Gerolamo Quadrio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Gerolamo Quadrio (Milano, 4 dicembre 1625Milano, 4 giugno 1679) è stato un architetto svizzero-italiano.

Apparteneva ad una famiglia di decoratori ed architetti luganesi, e lavorò principalmente a Milano dove fu architetto-capo (proto) della Fabbrica del Duomo.[1].
Gerolamo era figlio di Giovanni Battista e di Clara Vezoli, nel 1654 sposò Prassede Rho dalla quale ebbe sei figli di cui due. Giovanni Battista e Giuseppe Maria proseguirono la sua attività.

Di lui si ricordano ad esempio il campanile della Basilica di Santo Stefano Maggiore, l'interno di San Nicolao a Milano, la Villa Mirabello a Monza, la cupola, a lui attribuita, di Santa Maria alla Porta, la Basilica di San Martino vescovo di Alzano Lombardo[2], la Chiesa di San Giuseppe a Luino[3], la cappella Arese nella Chiesa di San Vittore al Corpo a Milano e il rifacimento della oggi demolita chiesa di San Michele al Gallo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Treccani
  2. ^ La basilica di San Martino ad Alzano Lombardo Archiviato il 21 novembre 2008 in Internet Archive.
  3. ^ La chiesa di San Giuseppe a Luino Archiviato il 12 ottobre 2007 in Internet Archive.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN214297400