi apuani.

Esso si presenta con una forma trapezoidale, e occupa gran parte dell'isolato delimitato da via Gaio, viale dei Mille, via Giovan Battista Tiepolo e via Andrea Verrocchio. Esso è costituito da edifici in linea, su griglia di pilastri in calcestruzzo armato e muri di tamponamento in laterizio, dalla copertura generalmente piana.

La struttura è la composizione di quattro edifici: il palazzo del Comando e il palazzo dei Generali (destinato agli alloggi di comandanti e capi di stato maggiore), con ingresso principale sulla piazza Novelli, e due caserme, alle quali si accede da una via laterale.

Il palazzo del Comando, a cinque piani, è l'edificio più esteso, composto a sua volta da una sezione rettilinea lungo via Verrocchio e una curva all'inizio di via Gaio, separate tra loro dalla torre marmorea sulla piazza, nella quale si aprono due portali di accesso all'atrio d'onore. Con la sua mole, esso ordina i rapporti di scala dell'intero isolato.

Il palazzo dei Generali, che si affaccia lungo via Gaio, persegue il linguaggio stilistico del Comando con l'uso del mattone a vista, privandosi però della copertura lapidea in una maggiore dimostrazione di sobrietà e compattezza, essendo peraltro di un piano più basso del precedente. Le facciate in laterizio sono aperte da finestre bordate in marmo, e comprende un loggiato al terzo livello racchiuso da colonne binate in travertino.

Le retrostanti caserme, accessibili dalle vie Verrocchio e Tiepolo, riprendono lo stile architettonico generale con alte bordature lapidee, fasce marcapiano in marmo, ampie finestre regolari, e una tessitura in laterizio accentuata dalla bugnatura.

Il complesso ospita anche una cappella dedicata alla Vergine Lauretana, patrona degli aviatori, con ingresso su via Gaio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Secchi Luigi Lorenzo (1924-1991), da lombardiabeniculturali.it.

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